Laurea in Ingegneria energetica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0924
Classe di corso L-9 - INGEGNERIA INDUSTRIALE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

Il Corso di Studi è articolato nei seguenti curricula:

1) Curriculum 1
2) Curriculum 2

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Eugenia Rossi di Schio
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La Laurea in Ingegneria Energetica si propone l'obiettivo specifico di formare figure professionali dotate di una buona conoscenza delle discipline matematiche, fisiche, chimiche e informatiche, nonché delle tematiche fondamentali dell'ingegneria industriale, con particolare riguardo alla termodinamica, alla fluidodinamica, alla trasmissione del calore e all'elettrotecnica, al fine di consentire agli studenti di acquisire in modo critico ed approfondito le competenze specifiche dell'ingegneria energetica.
In particolare, l'Ingegnere energetico (ISTAT, 2.2.1.9), possiede competenze distintive rispetto agli altri laureati della classe.
Infatti, il profilo formativo dei laureati in Ingegneria energetica consente loro di svolgere attività professionali rivolte alla soluzione di problemi relativi a sistemi complessi e a natura fortemente interdisciplinare che riguardano numerosi settori dell'ingegneria. Tali competenze sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e la progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, applicazioni dell'ingegneria nucleare, impianti e sistemi elettrici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.
L'obiettivo specifico del Corso è perseguito attraverso un percorso didattico centrato su cinque principali aree di apprendimento, coerenti con le competenze richieste dai profili professionali che si intendono formare:
1. competenze specialistiche di base, comprendenti sia la matematica e le scienze di base che aspetti più specifici legati alla fluidodinamica e alla termodinamica
2. termotecnica, macchine e sistemi energetici
3. sviluppo dei processi
4. ingegneria nucleare e radioprotezione
5. produzione e conversione dell' energia elettrica
Oltre a queste cinque aree di apprendimento, la formazione delle figure professionali che costituiscono l'obiettivo del Corso di Laurea è completata attraverso lo sviluppo e la maturazione di capacità di autonomia, di comunicazione e di apprendimento autonomo. Le competenze specifiche saranno dettagliate nella successiva sezione A4.b.
.Il percorso degli studi in ingegneria energetica, grazie alla sua solida base fisico-matematico-computazionale e alla sua forte natura interdisciplinare, può permettere sia un proficuo inserimento nel mondo del lavoro nei citati settori dell'ingegneria sia l'approfondimento delle competenze mediante prosecuzione degli studi nella laurea magistrale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE DI BASE

Il laureato, al termine del corso di studi, ha una solida conoscenza di base di aspetti metodologici ed operativi delle discipline matematica, con particolare riferimento all’analisi numerica, chimica e fisica.
In particolare:
• Conosce strumenti matematici e geometrici di base per la rappresentazione e lo studio di sistemi ingegneristici
• Conosce leggi fisiche e aspetti di scienze di base in relazione ad ambiti ingegneristici meccanici, elettrici, elettronici e fluidodinamici.
• Ha capacità di comprensione ed apprendimento necessarie per aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti del campo dell’ingegneria

AREA DI APPRENDIMENTO: TERMOTECNICA, MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI
Il laureato ha:
• conoscenze relative alla termofisica dell’edificio ed al sistema edificio impianto
• conoscenze nel campo dei materiali, degli impianti e dei principali componenti
• conoscenze relative all’impiego razionale e sostenibile dell’energia, con riferimento sia all’impatto ambientale che alla sostenibilità economica

AREA DI APPRENDIMENTO: SVILUPPO DEI PROCESSI

Il laureato ha:
• conoscenze relative alla strumentazione industriale ed al controllo di processo
• conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale e della gestione dei progetti
• capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire processi o sistemi complessi e/o innovativi nei settori industriali di riferimento

AREA DI APPRENDIMENTO: INGEGNERIA NUCLEARE E RADIOPROTEZIONE
Il laureato ha:
• conoscenze relative alla radioprotezione, con particolare riferimento alle applicazioni in ambito sanitario
• conoscenze nel campo dell'energia nucleare

