Laurea Magistrale in Ingegneria informatica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2014/2015
Ordinamento D.M. 270
Codice 0937
Classe di corso LM-32 - INGEGNERIA INFORMATICA
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Claudio Sartori
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il raggiungimento degli obiettivi qualificanti specificati dal decreto sulle classi è ottenuto attraverso un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati contraddistinti sia da una solida e approfondita preparazione teorica, metodologica e tecnologica, sia da peculiari competenze operative derivanti da mirate attività progettuali che costituiscono parte integrante dell'iter formativo. L'insieme di conoscenze e competenze acquisite pongono il laureato nella condizione di prendere parte a tutte le attività relative allo sviluppo di sistemi, processi e servizi, anche di elevata complessità, attinenti sia l'ambito specifico dell'ingegneria informatica, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie informatiche rivestano un ruolo di rilievo.
Particolare enfasi è rivolta all'approfondimento, in una visione organica ed integrata, di competenze specialistiche nei settori dei linguaggi di programmazione e dei paradigmi computazionali, della progettazione del software, delle architetture dei sistemi di elaborazione, dei sistemi operativi, dei sistemi informativi, dei sistemi distribuiti e delle reti di calcolatori, delle tecnologie per la sicurezza dell'informazione, dell'intelligenza artificiale, dei sistemi di elaborazione e controllo in tempo reale, dell'organizzazione, gestione e ottimizzazione dei processi di innovazione tecnologica.

La struttura del percorso lascia spazio molto ampio alla personalizzazione, accanto a poche materie di base obbligatorie, che completano le conoscenze di ricerca operativa, di carattere gestionale e di lingua inglese a livello B2, lo studente ha a disposizione un'ampia scelta di materie applicative informatiche che permettono l'approfondimento di filoni specifici dell'ICT:
• Sistemi Informativi,
• Sistemi distribuiti,
• Sistemi mobili,
• Intelligenza artificiale,
• Sistemi multimediali,
• Informatica industriale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: APPROFONDITE CONOSCENZE DI BASE
Il laureato magistrale:
- conosce le teorie e le metodologie algoritmiche avanzate per la soluzione di problemi decisionali in ambito sociale ed industriale, con particolare riguardo alla gestione ed al coordinamento ottimale di attività e risorse disponibili;
- possiede le conoscenze necessarie per comprendere le variabili economiche e organizzative che influenzano la gestione dei processi di innovazione tecnologica nelle imprese industriali e di servizi, con riferimento particolare ai settori dell'ICT.

AREA DI APPRENDIMENTO: INGEGNERIA INFORMATICA
Il laureato magistrale:
- conosce in dettaglio principi, metodologie e strumenti per la progettazione dal punto di vista architetturale e logico dei sistemi digitali per l'elaborazione dell'informazione;

- conosce approfonditamente le funzionalità e l'architettura, sia dal punto di vista hardware che software, che contraddistinguono i moderni processori, nonché gli aspetti progettuali inerenti il loro impiego ai fini della realizzazione di piattaforme computazionali general-purpose o di sistemi embedded rispondenti a specifiche esigenze applicative;

- conosce approfonditamente principi, metodi e soluzioni alla base dei moderni sistemi operativi, nonché le metodologie e gli strumenti per la progettazione e la realizzazione di applicazioni concorrenti e distribuite;

- conosce in modo approfondito le problematiche, le tecnologie e gli standard di riferimento relativi al progetto di servizi e applicazioni in ambienti distribuiti ed eterogenei;

- conosce i principi, i metodi e gli strumenti per il progetto, l'uso e la gestione di contromisure e servizi atti a fronteggiare attacchi intenzionali all'integrità, alla riservatezza ed alla disponibilità dell'informazione;
- conosce i principi, i metodi e gli strumenti per la risoluzione di problemi di intelligenza artificiale, con particolare riferimento a sistemi basati sulla conoscenza e a metodologie basate sulla logica;

