Assolvere gli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi)

Le informazioni sulle modalità di assolvimento degli OFA.

 

Premessa

L'attuale ordinamento degli studi universitari ha tra i suoi obiettivi primari quello di far sì che gli studenti compiano il percorso universitario nei tempi previsti dalla sua durata legale. Lo scopo evidente è quello di fare in modo che i laureati possano esercitare il prima possibile la loro professione e che non siano svantaggiati da un tardivo ingresso nel mondo del lavoro, rispetto ai laureati delle altre nazioni europee.

Per raggiungere questo obiettivo le norme prevedono che si iscrive all'Università non abbia carenze significative nelle particolari discipline di cui è richiesta un'adeguata conoscenza per affrontare con profitto il corso di laurea prescelto.

  

Cosa sono gli OFA?

OFA è l’acronimo di Obblighi Formativi Aggiuntivi. Si tratta delle attività formative individuate dai singoli corsi di laurea di primo ciclo o a ciclo unico per assolvere i debiti formativi assegnati agli studenti ammessi al primo anno di corso, nel caso non siano risultati in possesso delle conoscenze richieste per l'accesso.

Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno di corso, pena l'iscrizione in qualità di ripetente del primo anno nell'anno accademico successivo.

Ogni corso di studio prevede, ai fini dell'immatricolazione, proprie modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso e di superamento degli OFA eventualmente attribuiti.

 

E per la Scuola di Ingegneria e Architettura?

 

Per immatricolarsi ai corsi di laurea della Scuola di Ingegneria e Architettura (tutti a numero programmato) è necessario preliminarmente sostenere una prova di ammissione (il TOLC-I), quindi iscriversi a un’apposita selezione e collocarsi in posizione utile in graduatoria. Il tutto nel rispetto di un apposito bando.

Il TOLC-I ha anche valore di prova di verifica delle conoscenze, pertanto agli studenti che nella prova otterranno un punteggio inferiore a quanto stabilito dal relativo bando, verrà richiesto di svolgere alcune attività supplementari (gli OFA) e successivamente sottoporsi a verifica, per controllare che le carenze formative siano state effettivamente recuperate.

L'attribuzione dell'OFA non preclude la possibilità di frequentare le lezioni e sostenere gli esami di profitto del primo anno di corso, ma attenzione: il mancato assolvimento entro la scadenza indicata comporta l'iscrizione in qualità di ripetente del primo anno, con la conseguenza che non si potranno sostenere esami del II anno o successivi.

 

Cosa significa, esattamente, iscrizione in qualità di ‘ripetente’?

Significa che è possibile sostenere unicamente gli esami presenti nel piano di studio del primo anno di corso e cercare di assolvere gli OFA in tempo utile per poterti iscrivere al secondo anno di corso nell'anno accademico successivo.

Non si possono frequentare lezioni di anni successivi al primo.

Se ci si iscrive a singoli insegnamenti (avendo già un titolo di primo ciclo) i relativi CFU acquisiti durante l’anno frequentato come ‘ripetente’, non potranno essere successivamente riconosciuti in carriera.

Ai fini della Decadenza dagli studi, l’anno di ripetenza è equiparato a un’iscrizione fuori corso.

 

Qual è il termine ultimo per il sostenimento degli OFA?

 

Attualmente la scadenza per il superamento degli OFA è il 31 marzo di ciascun anno, che coincide col termine ultimo della sessione d'esami dell'anno accademico d'immatricolazione (ad. es. entro il 31 marzo 2018 per gli OFA assegnati agli studenti immatricolati nell'Anno Accademico 2016/2017).

 

Per tutte le informazioni sui corsi di accoglienza, i programmi e le date d'esame consulta il sito del tuo Corso di Studio.

Consulta le FAQ in tema di Verifiche e OFA ne Portale di Ateneo.