Laurea in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0923
Classe di corso L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

Percorsi possibili:

  1. Elettronica
  2. Telecomunicazioni
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giovanni Tartarini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni delinea un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati con una solida preparazione, in termini sia di conoscenze acquisite che di apprendimento di un metodo finalizzato alla loro applicazione pratica e ad un continuo autoaggiornamento. Oltre agli indispensabili strumenti delle discipline scientifiche di base, il Corso di Laurea fornisce fondamentalmente competenze operative proprie degli ambiti dell'Elettronica e delle Telecomunicazioni tramite insegnamenti specifici e attività sperimentali in laboratorio. La preparazione si estende anche settori affini, soprattutto nell'ambito dell'ICT, senza ignorare altri aspetti culturali (lingua straniera, diritto, …).
Il Corso di Laurea è strutturato in un biennio comune a tutti gli studenti, e un terzo anno articolato in due curricula, l'uno più orientato alle discipline dell'elettronica e l'altro alle discipline delle telecomunicazioni. A tutti gli studenti è fornita, comunque, una solida preparazione in ambedue gli ambiti.
Nel corso del biennio, in particolare, vengono impartiti principalmente gli insegnamenti di tipo fisico/matematico che nel loro insieme costituiscono l'area di apprendimento "Discipline fisico-matematiche di base".
Il terzo anno di corso è in larga misura dedicato agli insegnamenti di discipline proprie dell'ambito elettronico e dell'ambito telecomunicazioni, con prevalenza degli uni o degli altri a seconda del curriculum scelto dallo Studente. Tali insegnamenti delineano le aree di apprendimento "Elettronica" e "Telecomunicazioni".
La preparazione dello studente si completa grazie all'erogazione di ulteriori insegnamenti riguardanti ambiti complementari, quali l'automazione, l'elettrotecnica, l'informatica, la bioingegneria e l'economia. Tali insegnamenti si inquadrano nell'area di apprendimento "Cultura ingegneristica complementare".
A tutti gli Studenti è infine richiesta un'adeguata conoscenza della lingua inglese.
Aspetto tipico della formazione impartita allo Studente è pertanto l'interdisciplinarità.
Particolare enfasi è rivolta all'organico inquadramento dei principi fondamentali, all'esemplificazione degli approcci metodologici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore.
Il laureato in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni è in grado di realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti sia l'ambito specifico dell'Ingegneria elettronica e dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie anzidette rivestano un ruolo di rilievo. A questo scopo lo Studente è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi elettronici e di telecomunicazione, nonché degli standard che da essi derivano e delle tecnologie più avanzate disponibili per una loro concreta applicazione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE FISICO-MATEMATICHE DI BASE

Al termine del corso di studi il laureato:
- ha conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche (analisi matematica, algebra e geometria) e della fisica;
- possiede il rigore logico necessario per l’analisi di problemi, fenomeni e sistemi.

AREA DI APPRENDIMENTO: CULTURA INGEGNERISTICA COMPLEMENTARE

Al termine del corso di studi il laureato conosce:
- le architetture degli elaboratori elettronici;
- le tecniche di progettazione di sistemi di controllo e regolazione;
- i principi di base dell’economia e dell’organizzazione aziendale;
- i metodi di analisi di un circuito elettrico;
- linguaggi di programmazione di alto livello;
- i principi di funzionamento dei sistemi digitali
ed eventualmente, se l’insegnamento a scelta è effettivamente inserito nel piano di studi,
- i fondamenti legislativi che regolano il settore delle telecomunicazioni;
- le proprietà degli elementi e dei composti e le caratteristiche delle reazioni chimiche.


AREA DI APPRENDIMENTO: ELETTRONICA

Al termine del corso di studi il laureato conosce:
- le principali topologie di dispositivi elettronici a semiconduttore;
- il funzionamento e i metodi di analisi e di progetto dei circuiti e delle architetture per l’implementazione delle funzioni di base nelle applicazioni analogiche e digitali;
- le principali metodologie per la progettazione e programmazione di circuiti, sistemi e apparati elettronici, nei diversi campi di frequenza e di applicazione (comunicazioni, acquisizione ed elaborazione dati, industriali e di potenza);
- i metodi e gli strumenti di misura per l’analisi dei segnali, la caratterizzazione e la valutazione delle prestazioni di componenti, circuiti e sistemi elettronici.

