Laurea Magistrale in Ingegneria elettronica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0934
Classe di corso LM-29 - INGEGNERIA ELETTRONICA
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula

Il corso è articolato nei seguenti curricula:

  1. Ingegneria elettronica (Impartito in lingua italiana)
  2. Electronics and communication science and technology (Impartito in lingua inglese)
  3. Bioingegneria elettronica (Impartito in lingua italiana)
Sede didattica Bologna
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Cecilia Metra
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al Corso.
Per essere ammessi al Corso di Laurea magistrale è necessario soddisfare, nell'ordine, i requisiti curricolari e i requisiti sull'adeguatezza della personale preparazione. Se i requisiti curricolari non sono soddisfatti, l'accesso al Corso di Laurea magistrale è precluso. Se i requisiti curricolari sono soddisfatti, viene verificata l'adeguatezza della personale preparazione. Se tale verifica ha esito positivo, l'accesso al Corso di Laurea magistrale è consentito. I requisiti curricolari e la modalità di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione sono indicati qui di seguito.
Requisiti curriculari
I requisiti curricolari sono soddisfatti per i laureati di primo livello in Italia che provengono da qualunque Corso di Laurea della classe 9 "Ingegneria dell'Informazione" ex DM 509/1999 o della classe L-8 "Ingegneria dell'Informazione" ex DM 270/2004 nel cui nome compaiono le parole "Ingegneria" ed "elettronica", e per i laureati triennali nella classe 9 "Ingegneria dell'Informazione" ex DM 509/1999 o della classe L-8 "Ingegneria dell'Informazione" ex DM 270/2004 purché il loro voto di Laurea sia maggiore o uguale a 105/110 (il limite sul voto di Laurea è ridotto a 95/110 per i laureati nell'AA 2011–2012 o in AA antecedenti al 2011–2012). Per coloro che non ricadono nelle precedenti categorie, inclusi quanti hanno conseguito un titolo di studio all'estero, si procede alla valutazione della carriera da parte del Consiglio di Corso di Laurea.
Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'adeguatezza della personale preparazione è verificata per coloro che hanno acquisito almeno 9 CFU in ciascuno dei SSD ING-INF/01, ING-INF/02, ING-INF/03 (il vincolo è ridotto da 9 a 6 CFU per i laureati nell'AA 2011–2012 o in AA antecedenti al 2011–2012), almeno 36 CFU globalmente nei tre gruppi di SSD di seguito elencati, con un minimo di 9 CFU in ciascun gruppo:
Gruppo 1: MAT/02 Algebra, MAT/03 Geometria, MAT/05 Analisi matematica, MAT/06 Probabilità e statistica matematica, MAT/07 Fisica matematica, MAT/08 Analisi numerica, MAT/09 Ricerca operativa; Gruppo 2: CHIM/07 Fondamenti chimici delle tecnologie, FIS/01 Fisica sperimentale, FIS/03 Fisica della materia;
Gruppo 3: ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni, INF/01 Informatica.
Se il laureato proviene da un ordinamento in cui non era in vigore il sistema dei CFU, le regole si applicano conteggiando un'annualità dell'ordinamento di provenienza come equivalente a 12 CFU, e una semiannualità come equivalente e 6 CFU.
Per i laureati di primo livello (o, rispettivamente, di secondo livello) in Italia (ex DM 509/1999 o ex DM 270/2004) che non verificano il criterio basato sui CFU acquisiti indicato sopra, l'adeguatezza della personale preparazione è verificata per coloro che hanno ottenuto un voto di Laurea (o, rispettivamente, di Laurea di secondo livello) maggiore o uguale a 92/110; per i laureati che hanno ottenuto un voto di Laurea minore di 92/110, l'ammissione al corso di Laurea magistrale è subordinata alla specifica valutazione della carriera degli studi universitari del richiedente da parte del Consiglio di Corso di Studio (il predetto limite sul voto di Laurea è ridotto a 85/110 per i laureati nell'AA 2011–2012 o in AA antecedenti al 2011–2012).
Per i laureati in Corsi di Studio a ciclo unico in Italia che non verificano il criterio basato sui CFU indicato sopra, l'adeguatezza della personale preparazione è verificata laureati per coloro che hanno ottenuto un voto di Laurea maggiore o uguale a 92/110 oppure, nel caso il punteggio fosse espresso in centesimi, un voto di Laurea maggiore o uguale a 84/100; per i laureati che hanno ottenuto un voto di Laurea minore di 92/110 oppure, nel caso il punteggio fosse espresso in centesimi, un voto di Laurea minore di 84/100, l'ammissione al corso di Laurea magistrale è subordinata alla specifica valutazione della carriera degli studi universitari del richiedente da parte del Consiglio di Corso di Studio (il predetto limite sul voto di Laurea è ridotto a 85/110 o, rispettivamente, 77/100, per i laureati a ciclo unico nell'AA 2014–2015 o in AA antecedenti al 2014–2015).
I criteri descritti in questo paragrafo si applicano anche a coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello universitario conseguito all'estero, giudicato idoneo dal Consiglio di Corso di Studio, per il quale sono possibili la conversione del voto di laurea secondo il sistema italiano, l'identificazione dei settori scientifico-disciplinari e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. Se la conversione e/o l'identificazione non sono possibili, si procede alla valutazione della carriera da parte del Consiglio di Corso di Studio.
Per quanto riguarda le abilità linguistiche, l'adeguatezza della personale preparazione comprende la conoscenza della lingua Inglese almeno di livello B2 per gli studenti che si iscrivono al percorso internazionale. In mancanza di una certificazione di livello B2 (fornita dal Centro Linguistico di Ateneo o altri equivalenti) per gli studenti che si iscrivono al percorso internazionale il corso di Laurea Magistrale può prevedere la verifica sostanziale di tale requisito in base all'analisi della precedente carriera e eventualmente ad un colloquio con una commissione appositamente nominata. Non è comunque ammessa l'iscrizione al secondo anno del percorso internazionale in assenza di una certificazione di conoscenza della lingua Inglese di livello almeno B2 fornita dal Centro Linguistico di Ateneo o altri equivalenti.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.
Il Consiglio di Corso di Studio può esonerare lo studente dalla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione nei casi di:
- rinuncia
- decadenza
-presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti
- possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in università estere
- passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna
- trasferimento da altro Ateneo
La valutazione avviene sulla base di un'analisi della carriera pregressa

