Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale a ciclo unico
Anno Accademico 2013/2014
Ordinamento D.M. 270
Codice 0881
Classe di corso LM-4 C.U. - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA (QUINQUENNALE)
Anni Attivi I, II, III, IV e V anno
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Cesena
Coordinatore del corso Gino Malacarne
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il percorso forma una figura professionale in possesso di competenze specifiche nella progettazione architettonica e urbana, nella progettazione urbanistica e del paesaggio, nella progettazione strutturale e ambientale, nel restauro architettonico, nella conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e nella progettazione di allestimenti di interni.
Il percorso formativo è equamente ripartito tra insegnamenti teorici e insegnamenti pratici.
Alla fine del primo ciclo (1° e 2° anno) lo studente deve dimostrare, attraverso le verifiche di profitto, di avere appresso gli elementi fondanti:
· Della logica dell'architettura,
· Della sua costruzione,
· Della storia dei componenti essenziali dello spazio dell'architettura,
· Nonché le tecniche fondamentali della rappresentazione (tradizionali e informatiche) dell'architettura,
· Le discipline propedeutiche al controllo tecnico del progetto.
Il secondo ciclo (3° e 4° anno) è destinato alla formazione scientifico-tecnica e professionale nel campo della progettazione architettonica e urbanistica, della costruzione dell'architettura e del restauro architettonico.
Il terzo ciclo (5° anno) è destinato a specifici approfondimenti tematici e disciplinari all'interno dei laboratori di sintesi finale e all'elaborazione dell'esame di laurea.
Il percorso formativo proposto per la Laurea Magistrale in Architettura prende avvio con l'acquisizione di una solida formazione di base nelle discipline matematiche, fisico-tecniche, storiche e della rappresentazione, per l'architettura, e una formazione di base relativamente al progetto di architettura.
In particolare, per quanto riguarda le discipline matematiche e fisico-tecniche, l'insegnamento è finalizzato alla conoscenza metodologica e alla sperimentazione del sapere necessario a comprendere i problemi tecnici che si manifestano nel corso della ideazione e progettazione dell' architettura; per quanto riguarda la storia dell'architettura, le conoscenze richieste sono quelle necessarie per il riconoscimento e la valutazione critica delle opere, in rapporto ai sistemi di forme, al contesto, ai materiali e alle tecniche impiegate; per quanto riguarda i metodi di rappresentazione dell'architettura e dello spazio abitato, la formazione è finalizzata alla conoscenza della architettura, alla elaborazione dell'idea progettuale e alla sua comunicazione.
Il percorso si caratterizza poi con un approfondimento di tali ambiti disciplinari di base mediante corsi monodisciplinari e mediante corsi laboratoriali che articolano le abilità progettuali nei diversi settori della progettazione architettonica e urbana, del progetto urbanistico, del progetto di restauro, del progetto strutturale, mantenendo sempre una consapevolezza degli aspetti economici e legislativi connessi a ogni ambito della progettazione.
I laboratori progettuali caratterizzano l'intero percorso formativo come strumento di verifica delle conoscenze acquisite, ma anche come attività didattica ideale per favorire il formarsi di un sapere progettuale in grado di integrare le diverse competenze e aperto al contributo dei saperi specialistici coinvolti nella complessità dei processi progettuali contemporanei, ciò in affinità con la struttura didattica in uso nella maggior parte dei paesi europei. Obiettivo finale è quindi la formazione di un progettista in grado di controllare gli aspetti formali, costruttivi, produttivi e normativi nei processi di trasformazione dell'ambiente costruito, alle diverse scale e in relazione ai differenti contesti.
Vengono introdotte alcune modifiche rispetto all'ordinamento precedente con riferimento all'approfondimento della lingua inglese; completa la formazione del laureato magistrale in Architettura la conoscenza della lingua inglese a livello B2; possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, dialogo), sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici”.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:Il laureato magistrale:
• Conosce gli aspetti teorico-scientifici e metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed è capace di utilizzare tali conoscenze per descrivere e interpretare approfonditamente problemi complessi.
• Conosce approfonditamente la storia dell'architettura, l'edilizia, l'urbanistica, il restauro architettonico e le altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni.
• Conosce le teorie architettoniche e la letteratura artistica.
Lo strumento didattico privilegiato per lo sviluppo di tali conoscenze sono le lezioni frontali e le esercitazioni sostenute da un'ampia e mirata attività di tutorato e dallo studio individuale. Le modalità di verifica sono quelle classiche del colloquio orale o dell'elaborato scritto.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Il laureato magistrale:
• Conosce le complessità culturali connesse al progetto di architettura nell'ambito dell'antropologia, della sociologia, dell'estetica, della storia dell'arte, della letteratura, della cultura dello spettacolo e dei media.
• E' capace di misurare lo spazio architettonico e di rappresentarlo correttamente nelle tre dimensioni.