- conosce le moderne metodologie dell'ingegneria del software e gli strumenti per l'analisi, la modellazione, la progettazione ed il collaudo di applicazioni software di elevata complessità;
- conosce i principi alla base dei moderni linguaggi di programmazione, i modelli per la loro descrizione formale e le tecniche per la loro interpretazione;
- conosce i principi, le metodologie e gli strumenti per la realizzazione e l'uso dei moderni sistemi informativi, anche dal punto di vista della gestione di informazioni multimediali;
- conosce le problematiche e le tecniche legate all'analisi di basi di dati in contesti aziendali al fine di scoprire relazioni e informazioni utili per decisioni strategiche;

- possiede conoscenze relative ad algoritmi, strumenti e sistemi per l'elaborazione e l'analisi di immagini digitali.

AREA DI APPRENDIMENTO: APPLICAZIONI E SISTEMI HARDWARE E DI AUTOMAZIONE
Il laureato magistrale:
- possiede le conoscenze metodologico-progettuali necessarie per la realizzazione di strategie e sistemi di elaborazione per il controllo in tempo reale di complessi sistemi dinamici;

- è capace di comprendere e analizzare criticamente i costi e i benefici derivanti dall'uso e dall'integrazione di tecnologie, componenti, apparati e sistemi innovativi in contesti complessi e differenziati.

AREA DI APPRENDIMENTO: APPLICAZIONI E SISTEMI SOFTWARE
L’Ingegnere Informatico possiede le conoscenze metodologico-progettuali necessarie per sviluppare applicazioni che comprendano componenti ad elevata specializzazione, come ad esempio:
- intelligenza artificiale
- data mining
- isione artificiale
- applicazioni mobili.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: APPROFONDITE CONOSCENZE DI BASE
Il laureato magistrale:
- è in grado di applicare i principi di ottimizzazione della ricerca operativa nell’ambito di progetti informatici anche complessi;
- è in grado di applicare competenze economico-gestionali per l'organizzazione ottimale del processo innovativo d'impresa, per quanto concerne sia l'analisi strategica delle scelte tecnologiche, sia l'integrazione delle attività di ricerca e sviluppo con le altre funzioni aziendali;
- è in grado di interagire efficacemente in contesti internazionali, in forma scritta e parlata.

AREA DI APPRENDIMENTO: INGEGNERIA INFORMATICA
Il laureato magistrale ha sviluppato capacità operative anche grazie ad attività progettuali obbligatorie applicate agli insegnamenti, in particolare:
- è in grado di applicare i principi, le metodologie e gli strumenti di ausilio alla progettazione di sistemi digitali nello sviluppo di soluzioni integrate in contesti differenziati;

- è in grado di applicare le conoscenze relative ai processori avanzati per il progetto e la realizzazione sia di piattaforme computazionali general-purpose, sia di sistemi embedded rispondenti a specifiche esigenze applicative anche di elevata complessità;

- sa applicare principi, metodi e strumenti di programmazione concorrente per la progettazione e la realizzazione di applicazioni concorrenti e distribuite volte alla soluzione di problemi complessi in ambiti applicativi complessi e differenziati;

- è capace di applicare le conoscenze relative alle problematiche, alle tecnologie e agli standard relativi ai protocolli ed alle infrastrutture di rete per il progetto di servizi e applicazioni in sistemi distribuiti eterogenei su larga scala;

- è in grado di impiegare le conoscenze relative alle tecnologie per la sicurezza informatica per progettare e gestire servizi atti a fronteggiare attacchi intenzionali all'integrità, alla riservatezza ed alla disponibilità dell'informazione;

- sa applicare le conoscenze acquisite nell'ambito dell'intelligenza artificiale per il progetto e la realizzazione di sistemi basati sulla conoscenza che risolvano problemi anche complessi;

- conosce gli aspetti organizzativi e progettuali dei sistemi informativi, ed è in grado di applicare tale conoscenza per realizzare e gestire basi di dati in scenari applicativi diversi;

