Laurea Magistrale in Ingegneria elettronica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2011/2012
Ordinamento D.M. 270
Codice 0934
Classe di corso LM-29 - INGEGNERIA ELETTRONICA
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula

Il corso è articolato nei seguenti percorsi:

  1. Ingegneria elettronica (Impartito in lingua italiana)
  2. Electronics and communication science and technology (Impartito in lingua inglese)
Sede didattica Bologna
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Riccardo Rovatti
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il Corso di Studio intende perseguire un piano formativo coerente con il profilo delle figure professionali di
riferimento identificate nella categoria ISTAT della classificazione delle professioni al punto 2.2.1.4. Ingegneri
elettronici e delle telecomunicazioni. Il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica avrà una conoscenza
approfondita delle materie specifiche della classe, con particolare riguardo ai settori della progettazione avanzata
nei campi dei dispositivi micro- e nano-elettronici, dei sensori a stato solido e dei biosensori, della modellistica e
progettazione di circuiti integrati digitali e analogici, dell'affidabilità dei componenti e della ideazione di componenti,
sistemi e processi innovativi. Largo spazio sarà riservato all'apprendimento dei moderni metodi di progettazione
assistita e di modellistica e simulazione. La cultura magistrale sarà integrata da materie di base, affini e integrative
volte alla definizione di una figura professionale ad ampio spettro.
Le attrezzature informatiche e i laboratori già presenti nella sede e in fase di ulteriore incremento, permetteranno
di approfondire gli aspetti applicativi. Potranno essere svolte anche attività di tirocinio utilizzando la collaborazione
di Enti pubblici e privati presenti sul territorio. Le capacità che si forniranno ai laureati magistrali sono:
- Attitudine alla progettazione avanzata di componenti, sistemi e processi, anche di particolare complessità e grado
di innovazione, con l'utilizzazione di moderni metodi di calcolo e progetto.
- Approfondita conoscenza dei sistemi tipici del settore.
- Capacità di ideazione di componenti, sistemi e processi innovativi.
- Capacità organizzative e gestionali anche in sistemi industriali complessi.


Il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici è ottenuto attraverso un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati magistrali con una solida preparazione metodologica, integrata da peculiari competenze operative derivanti da mirate attività sperimentali in laboratorio, capaci di realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti sia l'ambito specifico dell'Ingegneria Elettronica, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie anzidette rivestano un ruolo di rilievo. A questo scopo il laureato magistrale è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi elettronici, nonché degli standard che da essi derivano e delle tecnologie più avanzate disponibili per una loro concreta applicazione. Aspetto tipico della formazione impartita è quello metodologico. Particolare enfasi è rivolta all'organico inquadramento dei principi fondamentali, all'esemplificazione degli approcci tecnico-scientifici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore. Le competenze specifiche sono integrate da solide basi fisico-matematiche, da approfondite conoscenze riguardanti altri ambiti caratterizzanti previsti dal decreto sulle classi per l'Ingegneria dell'Informazione, quali l'Ingegneria informatica, delle Telecomunicazioni, biomedica e dell'Automazione, da elementi di cultura aziendale e da adeguate conoscenze sulla politica tecnologica e della ricerca nell'Unione Europea.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale conosce approfonditamente gli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche e delle scienze di base e dell'informatica, dimostra conoscenze e capacità di comprensione nel campo dell'Elettronica che estendono e rafforzano quelle acquisite nel precedente livello di formazione, e consentono di elaborare e applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca, includendo anche capacità progettuali e innovative in settori d'avanguardia quali quelli riguardanti la micro e nanotecnologia elettronica e la sensoristica.
Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria elettronica", attività affini e integrative e ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato
e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale:
- è capace di applicare le proprie conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi che si presentano nell'ambito di tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi con il campo elettronico;
- conosce approfonditamente la struttura e le proprietà dei dispositivi e dei materiali che li realizzano, nonché i sistemi di trasmissione dell'informazione, ed è in grado di applicare tali conoscenze a prototipi avanzati, valutandone autonomamente le prestazioni in sede d'impiego e prevedendone il comportamento in esercizio;
- è in grado di coordinare e dirigere autonomamente attività di sperimentazione, ricerca e sviluppo, collaudi e controlli di qualità di prodotti convenzionali e non convenzionali;
- è in grado di dirigere gruppi di progettazione individuando soluzioni ottimali che permettono la realizzazione del prodotto, può partecipare con competenza alle trattative con il cliente, insieme con il settore vendite, suggerendo correttivi e adattamenti, prendendo iniziative autonome e interpretando con competenza le esigenze del compratore per trasformarle in opportune specifiche di progettazione, può occuparsi dell'individuazione e dell'assegnazione dei compiti, della verifica del lavoro e dell'inserimento operativo di nuove risorse;
- è in grado di simulare in laboratorio o realizzare prototipi, conosce approfonditamente i processi produttivi del settore, ed è in grado di modificare o progettare dispositivi per particolari esigenze del mercato;
- è in grado di simulare in laboratorio o realizzare prototipi di sistemi specifici dell'Ingegneria dell'Informazione, valutandone le prestazioni con prototipi progettati ad hoc.
Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso attività
formative organizzate nell'ambito "Ingegneria elettronica", attività affini e integrative e ulteriori attività formative
quali tirocini o laboratori. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed
esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato
e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente
attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato magistrale sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti del settore, informandosi autonomamente o seguendo corsi di istruzione mirati per l'acquisizione di competenze aggiuntive, ha la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, principalmente nel suo settore, ma anche nel campo più generale dell'Ingegneria dell'Informazione, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze e giudizi.
Le abilità di autonomia di giudizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria elettronica" e ad ulteriori attività formative che includono tirocini o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di
gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato magistrale:
- è capace di comunicare efficacemente in forma scritta e orale, oltre che in italiano, per lo meno in inglese a un livello di conoscenza elevato;
- sa lavorare o integrarsi nel lavoro di gruppo, anche con il ruolo di dirigente o coordinatore;
- sa interagire con soggetti e professionalità diverse dalla sua;
- è in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e i principi a esse sottesi, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e ad ulteriori attività formative che includono il tirocinio o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato magistrale possiede capacità di apprendimento sufficienti a consentirgli di intraprendere, in modo del tutto autonomo, non solo un aggiornamento e miglioramento continuo delle proprie competenze, ma anche attività progettuali e di ricerca indipendenti.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia.
Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Attività tirocinio

