Laurea Magistrale in Ingegneria e scienze informatiche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8614
Classe di corso LM-18 - INFORMATICA
LM-32 - INGEGNERIA INFORMATICA
Anni Attivi

I, II

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Cesena
Coordinatore del corso Antonio Natali
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria e scienze informatiche ha l'obiettivo formativo specifico di formare la figura professionale dello Specialista in Ingegneria e Scienze Informatiche, così come riportato anche nell'elenco delle funzioni e delle competenze di tale figura.
L'obiettivo specifico del Corso è perseguito attraverso un percorso didattico centrato su tre principali aree di apprendimento, coerenti con le competenze richieste dai profili professionali che si intendono formare a livello di prodotto, di processo e di gestione:
1. Competenze specialistiche informatiche trasversali
2. Analisi, progettazione e gestione di sistemi informativi, web e di rete
3. Progettazione di sistemi embedded e infrastrutture
Oltre a queste tre aree di apprendimento, la formazione delle figure professionali che costituiscono l'obiettivo del Corso di Laurea Magistrale è completata attraverso lo sviluppo e la maturazione di capacità di comunicazione e di apprendimento autonomo. Le competenze specifiche saranno dettagliate nella successiva sezione A4.b.
Il raggiungimento degli obiettivi qualificanti sopra indicati è ottenuto attraverso un percorso formativo in cui le attività di laboratorio sono poste al centro della didattica in modo da agevolare la transizione dell'apprendimento dal piano teorico/metodologico al piano della realizzazione concreta.
Il percorso formativo consente al laureato il corretto inquadramento in una visione di sistema dello spettro di competenze sopra indicate, al fine di garantirne la capacità di rispondere ad esigenze specialistiche diverse collegabili alla analisi avanzata e alla progettazione di processi e prodotti di interesse della produzione e della ricerca industriale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: COMPETENZE SPECIALISTICHE INFORMATICHE TRASVERSALI
Il laureato magistrale:
• conosce i principali modelli computazionali per la progettazione e l’analisi di sistemi informatici;
• conosce i vari paradigmi di programmazione, incluso quello orientato agli oggetti, funzionale e logico;
• comprende le connessioni esistenti fra i linguaggio di programmazione e i modelli computazionali utilizzabili per l’analisi delle sue proprietà;
• conosce le principali metodologie per lo sviluppo di progetti software;
• conosce le tecniche base dell’Intelligenza Artificiale, quali le reti neurali, le ricerche sub-ottime, e i sistemi a vincoli;
• conosce gli aspetti base dei sistemi distribuiti, come tolleranza ai guasti, sincronizzazione, comunicazione e coordinazione;
• sa comprende e collocare i modelli avanzati di distribuzione e di comportamento intelligente;
• conosce i principali metodi ed algoritmi per il problem solving sia di tipo generale sia in contesti applicativi specifici


AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI, PROGETTAZIONE E GESTIONE DI SISTEMI INFORMATIVI, WEB E DI RETE
Il laureato magistrale:
• conosce le problematiche di gestione, organizzazione e pianificazione dei Sistemi Informativi, con competenze di carattere organizzativo e manageriale;
• conosce le principali tecniche di Data Mining e Text Mining, e le relative metodologie di gestione e sviluppo;
• conosce le principali tecniche per la costruzione di applicazioni Web client e server side;
• conosce i concetti, gli standard e i linguaggi che costituiscono l’architettura del Semantic Web, le tecnologie e i modelli per la rappresentazione di metadati e ontologie e le modalità con cui differenti risorse possono essere integrate e utilizzate;
• conosce i principi di base della sicurezza informatica ed è in grado di individuare le principali problematiche di sicurezza dei calcolatori e delle reti;
• conosce i principali protocolli ed algoritmi utilizzati per il trasporto e l'instradamento dei dati in Internet nonché le tecniche di base utilizzate per il dimensionamento ed il progetto delle reti di telecomunicazioni.