- sa applicare le conoscenze acquisite nell'ambito dell'ingegneria del software per l'analisi, la modellazione, la progettazione ed il collaudo di applicazioni software anche di elevata complessità;

- è capace di applicare le conoscenze acquisite nell'ambito dei linguaggi di programmazione per la progettazione e realizzazione, in conformità a diversi paradigmi computazionali, di interpreti, compilatori e relativi supporti a tempo di esecuzione;

- è in grado di applicare le conoscenze acquisite nell'ambito dell'elaborazione di immagini digitali per progettare e realizzare sistemi di estrazione di caratteristiche e riconoscimento di oggetti in scenari differenziati.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene attraverso un marcato coinvolgimento diretto dello studente nelle attività di esercitazione e laboratorio, nonché lo sviluppo di progetti con crescente grado di autonomia. Il lavoro di tesi per la Laurea Magistrale, in cui il grado di autonomia e la capacità di proporre soluzioni originali e innovative costituiscono i principali criteri di giudizio, rappresenta il momento di sintesi e verifica di questo processo di apprendimento. Infine, ulteriori capacità di comprensione applicata vengono acquisite attraverso le opportunità scaturite da visite presso le imprese, lo sviluppo di progetti in collaborazione con i dottorandi di ricerca, lo svolgimento di tirocini ed esperienze internazionali collegate ai progetti di scambio e mobilità studentesca.

AREA DI APPRENDIMENTO: APPLICAZIONI E SISTEMI HARDWARE E DI AUTOMAZIONE
Il laureato magistrale ha sviluppato capacità operative anche grazie ad attività progettuali obbligatorie applicate agli insegnamenti, in particolare:
- sa applicare le conoscenze acquisite nell'ambito dei sistemi di elaborazione in tempo reale per il progetto di algoritmi e unità di controllo di sistemi dinamici complessi;
- sa applicare le conoscenze acquisite nell’ambito dei sistemi di controllo e della loro integrazione con i sistemi ICT.

AREA DI APPRENDIMENTO: APPLICAZIONI E SISTEMI SOFTWARE
Il laureato magistrale ha sviluppato capacità operative anche grazie ad attività progettuali obbligatorie applicate agli insegnamenti, in particolare:
- sa applicare le metodologie della visione artificiale
- sa applicare le metodologie e gli algoritmi dell’analisi dei dati e del data mining
- sa applicare i principi delle applicazioni mobili
- sa applicare i principi dell’intelligenza artificiale.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

ll laureato magistrale:

1. è capace di indagare criticamente, sia mediante tecniche di analisi che prove sperimentali, la qualità strutturale e le prestazioni di complesse applicazioni informatiche, accertandone la rispondenza alle specifiche di progetto ed il livello di conformità a standard de jure o de facto, individuando eventuali problematiche e proponendo strategie correttive per il loro superamento;

2. è capace di focalizzare i contributi essenziali di relazioni tecniche presentate o redatte da interlocutori, e di estrapolare da essi gli aspetti qualificanti ed innovativi;

3. è capace di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico/scientifica e di procedere alla formulazione di un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione;

4. è capace di reperire e consultare, anche via WEB, le principali fonti bibliografiche, le proposte di standardizzazione emergenti a livello nazionale o internazionale, la normativa riguardante la certificazione di prodotti e sistemi di interesse industriale;

5. è in grado di valutare criticamente i limiti delle attuali metodologie e tecnologie informatiche e di individuare le direzioni da seguire per il loro superamento.
Le abilità di autonomia di giudizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria informatica" e a ulteriori attività formative che includono tirocini o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di
gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti. In particolare sono rilevanti:
- per il punto 1 tutte le attività progettuali scelte
- per i punti da 2 a 5, tutte le materie del settore ING-INF/05, che vengono trattate in modo formale e approfondito, con lo scopo di fornire, oltre alle conoscenze dirette, un metodo di lavoro nell’affrontare nuove problematiche
- per tutti i punti, la prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:

