Laurea in Ingegneria civile

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2011/2012
Ordinamento D.M. 270
Codice 0919
Classe di corso L-7 - INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Marco Savoia
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


La Laurea in Ingegneria civile si pone l’obiettivo specifico di formare figure professionali in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell’Ingegneria, con privilegio degli aspetti specifici dell’ambito dell’ingegneria civile, ma senza tralasciare gli aspetti generali.
Il Corso di Laurea mira a formare figura professionale altamente qualificata e molto richiesta sia in ambito locale che nazionale.
Il profilo formativo consente al Laureato in Ingegneria civile di operare in settori che richiedano capacità di gestione tecnico – operativa del progetto, di progettazione di opere riconducibili a schemi ricorrenti e capacità di gestione e controllo dei sistemi territoriali, nonché di collaborare alla progettazione e controllo dell’esecuzione di opere più complesse.

Il raggiungimento di tali obiettivi è ottenuto attraverso un percorso didattico che prevede innanzitutto una solida preparazione di base fisico-matematica, necessaria per acquisire i metodi di analisi e le procedure metodologiche tipiche dell’ambito scientifico, integrata da competenze di tipo più spiccatamente operativo. Successivamente si affronteranno le discipline caratterizzanti dell‘Ingegneria Civile che impartiranno le conoscenze fondamentali sui principi, i metodi e gli strumenti per la progettazione, l’esecuzione, la gestione e il controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto, di interventi sul territorio nonché per il rilevamento in ambito territoriale ed urbano.

In particolare, quali obiettivi formativi specifici, si impartiranno le conoscenze fondamentali su:
- I principi, le metodologie e gli strumenti per la modellazione ed il calcolo delle strutture, nonché sui criteri per la progettazione di elementi strutturali e strutture di media complessità in calcestruzzo armato ed in acciaio, mediante l’applicazione di schemi ricorrenti.
- I principi, le metodologie e gli strumenti per il calcolo delle variabili di progetto e la progettazione di opere idrauliche di media complessità in ambito urbano e extraurbano, mediante l’applicazione di metodi di calcolo ricorrenti e consolidati.
- I criteri ed i metodi per la progettazione geometrica delle infrastrutture stradali e della loro sicurezza, la loro gestione e costruzione, nonché le nozioni di base per la progettazione di elementi strutturali elementari (muri di sostegno, pavimentazioni) e per la scelta dei materiali da costruzione.
- L’ingegneria dei sistemi di trasporto (collettivo urbano, ferroviario, individuale stradale), con particolare riguardo alla loro progettazione e gestione, con riferimento all’analisi della domanda e dell’offerta di trasporto.
- L’ingegneria del rilevamento e sui criteri, le problematiche e le metodologie per il rilievo, il controllo, il monitoraggio e la rappresentazione delle strutture e del territorio, nonché i metodi di base nel trattamento dei dati relativi all’impianto ed alla realizzazione di rilievi topo-cartografici di media complessità a varia scala ed estensione.
- I principi riguardanti la caratterizzazione fisico-meccanica delle terre e le principali metodologie sperimentali per la determinazione dei relativi parametri.
- I metodi per la conduzione di prove sperimentali di media difficoltà e l’interpretazione dei dati in vari settori dell’Ingegneria Civile.