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Studio intende perseguire un piano formativo coerente con il profilo delle figure professionali di riferimento identificate precedentemente. Il laureato magistrale in Ingegneria Elettronica avrà una conoscenza approfondita delle materie specifiche della classe, con particolare riguardo ai settori della progettazione avanzata nei campi dei dispositivi micro- e nano-elettronici, dei sensori a stato solido e dei biosensori, della modellistica e progettazione di circuiti integrati digitali e analogici, dell'affidabilità dei componenti e della ideazione di componenti, sistemi e processi innovativi.
Largo spazio sarà riservato all'apprendimento dei moderni metodi di progettazione assistita e di modellistica e simulazione in modo da poter affrontare la progettazione e la gestione di sistemi assai complessi che interagiscono con molteplici aspetti della vita personale o professionale degli esseri umani. La cultura magistrale sarà integrata da materie di base, affini e integrative volte alla definizione di una figura professionale ad ampio spettro.
Le attrezzature informatiche e i laboratori già presenti nella sede e in fase di ulteriore incremento, permetteranno di approfondire gli aspetti applicativi.
Le capacità che si forniranno ai laureati magistrali sono:
- Attitudine alla progettazione avanzata di componenti, sistemi e processi, anche di particolare complessità e grado di innovazione, con l'utilizzazione di moderni metodi di calcolo e progetto.
- Approfondita conoscenza dei sistemi tipici del settore.
- Capacità di ideazione di componenti, sistemi e processi innovativi.
- Capacità organizzative e gestionali anche in sistemi industriali complessi.

