Laurea in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2013/2014
Ordinamento D.M. 270
Codice 0923
Classe di corso L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula

Percorsi possibili:

  1. Elettronica
  2. Telecomunicazioni
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Alessandro Lipparini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il raggiungimento degli obiettivi qualificanti è ottenuto attraverso un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati con una solida preparazione metodologica, integrata da peculiari competenze operative derivanti da mirate attività sperimentali in laboratorio, capaci di realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti sia l’ambito specifico dell’Ingegneria elettronica e dell’Ingegneria delle Telecomunicazioni, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie anzidette rivestano un ruolo di rilievo. A questo scopo lo Studente è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi elettronici e di telecomunicazione, nonché degli standard che da essi derivano e delle tecnologie più avanzate disponibili per una loro concreta applicazione. Aspetto tipico della formazione impartita allo Studente è quello interdisciplinare. Particolare enfasi è rivolta all’organico inquadramento dei principi fondamentali, all’esemplificazione degli approcci metodologici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore. Le competenze specifiche sono integrate da solide basi fisico-matematiche, da approfondite conoscenze interdisciplinari riguardanti altri ambiti caratterizzanti previsti dal decreto sulle classi per l’Ingegneria dell’Informazione, quali l’Ingegneria informatica e l’Ingegneria dell’Automazione, da elementi di cultura aziendale e da adeguate conoscenze di lingua straniera a livello B1.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato ha conoscenze e capacità di comprensione nel campo dell’Elettronica e delle Telecomunicazioni di tipo post-secondario, raggiungendo un livello caratterizzato dall’uso di libri di testo avanzati, includente anche la conoscenza di temi d’avanguardia quali quelli riguardanti il progresso delle nanotecnologie elettroniche e dei sistemi avanzati di telecomunicazione.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso attività formative organizzate negli ambiti “Matematica, Informatica e Statistica”, “Fisica e Chimica”, “Ingegneria Elettronica”, “Ingegneria delle Telecomunicazioni”, “Ingegneria Informatica”. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d’esame scritte o orali che si concludono con l’assegnazione di un voto, prove d’esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un’idoneità.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato è capace di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, possiede competenze adeguate per ideare e sostenere argomentazioni e per risolvere problemi specifici del settore ed è anche capace di identificare e focalizzare problemi più generali relativi all’Ingegneria dell’Informazione.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, come previsto nell’ambito degli insegnamenti appartenenti ai settori disciplinari di base e caratterizzanti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di “problem solving”) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato è in grado di raccogliere, filtrare e interpretare dati, principalmente relativi al suo settore, ma anche al campo più generale dell’Ingegneria dell’Informazione, sufficienti a determinare da parte sua un giudizio autonomo sulla rilevanza scientifica di tali dati, nella consapevolezza di eventuali ricadute in campo sociale o etico.
L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l’attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d’esame e durante l’attività di preparazione della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato è in grado di comunicare efficacemente tali dati, nonché informazioni, idee, problemi e soluzioni, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi. L’acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato ha sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore, nonché per realizzare un aggiornamento e miglioramento continuo delle proprie competenze.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l’altro, l’attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d’esame previste nel corso.

Attività tirocinio

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

· nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
· per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
· per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
· per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Per informazioni: Ufficio tirocini

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito dei programmi LLP Erasmus, Overseas e Erasmus Mundus Action 2.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale


È ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nell’esposizione e discussione davanti alla Commissione di Laurea di un’attività coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Le modalità di assegnazione di tale attività e ulteriori dettagli sul suo svolgimento saranno precisati nel Regolamento Didattico di Corso di Laurea.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali


INGEGNERE ELETTRONICO E DELLE TELECOMUNICAZIONI

Principali funzioni esercitate:
- Gestione di sistemi di telecomunicazioni
- Gestione di sistemi elettronici e optoelettronici.
- Imprese di servizi (service providers).
- Imprese manifatturiere
- Strutture tecnico-commerciali (professionisti).
- Amministrazioni pubbliche.
- Enti quali ITU, ETSI, ENAV.
- Agenzie nazionali e internazionali (Authority TLC, ASI, ESA).
- Produzione di sistemi di telemisure, telecomando e telecontrollo.
- Produzione di apparecchiature elettromedicali.

