Laurea in Design del prodotto industriale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8182
Classe di corso L-4 - DISEGNO INDUSTRIALE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Flaviano Celaschi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea in Design del Prodotto Industriale ha lo scopo di formare una figura di progettista industriale che unisce le conoscenze strumentali per lo sviluppo del progetto stesso alla capacità di contestualizzazione delle ipotesi della sua ingegnerizzazione, sviluppo e messa in produzione all'interno dell'azienda. In particolare, il corso prepara progettisti capaci di tenere in considerazione, nella formulazione delle loro proposte progettuali, i vincoli e le risorse del sistema aziendale in cui operano.
Il corso si studi mira a fornire gli strumenti per la rappresentazione formale e funzionale del prodotto, nonché a trasmettere le tecniche di produzione delle immagini digitali, la conoscenza dei linguaggi visivi, dei meccanismi percettivi e dei sistemi cromatici, oltre alle competenze relative alle metodologie di pianificazione, progettazione, distribuzione e immissione sul mercato dei prodotti.
Il modello di formazione adottato è di tipo induttivo e si basa su un processo di formazione che sviluppa contemporaneamente/simultaneamente il mix di conoscenze di base, tecnico-professionali e trasversali.
Questa specificità è supportata da una didattica fortemente incentrata sull'apprendimento delle tecniche del progetto, che si fonda su una vasta base esperienziale consolidata nel lavoro congiunto tra docente e studente. A tale scopo si prevede la istituzione di ‘Laboratori Progettuali' con elevato rapporto docente/studenti, dotati degli spazi tipici della progettazione e di laboratori strumentali in cui gli studenti potranno apprendere, oltre al ‘sapere', anche il ‘saper fare'.

Il progetto formativo è strutturato su tre sfere della conoscenza:
- CONOSCENZE DI BASE. Si tratta di conoscenze che non attengono direttamente alla professione, ma che sono fondamentali per innescare lo sviluppo professionale. Sono conoscenze ad ampio spettro come, a titolo esemplificativo, quelle logico-matematiche, quelle di alfabetizzazione informatica, alcuni elementi di economia, le basi della formazione tecnologica ecc.
- CONOSCENZE TECNICO-PROFESSIONALI. Sono costituite dai "saperi" che attengono alle attività proprie delle diverse figure professionali. Si tratta di conoscenze e capacità determinanti per garantire l'esercizio della professionalità nel singolo settore di riferimento.
- CONOSCENZE TRASVERSALI. Sono quelle competenze relative ai comportamenti sul lavoro, patrimonio della persona, non legate a un contesto professionale specifico. Si tratta in particolare di competenze comunicative, relazionali, decisionali, di problem solving, di negoziazione ecc., che sono essenziali per trasformare il sapere tecnico in una prestazione lavorativa efficace.

Il Corso si caratterizza, inoltre, per la presenza di materie umanistiche e ingegneristiche accanto a quelle prettamente progettuali. Questa scelta nasce dalle caratteristiche delle figure professionali previste, che sono funzionali al soddisfacimento di obiettivi di miglioramento della qualità della vita quotidiana grazie alla produzione industriale di oggetti. Ne deriva un progetto formativo che affianca l'opportuna formazione tecnica a una dimensione umanistica ed economica.

Lo scopo è di controllare culturalmente non solo l'atto finale della formalizzazione del progetto, ma la complessità dei processi economici, culturali, relazionali e comunicativi che a tale atto conducono. In altre parole, si tratta di offrire competenze progettuali specifiche e, al tempo stesso, anche la flessibilità che solo una formazione complessa - congiuntamente tecnica e umanistica – può offrire.
Il corso prevede l'erogazione dell'attività formativa attraverso:
- a- corsi monodisciplinari;
- b- corsi integrati;
- c- laboratori di progettazione.
Nei primi due anni di corso viene impartita una formazione di base; nel terzo anno, invece, la formazione viene incentrata su specifiche aree tematiche.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

CONOSCENZE DI BASE
Il laureato
- conosce adeguatamente gli strumenti e le tecniche relativi alla rappresentazione formale e funzionale del prodotto, le tecniche di produzione delle immagini digitali, i linguaggi visivi, i meccanismi percettivi che caratterizzano gli individui, i sistemi cromatici;
- conosce gli strumenti operativi e informatici atti a comprendere i fondamenti matematici per il calcolo vettoriale, matriciale e differenziale, così come per comprendere gli algoritmi impiegati nel sistemi di modellazione digitale.