1. è capace di comunicare in modo efficiente ed efficace anche in lingua inglese (livello B2), in forma scritta e orale, problematiche, idee, soluzioni, informazioni di natura tecnica a interlocutori specialisti e non specialisti;

2. è capace di redigere relazioni tecniche sulle attività svolte e di presentarne sinteticamente i risultati salienti in discussioni collegiali;

3. è capace di inserirsi e coordinare proficuamente team di gestione, progettazione, collaudo e verifica delle prestazioni di sistemi, processi e applicazioni informatiche, motivando le proprie decisioni o le proprie scelte;

4. è capace di scrivere articoli di natura tecnico/scientifica.


Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e ad ulteriori attività formative che includono il tirocinio o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti; in particolare
- le capacità relative ai punti 1 e 4 sono acquisite attraverso l’idoneità di lingua inglese B-2 e le varie attività progettuali obbligatorie.
È prevista l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, dialogo), certificata dal superamento dell’idoneità di lingua Inglese a livello B-2.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di mantenersi aggiornato su metodi, tecniche e strumenti orientati all'analisi dei requisiti, alla modellazione e progettazione, al collaudo e messa a punto, all'ottimizzazione delle prestazioni di sistemi e applicazioni informatiche;

- è capace di promuovere l'evoluzione delle tecnologie informatiche e di identificare nuove necessità di informazione e formazione;

- è capace di intraprendere, con un elevato grado di autonomia, studi più avanzati in ogni settore dell'Ingegneria dell'Informazione.


Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

Il regolamento del CdS non prevede la possibilità di svolgere il tirocinio curriculare.

Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

· nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
· per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
· per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
· per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Ufficio tirocini

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Ufficio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella redazione, nella presentazione e nella discussione davanti ad una Commissione di una relazione scritta, redatta dallo Studente su un argomento concordato con il Relatore e coerente con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio. Possono essere Relatori i Responsabili di attività formative ricomprese in un settore scientifico-disciplinare presente nel regolamento didattico del Corso di Studio.
L'elaborato deve evidenziare come lo Studente abbia significativamente ed autonomamente approfondito l'argomento concordato, arrivando a conclusioni e risultati di accertato valore. Lo Studente deve altresì dimostrare sia attitudini ad operare con padronanza degli argomenti, sia un buon livello di comunicazione.
La discussione della tesi è pubblica.
Il voto di laurea magistrale è espresso in centodecimi. E' previsto il conferimento della lode a giudizio unanime della Commissione.
Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle diverse tipologie secondo le indicazioni del Regolamento didattico.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
• nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
• per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
• per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
• per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e ai master universitari di I e II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere Informatico (per l’iscrizione all’albo degli ingegneri sezione A del settore dell’informazione è necessario il superamento dell’esame di stato)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’Ingegnere Informatico presiede alla progettazione di applicazioni di Information Technology, ed è in grado di programmare e seguire l’intero processo di sviluppo, collaudo, installazione, mantenimento e amministrazione, collaborando con i committenti e coordinando il team di progetto. A seconda del contesto di lavoro si possono individuare le seguenti quattro aree principali di funzioni professionali.

Progettista software di sistemi informatici
Partecipa, anche con mansioni di coordinamento, a tutte le attività che presiedono al progetto di sistemi software complessi. In particolare:
- svolge indagini e sviluppa metodi per la soluzione di problemi; promuove l'uso di tecnologie avanzate per la modellazione e lo sviluppo di applicazioni;
- sviluppa nuove tecniche operative e strumenti di ausilio alla progettazione, curandone i risvolti connessi ad una concreta applicazione;
- progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi informativi complessi, in accordo a predefinite specifiche funzionali, vincoli di sistema e linee guida progettuali;
- progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi basati sulla conoscenza per la soluzione, mediante tecniche di intelligenza artificiale, di problemi complessi;
- progetta e partecipa alla realizzazione di applicazioni concorrenti e distribuite volte a risolvere problemi complessi sia nel settore dei sistemi operativi, sia in altri ambiti applicativi;
- progetta e partecipa alla realizzazione di applicazioni e servizi di rete, anche di elevata complessità, in scenari distribuiti ed eterogenei;
- organizza e pianifica le attività connesse alla realizzazione, al collaudo, alla verifica delle prestazioni di sistemi software, curandone l'eventuale revisione e messa a punto di soluzioni prototipali.