Nel percorso didattico si dà un adeguato spazio ad attività autonome dello studente rivolte allo svolgimento di esercitazioni e semplici elaborati progettuali, che gli consentano di maturare una idonea capacità di operare nel campo della progettazione di opere di media complessità con schemi di calcolo ricorrenti.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato conosce adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base (analisi matematica, geometria, fisica, meccanica razionale, chimica, informatica) e sa utilizzare tali conoscenze per l’approfondimento delle scienze nell’area dell’ingegneria civile, con particolare riguardo ai settori della scienza e tecnica delle costruzioni, dell’idraulica e delle costruzioni idrauliche, delle infrastrutture, dei sistemi di trasporto, della geotecnica e del rilevamento. Le competenze acquisite sono finalizzate all’interpretazione, all’analisi critica ed alla risoluzione di problemi ricorrenti nell’ambito dell'ingegneria civile.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso attività formative organizzate negli ambiti “Matematica, Informatica e Statistica”, “Fisica e Chimica”, “Ingegneria Civile”, “Ingegneria Ambientale e del Territorio”, “Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile, Ambientale e del Territorio”.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto, prove d’esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un’idoneità.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato possiede le conoscenze fondamentali sui principi, le metodologie e gli strumenti per la modellazione ed il calcolo delle strutture, nonché sui criteri per la progettazione di elementi strutturali e strutture di media complessità in calcestruzzo armato ed in acciaio, mediante l’applicazione di schemi ricorrenti.
Possiede le conoscenze fondamentali sui principi, le metodologie e gli strumenti per il calcolo delle variabili di progetto e la progettazione di opere idrauliche di media complessità in ambito urbano e extraurbano, mediante l’applicazione di metodi di calcolo ricorrenti e consolidati.
Possiede le conoscenze fondamentali per la progettazione geometrica delle infrastrutture stradali e della loro sicurezza, la loro gestione e costruzione, nonché nozioni di base per la progettazione di elementi strutturali elementari (muri di sostegno, pavimentazioni) e per la scelta dei materiali da costruzione.
Possiede le conoscenze fondamentali delle metodologie di analisi della domanda e dell’offerta di trasporto per la progettazione e gestione dei sistemi di trasporto: collettivo urbano, ferroviario, individuale stradale.
Possiede le conoscenze fondamentali sull’ingegneria del rilevamento e sui criteri, le problematiche e le metodologie per il rilievo, il controllo, il monitoraggio e la rappresentazione delle strutture e del territorio. Sa applicare metodi di base nel trattamento dei dati relativi all’impianto ed alla realizzazione di rilievi topo-cartografici di media complessità a varia scala ed estensione.
Possiede le conoscenze fondamentali dei principi riguardanti la caratterizzazione fisico-meccanica delle terre e le principali metodologie sperimentali per la determinazione dei relativi parametri.
È in grado di partecipare alla conduzione di prove sperimentali di media difficoltà in vari settori dell’Ingegneria Civile e di interpretarne criticamente i dati.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, come previsto nell’ambito degli insegnamenti appartenenti ai settori disciplinari di base e caratterizzanti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di “problem solving”) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato sa identificare, formulare e risolvere problemi di media difficoltà legati alla progettazione di strutture e di infrastrutture, alla esecuzione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto ed al rilevamento.
Sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell’ingegneria civile in genere.
Sa reperire, consultare e interpretare le principali riviste tecniche e le normative nazionali, europee e internazionali del settore.
L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l’attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d’esame e durante l’attività di preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato sa comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre che in italiano, anche in inglese; sa redigere autonomamente relazioni tecniche relative a progetti ed interpretare relazioni redatte da altri tecnici.
Sa inserirsi proficuamente in un gruppo di tecnici rivolto alla progettazione ed esecuzione di un’opera civile.
Sa raccogliere, filtrare e interpretare dati nonché formulare un giudizio autonomo sulla loro rilevanza tecnica. Inoltre, sa comunicare efficacemente tali dati, nonché informazioni, idee, problemi e soluzioni, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi. L’acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato possiede la capacità di apprendimento necessaria per aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell’Ingegneria Civile, rivolti alla progettazione di strutture e di infrastrutture, alla esecuzione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto ed al rilevamento.
Infine, possiede le necessarie capacità di apprendimento per intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore (Laurea Magistrale o Master Universitario di I livello), nonché per aggiornare e migliorare in modo continuo le proprie competenze.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l’altro, l’attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d’esame previste nel corso.

Attività tirocinio

Il regolamento del CdS non prevede la possibilità di svolgere il tirocinio curriculare.

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

· nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;

· per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;

· per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;

· per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito dei programmi Erasmus, Erasmus Placement e Overseas

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof. Fabio Fava

Referente Overseas
Prof. Ezio Mesini

Ufficio Erasmus di Facoltà

Prova finale


È ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nell’esposizione e discussione davanti alla Commissione di Laurea di un argomento coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Le modalità di assegnazione dell’argomento della prova finale e ulteriori dettagli sul suo svolgimento saranno precisati nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali


INGEGNERE JUNIOR STRUTTURISTA

Principali funzioni esercitate:
Con riferimento a strutture di media complessità riconducibili a schemi ricorrenti, modella una struttura mediante un corretto schema di calcolo, redige le analisi dei carichi e calcola le sollecitazioni. Dimensiona gli elementi strutturali, redige gli elaborati grafici e le relazioni di calcolo. Collabora inoltre alla progettazione della struttura nel suo complesso, nonché al controllo dell’esecuzione della struttura (Direttore dei Lavori). Individua eventuali problematiche di maggior complessità da sottoporre ad un ingegnere strutturista specialistico. Conduce infine prove sperimentali e ne interpreta criticamente i dati.