CONOSCENZE TECNICO-PROFESSIONALI E DELLA COMUNICAZIONE
Il laureato
- conosce gli strumenti, le tecniche, le tecnologie e le metodologie di progetto per il design di prodotto;
- conosce le metodologie di pianificazione e progettazione dei prodotti.

CONOSCENZE TECNOLOGICHE E INGEGNERISTICHE
Il laureato conosce le proprietà chimiche e fisiche delle principali classi dei materiali, nonché il comportamento meccanico dei materiali, i principi che governano le proprietà e l'utilizzo dei materiali.

CONOSCENZE DI MARKETING ED ECONOMIA
Il laureato
- conosce gli strumenti per analizzare la concorrenza e formulare ipotesi del costo del prodotto industriale progettato, così come definire strategie di mercato per la loro distribuzione e immissione sul mercato.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

CONOSCENZE DI BASE
Il laureato
- è in grado di affrontare le problematiche insite nello sviluppo del progetto di design del prodotto, nelle diverse aree dell'ideazione e della produzione, utilizzando nuove tecnologie digitali, oltre che i sistemi comunicativi interattivi e multimediali.


CONOSCENZE TECNICO-PROFESSIONALI E DELLA COMUNICAZIONE
Il laureato
• è in grado di contribuire alla definizione del prodotto in termini di interpretazione della forma, degli elementi artistici del disegno e della tecnologia;


CONOSCENZE TECNOLOGICHE E INGEGNERISTICHE
Il laureato
- possiede le competenze per lo sviluppo del prototipo e della sua ingegnerizzazione;
- è capace di applicare le proprie conoscenze, anche in contesti multidisciplinari, al fine di risolvere problemi legati a tematiche nuove o non consuete del progetto di design, sviluppando tecnicamente progetti e prototipi dell'oggetto.

CONOSCENZE DI MARKETING ED ECONOMIA
Il laureato
- è capace di valutare i costi di produzione di un prodotto e di contribuire alla definizione di strategie di mercato finalizzate alla sua distribuzione e immissione sul mercato, affiancando opportunamente i responsabili del settore marketing.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Design del prodotto industriale:
- è capace di individuare e analizzare problemi che richiedono conoscenze scientifico-tecniche, quali la modellazione digitale, l'impiego di strumenti e di tecnologie innovative, la comunicazione e presentazione del progetto virtuale e multimediale, le tecniche di prototipazione del prodotto, la modellazione digitale avanzata, lo sviluppo del progetto e dei suoi processi di produzione;
- è capace di individuare e analizzare problemi che richiedono conoscenze teorico-critiche, quali conoscenze storiche e critiche relative al design, specifiche relative alla grafica e alla comunicazione, allo studio dei modelli e dei prototipi, al marketing e all'economia, ecc.;
- ha capacità di raccogliere, interpretare ed elaborare – con autonomia di giudizio – dati ed informazioni relativi al design di prodotto, gestendo la complessità delle condizioni e dei fattori coinvolti ed elaborando proprie proposte che tengono conto anche delle responsabilità sociali ed etiche collegate all'esercizio della propria professione;
- possiede sensibilità ed apertura critica rispetto alla capacità di definizione del problema di progetto e della contestualizzazione delle ipotesi progettuali nel sistema dei vincoli e delle risorse;

L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati, in cui viene data rilevanza alla capacità di individuare le criticità e i metodi per risolverle. L'autonomia di giudizio viene inoltre sviluppata in occasione dell'attività di stage e tirocinio e tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.