Il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici è ottenuto attraverso un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati magistrali con una solida preparazione metodologica, integrata da peculiari competenze operative derivanti da mirate attività sperimentali in laboratorio, capaci di realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti sia l'ambito specifico dell'Ingegneria Elettronica, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie anzidette rivestano un ruolo di rilievo. A questo scopo il laureato magistrale è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi elettronici, nonché degli standard che da essi derivano e delle tecnologie più avanzate disponibili per una loro concreta applicazione. Aspetto tipico della formazione impartita è quello metodologico. Particolare enfasi è rivolta all'organico inquadramento dei principi fondamentali, all'esemplificazione degli approcci tecnico-scientifici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore. Le competenze specifiche sono integrate da solide basi fisico-matematiche, da approfondite conoscenze riguardanti altri ambiti caratterizzanti previsti dal decreto sulle classi per l'Ingegneria dell'Informazione, quali l'Ingegneria informatica, delle Telecomunicazioni, biomedica e dell'Automazione, da elementi di cultura aziendale e da adeguate conoscenze sulla politica tecnologica e della ricerca nell'Unione Europea.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE DI BASE APPROFONDITE
Il laureato magistrale:
• ha avanzata conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche, delle scienze di base, delle tecnologie industriali e dell'informazione
• ha conoscenze approfondite delle tecniche per la definizione di modelli di dispositivi, circuiti e sistemi elettronici e degli strumenti informatici per la loro simulazione.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISPOSITIVI ELETTRONICI
Il laureato magistrale:
• ha conoscenze approfondite sulla fisica del funzionamento dei dispositivi elettronici per l’elaborazione/comunicazione dell’informazione, per la gestione dell’energia e per la sensoristica
• ha capacità di comprensione dei processi di innovazione nell’ambito dei dispositivi elettronici e delle loro potenzialità nel miglioramento di circuiti e sistemi elettronici in varie applicazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: CIRCUITI ELETTRONICI
Il laureato magistrale:
• ha conoscenze approfondite sui metodi di caratterizzazione e progettazione dei circuiti elettronici per l’elaborazione/comunicazione dell’informazione, per la gestione dell’energia e per la sensoristica
• ha capacità di comprensione dei processi di innovazione nell’ambito dei circuiti elettronici e delle loro potenzialità nel miglioramento di sistemi elettronici in varie applicazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: SISTEMI ELETTRONICI
Il laureato magistrale:
• ha conoscenze approfondite sui metodi di caratterizzazione e progettazione dei sistemi elettronici per l’elaborazione/comunicazione di informazione, per la gestione dell’energia e per la sensoristica
• ha capacità di comprensione dei processi di innovazione nell’ambito dei sistemi elettronici e delle loro potenzialità nel miglioramento di sistemi elettronici in varie applicazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE BIOINGEGNERISTICHE
Il laureato magistrale:
• ha conoscenze approfondite sui metodi di caratterizzazione e progettazione dei sistemi elettronici dedicati alla soluzione dei problemi della bioingegneria
• ha capacità di comprensione dei processi di innovazione nell’ambito dei sistemi elettronici e delle loro potenzialità nel miglioramento di soluzioni bioingegneristiche allo stato dell’arte.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE DI BASE APPROFONDITE
Il laureato al termine del corso di studi:
• è in grado di utilizzare le conoscenze descritte nel quadro precedente per interpretare e descrivere problemi anche di elevata difficoltà tipici dell'ingegneria elettronica
• utilizza le proprie conoscenze e capacità secondo un approccio professionale al lavoro, possiede competenze adeguate per risolvere problemi specifici del settore dell’elettronica
• sa utilizzare sistemi informatici per il progetto di sistemi di elevata complessità
• ha conoscenze approfondite delle tecniche per la definizione di modelli di dispositivi, circuiti e sistemi elettronici e degli strumenti informatici per la loro simulazione.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISPOSITIVI ELETTRONICI
Il laureato magistrale:
• è in grado di contribuire all’innovazione tecnologica a livello di dispositivo
• è in grado di sfruttare l’innovazione tecnologica a livello di dispositivo nella progettazione di circuiti e sistemi elettronici
• è in grado di guidare il processo decisionale aziendale nell’adozione di nuove tecnologie relative ai dispositivi elettronici.