INGEGNERE JUNIOR IDRAULICO

Principali funzioni esercitate:
Con riferimento ad opere idrauliche di media importanza e complessità, stima le relative variabili di progetto, applica schemi di calcolo consolidati e realizza gli elaborati grafici necessari per la loro progettazione. Organizza inoltre il cantiere e assume responsabilità nell’ambito della Direzione dei Lavori. Collabora alla progettazione di opere di maggiore complessità, per le quali sa identificare le competenze complementari alle proprie e necessarie per la loro corretta progettazione.


INGEGNERE JUNIOR NEL CAMPO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Principali funzioni esercitate:
Con riferimento ad opere di media complessità collabora alla progettazione, programma e dirigere i controlli in fase costruttiva; con riferimento alla pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto analizza la domanda di trasporto e l’offerta di trasporto; inoltre partecipa alla pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto: collettivo urbano, ferroviario, individuale stradale. Conosce la Normativa tecnica stradale, il fattore umano e la sicurezza della circolazione. Sa analizzare in modo autonomo le problematiche relative ai materiali stradali e collabora con il Responsabile del procedimento nelle fasi di progettazione e realizzazione di infrastrutture stradali. Possiede una conoscenza rigorosa e sistemica dei sistemi di trasporto che gli permette di partecipare alla risoluzione di problemi di gestione e pianificazione dei sistemi di trasporto, sia in ambito di strutture pubbliche, sia di studi professionali privati.


INGEGNERE JUNIOR NEL CAMPO DEL RILEVAMENTO

Principali funzioni esercitate:
Applica metodologie operative e schemi di rilievo di base utilizzando strumentazioni topografiche e geomatiche, terrestri o satellitari, ai fini del rilevamento, controllo e monitoraggio delle strutture e del territorio. Effettua elaborazioni di base su dati topo-cartografici derivanti da misure di diversa tipologia. Collabora con altre figure professionali, sia in ambiti pubblici che privati, nella gestione e rappresentazione del territorio e delle opere in esso inserite.

Sbocchi occupazionali:
-Ingegnere junior dipendente di Enti ed Amministrazioni pubbliche:
Copre un ruolo tecnico presso Enti Locali (Comuni, Province, Regione, Comunità Montane) o Nazionali (Soc. Autostrade, ANAS, etc.) in vari campi dell’Ingegneria Civile, quale quello della progettazione, gestione e controllo di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, di sistemi di trasporto e di interventi sul territorio, nonché quello della gestione e rappresentazione del territorio e delle opere in esso inserite.

- Ingegnere junior presso impresa o azienda:
Copre un ruolo tecnico presso imprese di costruzioni, ove segue la gestione di cantieri per edilizia pubblica e privata nonché per la realizzazione di infrastrutture. Si occupa del controllo della produzione e del controllo di qualità in aziende dedite alla realizzazione di elementi strutturali e non strutturali prefabbricati. Copre un ruolo tecnico presso aziende e società che operano sul territorio urbano o extraurbano , e che richiedano capacità di gestione tecnico - operativa del progetto, di progettazione di opere riconducibili a schemi ricorrenti e capacità di gestione e controllo dei sistemi territoriali.

- Ingegnere junior libero professionista:
Previo superamento dell’Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato in Ingegneria Civile potrà iscriversi alla Sezione B dell’albo professionale ed esercitare la libera professione. Egli potrà quindi firmare progetti di opere semplici conducibili a schemi ricorrenti nonché collaborare alla progettazione di opere più complesse. Potrà anche seguire l’esecuzione della realizzazione di opere civili di edilizia, di opere idrauliche, di infrastrutture, coprendo il ruolo di Direttore del Lavori. In qualità di libero professionista, potrà svolgere anche alcune delle attività precedentemente elencate, quale collaboratore esterno di Enti, Amministrazioni ed aziende, o esercitando il proprio lavoro direttamente per un Committente privato.

Parere delle parti sociali


Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico) per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell’area. E’ stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti: 1)La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l’ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri ); 2)E’ necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;3)E’ necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);4)E’ necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l’andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;5)E’ necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all’offerta didattica presentata.

Ulteriori informazioni

Tutor del corso.

Docente di riferimento per riconoscimento crediti:

Dott. Luca Mantecchini

Dott.ssa Lisa Borgatti

Per informazioni generali gli studenti possono scrivere all'indirizzo ingegneria.didattica@unibo.it o contattare la Segreteria studenti