Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile - architettura

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale a ciclo unico
Anno Accademico 2011/2012
Ordinamento D.M. 270
Codice 0940
Classe di corso LM-4 C.U. - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA (QUINQUENNALE)
Anni Attivi I, II, III, IV
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Roberto Mingucci
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il percorso formativo proposto per la Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura prevede inizialmente l’acquisizione di una solida formazione nelle discipline matematico-fisiche, storiche, della rappresentazione, dell’ingegneria strutturale.
In particolare, per quanto riguarda le discipline matematico-fisiche, l’insegnamento è finalizzato all’apprendimento del metodo scientifico e sperimentale e delle conoscenze necessarie per risolvere i problemi tecnici relativi all’ideazione e progettazione di edifici ed insediamenti; per quanto riguarda la storia dell’architettura, le conoscenze richieste sono quelle necessarie per la comprensione storica e la valutazione critica delle opere, in rapporto al loro contesto, ai materiali e alle tecniche impiegate; per quanto riguarda i metodi di rappresentazione dell’architettura e dello spazio abitato, la formazione è finalizzata ai diversi aspetti della disciplina, come strumento di conoscenza, elaborazione e comunicazione dell’idea progettuale; per quanto riguarda l’ingegneria strutturale, la formazione è finalizzata all’acquisizione delle competenze necessarie per la concezione, la modellazione e la realizzazione delle strutture.
Su tale base si innestano - e si confrontano costantemente lungo il corso di studi – i metodi e le tecniche propri della tradizione dell’ingegneria, riguardanti il progetto delle componenti strutturali ed impiantistiche delle costruzioni, la produzione e l’impiego dei materiali, il controllo ambientale degli spazi architettonici ed urbani; e quelli propri delle tradizione dell’architettura, riguardanti il progetto come sintesi fra forma, funzione e costruzione, i caratteri tipologici, morfologici e linguistici dell’organismo architettonico, il recupero e il restauro di edifici e tessuti urbani.
Anche i contenuti delle discipline riguardanti la progettazione urbana e più in generale il governo del territorio sono finalizzati a garantire un approccio di sintesi fra i diversi aspetti della realtà da conoscere e trasformare, da quelli della forma percepibile a quelli fisico-ambientali, a quelli sociali, a quelli di fattibilità economica.
L’intero percorso formativo è caratterizzato dai laboratori progettuali, indispensabili non solo per la verifica delle conoscenze acquisite, ma anche per favorire, in analogia con quanto avviene nella maggior parte dei paesi europei, una formazione di tipo integrato, aperta al confronto con gli specialisti dei diversi settori tecnologici e scientifici coinvolti nella realizzazione o riqualificazione di edifici ed insediamenti.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale ha un’approfondita conoscenza:
- dell’evoluzione storica dell’architettura, dei tipi edilizi, delle tecniche costruttive e dei materiali, indispensabile per la valutazione critica delle opere;
- dei metodi di rappresentazione degli edifici e del territorio;
- dei metodi e delle tecniche per la progettazione, intesa come sintesi fra gli aspetti formali, funzionali e tecnico-costruttivi relativi alla realizzazione di edifici e complessi;
- dei metodi di indagine sui fenomeni di degrado e dei metodi di intervento conservativo degli edifici da restaurare;
- dei metodi e delle tecniche della Scienza e della Tecnica delle costruzioni e della Fisica applicata necessari per l’ideazione e a progettazione delle componenti strutturali ed impiantistiche di edifici e complessi edilizi;
- dei criteri di organizzazione della produzione edilizia e di tutela della sicurezza;
- dei metodi di valutazione economica utilizzati nel settore dell’edilizia;
- dei metodi e delle tecniche di analisi del sistema territoriale ed ambientale;
- degli strumenti di valutazione economica ed ambientale dei progetti edilizi e dei piani urbanistici alle diverse scale.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso attività formative organizzate negli ambiti "Discipline matematiche per l'architettura", "Discipline fisicotecniche ed impiantistiche per l'architettura", "Discipline storiche per l'architettura", "Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente", "Progettazione architettonica e urbana", "Teorie e tecniche per il restauro architettonico", "Analisi e progettazione strutturale per l'architettura", "Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale", "Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia"
"Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica", "Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica".
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto, prove d’esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un’idoneità.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato magistrale è in grado di applicare le sue conoscenze nella soluzione di problemi concreti in un contesto lavorativo, per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi dell’architettura, dell’urbanistica e dell’ingegneria strutturale che richiedono un approccio interdisciplinare, in particolare per quanto riguarda la progettazione integrata di edifici, il recupero e il restauro del patrimonio edilizio esistente, la progettazione di piani e progetti urbanistici e territoriali, la tutela dell’ambiente e del paesaggio. A tale fine il corso prevede anche l’espletamento di un tirocinio curriculare.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, come previsto nell’ambito degli insegnamenti appartenenti ai settori disciplinari di base e caratterizzanti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di “problem solving”) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato magistrale sa identificare, formulare e risolvere i problemi relativi alla progettazione, attuazione e gestione di interveti complessi nell’ambito delle sue attività autonome o coordinate all’interno di enti ed organismi pubblici e privati.
L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l’attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d’esame e durante l’attività di preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato magistrale è in grado di interagire con esperti di altro settore ed operatori tecnici di diverso livello, coordinando staff integrati per la progettazione ed attuazione di interventi edilizi complessi, e di strumenti di pianificazione e tutela del territorio alle diverse scale. E’ inoltre capace di comunicare efficacemente in italiano e in inglese, di redigere relazioni e rapporti tecnico-normativi.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi. L’acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato magistrale possiede una preparazione di base adeguata a proseguire gli studi con un Dottorato di ricerca o un Master di II livello,- sa aggiornarsi sui metodi, sulle tecniche, sui materiali e sulle procedure, secondo quanto richiesto dalla continua evoluzione delle normative del settore produttivo edile e dalle normative urbanistico-ambientali.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l’altro, l’attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d’esame previste nel corso.