• E' capace di produrre elaborati architettonici in tutte le scale richieste, sino allo sviluppo di dettagli esecutivi.
• E' capace di individuare le tecniche di rappresentazione grafica in relazione ai principi spaziali e agli elementi costitutivi dello spazio antropico.
• Conosce le tecniche compositive con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico–costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
• Conosce i metodi di indagine sui fenomeni di degrado e i metodi di intervento progettuale per la conservazione, il restauro scientifico e la conversione-modificazione del patrimonio architettonico esistente.
• Conosce la teoria della statica e dei suoi procedimenti applicativi in relazione ai diversi tipi di elementi costruttivi e alla resistenza dei materiali.
• Conosce i problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria civile connessi con la progettazione degli edifici.
• Conosce i problemi fisici e delle tecnologie nonché delle funzioni degli edifici, in modo da renderli internamente confortevoli e proteggerli dai fattori climatici.
• E' capace tecnicamente di progettare edifici che rispondano alle esigenze degli utenti, nei limiti imposti dal fattore costo e dai regolamenti in materia di costruzione.
• Possiede padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata.
• Conosce adeguatamente le industrie, organizzazioni, regolamenti e procedure necessarie per realizzare progetti di edifici e per l'integrazione nella pianificazione.
Gli strumenti didattici utilizzati per raggiungere questi obiettivi includono un consistente numero di ore dedicate ad attività di laboratorio, sia nella forma di esercitazioni svolte sotto la guida del docente sia per lo svolgimento di un certo numero di progetti individuali e di gruppo, e il tutorato diretto da parte di docenti che operano nell'ambito del corso di studio. Le verifiche, esami scritti, orali, esercitazioni, relazioni, attività di problem solving prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato magistrale:
• E' capace di individuare e analizzare strutture urbane secondo i loro principi costitutivi, di definire le qualità dello spazio urbano di relazione e di gestire, con gli strumenti della pianificazione, la complessità dei processi di trasformazione alla scala della città e del territorio.
• Conosce i metodi e le tecniche di analisi del sistema territoriale e ambientale nonché gli strumenti di valutazione economica ed ambientale dei progetti edilizi e dei piani urbanistici alla diverse scale per la progettazione di piani e progetti urbanistici territoriali e per azioni di tutela dell'ambiente e del paesaggio.
• Conosce le dinamiche economiche e gli aspetti di gestione manageriale dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito e del paesaggio.
• Ha autonomia di giudizio grazie alla struttura decisionale del processo di ideazione del progetto di architettura e alla richiesta di rispondere, nell'ambito del gruppo pluridisciplinare del laboratorio, la figura di sintesi e integrazione delle diverse competenze.
Le attività di esercitazione e di laboratorio, nonché gli elaborati personali, offrono allo studente le occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:Il laureato magistrale:
• Conosce fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
• E' capace di lavorare in team grazie all'apprendimento in struttura laboratoriale e alla necessità di relazionarsi costantemente a un gruppo di lavoro.
• E' capace di comunicare con differenti mezzi, verbali, grafici e informatici, data la complessità e la natura polisemantica del progetto di architettura.
• Ha attitudine a comunicare con diverse figure professionali e a intrecciare differenti competenze grazie alla struttura pluridisciplinare dei laboratori.
Nel corso delle attività di esercitazione in aula e in laboratorio nonché di quelle seminariali e formative in genere, gli studenti, oltre che ad essere incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici, sono tenuti a esporre e a presentare relazioni scritte o orali di verifica intermedia su aspetti o argomenti disciplinari specifici. La verifica del conseguimento delle abilità comunicative avviene, oltre che nelle suddette occasioni, tramite la preparazione di relazioni, di documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi in occasione degli esami di profitto.
La prova finale, inoltre, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede, infatti, la discussione davanti ad una commissione di un elaborato riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato.
Possiede una conoscenza della lingua inglese a livello B2.
La prova di verifica di Ateneo della conoscenza della lingua inglese completa l'accertamento dell'acquisizione delle abilità comunicative.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Il laureato magistrale:
• E' capace di aggiornarsi costantemente in materia di normativa sulla sicurezza e sulla certificazione di qualità in quanto componenti irrinunciabili del processo progettuale.
• E' capace di apprendere, con autonomia intellettuale, materie complesse tanto in ambito umanistico quanto in ambito scientifico grazie alla presenza di corsi teorici monodisciplinari.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di esercitazioni e progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale e alla preparazione della relazione del tirocinio.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio curriculare della durata di 150 ore (6 cfu) presso strutture convenzionate con l'Università di Bologna o strutture interne all'Ateneo. Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro.