La Laurea in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni si pone l’obiettivo specifico di formare figure professionali in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell’Ingegneria, con privilegio degli aspetti specifici dell’ambito dell’Elettronica e delle Telecomunicazioni, senza tralasciare gli aspetti generali.
Il Laureato in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni conosce le principali caratteristiche dei metodi, delle tecniche, degli apparati, dei sistemi e delle infrastrutture fondamentali per il progetto di componenti elettronici, sistemi elettronici integrati e processi di fabbricazione di questi, nonché delle tecniche, degli apparati, dei sistemi e delle infrastrutture riguardanti l’acquisizione, l’elaborazione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni e servizi di telecomunicazione.
La preparazione è completata e integrata da esperienze di laboratorio ed elementi di cultura aziendale contemporanea forniti tramite seminari, lezioni, e/o tirocinio e da adeguate conoscenze di lingua straniera a livello B1.
Il profilo formativo del Laureato in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni consente di operare nei settori della progettazione, sviluppo, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi elettronici e di telecomunicazione, nonché in settori adiacenti quali quelli caratterizzanti la Classe dell’Ingegneria dell’Informazione

Sbocchi occupazionali:
Gli ambiti occupazionali tipici del Laureato in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni sono le aziende di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici per le Telecomunicazioni, le Industrie manifatturiere, i settori delle Amministrazioni pubbliche e delle Imprese di servizi che applicano tecnologie e infrastrutture elettroniche e delle Telecomunicazioni per il trattamento, la trasmissione e l’impiego di segnali in ambito civile, industriale e dell’informazione, gli Enti normativi e di controllo. La città di Bologna, sede del Corso di Laurea proposto, si colloca al centro di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione. Le competenze fornite dal Corso di Laurea proposto sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie specifiche del settore, ma anche da quelle di un’area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, dei servizi e alimentari, molto rappresentate nel territorio.

Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura
(II)-Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura, Vicepresidente della sede di Cesena, Coordinatori dei Corsi di Studio o loro Delegati

Consultazione 2007 (Istituzione Corso)
(I)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente della Commissione Didattica, Presidenti di tutti i Corsi di Studio. Comitati promotori
(II)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidenti dei Corsi di Studio. Comitati promotori


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013 -2014
Cfr. Allegato N.1 (Tabella riepilogativa) Elenco 3

Consultazione 2007
Cfr. Allegato N.1 (Tabella riepilogativa) Elenchi 1 e 2


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazione 2013-2014

(I)-Consultazione tramite questionari.

Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
-Luglio 2013: condivisione tra Scuola di Ingegneria e Architettura e Dipartimenti afferenti alla Scuola delle modalità operative per effettuare la consultazione.
-Novembre 2013: individuazione delle Parti Sociali da consultare tra quelle interpellate in occasione dell’istituzione del Corso che risultano maggiormente rappresentative degli sbocchi occupazionali previsti per i laureati del Corso di Laurea o che hanno legami con il Corso stesso.
-Novembre/Dicembre 2013: definizione della scheda-progetto del Corso di Laurea (con riformulazione dei contenuti del progetto formativo relativamente ai profili professionali di riferimento ed alle relative funzioni lavorative e ai risultati di apprendimento attesi) da sottoporre alle Parti Sociali, formulazione del questionario ed inoltro dei documenti via e-mail accompagnati da lettera di presentazione del progetto formativo del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.

Contenuti:
Attraverso le attività di consultazione è stato proposto un confronto sulle figure professionali, sulla congruenza tra il ruolo e le attività/funzioni lavorative descritte per ciascuna figura professionale con le attività effettivamente svolte presso le organizzazioni consultate, sulla rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento. E’ stato inoltre lasciato spazio alle organizzazioni consultate per osservazioni e/o suggerimenti sul progetto formativo.

Risultati.
Dalle risposte è emerso un forte apprezzamento per le figure professionali individuate in virtù della loro rispondenza alle esigenze del settore/ambito professionale cui appartengono le organizzazioni consultate. E’ stata altresì sottolineata la rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.
Si ritiene che il progetto di corso sia coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.

(II) Il Coordinatore del Corso ha altresì partecipato al Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi presso la sede di Bologna della Scuola in data 9/1/14.

Consultazione 2007
Riunione tenutasi il 18 luglio 2007 presso la Facoltà di Ingegneria
Riunione tenutasi il 24 ottobre 2007 presso la Facoltà di Ingegneria

Il 24/10/2007 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei Corsi di Studio dell'area. E' stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti:
1) La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri);
2) E' necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;
3) E' necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);
4) E' necessario monitorare, in collaborazione con la Facoltà, l'andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;
5) E' necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all'offerta didattica presentata.


DOCUMENTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: inoltro via e-mail della scheda-progetto del Corso di Studio e del relativo questionario accompagnati da lettera del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
I questionari sono conservati presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione "Guglielmo Marconi", Viale del Risorgimento 2, Bologna.

(II) Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi in data 9/1/14 presso la sede di Bologna della Scuola: verbale
Il verbale è conservato presso la Scuola di Ingegneria e Architettura, Viale del Risorgimento 2, Bologna

Consultazione 2007
(I)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

(II)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

Ulteriori informazioni

Tutor del corso.

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:
Prof. G. Pasolini

Per informazioni generali gli studenti possono scrivere all'indirizzo ingarc.vpbo.didattica@unibo.it o contattare la Segreteria studenti