AREA DI APPRENDIMENTO: PRODUZIONE E CONVERSIONE DELL’ ENERGIA ELETTRICA
Il laureato magistrale ha:
• conoscenze nell'ambito di base dell' elettrotecnica
• conoscenze nel campo della produzione e conversione dell'energia


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE DI BASE
Il laureato:
• è in grado di utilizzare le conoscenze di base in ambito fisico-matematico nella comprensione e risoluzione di problemi specifici nel settore dell’energetica;
• conosce le tecniche fondamentali e sa utilizzare sistemi informatici computerizzati per il progetto di sistemi di media complessità;
• ha sviluppato conoscenze e capacità distintive nell’individuazione e nell’utilizzo di appropriati strumenti di analisi e progetto di problemi e contesti caratterizzati da complessità tecnologica medio/alta;
• è capace di utilizzare in contesto professionale le conoscenze negli ambiti disciplinari della termodinamica e della fluidodinamica.

AREA DI APPRENDIMENTO: TERMOTECNICA, MACCHINE E SISTEMI ENERGETICI

Il laureato
• sa applicare le conoscenze relative alla progettazione ed al dimensionamento di apparecchiature alla progettazione di componenti e di impianti industriali
• sa applicare le conoscenze relative alla progettazione e di componenti e di impianti ad uso civile
• attraverso le attività di laboratorio, sa applicare le conoscenze relative alla progettazione in campo termofluidodinamico e di sistemi energetici.

AREA DI APPRENDIMENTO: SVILUPPO DEI PROCESSI

Il laureato
• è in grado di effettuare, coordinare e gestire l'attività di analisi e sviluppo di processi produttivi e di trasformazione
• è capace di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito dell’analisi e dello sviluppo di processo alla progettazione e conduzione di processi ed impianti industriali.

AREA DI APPRENDIMENTO: INGEGNERIA NUCLEARE E RADIOPROTEZIONE
Il laureato
• sa applicare le conoscenze relative alla radioprotezione in ambito industriale e sanitario
• attraverso le attività di laboratorio, sa applicare le conoscenze relative alle tecnologie dei materiali e alle applicazioni industriali dei plasmi


AREA DI APPRENDIMENTO: PRODUZIONE E CONVERSIONE DELL’ ENERGIA ELETTRICA
Il laureato
• è capace di applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della produzione e conversione dell'energia elettrica alla progettazione e conduzione di impianti e processi anche complessi.
• sa applicare le conoscenze relative alla progettazione di componenti di impianti per la produzione e conversione dell’energia elettrica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in ingegneria energetica
- è in grado di individuare, organizzare e utilizzare le informazioni fondamentali necessarie per dare risposte a problemi teorici e tecnici nel campo dell'ingegneria energetica e industriale;
- sa identificare, formulare e risolvere i problemi di media difficoltà legati alla progettazione,
realizzazione e gestione di sistemi complessi e di prodotti industriali di alta tecnologia;
- sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell'ingegneria energetica e industriale in genere.
- sa reperire, consultare e interpretare le principali riviste tecniche e le normative nazionali, europee e internazionali del settore.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati, soprattutto in quegli insegnamenti afferenti agli ambiti disciplinari caratterizzanti, in cui viene data rilevanza alle tematiche sopra elencate; inoltre in occasione dell'attività di stage e tirocinio e tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli
insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e del tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in ingegneria energetica
- è capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre che in italiano, anche in inglese a livello B1, informazioni, idee, problemi e soluzioni sia allo specialista del settore sia a un uditorio formato da non specialisti;
- per l’inglese B1 potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici
- sa redigere relazioni tecniche, oltre che in italiano, anche in inglese, relative ai progetti effettuati e sa interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori, subalterni; sa "leggere" (ed eventualmente "produrre/redigere") norme interne aziendali e manuali tecnici.
- sa inserirsi proficuamente in un gruppo di progettazione ed eventualmente coordinarlo, individuando le soluzioni ottimali che permettano la realizzazione del prodotto/processo.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima, in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage e della relazione conclusiva. La lingua inglese viene appresa e verificata tramite specifico insegnamento, seminari ed attività formativa in e-learning, e le relative prove di verifica.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in ingegneria energetica ha acquisito le conoscenze generali, le metodologie e
l'autonomia necessarie per mantenere aggiornate le proprie competenze nella rapida evoluzione del mondo tecnico e socioeconomico, nonché per intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con
riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuale, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenza, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Attività tirocinio

Il tirocinio curriculare è un'attività formativa prevista nel piano didattico del Corso di Studio per il completamento della formazione universitaria che consente di acquisire i crediti previsti nel piano di studio e le competenze pratiche per un primo contatto col mondo del lavoro. Può essere svolto sia presso strutture interne sia esterne all'Università, in Italia e all'estero.

Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
1. La prova finale consiste nella presentazione e discussione sostenuta davanti a una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio di un breve elaborato scritto, redatto dallo Studente su un argomento coerente con l'ambito culturale del corso di laurea e concordato con un docente della Scuola o un ricercatore afferente ad un Dipartimento di riferimento o associato della Scuola o docente titolare di insegnamento presso la Scuola; l'elaborato deve dimostrare la capacità del laureando a comunicare a specialisti del settore.
2. È ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale.
3. Salvo deroghe motivatamente deliberate dal Consiglio del Corso di laurea, l'argomento della prova finale deve afferire ad una disciplina presente nel piano di studi del candidato e di cui il candidato stesso abbia conseguito i relativi crediti formativi.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
• nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
• per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
• per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
• per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI PROGETTAZIONE TERMOFLUIDODINAMICA [ possono essere opportuni il superamento dell’esame di stato e l’iscrizione all’albo degli ingegneri- sezione B]

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le principali funzioni della figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di progettazione termofluidodinamica sono:
- addetto alla analisi e realizzazione di impianti di riscaldamento e climatizzazione civili e industriali, tenendo conto delle più attuali normative;
- addetto alla valutazione e alla certificazione delle prestazioni termiche di componenti di involucro edilizio;
- addetto alla analisi e realizzazione di sistemi di produzione di energia elettrica e termica basati su fonti rinnovabili;
- addetto alla ottimizzazione termofluidodinamica di scambiatori di calore.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.2.1.1.4 elencate in seguito.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di progettazione termofluidodinamica sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e sulla progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico e enti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie energetiche innovative;
- aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO);
- ditte produttrici di componenti per impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento ambientale, impianti frigoriferi industriali;
- ditte che producono componenti per l'involucro edilizio e che necessitano della certificazione energetica dei prodotti;
- laboratori per la certificazione delle proprietà termofisiche dei materiali;
- aziende per la progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la produzione di energia, termica ed elettrica, da fonti fossili e rinnovabili;
- stabilimenti operanti nel settore manifatturiero, meccanico, chimico, petrolchimico e di processo che necessitano di figure assimilabili all'energy manager (industria meccanica, industria ceramica, industria chimica, industria del laterizio, cementifici,zuccherifici, cartiere, industria alimentare e farmaceutica);
- aziende di progettazione e produzione nel settore motoristico;
- industrie per la produzione e la gestione di componenti e sistemi energetici (turbine, compressori, impianti per la produzione di energia elettrica);
- aziende che gestiscono impianti di trattamento o smaltimento rifiuti in cui sono presenti processi di recupero energetico;
- studi di progettazione nel settore dell'ingegneria delle radiazioni con applicazioni in campo biologico-biomedico e industriale-tecnologico;
- studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica, del recupero energetico di complessi edilizi, dei sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento, dei sistemi di produzione di energia elettrica e termica che utilizzano fonti rinnovabili;
- stabilimenti termali, che ai sensi del D.Lgs. 230/95 s.m.i. necessitano di sorveglianza fisica di radioprotezione;
- stabilimenti per la lavorazione della ceramica, soggetti a sorveglianza fisica di radioprotezione ai sensi del del D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- sorveglianza fisica di radioprotezione in ambienti lavorativi sotterranei, anch'essi soggetti al - stabilimenti D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- industrie che utilizzano metodiche di controllo con uso di radiazioni;
- aziende del comparto elettro-meccanico produttrici di sorgenti di alta tecnologia e dei relativi componenti, per il taglio e la saldatura di materiali metallici.


PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI PROGETTAZIONE DI MACCHINE TERMICHE ED IDRAULICHE E DI SISTEMI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA A COMBUSTIBILE FOSSILE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le principali funzioni della figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di progettazione di macchine sono:
- addetto alla valutazione delle prestazioni di turbine a gas, gruppi combinati, gruppi a vapore e cogenerativi, sia in condizioni
di regime stazionario sia in condizioni eventualmente richieste dalla variabilità del carico della rete;
- addetto alla modellizzazione e simulazione, mediante sistemi informatici computerizzati, di impianti per la produzione di energia sia in condizioni nominali sia ai carichi parziali;
- addetto alla esecuzione di analisi economiche sulla scelta della tipologia di impianto più idonea per una determinata richiesta di potenza elettrica, termica e/o frigorifera.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.2.1.1.4 elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di progettazione di macchine sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e sulla progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, impianti e sistemi elettrici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico e enti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie energetiche innovative;
- aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO);
- ditte produttrici di componenti per impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento ambientale, impianti frigoriferi industriali;
- ditte che producono componenti per l'involucro edilizio e che necessitano della certificazione energetica dei prodotti;
- laboratori per la certificazione delle proprietà termofisiche dei materiali;
- aziende per la progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la produzione di energia, termica ed elettrica, da fonti fossili e rinnovabili;
- stabilimenti operanti nel settore manifatturiero, meccanico, chimico, petrolchimico e di processo che necessitano di figure assimilabili all'energy manager (industria meccanica, industria ceramica, industria chimica, industria del laterizio, cementifici,zuccherifici, cartiere, industria alimentare e farmaceutica);
- aziende di progettazione e produzione nel settore motoristico;
- industrie per la produzione e la gestione di componenti e sistemi energetici (turbine, compressori, impianti per la produzione di energia elettrica);
- aziende che gestiscono impianti di trattamento o smaltimento rifiuti in cui sono presenti processi di recupero energetico;
- studi di progettazione nel settore dell'ingegneria delle radiazioni con applicazioni in campo biologico-biomedico e industriale-tecnologico;
- studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica, del recupero energetico di complessi edilizi, dei sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento, dei sistemi di produzione di energia elettrica e termica che utilizzano fonti rinnovabili;
- stabilimenti termali, che ai sensi del D.Lgs. 230/95 s.m.i. necessitano di sorveglianza fisica di radioprotezione;
- stabilimenti per la lavorazione della ceramica, soggetti a sorveglianza fisica di radioprotezione ai sensi del del D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- sorveglianza fisica di radioprotezione in ambienti lavorativi sotterranei, anch'essi soggetti al - stabilimenti D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- industrie che utilizzano metodiche di controllo con uso di radiazioni;
- aziende del comparto elettro-meccanico produttrici di sorgenti di alta tecnologia e dei relativi componenti, per il taglio e la saldatura di materiali metallici.


PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI PRODUZIONE E CONVERSIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le principali funzioni della figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di produzione e conversione dell’ energia elettrica sono:
- addetto alla analisi dei sistemi elettrici per l'energia ed all'uso di metodi per effettuare l'equilibrio fra generazione e carico,
anche in presenza di generazione da fonti rinnovabili, in un mercato elettrico liberalizzato;
- addetto alla effettuazione di calcoli semplificati di ripartizione dei flussi di potenza attiva nella rete;
- addetto alla analisi dei principi di funzionamento e di controllo e alla valutazione delle prestazioni delle principali macchine elettriche e degli schemi di conversione statica impiegati nell'interconnessione dei sistemi elettrici.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.2.1.1.4 elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di produzione e conversione dell’energia elettrica sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e sulla progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, applicazioni dell'ingegneria nucleare, impianti e sistemi elettrici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico e enti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie energetiche innovative;
- aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO);
- ditte produttrici di componenti per impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento ambientale, impianti frigoriferi industriali;
- ditte che producono componenti per l'involucro edilizio e che necessitano della certificazione energetica dei prodotti;
- laboratori per la certificazione delle proprietà termofisiche dei materiali;
- aziende per la progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la produzione di energia, termica ed elettrica, da fonti fossili e rinnovabili;
- stabilimenti operanti nel settore manifatturiero, meccanico, chimico, petrolchimico e di processo che necessitano di figure assimilabili all'energy manager (industria meccanica, industria ceramica, industria chimica, industria del laterizio, cementifici,zuccherifici, cartiere, industria alimentare e farmaceutica);
- aziende di progettazione e produzione nel settore motoristico;
- industrie per la produzione e la gestione di componenti e sistemi energetici (turbine, compressori, impianti per la produzione di energia elettrica);
- aziende che gestiscono impianti di trattamento o smaltimento rifiuti in cui sono presenti processi di recupero energetico;
- studi di progettazione nel settore dell'ingegneria delle radiazioni con applicazioni in campo biologico-biomedico e industriale-tecnologico;
- studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica, del recupero energetico di complessi edilizi, dei sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento, dei sistemi di produzione di energia elettrica e termica che utilizzano fonti rinnovabili;
- stabilimenti termali, che ai sensi del D.Lgs. 230/95 s.m.i. necessitano di sorveglianza fisica di radioprotezione;
- stabilimenti per la lavorazione della ceramica, soggetti a sorveglianza fisica di radioprotezione ai sensi del del D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- sorveglianza fisica di radioprotezione in ambienti lavorativi sotterranei, anch'essi soggetti al - stabilimenti D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- industrie che utilizzano metodiche di controllo con uso di radiazioni;
- aziende del comparto elettro-meccanico produttrici di sorgenti di alta tecnologia e dei relativi componenti, per il taglio e la saldatura di materiali metallici.


PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI APPLICAZIONI DELL'INGEGNERIA NUCLEARE, DELLE RADIAZIONI E DEI PLASMI

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le principali funzioni della figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di applicazioni dell’ ingegneria nucleare, delle radiazioni e dei plasmi sono:
- addetto all'esercizio della professione di radioprotezionista, previo conseguimento della abilitazione professionale di "esperto qualificato";
- addetto all'implementazione e gestione di sistemi per l'utilizzo industriale-tecnologico e biologico-biomedico delle radiazioni ionizzanti, con pianificazione della scelta e dell'acquisizione;
- addetto all'analisi alle tematiche relative alla generazione di potenza da fonte nucleare con le sue implicazioni di fisica, impiantistica, protezione dalle radiazioni e valutazione di impatto ambientale;
- addetto allo studio e pianificazione di processi di trattamento di materiali tradizionali e innovativi ad alto valore tecnologico aggiunto e di interesse in ambito energetico mediante processi di lavorazione con sorgenti di plasma, con gestione della qualità e della salvaguardia dell'ambiente.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.2.1.1.4 elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di applicazioni dell’ ingegneria nucleare, delle radiazioni e dei plasmi sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e sulla progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, applicazioni dell'ingegneria nucleare, impianti e sistemi elettrici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico e enti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie energetiche innovative;
- aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO);
- ditte produttrici di componenti per impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento ambientale, impianti frigoriferi industriali;
- ditte che producono componenti per l'involucro edilizio e che necessitano della certificazione energetica dei prodotti;
- laboratori per la certificazione delle proprietà termofisiche dei materiali;
- aziende per la progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la produzione di energia, termica ed elettrica, da fonti fossili e rinnovabili;
- stabilimenti operanti nel settore manifatturiero, meccanico, chimico, petrolchimico e di processo che necessitano di figure assimilabili all'energy manager (industria meccanica, industria ceramica, industria chimica, industria del laterizio, cementifici,zuccherifici, cartiere, industria alimentare e farmaceutica);
- aziende di progettazione e produzione nel settore motoristico;
- industrie per la produzione e la gestione di componenti e sistemi energetici (turbine, compressori, impianti per la produzione di energia elettrica);
- aziende che gestiscono impianti di trattamento o smaltimento rifiuti in cui sono presenti processi di recupero energetico;
- studi di progettazione nel settore dell'ingegneria delle radiazioni con applicazioni in campo biologico-biomedico e industriale-tecnologico;
- studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica, del recupero energetico di complessi edilizi, dei sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento, dei sistemi di produzione di energia elettrica e termica che utilizzano fonti rinnovabili;
- stabilimenti termali, che ai sensi del D.Lgs. 230/95 s.m.i. necessitano di sorveglianza fisica di radioprotezione;
- stabilimenti per la lavorazione della ceramica, soggetti a sorveglianza fisica di radioprotezione ai sensi del del D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- sorveglianza fisica di radioprotezione in ambienti lavorativi sotterranei, anch'essi soggetti al - stabilimenti D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- industrie che utilizzano metodiche di controllo con uso di radiazioni;
- aziende del comparto elettro-meccanico produttrici di sorgenti di alta tecnologia e dei relativi componenti, per il taglio e la saldatura di materiali metallici.


PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE ENERGETICO JUNIOR OPERANTE IN AMBITO DI APPLICAZIONI DI INGEGNERIA DI PROCESSO E DELLE TECNOLOGIE DI COMBUSTIONE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le principali funzioni della figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di applicazioni di ingegneria di processo e delle tecnologie di combustione sono:
- addetto alla gestione di impianti di combustione stazionaria per la produzione di energia elettrica anche attraverso processi di cogenerazione;
- addetto alla progettazione di processi di produzione di energia elettrica basati su tecnologie di gassificazione o co-combustione;
- addetto alla progettazione di processi di sfruttamento di biomasse e combustibili alternativi per la produzione di energia elettrica;
- addetto alla gestione integrata di processi di trattamento degli effluenti gassosi derivanti da impianti di combustione stazionaria.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.2.1.1.4 elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Le principali competenze associate alla figura professionale Ingegnere Energetico Junior operante in ambito di applicazioni di ingegneria di processo e delle tecnologie di combustione sono incentrate sull'analisi sperimentale e modellistica e sulla progettazione di: sistemi energetici di potenza e cogenerativi, macchine per la conversione di energia, impianti termotecnici, applicazioni dell'ingegneria nucleare, impianti e sistemi elettrici, processi di trasformazione delle risorse energetiche, tecniche di controllo dell'impatto ambientale di sistemi energetici, sistemi per l'uso razionale dell'energia e per l'impiego di fonti energetiche rinnovabili.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico e enti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie energetiche innovative;
- aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO);
- ditte produttrici di componenti per impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento ambientale, impianti frigoriferi industriali;
- ditte che producono componenti per l'involucro edilizio e che necessitano della certificazione energetica dei prodotti;
- laboratori per la certificazione delle proprietà termofisiche dei materiali;
- aziende per la progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la produzione di energia, termica ed elettrica, da fonti fossili e rinnovabili;
- stabilimenti operanti nel settore manifatturiero, meccanico, chimico, petrolchimico e di processo che necessitano di figure assimilabili all'energy manager (industria meccanica, industria ceramica, industria chimica, industria del laterizio, cementifici,zuccherifici, cartiere, industria alimentare e farmaceutica);
- aziende di progettazione e produzione nel settore motoristico;
- industrie per la produzione e la gestione di componenti e sistemi energetici (turbine, compressori, impianti per la produzione di energia elettrica);
- aziende che gestiscono impianti di trattamento o smaltimento rifiuti in cui sono presenti processi di recupero energetico;
- studi di progettazione nel settore dell'ingegneria delle radiazioni con applicazioni in campo biologico-biomedico e industriale-tecnologico;
- studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica, del recupero energetico di complessi edilizi, dei sistemi di cogenerazione e teleriscaldamento, dei sistemi di produzione di energia elettrica e termica che utilizzano fonti rinnovabili;
- stabilimenti termali, che ai sensi del D.Lgs. 230/95 s.m.i. necessitano di sorveglianza fisica di radioprotezione;
- stabilimenti per la lavorazione della ceramica, soggetti a sorveglianza fisica di radioprotezione ai sensi del del D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- sorveglianza fisica di radioprotezione in ambienti lavorativi sotterranei, anch'essi soggetti al - stabilimenti D.Lgs. 230/95 s.m.i.;
- industrie che utilizzano metodiche di controllo con uso di radiazioni;
- aziende del comparto elettro-meccanico produttrici di sorgenti di alta tecnologia e dei relativi componenti, per il taglio e la saldatura di materiali metallici.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura
(II)-Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura, Vicepresidente della sede di Cesena, Coordinatori dei Corsi o loro Delegati