Attività tirocinio

Gli studenti del V anno che devono svolgere il tirocinio curriculare hanno la possibilità di effettuare un periodo di formazione professionalizzante della durata di 200 ore (5 CFU) presso un'azienda, ente pubblico, studio professionale, struttura universitaria, etc., in Italia o anche all'estero.

Presidente Commissione Tirocinio – Indirizzo Architettura Tecnica e Tecnica delle Costruzioni
Prof. A. C. Dell'Acqua
adolfo.c.dellacqua@unibo.it

Presidente Commissione Tirocinio - Indirizzo Urbanistica e T. Urbanistica
Prof. C. Monti
carlo.monti@unibo.it

Presidente Commissione Tirocinio – Indirizzo Restauro, Disegno e Storia
Prof. R. Mingucci
roberto.mingucci@unibo.it

Presidente Commissione Tirocinio – Indirizzo Composizione Architettonica
Prof. G. Praderio
giorgio.praderio@unibo.it

Ufficio Tirocini

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

· nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;

· per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;

· per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;

· per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito dei programmi Erasmus, Erasmus Placement e Overseas

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof. Fabio Fava

Referente Overseas
Prof. Ezio Mesini

Ufficio Erasmus di Facoltà

Prova finale


E’ ammesso alla prova finale lo Studente che ha conseguito tutti i crediti formativi previsti dal Regolamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle differenti tipologie secondo le indicazioni del Regolamento. La prova finale consiste nella tesi di laurea magistrale redatta dallo studente su un argomento concordato con un docente dell’Ateneo, sostenuta davanti alla Commissione di Laurea Magistrale. La tesi è costituita da un progetto di particolare impegno o da altro elaborato attestante un significativo lavoro autonomo da parte dello studente i. Il regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale conterrà ulteriori dettagli sulle modalità di assegnazione dell’argomento e sulle modalità della prova finale.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e Master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali


INGEGNERE EDILE O ARCHITETTO LIBERO PROFESSIONISTA O MEMBRO DI STUDI PROFESSIONALI E/O SOCIETA' DI INGEGNERIA

Principali funzioni esercitate:
- Progetta edifici ed insediamenti complessi, e ne gestisce la realizzazione in tutte le fasi operative, tecniche e procedurali (compresi i rapporti con i clienti, i fornitori e la pubblica amministrazione per i diversi profili di rispondenza alle norme);
- Rileva, analizza e valuta il patrimonio edilizio esistente e ne progetta il recupero in tutti i suoi aspetti, compreso il restauro (architettonico, funzionale, strutturale e impiantistico) di edifici e complessi monumentali, nei limiti consentiti dalle norme vigenti in Italia e negli altri paesi europei;
- Riconosce gli elementi storico-ambientali strutturanti il territorio ed elabora progetti e piani di valorizzazione e tutela;
- Partecipa, anche coordinandolo, al lavoro di gruppi interdisciplinari per la realizzazione di progetti urbani complessi, con adeguata conoscenza non solo degli aspetti tecnici, ma anche di quelli di fattibilità economica e di compatibilità ambientale;
- Gestisce e coordina le fasi di ingegnerizzazione del progetto e le procedure tecnico-amministrative complesse necessarie per la sua attuazione;
- Dirige cantieri per la realizzazione di costruzioni edili e di infrastrutture, e redige ed applica i piani relativi alla sicurezza.


INGEGNERE EDILE O ARCHITETTO DIPENDENTE DI IMPRESA DI COSTRUZIONI EDILI

Principali funzioni esercitate:
- Dirige aziende di costruzioni edili o loro reparti. Per conto della propria azienda elabora progetti, è responsabile della loro attuazione, dirige cantieri e redige ed applica i piani relativi alla sicurezza.


INGEGNERE EDILE O ARCHITETTO DIPENDENTE DI AMMINISTRAZIONI ED ENTI PUBBLICI

Principali funzioni esercitate:
Svolge funzioni di dirigente di uffici, anche assumendo responsabilità relative a progetti, a realizzazioni, a procedimenti amministrativi riguardanti l’edilizia, il territorio, l’ambiente. Per conto del proprio ente elabora progetti, è responsabile della loro attuazione, dirige cantieri e redige ed applica i piani relativi alla sicurezza.


INGEGNERE EDILE O ARCHITETTO DIPENDENTE DI IMPRESA DI PRODUZIONE DI COMPONENTI E MATERIALI EDILI

Principali funzioni esercitate:
Dirige aziende o loro reparti, progetta e sperimenta prodotti, ne organizza il processo produttivo e la commercializzazione, anche con responsabilità degli aspetti relativi alla qualità, alla sicurezza, all’impatto ambientale delle attività aziendali.

Sbocchi occupazionali:
Libero professionista in forma singola/associata o dipendente/consulente di:
- industrie di costruzioni edili/infrastrutturali;
- industrie manifatturiere per progettazione, produzione, installazione, di componenti e materiali per l’edilizia;
- società di ingegneria;
- società immobiliari;
- amministrazioni ed enti pubblici
Il superamento dell’esame di stato abilita l’Ingegnere Edile o l’Architetto a tutte le attività professionali, rispettivamente del settore civile/ambientale dell’Albo degli Ingegneri, sezione A, e del settore Architettura dell’Albo degli Architetti, sezione A.

Parere delle parti sociali


Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico) per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell’area. E’ stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti: 1)La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l’ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri ); 2)E’ necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;3)E’ necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);4)E’ necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l’andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;5)E’ necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all’offerta didattica presentata.

Ulteriori informazioni

Sono prescritte le seguenti propedeuticità:

- Analisi Matematica 1 per Analisi Matematica 2 e Meccanica Razionale
- Disegno 1 e Storia dell'Architettura 1 per Architettura e Composizione Architettonica 1
- E' consentito, su richiesta dello studente, anticipare l'attività formativa “Tirocinio”, prevista al quinto anno, dopo la frequenza degli insegnamenti del quarto anno.

Tutor del corso.

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:
Prof.G.Giacobazzi

Per informazioni generali gli studenti possono scrivere all'indirizzo didattica@mail.ing.unibo.it o contattare la Segreteria studenti