Laurea in Ingegneria informatica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0926
Classe di corso L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Claudio Sartori
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il raggiungimento degli obiettivi qualificanti specificati dal decreto sulle classi è ottenuto attraverso un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati con una solida preparazione metodologica, integrata da peculiari competenze operative derivanti da mirate attività sperimentali in laboratorio, capaci di realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti sia l'ambito specifico dell'ingegneria informatica, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie informatiche rivestano un ruolo di rilievo. A questo scopo lo Studente è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi di elaborazione dell'informazione, nonché degli standard che da essi derivano e delle tecnologie più avanzate disponibili per una loro concreta applicazione. Particolare enfasi è rivolta all'organico inquadramento dei principi fondazionali, all'esemplificazione degli approcci metodologici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione del software, dei sistemi operativi, dei sistemi informativi, delle reti di calcolatori, delle infrastrutture WEB, delle architetture computazionali. Le competenze specifiche nel settore sono integrate da solide basi fisico-matematiche, da approfondite conoscenze interdisciplinari riguardanti altri ambiti caratterizzanti previsti dal decreto sulle classi per l'Ingegneria dell'Informazione, quali l'Ingegneria Elettronica e l'Ingegneria delle Telecomunicazioni, da elementi di cultura aziendale e da adeguate conoscenze di lingua straniera.

Il primo anno è dedicato alla formazione matematica/fisica/informatica di base.
Il secondo anno approfondisce l'informatica di base, con i sistemi informativi e operativi, allarga la formazione ingegneristica alle materie dell'area "dell'informazione" e forma delle conoscenze di base in ambito aziendale.
Il terzo anno aggiunge elementi sistemistici di reti e ingegneria del software, e include materie libere e prova finale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE CONOSCENZE DI BASE
Il laureato:

- conosce gli aspetti metodologici fondamentali che contraddistinguono le scienze fisico-matematiche di base
– è capace di comprendere gli aspetti salienti dell'organizzazione aziendale in relazione alla loro applicazione alla soluzione di problemi di ottimo economico ed al confronto di alternative in problemi di interesse ingegneristico.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELL’INGEGNERIA INFORMATICA
Il laureato:

- conosce i modelli di riferimento, i metodi e gli strumenti di ausilio alla progettazione che contraddistinguono i moderni sistemi di elaborazione dell'informazione;
- comprende le implicazioni che derivano dall’applicazione dei principi e dei modelli informatici in tutti i contesti innovativi in cui le tecnologie informatiche rivestono un ruolo di rilievo.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELL’INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE
Il laureato:

• Conosce i principi di funzionamento dei dispositivi elettronici e le principali problematiche progettuali dei sistemi elettronici; conosce i principi di funzionamento dei sistemi di automazione e dei controlli automatici; conosce i principi di base delle telecomunicazioni e le principali problematiche dei sistemi di telecomunicazioni.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE CONOSCENZE DI BASE
Il laureato:

• è in grado di utilizzare le conoscenze di base in ambito fisico-matematico nella comprensione e risoluzione di problemi specifici nel settore dell’ingegneria informatica;
• è in grado di utilizzare le conoscenze di base di economia e organizzazione aziendale per collaborare alla definizione degli aspetti economici e organizzativi di un progetto informatico.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELL’INGEGNERIA INFORMATICA
Il laureato:

- conosce i principi, le metodologie e gli strumenti di ausilio alla progettazione dei sistemi digitali per l'elaborazione dell'informazione, ed è in grado di applicare tali conoscenze allo sviluppo di soluzioni integrate in contesti differenziati;

- conosce l'organizzazione dei moderni calcolatori elettronici dal punto di vista funzionale, strutturale e tecnologico, ed è in grado di applicare tali conoscenze per progettare sia architetture computazionali general-purpose, sia sistemi embedded rispondenti a specifiche esigenze applicative;

- conosce le moderne metodologie di progettazione del software, i linguaggi di programmazione e i paradigmi computazionali rispondenti alla soluzione di problemi in scenari applicativi differenziati;

- conosce i sistemi operativi ed i principi della programmazione concorrente, ed è in grado di utilizzare tale conoscenza per lo sviluppo di applicazioni strutturate in termini di processi cooperanti;

- conosce gli aspetti organizzativi e progettuali dei sistemi informativi, ed è in grado di applicare tale conoscenza per realizzare e gestire basi di dati in scenari applicativi diversi;