AREA DI APPRENDIMENTO: TELECOMUNICAZIONI

Al termine del corso di studi il laureato conosce:
- le leggi fondamentali della propagazione libera e guidata dei campi elettromagnetici, a frequenze ottiche e a radiofrequenza;
- i fondamenti teorici dei segnali nel dominio del tempo e delle frequenze;
- i principi di funzionamento e i metodi di analisi e progetto dei sistemi di telecomunicazione;
- i metodi di progettazione di circuiti, sottosistemi e sistemi atti a generare, trasmettere e ricevere campi elettromagnetici a frequenze ottiche e a radiofrequenza;
- i principi su cui sono basati la realizzazione e l’esercizio di una rete di telecomunicazioni;
- i principi di programmazione di applicativi per l’erogazione di servizi di telecomunicazione.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE FISICO-MATEMATICHE DI BASE

Il laureato:
- ha la capacità di individuare e applicare gli strumenti matematici idonei alla modellazione e allo studio di fenomeni fisici e dei sistemi ingegneristici;
- è in grado di utilizzare le conoscenze fisico-matematiche per interpretare, descrivere e risolvere problemi, sia di carattere generale che specifici dell’ambito dell’Elettronica e delle Telecomunicazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: CULTURA INGEGNERISTICA COMPLEMENTARE
Il laureato è in grado di:
- elaborare e progettare sistemi a microprocessore;
- progettare un sistema di controllo lineare;
- valutare investimenti economici, stilare un bilancio, definire l’organizzazione aziendale;
- analizzare e progettare un circuito elettrico;
- programmare un sistema software;
- sintetizzare reti logiche.

AREA DI APPRENDIMENTO: ELETTRONICA

Il laureato è in grado di:
- analizzare e progettare circuiti analogici e digitali;
- progettare e programmare sistemi e apparati elettronici per elaborazione di segnali e dati e per applicazioni industriali e di potenza;
- eseguire misure per l’analisi dei segnali, la caratterizzazione e la valutazione delle prestazioni di componenti, circuiti e sistemi elettronici.

AREA DI APPRENDIMENTO: TELECOMUNICAZIONI

Il laureato è in grado di:
- analizzare e progettare circuiti, sottosistemi e sistemi per la generazione, trasmissione e ricezione di campi elettromagnetici;
- analizzare e progettare un sistema di telecomunicazione;
- progettare e gestire una rete di telecomunicazione;
- sviluppare applicativi per l’erogazione di servizi fondati sulle telecomunicazioni.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato è in grado di
• raccogliere
• filtrare
• Interpretare
dati e informazioni, principalmente relative al suo settore, ma anche al campo più generale dell'Ingegneria dell'Informazione, riuscendo a formulare un giudizio autonomo nell’ambito della sua professione, nella consapevolezza di eventuali ricadute in campo sociale o etico.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite
• esercitazioni
• sviluppo di elaborati
• attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)


Il laureato è in grado di comunicare efficacemente
• dati
• informazioni
• idee
• problemi
• soluzioni
a interlocutori specialisti e non specialisti. Inoltre è in grado di collaborare efficacemente nell’ambito di un gruppo di lavoro e interagire con soggetti e professionalità anche diverse dalla sua.

Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di esercitazioni, laboratori e, in generale, attività formative che prevedono
• l’interazione con docenti e/o tutori e tra gli studenti stessi
• la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
L'acquisizione delle suddette abilità comunicative è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.
Il processo di acquisizione di abilità comunicative è completato dalle prove di verifica della conoscenza della lingua inglese a livello B1 (obbligatoria) e B2 (facoltativa). Potranno essere previste sia l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal Corso di Studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato possiede, con un alto grado di autonomia, le capacità di apprendimento necessarie per
• intraprendere studi di livello superiore
• realizzare l’aggiornamento e il miglioramento continuo delle proprie competenze.

A ciò contribuiscono tutte le attività formative previste dal Piano Didattico e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste.

Attività tirocinio

Il corso di studio non prevede il tirocinio curriculare.

Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini.



Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'Ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle diverse tipologie secondo le indicazioni del Regolamento. La prova finale consiste nella discussione di una relazione scritta elaborata dallo Studente, sostenuta davanti a una Commissione. La relazione si riferisce a un'attività svolta dallo Studente, su un argomento scelto dallo Studente e coerente con gli obbiettivi formativi del Corso di Laurea. Il voto di laurea è espresso in centodecimi. Il conferimento della lode richiede il giudizio unanime della Commissione. La cerimonia pubblica di proclamazione dei Laureati può avvenire anche in una data successiva alla data della prova finale. Data e sede della cerimonia di proclamazione vengono deliberate dal Consiglio di Corso di Studio e rese note mediante il Portale di Ateneo.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
• nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
• per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
• per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
• per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere elettronico

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere elettronico ricopre tipicamente ruoli tecnici, tecnico-commerciali, tecnico-organizzativi e dirigenziali in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell'Ingegneria, con particolare riferimento a quelli specifici dell'Ingegneria Elettronica e discipline affini, soprattutto dell’ambito ICT.

L’ingegnere elettronico si occupa
• della progettazione
• dello sviluppo
• dell’ingegnerizzazione
• della produzione
• della caratterizzazione sperimentale
• della valutazione delle prestazioni
• dell’esercizio e manutenzione
di prodotti e servizi che richiedono competenze proprie dell’Ingegneria Elettronica, a diversi livelli di complessità, quali
• componenti elettronici (dispositivi, sensori, …)
• circuiti elettronici per applicazioni analogiche e digitali
• sistemi elettronici (sistemi di calcolo, sistemi multimediali, ...)
• apparati elettronici (di acquisizione ed elaborazione dati, di controllo, di comunicazione, biomedicali, ecc.).

Per acquisire la piena padronanza dei temi sopra citati, una maggiore autonomia professionale e maggiori livelli di responsabilità è consigliata la prosecuzione degli studi con il percorso formativo offerto dalla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.x.x.x.x elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L’ingegnere elettronico conosce
• i fondamenti fisici
• gli strumenti logico-matematici
• le metodologie
• le tecnologie
• le esigenze del mercato e della società
ai fini della caratterizzazione, della progettazione, della produzione e della gestione dei componenti, dei circuiti, dei sistemi e degli apparati elettronici.

Oltre alle suddette conoscenze e capacità tecnico-ingegneristiche, l’ingegnere elettronico possiede
• capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
• competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità professionale e con le modalità organizzative richieste dai principali interlocutori del mondo del lavoro (ambiente d’impresa, colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

L’ingegnere elettronico può operare con successo a partire già dai primi anni di attività professionale in diversi contesti:
• imprese manifatturiere;
• strutture tecnico-commerciali, tecnico-gestionali, di progettazione;
• imprese di servizi;
• pubbliche amministrazioni;
• enti ed agenzie nazionali ed internazionali.

La città di Bologna, sede del Corso di Laurea, si colloca al centro di un’area caratterizzata da una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese di tutto il territorio italiano. Le competenze fornite dal Corso di Laurea sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie specifiche del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, biomedicali, dei servizi e alimentari, molto rappresentate nel territorio.


PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere delle telecomunicazioni

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere delle telecomunicazioni ricopre tipicamente ruoli tecnici, tecnico-commerciali, tecnico-organizzativi e dirigenziali in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell'Ingegneria, con particolare riferimento a quelli specifici dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni e discipline affini, soprattutto dell’ambito ICT.

L’ingegnere delle telecomunicazioni si occupa
• della progettazione
• dello sviluppo
• dell’ingegnerizzazione
• della produzione
• della caratterizzazione sperimentale
• della valutazione delle prestazioni
• dell’esercizio e manutenzione
di prodotti o servizi che richiedono competenze proprie dell’Ingegneria delle Telecomunicazioni, a diversi livelli di complessità, quali
• apparati (antenne, trasmettitori, ricevitori, circuiti per l’elaborazione di segnali, ...)
• sistemi di telecomunicazioni su portante fisico (cavo, fibra ottica) e via radio (terrestri e satellitari) e per il telerilevamento
• reti di telecomunicazioni (per telefonia cellulare, reti locali, Internet, ...)

Per acquisire la piena padronanza dei temi sopra citati, una maggiore autonomia professionale e maggiori livelli di responsabilità è consigliata la prosecuzione degli studi con il percorso formativo offerto dalla Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.x.x.x.x elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L’ingegnere delle telecomunicazioni conosce
• i fondamenti fisici
• gli strumenti logico-matematici
• le metodologie
• le tecnologie
• le esigenze del mercato e della società
ai fini della caratterizzazione, della progettazione, della produzione e della gestione degli apparati, dei sistemi e delle reti di telecomunicazione.