Progettista hardware di infrastrutture computazionali
Partecipa, anche con mansioni di coordinamento, a tutte le attività che presiedono al progetto e alla realizzazione sia di complesse piattaforme general-purpose, sia di sistemi embedded rispondenti a specifiche esigenze applicative. In particolare:
- progetta complesse architetture avvalendosi di processori e componenti avanzati;
- identifica efficienti soluzioni e svolge il progetto logico di unità funzionali dedicate al soddisfacimento di speciali esigenze applicative, curando i risvolti connessi alla loro integrazione in architetture complesse.

Addetto all'automazione di macchine, impianti e processi industriali
Partecipa, anche con mansioni di coordinamento, alle attività di progetto di sistemi hardware e software per l'automazione. In particolare:
- definisce l'architettura, le unità funzionali e l'infrastruttura di rete necessaria per la realizzazione di complessi sistemi di controllo distribuito;
- progetta e realizza componenti software di uso generale;
progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi hardware per l'acquisizione e l'elaborazione di dati in tempo reale; progetta e partecipa alla realizzazione di sistemi di supervisione orientati alla gestione automatica di informazioni di
- diagnostica e di dati di produzione.

Addetto alla ricerca e allo sviluppo
Conduce indagini teorico-sperimentali in vari settori dell'informatica presso industrie, centri di ricerca e enti di formazione. In particolare:
- effettua ricerche su tecnologie, prodotti. normative, brevetti;
- promuove e partecipa a progetti di ricerca sia in ambito nazionale che internazionale;
- promuove processi aziendali di innovazione tecnologica, fondati su risultati di attività sperimentali e di ricerca;
- definisce, organizza ed esegue esperimenti di laboratorio e si occupa di raccogliere ed interpretare in senso critico i dati ottenuti.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT dei gruppi 2.1.1.4 e 2.1.1.5 elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche e approfondite conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico.
Tra le competenze di base (generalmente acquisite nella corrispondente laurea triennale)
• struttura hardware e software di base dei sistemi di elaborazione dati
• linguaggi di programmazione, sia generali, di basso e alto livello, che specializzati in aree applicative (ad esempio, basi di dati, web, ecc.)
• tecnologie di rete
• tecnologie web
• principi e metodi dell’ingegneria del software
• competenze affini dell’ingegneria dell’informazione, quali elettronica, automazione, telecomunicazioni
• ricerca operativa e metodologie di gestione di progetti
Competenze tecniche
• capacità di comprendere a fondo i principi di funzionamento di un’ampia varietà di temi specifici dell’IT, quali
o ingegneria dei sistemi software
o sistemi operativi
o tecnologia delle basi di dati
o sistemi di elaborazione distribuiti
o intelligenza artificiale
o data mining
o sistemi in tempo reale
o ricerca operativa
o robotica industriale
• capacità di utilizzare tali conoscenze nell’ideare e sviluppare applicazioni complesse
A queste si aggiungono competenze specifiche della figura professionale dell’ingegnere
• capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, attitudine a progettare sistemi nei settori di interesse
• competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati), anche in lingua inglese.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli Ingegneri Informatici possono svolgere la loro attività in ogni ambito della moderna società tecnologica, ed in particolare nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle aziende operanti nel settore della automazione industriale, nelle industrie di processo, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti di formazione e di ricerca, nella libera professione, favorendo con le loro competenze quel processo di innovazione e sviluppo in atto in ogni organizzazione che si trovi di fronte all'esigenza di attuare un piano di ristrutturazione fondato anche sull'integrazione di avanzate tecnologie informatiche.