AREA DI APPRENDIMENTO: CIRCUITI ELETTRONICI
Il laureato magistrale:
• è in grado di contribuire all’innovazione tecnologica a livello di circuito
• è in grado di sfruttare l’innovazione tecnologica a livello di circuito nella progettazione di sistemi elettronici
• è in grado di guidare il processo decisionale aziendale nell’adozione di nuove tecnologie relative ai circuiti elettronici.

AREA DI APPRENDIMENTO: SISTEMI ELETTRONICI
Il laureato magistrale:
• è in grado di contribuire all’innovazione tecnologica a livello di sistema elettronico
• è in grado di sfruttare l’innovazione tecnologica a livello di sistema elettronico nella soluzione di problemi complessi
• è in grado di guidare il processo decisionale aziendale nell’adozione di nuove tecnologie relative ai sistemi elettronici.

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE BIOINGEGNERISTICHE
Il laureato magistrale:
• è in grado di contribuire all’innovazione tecnologica nel campo della bioingegneria per tutti quegli aspetti che maggiormente attengono l’elaborazione e trasmissione di informazione
• è in grado di sfruttare l’innovazione tecnologica a livello di sistemi elettronici nella soluzione dei problemi della bioingegneria per tutti quegli aspetti che maggiormente attengono l’elaborazione e trasmissione di informazione
• è in grado di guidare il processo decisionale aziendale nell’adozione di nuove tecnologie relative ai sistemi elettronici
• è in grado di interfacciarsi efficacemente con strutture anche pubbliche dedicate alla tutela della salute.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti del settore, informandosi autonomamente o seguendo corsi di istruzione mirati per l'acquisizione di competenze aggiuntive, ha la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, principalmente nel suo settore, ma anche nel campo più generale dell'Ingegneria dell'Informazione, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze e giudizi.
Le abilità di autonomia di giudizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria elettronica" e ad ulteriori attività formative che includono tirocini o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di comunicare efficacemente in forma scritta e orale, oltre che in italiano, per lo meno in inglese a un livello di conoscenza elevato;
- sa lavorare o integrarsi nel lavoro di gruppo, anche con il ruolo di dirigente o coordinatore;
- sa interagire con soggetti e professionalità diverse dalla sua;
- è in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e i principi a esse sottesi, a interlocutori specialisti e non specialisti.

Per raggiungere tale risultato potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.



CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale possiede capacità di apprendimento sufficienti a consentirgli di intraprendere, in modo del tutto autonomo, non solo un aggiornamento e miglioramento continuo delle proprie competenze, ma anche attività progettuali e di ricerca indipendenti nonché eventualmente studi di livello superiore.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia.
Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Attività tirocinio

Il regolamento del Corso di Studio non prevede la possibilità di svolgere il tirocinio curriculare.

Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Ufficio mobilità studentesca internazionale

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
I contenuti della prova finale sono quelli della Tesi di Laurea magistrale, consistente in un'importante attività di progettazione o di ricerca svolta dallo Studente su un argomento scelto dallo Studente. Questa attività si conclude con un elaborato con contenuti originali, redatto dallo Studente sull'argomento della Tesi e discusso davanti ad una Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. La prova finale deve dimostrare la padronanza degli argomenti, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello. La discussione della Tesi è pubblica come previsto dal Regolamento didattico di Ateneo.
Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'Ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nei diversi tipi secondo le indicazioni del Regolamento.
Il voto di Laurea magistrale è espresso in centodecimi. Il conferimento della lode richiede il giudizio unanime della Commissione.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
- nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
- per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
- per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
- per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e ai master universitari di I e II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere Magistrale in Ingegneria Elettronica

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La Laurea magistrale in Ingegneria Elettronica si pone l'obiettivo specifico di formare figure professionali in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell'Ingegneria, anche in un contesto progettuale e di ricerca avanzato, con privilegio degli aspetti specifici dell'ambito dell'Elettronica, senza tralasciare gli aspetti generali.