Presidente Commissione: Prof. Francesco Saverio Fera

Ufficio Tirocini

Attività extra curriculari

Si organizzano seminari e workshop di studio

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus o altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Referente: Arch. Danila Longo
Referente amministrativo: Dott.ssa Maria Smurro
Tutor Mobilità Studentesca: ingarc.vpce.internazionalizzazionearchitettura@unibo.it

Ufficio Relazioni Internazionali

Prova finale

Discussione del lavoro predisposto nel Laboratorio di Sintesi Finale e di una tesi elaborata sotto la guida di un docente relatore. Tale tesi può avere carattere progettuale o teorico sperimentale.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e Master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:

ARCHITETTO secondo le indicazioni della direttiva 85/384 CEE e della successiva raccomandazione del comitato consultivo CEE n. 3 del 13-14 marzo 1990 volto al riconoscimento della professione dell'architetto a livello europeo.

I laureati magistrali possono iscriversi agli albi professionali previsti dalla classe LM-4, previo superamento dell'esame di stato e, in particolare, all'Albo Professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori; possono inoltre iscriversi alla sezione A dell'Albo Professionale degli Ingegneri.

Le attività stabilite dalle disposizioni vigenti nazionali ed europee per la professione di architetto/ingegnere e in particolare:
- la progettazione – dalla ideazione di massima, dal progetto preliminare, alla elaborazione esecutiva - di trasformazioni dell'ambiente costruito e del paesaggio alle diverse scale, operando negli ambiti disciplinari dell'architettura, dell'ingegneria edile-architettura, nella progettazione architettonica e urbana, nella progettazione urbanistica e del paesaggio, nella progettazione strutturale e ambientale, nel restauro architettonico, nella conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e nella progettazione di allestimenti di interni.
- la gestione del processo di realizzazione dell' architettura con differenti ruoli di alta responsabilità tanto nella gestione tecnica (direzione lavori, gestione tecnica delle forniture, ecc.) quanto nella gestione economica (project finacing, management del cantiere, ecc.)
- il controllo della qualità architettonica e ambientale nei processi di trasformazione dell'ambiente costruito e del paesaggio, alle diverse scale

Il laureato magistrale, anche non abilitato alla professione di architetto o di ingegnere edile, può inoltre svolgere le seguenti attività:

- formazione, attraverso l'insegnamento in diversi ordini scolastici
- attività di conoscenza e valorizzazione del patrimonio architettonico e ambientale (ricerca, editoria, organizzazione di eventi culturali, ecc.)