Il regolamento del CdS non prevede la possibilità di svolgere il tirocinio curriculare.

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

· nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;

· per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;

· per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;

· per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito dei programmi Erasmus, Erasmus Placement e Overseas

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof. Fabio Fava

Referente Overseas
Prof. Ezio Mesini

Ufficio Erasmus di Facoltà

Prova finale


È ammesso a sostenere la prova finale lo Studente che abbia conseguito tutti i crediti esclusi quelli relativi alla prova finale stessa. Il Corso di Laurea magistrale culmina in un'importante attività di progettazione o ricerca svolta in modo originale dallo Studente, svolta su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea magistrale. La Tesi di Laurea magistrale consiste in un elaborato che evidenzi come il candidato abbia svolto una congrua attività sia nell'approfondimento della materia e degli strumenti modellistici o sperimentali ad essa associati, sia nello sviluppo autonomo di risultati applicativi, dimostrando capacità di operare, padronanza degli argomenti e un buon livello di comunicazione. L'attività svolta viene presentata e discussa davanti alla Commissione di Laurea magistrale. La discussione della tesi è pubblica.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali


Figura professionale: Ingegnere elettronico.
Principali funzioni esercitate:
La Laurea magistrale in Ingegneria Elettronica si pone l'obiettivo specifico di formare figure professionali in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell'Ingegneria, anche in un contesto progettuale e di ricerca avanzato, con privilegio degli aspetti specifici dell'ambito dell'Elettronica, senza tralasciare gli aspetti generali.
Il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica conosce le principali caratteristiche dei metodi e delle tecniche per il progetto dei componenti elettronici, dei sistemi elettronici integrati, degli apparati e dei processi di fabbricazione di questi. La preparazione è completata e integrata da esperienze di laboratorio ed elementi di cultura aziendale contemporanea e politica tecnologica e della ricerca dell'Unione Europea forniti tramite seminari, lezioni, e/o tirocinio.
Il profilo formativo del laureato magistrale in Ingegneria Elettronica consente di operare nei settori della progettazione, sviluppo, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi elettronici, nonché in settori adiacenti quali quelli caratterizzanti le Classi affini.

Sbocchi occupazionali:
Gli ambiti occupazionali tipici del laureato magistrale in Ingegneria Elettronica sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati, sistemi e infrastrutture elettronici ed optoelettronici, inclusi i sistemi sensoriali, nelle industrie manifatturiere, in tutte le realtà produttive e operative che impiegano tecnologie e infrastrutture elettroniche per il trattamento di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione, negli Enti normativi e di controllo, negli Istituti ed Enti di ricerca pubblici e privati, con responsabilità di progettazione, ricerca, sviluppo, management, nonché di docenza universitaria. Fra gli ambiti occupazionali previsti vanno in particolare citati i gestori di sistemi di telecomunicazioni, i gestori di sistemi elettronici e optoelettronici, le imprese di servizi (service providers), le strutture tecnico-commerciali (professionisti), gli Enti quali ITU, ETSI, ENAV, le Agenzie nazionali e internazionali (Authority TLC, ASI, ESA), le industrie che producono sistemi di telemisure, telecomando e telecontrollo, le industrie manifatturiere che utilizzano tecnologie e infrastrutture elettroniche per l'automazione e il controllo della propria produzione, le industrie produttrici di apparecchiature biomedicali. Con riferimento alla classificazione ISTAT delle professioni, il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica afferisce principalmente al settore 2.2.1.4 — Ingegneri elettronici e in telecomunicazioni.
In particolare la città di Bologna, sede del Corso di Laurea magistrale proposto, si colloca al centro di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione. Le competenze fornite dal Corso di Laurea magistrale proposto sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie specifiche del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, dei servizi e alimentari, molto rappresentate nel territorio.

Parere delle parti sociali


Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico) per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell’area. E’ stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti: 1)La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l’ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri ); 2)E’ necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;3)E’ necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);4)E’ necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l’andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;5)E’ necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all’offerta didattica presentata.

Ulteriori informazioni

Tutor del corso.

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:
Prof.N.Speciale

Per informazioni generali gli studenti possono scrivere all'indirizzo ingegneria.didattica@unibo.it o contattare la Segreteria studenti