AREA DI APPRENDIMENTO: PROGETTAZIONE DI SISTEMI EMBEDDED E INFRASTRUTTURE
Il laureato magistrale:
• conosce le modalità principali di lavoro cooperativo per l’analisi e lo sviluppo dei sistemi software
• comprende quale metodologie di sviluppo di sistemi e progetti sia preferibile in uno scenario specifico;
• conosce i principali paradigmi computazionali, i modelli, le tecnologie e i metodi per la costruzione di sistemi autonomi;
• conosce i principali modelli, metodi, architetture e strumenti per la programmazione di agenti robotici dotati di significative capacità computazionali e cognitive;
• conosce i principali aspetti relativi alla progettazione di sistemi e applicazioni ICT emergenti, con particolare riferimento a quei sistemi che per la loro complessità richiedono intrinseche caratteristiche di adattatività;
• ha le conosce di base di tecnologie, metodi e strumenti per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni software per servizi in contesti di città digitali, con particolare riferimento alle tecnologie mobili;
• conosce le nozioni e gli strumenti per lo sviluppo di sistemi automatici per la localizzazione e il riconoscimento di oggetti a partire da immagini digitali;
• conosce e sa applicare tecniche avanzate per l'elaborazione e l'analisi di immagini e sequenze video.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: COMPETENZE SPECIALISTICHE INFORMATICHE TRASVERSALI
Il laureato magistrale:
• sa sviluppare metodi per la soluzione di problemi, promuove l'uso di tecnologie avanzate per la modellazione e lo sviluppo di applicazioni;
• sa utilizzare i principali ambienti di programmazione e le regole della programmazione strutturata, a oggetti, funzionale e logica per lo sviluppo di applicazioni complesse;
• sviluppa nuove tecniche operative e strumenti di ausilio alla progettazione, curandone i risvolti connessi ad una concreta applicazione;
• è in grado di progettare sistemi basati sulla conoscenza per la soluzione, mediante tecniche di intelligenza artificiale, di problemi complessi;
• è in grado di applicare i principali metodi ed algoritmi di ottimizzazione per la risoluzione di problemi applicativi;
• sa organizzare e pianificare le attività individuali e di gruppo connesse alla realizzazione, al collaudo, alla verifica delle prestazioni di sistemi software, curandone l'eventuale revisione e messa a punto di soluzioni prototipali;
• sa impostare, gestire e certificare processi di produzione del software basati su lavoro cooperativo.


AREA DI APPRENDIMENTO: ANALISI, PROGETTAZIONE E GESTIONE DI SISTEMI INFORMATIVI, WEB E DI RETE
Il laureato magistrale:
• sa realizzare Sistemi Informativi (anche attraverso la reingegnerizzazione di processi), in accordo a predefinite specifiche funzionali, vincoli di sistema e linee guida progettuali;
• è in grado di partecipare a studi di fattibilità e a progetti di Business Process Reengineering che coinvolgano il sistema informativo aziendale;
• è in grado di partecipare a progetti di integrazione delle basi di dati e di Master Data Management;
• sa utilizzare strumenti commerciali e/o open source per l’analisi e interpretazione di Data Mining;
• sa progettare e sviluppare un sistema di supporto alle decisioni in contesti aziendali reali, intesi come estensioni verticali di un sistema informativo aziendale;
• è in grado di effettuare l’analisi e il progetto di sistemi dove la sicurezza sia un elemento essenziale e strutturale;
• è in grado di analizzare il comportamento di connessioni di rete e valutarne le prestazioni, sa eseguire configurazioni di base per i principali protocolli di routing;
• è in grado di sviluppare, attraverso l'uso di strumenti avanzati di programmazione: siti Web basati su tecnologie web client side e server side, Rich Internet Applications e servizi Web;
• è in grado di organizzare, integrare, gestire e reperire risorse che il Semantic Web mettono a disposizione.