L’ingegnere Magistrale in Ingegneria Elettronica si inserisci quindi in una moltitudine di contesti di prevalente contenuto tecnologico e progetta, organizza la costruzione o la messa in opera o segue la manutenzione e la gestione della fase operativa di componenti elettronici, sistemi elettronici integrati o distribuiti all’interno dei meccanismi per la gestione dell’informazione dalla sua eventuale acquisizione tramite sensori, al suo immagazzinamento, processamento, trasmissione e riproposizione in forma fruibile ad un utente.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
La principale competenza dell’Ingegnere Magistrale in Ingegneria Elettronica riguarda la gestione della complessità dei sistemi basati sull’elettronica. Le conoscenze acquisite durante gli studi, infatti, si collocano a tutti i livelli di astrazione che vanno dal singolo dispositivo elettronico, passano per circuiti e sistemi localizzati per arrivare ad insiemi eterogenei di sistemi elettronici distribuiti e differentemente specializzati che interagiscono per uno scopo comune e variabile nel tempo. La complessità di progetto, implementazione e manutenzione di tali sistemi viene gestita dall’Ingegnere Magistrale in Ingegneria Elettronica con sue competenze specifiche quali la conoscenza dei fenomeni fisici coinvolti, la modellazione analitica e per simulazione, la conoscenza di metodi di ottimizzazione, l’individuazione di compromessi prestazionali, la formulazione di specifiche, ecc.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli ambiti occupazionali tipici del laureato magistrale in Ingegneria Elettronica sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, che nelle amministrazioni pubbliche.
I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati, sistemi e infrastrutture elettronici ed optoelettronici, inclusi i sistemi sensoriali, nelle industrie manifatturiere, in tutte le realtà produttive e operative che impiegano tecnologie e infrastrutture elettroniche per il trattamento di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione, negli Enti normativi e di controllo, negli Istituti ed Enti di ricerca pubblici e privati, con responsabilità di progettazione, ricerca, sviluppo, management, nonché di docenza universitaria. Fra gli sbocchi occupazionali previsti vanno in particolare citati i gestori di sistemi di telecomunicazioni, i gestori di sistemi elettronici e optoelettronici, le imprese di servizi (service providers), le strutture tecnico-commerciali (professionisti), gli Enti quali ITU, ETSI, ENAV, le Agenzie nazionali e internazionali (Authority TLC, ASI, ESA), le industrie che producono sistemi di telemisure, telecomando e telecontrollo, le industrie manifatturiere che utilizzano tecnologie e infrastrutture elettroniche per l'automazione e il controllo della propria produzione, le industrie produttrici di apparecchiature biomedicali.
In particolare la città di Bologna, sede del Corso di Laurea magistrale proposto, si colloca al centro di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione. Le competenze fornite dal Corso di Laurea magistrale proposto sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie specifiche del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, dei servizi e alimentari, molto rappresentate nel territorio.
La presenza, infine, di un percorso internazionale, permette più agevolmente la proiezione del laureato in un mercato del lavoro direttamente estero o basato su quelle realtà produttive nazionali che hanno una spiccata tendenza internazionale.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione 2013 - Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura
Consultazione 2007 (Istituzione Corso).
(I)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente della Commissione Didattica, Presidenti di tutti i corsi di studio. Comitati promotori.
(II)- Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidenti dei corsi di studio. Comitati promotori.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE

Consultazione 2013 - Cfr. Allegato N.1 Elenco 3 Tabella riepilogativa
Consultazione 2007 - Cfr. Allegato N.1 Elenchi 1 e 2 Tabella riepilogativa