La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante il tirocinio e l'attività assegnata in preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Design del prodotto industriale:
- è capace di lavorare in team;
- è capace di comunicare in forma scritta e orale e di trasmettere idee e concetti con differenti strumenti, grafici e informatici, data la complessità e la natura polisemantica del design del prodotto industriale;
- ha attitudine a comunicare con diverse figure professionali e operatori del settore e a intrecciare differenti competenze grazie alla struttura pluridisciplinare in cui sono strutturati i laboratori.

Completa la formazione del laureato la conoscenza della lingua inglese a livello B2. Possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.

Gli studenti sviluppano la propria capacità comunicativa, di descrivere in modo chiaro e comprensibile i propri elaborati e progetti nel corso delle attività di esercitazione in aula e in laboratorio nonché di quelle seminariali e formative in genere. La verifica del conseguimento delle abilità comunicative avviene, oltre che nelle suddette occasioni, tramite la preparazione di relazioni, di documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi in occasione dei seminari di verifica.
La prova finale, inoltre, offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto, attraverso la discussione davanti ad una commissione di un elaborato riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Design del prodotto industriale:
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia;
- é capace di aggiornarsi costantemente in materia di tecniche di produzione del design in quanto componenti irrinunciabili del processo progettuale;
- é capace di approfondire , in modo autonomo, materie complesse tanto in ambito umanistico quanto in ambito tecnico.

Al raggiungimento delle capacità di apprendimento si perviene tramite la frequenza e la partecipazione attiva al percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta durante il tirocinio, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di tirocinio e dell'attività relativa alla prova finale.

Attività tirocinio

Il tirocinio curriculare è un'attività formativa prevista nel piano didattico del Corso di Studio per il completamento della formazione universitaria che consente di acquisire i crediti previsti nel piano di studio e le competenze pratiche per un primo contatto col mondo del lavoro. Può essere svolto sia presso strutture interne sia esterne all'Università, in Italia e all'estero.

Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il Corso di Studio si avvale della collaborazione dell'Unità di Servizio Didattico (USD) dell'Area Scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Mobilità studentesca internazionale

Prova finale

È ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale.
La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato, sviluppato dallo studente, sotto la guida di un relatore, come approfondimento di ricerca e/o sperimentale di un aspetto particolare di una disciplina prevista nel percorso di studi.
L'elaborato finale potrà essere redatto in lingua inglese (o in altra lingua della UE).