AREA DI APPRENDIMENTO: PROGETTAZIONE DI SISTEMI EMBEDDED E INFRASTRUTTURE
Il laureato magistrale:
• sa progettare un sistema costituito da uno o più dispositivi fisici che elabora informazioni acquisite dall'ambiente e agiscono su di esso in modo autonomo;
• sa realizzare strumenti specifici per il supporto a metodologie di sviluppo di sistemi e progetti software in specifici scenari applicativi;
• sa analizzare, progettare, e sviluppare sistemi software adattativi per applicazioni embedded e ICT;
• sa progettare e realizzare sistemi di visione artificiale per la soluzione di problematiche reali nei diversi settori applicativi, per scopi industriali o scientifici;
• sa promuovere processi aziendali di innovazione tecnologica, fondati su risultati di attività sperimentali e di ricerca;
• sa progettare complesse architetture hardware/software avvalendosi di processori e componenti avanzati;


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- ha capacità di discernimento/giudizio/valutazione delle tecnologie informatiche innovative di medio e lungo termine, ed è quindi in grado di valutare criticamente i limiti delle attuali metodologie e tecnologie informatiche e di individuare le direzioni da seguire per il loro superamento;
- ha capacità di analisi e di sintesi (in senso generale);
- possiede abilità logico deduttive generiche non legate direttamente al contesto informatico (capacità di ragionamento).
- è capace di indagare criticamente, sia mediante tecniche di analisi che prove sperimentali, la qualità strutturale e le prestazioni di complessi applicazioni informatiche, accertandone la rispondenza alle specifiche di progetto ed il livello di conformità a standard de jure o de facto, individuando eventuali problematiche e proponendo strategie correttive per il loro superamento;
- è capace di focalizzare i contributi essenziali di relazioni tecniche presentate o redatte da interlocutori, e di estrapolare da essi gli aspetti qualificanti ed innovativi;
- è capace di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico/scientifica e di procedere alla formulazione di un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione;
- è capace di reperire e consultare, anche via web, le principali fonti bibliografiche, le proposte di standardizzazione emergenti a livello nazionale o internazionale, e la normativa riguardante la certificazione di prodotti e sistemi di interesse industriale.

Le abilità di autonomia di giudizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito dei settori disciplinari caratterizzanti INF/01 e ING-INF/05, e ad ulteriori attività formative che includono tirocini/tesi in aziende o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti, in particolare di quelli che prevedono un'attività progettuale nell'ambito delle discipline informatiche.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- sa presentare materiali e argomentazioni scientifiche oralmente o per iscritto ad un pubblico
informato;
- è capace di comunicare in modo efficiente ed efficace in lingua italiana o inglese, in forma scritta e orale, problematiche, idee, soluzioni, informazioni di natura tecnica a interlocutori specialisti e non specialisti;
- è capace di redigere relazioni tecniche sulle attività svolte e di presentarne sinteticamente i risultati salienti in discussioni collegiali;
- è capace di inserirsi e coordinare proficuamente team di gestione, progettazione, collaudo e verifica delle prestazioni di sistemi, processi e applicazioni informatiche, motivando le proprie decisioni o le proprie scelte;
- è capace di scrivere articoli di natura tecnico/scientifica.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e ad ulteriori attività formative che includono tirocini/tesi in aziende o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e la discussione di progetti, anche mediante l'ausilio di strumenti multimediali e presentazioni al computer. La prova di verifica di Ateneo della conoscenza di lingua inglese completa l'accertamento dell'acquisizione delle abilità comunicative.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di lavorare in modo autonomo;
- è capace di mantenersi aggiornato su metodi, tecniche e strumenti orientati all'analisi dei requisiti, alla modellazione e progettazione, al collaudo e messa a punto, all'ottimizzazione delle prestazioni di sistemi e applicazioni informatiche;
- è capace di promuovere l'evoluzione delle tecnologie informatiche e di identificare nuove necessità di informazione e formazione;
- è capace di intraprendere, con un elevato grado di autonomia, studi più avanzati in ogni settore dell'Informativa e dell'Ingegneria dell'Informazione;
- ha raggiunto uno standard di conoscenza e competenza che gli consente un accesso proficuo alle lezioni o ai programmi dei corsi del dottorato di ricerca.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con particolare riguardo allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, e all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene accertata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, incluse l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e la valutazione della capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

Il piano di studi non prevede alcuna attività formativa di tirocinio curriculare. I laureati che hanno conseguito la laurea da non più di dodici mesi hanno la possibilità di effettuare un tirocinio formativo e di orientamento della durata massima di sei mesi, da svolgere presso aziende convenzionate con l'Università di Bologna. L'organizzazione potrà essere scelta direttamente dal laureato, su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocini. Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro.