- conosce gli aspetti architetturali delle reti di calcolatori e delle annesse infrastrutture computazionali, ed è in grado di applicare tale conoscenza allo sviluppo di sistemi e servizi distribuiti;

- conosce i sistemi WEB dal punto di vista architetturale e tecnologico, ed è in grado di applicare tale conoscenza alla progettazione di infrastrutture computazionali nel mondo dell'Internet computing.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELL’INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE

Il laureato:

• è capace di comprendere l'importanza delle tematiche fondamentali dell’ingegneria dell’informazione nella risoluzione di problemi informatici anche di tipo interdisciplinare;

• è capace di valutare il rapporto costo/benefici derivante dall'integrazione di componenti, apparati e sistemi innovativi nel contesto delle applicazioni informatiche.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
1 - è capace di identificare, formulare e risolvere problematiche correlate alla progettazione, alla gestione, all'adeguamento delle funzionalità di sistemi e applicazioni informatiche;

2 - è capace di espletare il collaudo, condurre prove sperimentali, valutare le prestazioni delle infrastrutture hardware/software di sistemi informatici, e di stabilirne il grado di conformità alle specifiche di progetto interpretando i risultati ottenuti;

3 - è capace di focalizzare i contributi essenziali di relazioni tecniche presentate o redatte da interlocutori, e di estrapolare da essi gli aspetti qualificanti ed innovativi;

4 - è capace di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico/scientifica e di procedere alla formulazione di un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione;

5 - è capace di reperire e consultare, anche via WEB, le principali fonti bibliografiche, le proposte di standardizzazione emergenti a livello nazionale o internazionale, la normativa riguardante la certificazione di prodotti e sistemi di interesse industriale.

Al raggiungimento dei risultati sopra elencati contribuiscono, in particolare:

• per i punti 1 e 2, tutti gli insegnamenti caratterizzanti ed a scelta del settore ING-INF/05 che prevedono lo svolgimento di attività progettuali e di laboratorio.;

• per il punti 3 e 5, le attività formative caratterizzanti ed a scelta che prevedono la presentazione di materiale didattico in forma e-Learning vari formati, lo svolgimento di seminari e, nell'ambito delle ulteriori attività formative, l'attività di tirocinio aziendale;

• per i punti 4 e 5 , l'attività relativa alla preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:

1. è capace di comunicare in modo efficiente ed efficace anche in lingua inglese (livello B1), in forma scritta e orale, problematiche, idee, soluzioni, informazioni di natura tecnica a interlocutori specialisti e non specialisti;
 potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici;
2. è capace di redigere relazioni tecniche sulle attività svolte e di presentarne sinteticamente i risultati salienti in discussioni collegiali;

3. è capace di inserirsi proficuamente in team di gestione, progettazione, collaudo e verifica delle prestazioni di sistemi, processi e applicazioni informatiche.



Al raggiungimento dei risultati sopra elencati contribuiscono, in particolare:

• per il punto 1, l'attività relativa alla conoscenza della lingua straniera;

• per il punto 2, l'attività di preparazione della prova finale, e tutte le attività formative che prevedono, in fase di valutazione, la presentazione di una relazione svolta dallo studente;

• per il punto 3, tutti gli insegnamenti di base, caratterizzanti e a scelta del settore ING-INF/05 che prevedono lo svolgimento di progetti di gruppo, e, nell'ambito delle ulteriori attività formative, l'attività di tirocinio aziendale.

Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni, presentazioni di supporto, e documenti scritti in genere e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:

1. è capace di mantenersi aggiornato su metodi, tecniche e strumenti orientati all'analisi dei requisiti, alla modellazione e progettazione, al collaudo e messa a punto, all'ottimizzazione delle prestazioni di sistemi e applicazioni informatiche;

2. è capace di seguire l'evoluzione delle tecnologie informatiche e di identificare nuove necessità di informazione e formazione;

3. è capace di intraprendere studi più avanzati in ogni settore dell'Ingegneria dell'Informazione con un elevato grado di autonomia.

Al raggiungimento dei risultati sopra elencati contribuiscono, in particolare:

• per i punti 1 e 2, tutte le attività formative caratterizzanti e a scelta del settore ING-INF/05;
• per il punto 3, tutte le attività formative previste dal Corso di Laurea.