Consultazione 2007 (Istituzione Corso)
(I)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente della Commissione Didattica, Presidenti di tutti i corsi di studio. Comitati promotori
(II)- Preside della Facoltà di Ingegneria ,Presidenti dei corsi di studio. Comitati promotori


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013 -2014
Cfr. Allegato N.1 Elenco 3 Tabella riepilogativa

Consultazione 2007
Cfr. Allegato N.1 Elenchi 1 e 2 Tabella riepilogativa


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
-Luglio 2013: condivisione tra Scuola di Ingegneria e Architettura e Dipartimenti afferenti alla Scuola delle modalità operative per effettuare la consultazione.
-Novembre 2013: individuazione delle parti sociali da consultare tra quelle consultate in occasione dell’istituzione del Corso che risultano maggiormente rappresentative degli sbocchi occupazionali previsti per i laureati del Corso di Studio o che hanno legami con il Corso stesso.
-Novembre/Dicembre 2013: definizione scheda-progetto del Corso di Studio (con riformulazione dei contenuti del progetto formativo relativamente ai profili professionali di riferimento ed alle relative funzioni lavorative e ai risultati di apprendimento attesi) da sottoporre alle parti sociali, formulazione questionario ed inoltro dei documenti via e-mail accompagnati da lettera di presentazione del progetto formativo del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
Contenuti:
Attraverso le attività di consultazione è stato proposto un confronto sulle figure professionali, sulla congruenza tra il ruolo e le attività/funzioni lavorative descritte per ciascuna figura professionale con le attività effettivamente svolte presso le organizzazioni consultate, sulla rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento. E’ stato inoltre lasciato spazio alle organizzazioni consultate per osservazioni e/o suggerimenti sul progetto formativo.

Risultati: SINTESI DEL VERBALE
Dalle risposte è emerso apprezzamento per le figure professionali individuate in virtù della loro rispondenza alle esigenze del settore/ambito professionale cui appartengono le organizzazioni consultate, pur se differenziato in relazione ai singoli profili. E’ stata altresì sottolineata la rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento.
Le organizzazioni hanno utilizzato, purtroppo solo in pochi casi, lo spazio dedicato a osservazioni/suggerimenti per segnalare tematiche che costituiscono delle competenze critiche nelle organizzazioni del settore e fornire spunti per arricchire l’esperienza degli studenti. Nel complesso, dall’analisi dei questionari si ritiene che il progetto di corso sia coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno. Si è rilevato che il numero di risposte ottenute non consente un' analisi statistica dei risultati.

(II) Il Coordinatore del Corso insieme a un suo Delegato hanno altresì partecipato al Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi presso la sede di Bologna della Scuola in data 9/1/14.


Consultazione 2007
Riunione tenutasi il 18 luglio 2007 presso la Facoltà di Ingegneria
Riunione tenutasi il 24 ottobre 2007 presso la Facoltà di Ingegneria

Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell'area. E' stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti:
1)La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri );
2)E' necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;
3)E' necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque
soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);
4)E' necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l'andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;
5)E' necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all'offerta didattica presentata.


DOCUMENTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: inoltro via e-mail della scheda-progetto del Corso di Studio e del relativo questionario accompagnati da lettera del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
I questionari sono conservati presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale, Viale del Risorgimento 2, Bologna.

(II) Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi in data 9/1/14 presso la sede di Bologna della Scuola: verbale
Il verbale è conservato presso la Scuola di Ingegneria e Architettura, Viale del Risorgimento 2, Bologna

Consultazione 2007
(I)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

(II)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

Ulteriori informazioni

Per informazioni generali gli studenti possono contattare:

Tutor del corso


Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:

Prof. Giulio Cazzoli

Contatti e recapiti utili

Per informazioni è possibile contattare:

Portinerie
Segreteria Studenti
Ufficio Didattico