Più specificamente, le professionalità degli Ingegneri Informatici sono funzionali ai seguenti sbocchi occupazionali principali:
industrie produttrici e/o utilizzatrici di componenti e sistemi informatici;
imprese e centri di servizio operanti nel settore dei sistemi informativi;
imprese fornitrici di strutture e servizi per sistemi e reti informatiche;
imprese fornitrici di servizi di Internet computing e infrastrutture Web;
società di ingegneria del software;
aziende operanti nel comparto dell'automazione industriale e della robotica;

industrie di processo dei comparti meccanico, elettrico, elettro-meccanico, energetico, chimico;

laboratori industriali di ricerca e sviluppo;

strutture tecniche della pubblica amministrazione che si avvalgono di infrastrutture informatiche per la gestione dei servizi sia interni che rivolti all'utenza; enti di formazione;

centri di ricerca.

Con riferimento esplicito alla tipologia delle imprese attive in Regione, appaiono di grande interesse le opportunità di lavoro che il laureato magistrale in Ingegneria Informatica può trovare all'interno di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione. La Regione Emilia Romagna e` caratterizzata da un sistema industriale estremamente avanzato e fortemente orientato all'internazionalizzazione. Il sistema economico regionale si caratterizza altresì per una struttura di servizi tradizionali e avanzati molto sviluppata sia sul fronte del settore privato, sia nella Pubblica Amministrazione. Le competenze fornite dal corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica sono richieste e apprezzate, non solo dall'industria specifica del settore, quali società di consulenza informatica e di ingegneria del software, nelle aziende di servizi, nei centri di elaborazione dati di enti pubblici e provati, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende del settore elettrico ed elettronico, della gestione dell'energia, del settore chimico, civile ed alimentare.

Di particolare rilevanza, infine, il settore dell'automazione industriale, ed in particolare l'ambito delle aziende costruttrici di macchine automatiche per il confezionamento (che ha dato origine al termine "Packaging Valley" con cui la Regione Emilia-Romagna è ben nota a livello internazionale).


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura
(II)-Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura, Vicepresidente della sede di Cesena, Coordinatori dei Corsi o loro Delegati
(III) Incontro con aziende e organizzazioni industriali: Direttore del DISI e coordinatori dei corsi di studio del DISI con sede a Bologna.

Consultazione 2007 (Istituzione Corso)
(I)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente della Commissione Didattica, Presidenti di tutti i corsi di studio. Comitati promotori
(II)- Preside della Facoltà di Ingegneria ,Presidenti dei corsi di studio. Comitati promotori.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013 -2014
Cfr. Allegato N.1 Elenco 3 e 4 Tabella riepilogativa

Consultazione 2007
Cfr. Allegato N.1 Elenchi 1 e 2 Tabella riepilogativa



MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
(I)-Consultazione tramite questionari: Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
-Luglio 2013: condivisione tra Scuola di Ingegneria e Architettura e Dipartimenti afferenti alla Scuola delle modalità operative per effettuare la consultazione.
-Novembre 2013: individuazione delle parti sociali da consultare tra quelle consultate in occasione dell’istituzione del Corso che risultano maggiormente rappresentative degli sbocchi occupazionali previsti per i laureati del Corso di Studio o che hanno legami con il Corso stesso.
-Novembre/Dicembre 2013: definizione scheda-progetto del Corso di Studio (con riformulazione dei contenuti del progetto formativo relativamente ai profili professionali di riferimento ed alle relative funzioni lavorative e ai risultati di apprendimento attesi) da sottoporre alle parti sociali, formulazione questionario ed inoltro dei documenti via e-mail accompagnati da lettera di presentazione del progetto formativo del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
Contenuti:
Attraverso le attività di consultazione è stato proposto un confronto sulle figure professionali, sulla congruenza tra il ruolo e le attività/funzioni lavorative descritte per ciascuna figura professionale con le attività effettivamente svolte presso le organizzazioni consultate, sulla rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento. E’ stato inoltre lasciato spazio alle organizzazioni consultate per osservazioni e/o suggerimenti sul progetto formativo.