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazione 2013
Procedura seguita nella consultazione e tempistica:
-Luglio 2013: condivisione tra Scuola di Ingegneria e Architettura e Dipartimenti afferenti alla Scuola delle modalità operative per effettuare la consultazione.
-Ottobre 2013: individuazione delle parti sociali da consultare tra quelle consultate in occasione dell’istituzione del Corso che risultano maggiormente rappresentative degli sbocchi occupazionali previsti per i laureati del Corso di Studio o che hanno legami con il Corso stesso.
-Novembre 2013: definizione scheda-progetto del Corso di Studio (con riformulazione dei contenuti del progetto formativo relativamente ai profili professionali di riferimento ed alle relative funzioni lavorative e ai risultati di apprendimento attesi) da sottoporre alle parti sociali, formulazione questionario ed inoltro dei documenti via e-mail accompagnati da lettera di presentazione del progetto formativo del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
Contenuti:
Attraverso le attività di consultazione è stato proposto un confronto sulle figure professionali, sulla congruenza tra il ruolo e le attività/funzioni lavorative descritte per ciascuna figura professionale con le attività effettivamente svolte presso le organizzazioni consultate, sulla rispondenza dei risultati di apprendimento attesi al progetto formativo ed alle competenze richieste dalle figure professionali di riferimento. E’ stato inoltre lasciato spazio alle organizzazioni consultate per osservazioni e/o suggerimenti sul progetto formativo.
Si darà conto degli esiti pervenuti in occasione della proposta di attivazione per l’a.a. 2015/16.

Consultazione 2007
Riunione tenutasi il 18 luglio 2007 presso la Facoltà di Ingegneria.
Riunione tenutasi il 24 ottobre 2007 presso la Facoltà di Ingegneria.

Il 24/10/07 il Preside, Prof. Ing. Guido Masetti, il Prof. Ing. Pier Paolo Diotallevi e i Presidenti di Corso di Studio (o loro delegati) hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Socio/Economico per una seconda consultazione sul progetto relativo ai Corsi di Studio della Facoltà riguardante la denominazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici, gli sbocchi occupazionali e gli altri elementi caratterizzanti gli ordinamenti istitutivi dei corsi di studio dell'area. E' stato inoltre illustrato il quadro generale delle attività formative proposte dalla Facoltà.
Le osservazioni emerse sono le seguenti:
1)La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito fondamentale per l'ingresso nel mondo del lavoro (è stato espresso un parere positivo sui corsi di laurea in lingua inglese e sui corsi congiunti con atenei stranieri );
2)E' necessario formare ingegneri preparati nel campo della sicurezza sia in campo chimico, che energetico, che nelle attività manifatturiere;
3)E' necessaria una preparazione pratica che affianchi quella teorica, giudicata comunque soddisfacente. (Valorizzare tirocini e laboratori in preparazione alla tesi anche in collaborazione con aziende);
4)E' necessario monitorare, in collaborazione con la facoltà, l'andamento nel mondo del lavoro dei laureati triennali;
5)E' necessaria una maggiore multidisciplinarietà.
La discussione ha messo in evidenza un generale parere favorevole all'offerta didattica presentata.


DOCUMENTAZIONE
Consultazione 2013
Inoltro via e-mail della scheda-progetto del Corso di Studio e del relativo questionario accompagnati da lettera del Presidente della Scuola di Ingegneria e Architettura.
Il materiale è conservato presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione "Guglielmo Marconi", Viale del Risorgimento 2, Bologna.

Consultazione 2007
(I) Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna.
(II) Verbale
Il verbale è conservato presso la Segreteria studenti della Scuola di Ingegneria e Architettura, Via Saragozza 10, Bologna.

Ulteriori informazioni

Per informazioni generali gli studenti possono contattare:
Tutor del corso.

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:
Prof. Nicolò Speciale

Contatti e recapiti utili

Per informazioni utili è possibile contattare:

Portinerie
Segreteria studenti
Ufficio didattico