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
DESIGNER INDUSTRIALE/ PROGETTISTA/DESIGNER DI PRODOTTO

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Le professioni classificate nell'unità producono, utilizzando varie tecniche di disegno artistico, schizzi, bozzetti, disegni di dettaglio ed elaborati grafici finalizzati alla progettazione di nuovi prodotti industriali o al restyling di prodotti già in commercio.
Il designer industriale:
- all'interno di team di progettazione, dialoga con le diverse aree aziendali e mette in relazione le esigenze delle strategie d'impresa, della produzione seriale e meccanica, della distribuzione e promozione di mercato, della comunicazione d'identità aziendale e istituzionale;
- collabora alla produzione di relazioni tecniche di analisi di prodotto, che includono una valutazione da molteplici punti di vista: ergonomico, tecnico-prestazionale, formale-simbolico, ambientale, multimediale, della produzione;
- in risposta a specifiche richieste, formula proposte creative attraverso la ricerca e la sintesi di competenze tecniche, estetiche e concettuali;
- elabora modelli, schizzi bozzetti ed elaborati grafici dimostrativi delle caratteristiche estetiche e funzionali dei prodotti, che includano proposte in termini di forma, colori e materiali;
- effettua opportune scelte e utilizza tecniche, strumenti e supporti idonei alla dimostrazione di proposte e modelli;
- applica principi di ingegneria nello studio per l'avanzamento del processo di sviluppo di un prodotto dallo stato concettuale alla fase di produzione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Capacità di ascolto attivo: il disegnatore industriale fa piena attenzione alle esigenze degli interlocutori e propone domande e approfondimenti per individuarne i punti essenziali;
- Attitudine a cogliere rapidamente significati e obiettivi, a combinare e ad organizzare informazioni in dimensioni significative;
- Utilizzo di idee astratte per interpretare informazioni, considerare diversi punti di vista e raggiungere conclusioni condivise;
- Attitudine a produrre idee innovative su questioni o situazioni non scontate;
- Comunicazione di concetti e idee progettuali, in forma orale e scritta e attraverso disegni e manufatti;
- Capacità di lavorare in gruppo e dimostrare spirito cooperativo;
- Capacità di selezionare gli strumenti appropriati per lo svolgimento del lavoro assegnato.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il Designer Industriale trova opportunità di impiego in una vasta sfera di settori industriali. Ogni nuovo prodotto è creato attraverso fasi e ambiti di sviluppo, che coinvolgono professionalità specifiche; il designer industriale supporta la concretizzazione dell'intero processo, operando presso studi professionali di progettazione e consulenza o uffici tecnici e di ricerca e sviluppo di imprese di operanti nei settori quali:
- progettazione e sviluppo di prodotti ad elevato contenuto tecnologico;
- progettazione di apparecchiature informatiche;
- industrie motociclistiche e automobilistiche;
- automazione, robotica e "packaging", nel settore del confezionamento e conservazione di prodotti alimentari e farmaceutici;
- progettazione e produzione di stampi per aziende dei vari settori industriali;
- progettazione e produzione di macchine agricole, movimentazione terra, elevatori, macchine e impianti per la lavorazione del legno;
- componentistica del settore dell'arredamento e dell'interior design;
- ceramica e macchine per la progettazione ceramica;
- nautica;
- elettrodomestici;
- sviluppo di software di ausilio alla progettazione meccanica, al disegno industriale assistito dal calcolatore, alla ingegneria inversa (reverse engineering), alla simulazione virtuale in genere;
- biomeccanica;
- attrezzature ginniche.


Parere delle parti sociali

Il giorno 07/01/2013, presso l’aula A della sede del Dip. di Architettura, via Calcavia n.55 - Cesena, si sono riuniti il Prof. Giovanni Leoni (direttore del dipartimento) e il Prof. Fabrizio Apollonio (referente per il progetto dell’istituendo corso di laurea) per prendere in esame la sintesi dei risultati emersi dalle consultazioni sul progetto relativo al Corso di laurea, avvenute in svariati incontri tra i mesi di novembre e dicembre 2012 che hanno visto coinvolti complessivamente: il Dott. Alberto Vacchi (Presidente Unindustria e IMA Group), il Dott. Massimo Ferioli (responsabile Direzione Sviluppo IMA Group), il Dott. Claudio Colombi (Human Resources Head di COESIA), l’ Arch. Pier Giorgio Giannelli (Presidente Ordine degli Architetti della provincia di Bologna), l’ Ing. Felice Monaco (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna), il Dott. Paolo Bonaretti (Direttore Generale Aster Emilia Romagna) e i professori stessi.
Sono stati anche sottoposti questionari ai rappresentanti degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della provincia di Bologna.
E’ stato proposto un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre a una breve illustrazione della bozza del quadro generale delle attività formative e delle caratteristiche della prova finale.
Il progetto sarà contraddistinto da un opportuna formazione tecnica affiancata da una dimensione umanistica ed economica. Si prevedono quindi "Laboratori Progettuali" con elevato rapporto docente/studenti, dotati degli spazi tipici della progettazione e di laboratori strumentali in cui gli studenti potranno apprendere oltre al ‘sapere', anche il ‘saper fare'.
Le parti consultate in modo unanime giudicano molto positiva l’attivazione del corso di laurea ed evidenziano come il profilo professionale proposto corrisponda ad una riscontrabile esigenza del mercato del lavoro a livello locale, nazionale e internazionale.

Ulteriori informazioni

Per informazioni generali gli studenti possono contattare:

Tutor di corso

Docenti di riferimento per riconoscimento crediti:

Prof. Flaviano Celaschi
Prof. Fabrizio Ivan Apollonio
Prof.ssa Francesca Rizzo
Prof.ssa Elena Formia

Contatti e recapiti utili

Per informazioni è possibile contattare:

Portinerie
Segreteria Studenti
Ufficio Didattico