Oltre alle suddette conoscenze e capacità tecnico-ingegneristiche, all’ingegnere delle telecomunicazioni sono richieste
• capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
• competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità professionale e con le modalità organizzative e di lavoro richieste dai principali interlocutori (ambiti d’impresa, colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

L’ingegnere delle telecomunicazioni può operare in diversi contesti:
• imprese manifatturiere;
• imprese di costruzione e manutenzione di sistemi e reti di telecomunicazioni;
• strutture tecnico-commerciali, tecnico-gestionali, di progettazione;
• imprese di servizi;
• imprese di produzione e diffusione di programmi radiotelevisivi;
• gestori di telefonia fissa e mobile;
• pubbliche amministrazioni;
• enti ed agenzie nazionali ed internazionali.

La città di Bologna, sede del Corso di Laurea proposto, si colloca al centro di un’area con una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese di tutto il territorio italiano. Le competenze fornite dal Corso di Laurea proposto sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie specifiche del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, dei servizi e alimentari, molto rappresentate nel territorio.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura
(II)-Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura, Vicepresidente della sede di Cesena, Coordinatori dei Corsi di Studio o loro Delegati

Consultazione 2007 (Istituzione Corso)
(I)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente della Commissione Didattica, Presidenti di tutti i Corsi di Studio. Comitati promotori
(II)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidenti dei Corsi di Studio. Comitati promotori


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013 -2014
Cfr. Allegato N.1 (Tabella riepilogativa) Elenco 3

Consultazione 2007
Cfr. Allegato N.1 (Tabella riepilogativa) Elenchi 1 e 2


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazione 2013-2014

(I)-Consultazione tramite questionari.

Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
-Luglio 2013: condivisione tra Scuola di Ingegneria e Architettura e Dipartimenti afferenti alla Scuola delle modalità operative per effettuare la consultazione.
-Novembre 2013: individuazione delle Parti Sociali da consultare tra quelle interpellate in occasione dell’istituzione del Corso che risultano maggiormente rappresentative degli sbocchi occupazionali previsti per i laureati del Corso di Laurea o che hanno legami con il Corso stesso.
-Novembre/Dicembre 2013: definizione della scheda-progetto del Corso di Laurea (con riformulazione dei contenuti del progetto formativo relativamente ai profili professionali di riferimento ed alle relative funzioni lavorative e ai risultati di apprendimento attesi) da sottoporre alle Parti Sociali, formulazione del questionario ed inoltro dei documenti via e-mail accompagnati da lettera di presentazione del progetto formativo del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.

Contenuti:
Attraverso le attività di consultazione è stato proposto un confronto sulle figure professionali, sulla congruenza tra il ruolo e le attività/funzioni lavorative descritte per ciascuna figura professionale con le attività effettivamente svolte presso le organizzazioni consultate, sulla rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento. E’ stato inoltre lasciato spazio alle organizzazioni consultate per osservazioni e/o suggerimenti sul progetto formativo.

Risultati.
Dalle risposte è emerso un forte apprezzamento per le figure professionali individuate in virtù della loro rispondenza alle esigenze del settore/ambito professionale cui appartengono le organizzazioni consultate. E’ stata altresì sottolineata la rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.
Si ritiene che il progetto di corso sia coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.

(II) Il Coordinatore del Corso ha altresì partecipato al Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi presso la sede di Bologna della Scuola in data 9/1/14.

Consultazione 2007
Riunione tenutasi il 18 luglio 2007 presso la Facoltà di Ingegneria
Riunione tenutasi il 24 ottobre 2007 presso la Facoltà di Ingegneria

Il 24/10/2007 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei Corsi di Studio dell'area. E' stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti:
1) La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri);
2) E' necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;
3) E' necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);
4) E' necessario monitorare, in collaborazione con la Facoltà, l'andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;
5) E' necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all'offerta didattica presentata.


DOCUMENTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: inoltro via e-mail della scheda-progetto del Corso di Studio e del relativo questionario accompagnati da lettera del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
I questionari sono conservati presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione "Guglielmo Marconi", Viale del Risorgimento 2, Bologna.

(II) Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi in data 9/1/14 presso la sede di Bologna della Scuola: verbale
Il verbale è conservato presso la Scuola di Ingegneria e Architettura, Viale del Risorgimento 2, Bologna

Consultazione 2007
(I)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

(II)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

Ulteriori informazioni

Per informazioni generali gli studenti possono contattare:

Tutor del corso.

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:

Prof. Daniele Tarchi

Contatti e recapiti utili

Per informazioni è possibile contattare:

Portinerie
Segreteria Studenti
Ufficio Didattico