Attività tirocinio

Il tirocinio curriculare è un'attività formativa prevista nel piano didattico del Corso di Studio per il completamento della formazione universitaria che consente di acquisire i crediti previsti nel piano di studio e le competenze pratiche per un primo contatto col mondo del lavoro. Può essere svolto sia presso strutture interne sia esterne all'Università, in Italia e all'estero.

Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini.



Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Servizio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione davanti ad una Commissione di una relazione scritta, redatta dallo Studente su un'attività svolta dallo Studente sotto la supervisione di un Docente della Scuola.
L'attività può essere di tipo progettuale, sperimentale, o di approfondimento, e deve essere incentrata su tematiche coerenti con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio.
La tipologia e l'argomento dell'attività sono concordate con il Docente supervisore.
Il voto di laurea è espresso in centodecimi. E' previsto il conferimento della lode a giudizio unanime della Commissione.
Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle diverse tipologie secondo le indicazioni del presente Regolamento.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
• nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
• per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
• per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
• per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere Informatico Junior (Iscrizione all'Albo degli ingegneri, sezione B, settore C, previo Esame di Stato)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
-L'ingegnere Informatico Junior collabora, con spazi di autonomia, alla progettazione di applicazioni di Information Technology, ed è in grado di curarne sviluppo, collaudo, installazione, mantenimento e amministrazione. A seconda del contesto di lavoro si possono individuare le tre seguenti aree principali di funzioni professionali.
• Addetto alla progettazione e realizzazione di applicazioni software
Svolge indagini e sviluppa metodi per la soluzione di problemi di media complessità, promuove l'uso di moderni linguaggi di programmazione e strumenti di modellazione orientati allo sviluppo di applicazioni, perfeziona tecniche operative curandone i risvolti connessi ad una concreta applicazione. Realizza, collauda e provvede alla manutenzione di basi di dati e sistemi informativi distribuiti in accordo a predefinite specifiche funzionali e linee guida progettuali.
I compiti che tipicamente contraddistinguono tale figura professionale sono:

- Analista sistemista;

- Analista di procedure informatiche;

- Analista programmatore di sistemi informativi;

- Progettista di infrastrutture WEB;

- Sviluppatore software;

- Tecnico di sistemi multimediali.
• Addetto alla progettazione hardware di infrastrutture computazionali

Applica le conoscenze sulla organizzazione dei moderni calcolatori elettronici dal punto di vista funzionale, strutturale e tecnologico per la progettazione sia di piattaforme computazionali general-purpose, sia di sistemi embedded rispondenti a specifiche esigenze applicative. I compiti che tipicamente contraddistinguono tale figura professionale sono:

- Progettista di architetture e reti;

- Specialista di interfacce e protocolli di comunicazione;

- Progettista di sistemi embedded;

- Specialista di componenti e sistemi elettronici programmabili ad elevato livello di integrazione
• Addetto all'amministrazione di sistemi e reti informatiche
Contribuisce a tutte le fasi connesse alla realizzazione e gestione di complesse infrastrutture di elaborazione e comunicazione, quali la pianificazione delle risorse necessarie, l'installazione, la configurazione e la manutenzione di apparati, la personalizzazione di applicazioni WEB, la predisposizione di adeguate misure di sicurezza, il monitoraggio delle prestazioni, della disponibilità e della qualità dei servizi.
I compiti che tipicamente contraddistinguono tale figura professionale sono:
- Amministratore di sistema;

- Amministratore di rete;

- Specialista in sicurezza informatica delle reti;
- Web designer;

- Web master.

Per acquisire ulteriore autonomia e maggiori livelli di responsabilità nello svolgimento di alcune delle attività e funzioni elencate, anche a causa dell'amplissimo spettro di tematiche e tecnologie dell'area informatica, e della rapidità dell'evoluzione, può essere necessario affinare o acquisire ulteriori competenze mediante successivi percorsi di formazione/tirocini/corsi professionalizzanti post-Iauream. La solidità della preparazione di base impartita fornisce comunque le basi necessarie alla prosecuzione verso qualunque percorso di specializzazione successivo.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT dei gruppi 2.1.1.4 e 2.1.1.5 elencate in seguito.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico.
Nello specifico, le principali competenze associate a questa figura professionale sono le seguenti:
• struttura hardware e software di base dei sistemi di elaborazione dati
• linguaggi di programmazione, sia generali, di basso e alto livello, sia specializzati in aree applicative (ad esempio, basi di dati, web, ecc.)
• tecnologie di rete
• tecnologie web
• principi e metodi dell'ingegneria del software
• competenze affini dell'ingegneria dell'informazione, quali elettronica, automazione, telecomunicazioni
• capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo,
• competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati)


