Laurea in Ingegneria edile

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2011/2012
Ordinamento D.M. 270
Codice 0921
Classe di corso L-23 - SCIENZE E TECNICHE DELL'EDILIZIA
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Curricula

Sede didattica Ravenna
Coordinatore del corso Luca Cipriani
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti indicati dal DM n.270 per il laureato nella Classe L-23 "Scienze e Tecniche dell'edilizia" è ottenuto attraverso un percorso formativo nel quale lo studente acquisisce la padronanza degli aspetti metodologici e operativi essenziali propri delle discipline che hanno storicamente caratterizzato la preparazione dell’ingegnere civile/edile, che operava come gestore del processo di progettazione, produzione ed uso degli edifici e delle infrastrutture.
Pertanto, accanto ai contenuti formativi basilari (nei settori relativi a matematica, fisica, chimica, disegno, topografia, storia dell’architettura e delle tecniche costruttive, diritto) che consentono di conoscere e misurare gli oggetti che dovranno essere progettati, prodotti e gestiti, il percorso formativo prevede le discipline applicative riguardanti la progettazione strutturale e impiantistica, la progettazione delle componenti edilizie, l’impiego dei materiali, l’organizzazione della produzione e dei cantieri edili, la progettazione urbanistica, la valutazione economica dei processi produttivi e delle opere realizzate.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato ha un’adeguata conoscenza:
- dei metodi di base e delle tecniche per la progettazione di edifici e complessi, nelle loro componenti spaziali, strutturali ed impiantistiche;
- dei tipi edilizi, delle tecniche costruttive e dei materiali impiegati attualmente e in precedenti epoche storiche;
- dei criteri di organizzazione della produzione edilizia e di tutela della sicurezza;
- dei metodi di rilievo e rappresentazione degli edifici e del territorio;
- dei metodi di valutazione economica utilizzati nel settore dell’edilizia;

Il laureato possiede inoltre le conoscenze di base riguardanti l’analisi territoriale ed ambientale e gli strumenti di governo del territorio e di tutela dell’ambiente.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso attività formative organizzate negli ambiti " Formazione scientifica di base", "Formazione di base nella storia e nella rappresentazione", "Architettura e urbanistica", "Edilizia e ambiente", "Ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili".
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto, prove d’esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un’idoneità.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato è in grado di applicare le sue conoscenze in un contesto lavorativo, in particolare per quanto riguarda la collaborazione alla progettazione integrata di edifici (organizzazione spaziale, strutture, impianti, inserimento nel contesto ambientale), al recupero del patrimonio edilizio esistente, all’organizzazione e la riqualificazione di ambiti urbani, tenendo conto dei problemi ambientali. A tale fine il corso prevede anche l’espletamento di un tirocinio curriculare.
In particolare sa utilizzare gli strumenti di base per il calcolo di strutture ed impianti, è in grado di organizzare il layout di edifici con diversa destinazione e di complessi insediativi, è in grado di coordinare attività di produzione e di cantiere, può collaborare alla redazione e alla gestione di governo e tutela del territorio alle diverse scale.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, come previsto nell’ambito degli insegnamenti appartenenti ai settori disciplinari di base e caratterizzanti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di “problem solving”) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato sa identificare, formulare e risolvere i problemi nell’ambito delle sue attività autonome e nella collaborazione per la progettazione, produzione e degli interventi.
L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l’attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d’esame e durante l’attività di preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato è in grado di interagire con esperti di altro settore per la realizzazione di interventi complessi, possedendo una sufficiente conoscenza del linguaggio e delle nozioni di base delle diverse discipline convergenti sui problemi dell’edilizia. E’ inoltre capace di comunicare efficacemente in italiano e in inglese (a livello B1), di redigere relazioni e rapporti tecnico-normativi.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi. L’acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato:
- possiede una preparazione di base adeguata a proseguire gli studi con una Laurea Magistrale, o un Master di I livello,
- sa aggiornarsi sui metodi, sulle tecniche, sui materiali e sulle procedure, secondo quanto richiesto all’evoluzione delle normative del settore produttivo edile e dalle normative urbanistico-ambientali
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l’altro, l’attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d’esame previste nel corso.

Attività tirocinio

Gli studenti del III anno devono svolgere il tirocinio curriculare della durata di 225 ore (9 CFU) presso un'azienda, ente pubblico, studio professionale, struttura universitaria, etc., in Italia o anche all'estero.

Presidente Commissione Tirocinio

Prof. Luca Cipriani
luca.cipriani@unibo.it

Ufficio Tirocini

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

· nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;

· per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;

· per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;

· per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.


Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito dei programmi Erasmus, Erasmus Placement e Overseas

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof. Fabio Fava

Referente Overseas
Prof. Ezio Mesini

Ufficio Erasmus di Facoltà

Prova finale


È ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nell’esposizione e discussione davanti alla Commissione di Laurea di un’attività coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Le modalità di assegnazione di tale attività e ulteriori dettagli sul suo svolgimento saranno precisati nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali


Figura professionale
Project manager
Se saranno previsti, i laureati potranno iscriversi agli albi professionali corrispondenti alla classe di laurea.
II Laureato può svolgere le seguenti funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
- collabora con il progettista allo sviluppo di progetti di edifici ed insediamenti e ne segue la realizzazione nelle fasi operative, tecniche e procedurali, coordinando il lavoro di altri operatori, curando i rapporti con i clienti, i fornitori e la pubblica amministrazione;
- collabora alla supervisione delle attività di esecuzione del processo costruttivo;
- coordina i processi relativi alla sicurezza, redige ed applica i relativi piani;
- rileva, misura e stima costruzioni ed immobili, svolgendo anche funzioni di perito o di agente commerciale;
- assicura la gestione del processo edilizio in qualità di responsabile di cantiere;
- assume la direzione lavori del cantiere.

Sbocchi occupazionali
II laureato può operare presso studi professionali e/o società di ingegneri, imprese di costruzioni edili e infrastrutturali, amministrazioni ed enti pubblici, imprese di produzioni di componenti e materiali edili, industrie manifatturiere per la progettazione, produzione, installazione di componenti e materiali per l'edilizia, società immobiliari.

Parere delle parti sociali


Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico) per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell’area. E’ stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti: 1)La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l’ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri ); 2)E’ necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;3)E’ necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);4)E’ necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l’andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;5)E’ necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all’offerta didattica presentata.

Ulteriori informazioni

Tutor del corso.

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:
Prof. Alberto Fregni

Per informazioni generali gli studenti possono scrivere all'indirizzo ingegneria.didattica@unibo.it o contattare la Segreteria studenti