Sbocchi occupazionali:
I laureati magistrali possono svolgere la libera professione o impiegarsi con funzioni di elevata responsabilità nel campo della costruzione, trasformazione, conservazione, restauro degli edifici nonché nella valorizzazione e nella pianificazione delle città e del territorio, tanto in strutture professionali complesse (società di progettazione e ingegneria, società di servizi, ecc.), quanto in settori produttivi (imprese di costruzione, aziende di settore, ecc.), quanto, infine, in istituzioni ed enti pubblici e privati (amministrazioni locali e nazionali, Soprintendenze, istituti bancari, ecc.).

I laureati magistrali possono accedere all'insegnamento di diverse discipline nelle scuole medie inferiori e superiori nonché all'insegnamento universitario.

Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
2) si ritiene opportuno attivare la consultazione e un confronto con le organizzazioni rappresentative, a livello nazionale e internazionale, della produzione di beni e servizi e delle professioni nel prossimo anno accademico. Dal 2007 (data dell’ultima consultazione) ad oggi, solo una coorte di studenti si è laureata e non è ancora stata assorbita dal mondo del lavoro. Una seconda coorte completerà il ciclo degli studi nel corrente anno accademico 2013/14.

1) Il Preside e il Presidente del Corso di Laurea


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
2) Le organizzazioni che saranno consultate riguarderanno le stesse tipologie precedentemente consultate e le modalità saranno le stesse.

1) Sindaco, assessori e dirigenti del Comune di Cesena, Dirigente del Comune di Riccione, Dirigenti della Provincia di Forlì-Cesena, Funzionari della Regione Emilia Romagna, Funzionari Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini; Presidenti e rappresentanti Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle province di Forì-Cesena, Ravenna e Rimini; Rappresentanti ACER, Azienda Casa Emilia Romagna della Provincia di Forlì-Cesena, Presidente ANCPL Emilia Romagna, Rappresentanti Confartigianato Cesena, Direttore Confcooperative Unione Forlì Cesena, Presidente giovani costruttori edili, Presidente Ser.In.Ar.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
2) Dall’A.A. 2014/15 si aprirà una consultazione periodica con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale - della produzione di beni e servizi, delle professioni che dovrebbe concludersi nell’A.A. 2015/16 quando si saranno laureati gli studenti delle prime tre coorti.

1) Il giorno 07/06/2007, presso l'ex Chiesa dello Spirito Santo (sede espositiva della Facoltà di Architettura "Aldo Rossi"), il Preside e il Presidente del Corso di Laurea hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni/enti/imprese specificate sopra ed i Docenti e studenti della Facoltà.
In particolare gli intervenuti hanno ribadito la necessità di formare una figura professionale in grado di svolgere la propria attività, oltre che nel campo della libera professione, anche all'interno di enti pubblici e in istituzioni ed imprese/aziende private con funzioni di alta responsabilità.
L'architetto del futuro, rispondendo agli standard europei con i quali è sempre più chiamato a confrontarsi, deve delinearsi come una figura professionale in grado di coniugare una formazione umanistica con le competenze tecnico-scientifiche.
Il corso di Laurea forma quindi la figura di un architetto "generalista".



DOCUMENTAZIONE
2) Tutti i documenti saranno conservati presso la Vicepresidenza della Scuola di Ingegneria e Architettura di Cesena, Via Cavalcavia 61.

1) Tutti i documenti sono conservati presso la Vicepresidenza della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Cavalcavia 61, Cesena

Ulteriori informazioni

Sono istituite Borse di Studio per tesi all'estero e altri Premi di Studio

Contatti e recapiti utili

Segreteria Didattica: Dott.ssa Romina Mingozzi, sigg. Mirko Sacchetti e Alberto Alvisi

Ufficio di VicePresidenza: sig. Fabio Grotti, Dott.ssa Maria Smurro

Biblioteca

Responsabile Tecnico: Dott.ssa Fulvia Sabattini

Segreteria Studenti