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il complesso delle attività formative dota il laureato di specifiche capacità che gli consentono di inserirsi prontamente in ambiti lavorativi anche molto differenziati, operando in qualità di sistemista e/o progettista hardware e software in ogni contesto applicativo in cui le tecnologie informatiche rivestono un ruolo di rilievo. Le conoscenze tecniche specifiche del settore possono agevolmente integrarsi con altri tipi di competenze (gestionali, economiche, giuridiche, ecc.), così da creare nuove figure professionali di cui si prevede una crescente richiesta da parte del mondo del lavoro.
Gli Ingegneri Informatici Junior possono svolgere la loro attività in ogni ambito della moderna società tecnologica, ed in particolare nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle aziende operanti nel settore della automazione industriale, nelle industrie di processo, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti di formazione, e nella libera professione, favorendo con le loro competenze quel processo di innovazione e sviluppo in atto in ogni organizzazione che si trovi di fronte all'esigenza di attuare un piano di ristrutturazione fondato anche sull'integrazione di avanzate tecnologie informatiche.
Più specificamente, le professionalità degli ingegneri informatici junior sono funzionali ai seguenti sbocchi occupazionali principali:
- industrie produttrici e/o utilizzatrici di componenti e sistemi informatici; imprese e centri di servizio operanti nel settore dei sistemi informativi;
- imprese fornitrici di strutture e servizi per sistemi e reti informatiche;

- imprese fornitrici di servizi di Internet computing e infrastrutture Web;
- società di ingegneria del software;
- aziende operanti nel comparto dell'automazione industriale e della robotica;

- industrie di processo dei comparti meccanico, elettrico, elettromeccanico, energetico, chimico;

- laboratori industriali di ricerca e sviluppo;

- strutture tecniche della pubblica amministrazione che si avvalgono di infrastrutture informatiche per la gestione dei servizi sia interni che rivolti all'utenza;

- enti di formazione;

- centri di ricerca.
Con riferimento esplicito alla tipologia delle imprese attive nella Regione Emilia-Romagna, appaiono di grande interesse le opportunità di lavoro che il laureato in Ingegneria Informatica può trovare nel settore dell' automazione industriale, ed in particolare nell'ambito delle aziende costruttrici di macchine automatiche per il confezionamento (che ha dato origine al termine "Packaging Valley" con cui la Regione Emilia-Romagna è ben nota a livello internazionale). Parimenti rilevanti sono le opportunità di lavoro nelle società di consulenza informatica e di ingegneria del software, nelle amministrazioni locali, nelle aziende di servizi, nei centri di elaborazione dati di enti pubblici e privati, nelle industrie di processo che operano nel settore elettromeccanico, energetico, chimico, e civile.

Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura
(II)-Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura: Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura, Vicepresidente della sede di Cesena, Coordinatori dei Corsi o loro Delegati

(III) Incontro con aziende e organizzazioni industriali: Direttore del DISI e coordinatori dei corsi di studio del DISI con sede a Bologna

Consultazione 2007 (Istituzione Corso)
(I)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente della Commissione Didattica, Presidenti di tutti i corsi di studio. Comitati promotori
(II)- Preside della Facoltà di Ingegneria ,Presidenti dei corsi di studio. Comitati promotori


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione 2013 -2014
Cfr. Allegato N.1 Elenco 3 e 4 Tabella riepilogativa

Consultazione 2007
Cfr. Allegato N.1 Elenchi 1 e 2 Tabella riepilogativa


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
(I)-Consultazione tramite questionari: Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
-Luglio 2013: condivisione tra Scuola di Ingegneria e Architettura e Dipartimenti afferenti alla Scuola delle modalità operative per effettuare la consultazione.
-Novembre 2013: individuazione delle parti sociali da consultare tra quelle consultate in occasione dell’istituzione del Corso che risultano maggiormente rappresentative degli sbocchi occupazionali previsti per i laureati del Corso di Studio o che hanno legami con il Corso stesso.
-Novembre/Dicembre 2013: definizione scheda-progetto del Corso di Studio (con riformulazione dei contenuti del progetto formativo relativamente ai profili professionali di riferimento ed alle relative funzioni lavorative e ai risultati di apprendimento attesi) da sottoporre alle parti sociali, formulazione questionario ed inoltro dei documenti via e-mail accompagnati da lettera di presentazione del progetto formativo del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
Contenuti:
Attraverso le attività di consultazione è stato proposto un confronto sulle figure professionali, sulla congruenza tra il ruolo e le attività/funzioni lavorative descritte per ciascuna figura professionale con le attività effettivamente svolte presso le organizzazioni consultate, sulla rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento. E’ stato inoltre lasciato spazio alle organizzazioni consultate per osservazioni e/o suggerimenti sul progetto formativo.