Risultati: SINTESI DEL VERBALE
Dall’esiguo numero di questionari restituiti si desume comunque una valutazione nettamente positiva per la figura di Ingegnere Informatico Progettista Software di Sistemi Informatici. Complessivamente, si ritiene che il progetto di corso sia coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.

(II) Il Coordinatore del Corso ha altresì partecipato al Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi presso la sede di Bologna della Scuola in data 9/1/14.

(III) Incontro con aziende: Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
- Ottobre 2013, individuazione delle parti sociali da consultare da parte della direzione DISI, in accordo con i coordinatori dei corsi di studio DISI della sede di Bologna; primo incontro con le parti sociali individuate
- Novembre 2013, presentazione dei progetti formativi alle parti sociali che hanno aderito, e discussione.

Risultati: SINTESI DEL VERBALE
Negli incontri tenutisi e nei questionari esaminati e' emerso il gradimento da parte delle aziente riguardo alla preparazione tecnico/scientifica e alla capacita' di un rapido e proficuo inserimento nella loro realta' lavorativa. In generale, i rappresentanti delle aziende che si sono espressi concordano che i progetti di corso di studi sono coerenti con le esigenze del sistema socio-economico ed adeguatamente strutturati al proprio interno.
Pur apprezzando la notevole preparazione tecnico/scientifica dei laureati di tutti i cinque CdS, adeguata rispetto ai ruoli in cui sono inseriti, sono emerse alcune critiche che riguardano carenze negli aspetti comunicativi e gestionali, che si possono declinare in difficolta' nella comunicazione con persone di culture e lingue diverse, nella pianificazione dei tempi e delle attivita' con cui strutturare la realizzazione di un progetto, e nella esposizione e comunicazione delle proprie attivita' a potenziali clienti e interlocutori. Per ovviare a queste carenze, i coordinatori dei CdS cercheranno di promuovere all'interno dei vari insegnamenti di accentuare le attivita' progettuale e di accompagnarle per quanto possibile da relazioni scritte ed esposizioni in forma di seminario.
In conclusione, si ritiene comunque che i progetti di corso di studio summenzionati siano coerenti con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturati al proprio interno.


Consultazione 2007
Riunione tenutasi il 18 luglio 2007 presso la Facoltà di Ingegneria
Riunione tenutasi il 24 ottobre 2007 presso la Facoltà di Ingegneria

Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell'area. E' stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti:
1) La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri );
2) E' necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;
3) E' necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);
4) E' necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l'andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;
5) E' necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all'offerta didattica presentata.



DOCUMENTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: inoltro via e-mail della scheda-progetto del Corso di Studio e del relativo questionario accompagnati da lettera del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
I questionari sono conservati presso il Dipartimento di Informatica- Scienza e Ingegneria, Viale del Risorgimento 2, Bologna.

(II) Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi in data 9/1/14 presso la sede di Bologna della Scuola: verbale
Il verbale è conservato presso la Scuola di Ingegneria e Architettura, Viale del Risorgimento 2, Bologna.

(III) Incontro con le parti sociali e discussione, svoltasi in data 14/11/2013. Il verbale è conservato presso la sede del Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria, Mura Anteo Zamboni, 7, Bologna.

Consultazione 2007
(I)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna.

(II)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna.

Ulteriori informazioni

Tutor del corso

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:
Prof. P.Bellavista

Per informazioni generali gli studenti possono scrivere all'indirizzo ingarc.vpbo.didattica@unibo.it o contattare la Segreteria studenti

Contatti e recapiti utili

Per informazioni è possibile contattare le portinerie situate nelle due sedi di Bologna: Viale del Risorgimento e Via Terracini.