Risultati: SINTESI DEL VERBALE
Dall’esiguo numero di questionari restituiti si desume comunque una valutazione nettamente positiva per la figura di Ingegnere Informatico Progettista Software di Sistemi Informatici. Complessivamente, si ritiene che il progetto di corso sia coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.

(II) Il Coordinatore del Corso ha altresì partecipato al Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi presso la sede di Bologna della Scuola in data 9/1/14.

(III) Incontro con aziende: Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
- Ottobre 2013, individuazione delle parti sociali da consultare da parte della direzione DISI, in accordo con i coordinatori dei corsi di studio DISI della sede di Bologna; primo incontro con le parti sociali individuate
- Novembre 2013, presentazione dei progetti formativi alle parti sociali che hanno aderito, e discussione.

Risultati: SINTESI DEL VERBALE
Negli incontri tenutisi e nei questionari esaminati e' emerso il gradimento da parte delle aziente riguardo alla preparazione tecnico/scientifica e alla capacita' di un rapido e proficuo inserimento nella loro realta' lavorativa. In generale, i rappresentanti delle aziende che si sono espressi concordano che i progetti di corso di studi sono coerenti con le esigenze del sistema socio-economico ed adeguatamente strutturati al proprio interno.
Pur apprezzando la notevole preparazione tecnico/scientifica dei laureati di tutti i cinque CdS, adeguata rispetto ai ruoli in cui sono inseriti, sono emerse alcune critiche che riguardano carenze negli aspetti comunicativi e gestionali, che si possono declinare in difficolta' nella comunicazione con persone di culture e lingue diverse, nella pianificazione dei tempi e delle attivita' con cui strutturare la realizzazione di un progetto, e nella esposizione e comunicazione delle proprie attivita' a potenziali clienti e interlocutori. Per ovviare a queste carenze, i coordinatori dei CdS cercheranno di promuovere all'interno dei vari insegnamenti di accentuare le attivita' progettuale e di accompagnarle per quanto possibile da relazioni scritte ed esposizioni in forma di seminario.
In conclusione, si ritiene comunque che i progetti di corso di studio summenzionati siano coerenti con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturati al proprio interno.


Consultazione 2007
Riunione tenutasi il 18 luglio 2007 presso la Facoltà di Ingegneria
Riunione tenutasi il 24 ottobre 2007 presso la Facoltà di Ingegneria

Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell'area. E' stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti:
1)La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri );
2)E' necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;
3)E' necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque
soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);
4)E' necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l'andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;
5)E' necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all'offerta didattica presentata.


DOCUMENTAZIONE
Consultazione 2013-2014
(I)-Consultazione tramite questionari: inoltro via e-mail della scheda-progetto del Corso di Studio e del relativo questionario accompagnati da lettera del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
I questionari sono conservati presso il Dipartimento di Informatica- Scienza e Ingegneria, Viale del Risorgimento 2, Bologna.

(II) Seminario di illustrazione dei feedback ricevuti in sede di consultazione e di presentazione dell’offerta formativa della Scuola di Ingegneria e Architettura svoltosi in data 9/1/14 presso la sede di Bologna della Scuola: verbale
Il verbale è conservato presso la Scuola di Ingegneria e Architettura, Viale del Risorgimento 2, Bologna

(III) Incontro con le parti sociali e discussione, svoltasi in data 14/11/2013. Il verbale è conservato presso la sede del Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria, Mura Anteo Zamboni, 7, Bologna

Consultazione 2007
(I)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

(II)
Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna

Ulteriori informazioni

Per informazioni generali gli studenti possono contattare:

Tutor del corso

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:

Prof. Paolo Bellavista
Prof.ssa Ilaria Bartolini
Prof.ssa Rebecca Montanari

Contatti e recapiti utili

Per informazioni è possibile contattare:

Portinerie
Segreteria Studenti
Ufficio Didattico