Ufficio Tirocini

Attività extra curriculari

Il corso di Studio organizza attività di carattere seminariale, conferenze e corsi integrativi tenuti da docenti interni alla Facoltà, docenti stranieri e professionisti qualificati.

Mobilità internazionale

Gli studenti iscritti al Corso di Studio hanno la possibilità di svolgere parte della propria carriera accademica presso Università estere all'interno della UE o in paesi Extraeuropei, presentando la propria candidatura ai bandi previsti e verificando con attenzione i requisiti di partecipazione alle numerose opportunità offerte dall'Ateneo per periodi di studio all'estero. Tra le opportunità di studio all'estero ti segnaliamo:

  • Programma LLP/Erasmus
  • Programma Overseas
  • Programma Leonardo

Referente: Ing. Andrea Roli
Referente amministrativo: Enrica Zanelli

Tutor Mobilità Studentesca: ingarc.vpce.internazionalizzazionecesena@unibo.it

Ufficio Relazioni Internazionali

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
E' ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia conseguito tutti i crediti, esclusi quelli relativi alla prova finale. La prova finale è costituita dalla esposizione e dalla discussione di una Tesi di Laurea Magistrale, che rappresenti una significativa attività di progettazione o di ricerca sperimentale o teorica. La discussione della tesi prevede la presentazione di un elaborato con contenuti originali scritta in forma di trattato, elaborata in modo originale dallo studente, sotto la guida di un relatore, che dimostri la capacità del laureando di lavorare in modo autonomo, la sua piena padronanza degli strumenti culturali propri dell'informatica e la sua capacità di comunicazione. Lo studente sceglie l'argomento della tesi, di norma, in un settore scientifico disciplinare tra quelli previsti dal Regolamento Didattico del Corso di Studio, e ne concorda lo svolgimento con un relatore, che di norma è un docente del Corso di Studio. Eventuali ulteriori dettagli sulle modalità di assegnazione dell'argomento dell'elaborato, sullo svolgimento delle relative attività, nonché sulla definizione del relatore possono essere precisati dal Consiglio di Corso di Studio. L'elaborato verte su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale. La discussione della tesi è pubblica ed è sostenuta di fronte alla Commissione di Laurea nominata dal Consiglio di Corso di Studio o da suo delegato, con le modalità e nella composizione previste dal Regolamento Didattico di Ateneo.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista in ingegneria e scienze informatiche (esame stato non necessario se non in regime libero-professionale)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Lo Specialista in ingegneria e scienze informatiche opera nella analisi, progettazione, pianificazione, sviluppo e gestione di componenti, sistemi e processi che richiedono elaborazione di informazione sia nel contesto della manifattura e dei servizi sia nel contesto di comparti di ricerca e sviluppo industriale.

Tra le principali funzioni svolte si possono elencare le seguenti:
- analizza problemi in cooperazione con esperti di dominio selezionando le metodologie, le tecnologie e gli standard utili alla documentazione e allo sviluppo di applicazioni, effettuando anche ricerche su standard tecnologici, normative, e brevetti
- progetta e partecipa alla realizzazione di prodotti, processi e servizi informatici e presiede al collaudo e/o verifica delle proprietà di quanto realizzato
- gestisce le attività di produzione di componenti, sistemi e servizi informatici coordinando il lavoro di più persone anche attraverso l’uso di strumenti informatici custom ritagliati alle esigenze della specifica produzione
- sviluppa nuove tecniche operative e strumenti di ausilio alla produzione, curandone i risvolti connessi ad una concreta applicazione
- promuove processi aziendali di innovazione tecnologica, fondati su risultati di attività sperimentali e di ricerca condotti anche collaborando a progetti in ambito nazionale e/o internazionale
Lo Specialista in ingegneria e scienze informatiche formato nella Laurea Magistrale è intrinsecamente rivolto all’auto-aggiornamento delle proprie conoscenze. Maggiori opportunità di crescita professionale, di specializzazione, di ampliamento delle competenze e delle responsabilità professionali in specifici settori dell’industria di processo potranno essere ottenute integrando la formazione attraverso master, dottorati e iniziative di formazione congiunte tra Università e imprese pubbliche e private.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Tra le principali competenze dello Specialista in ingegneria e scienze informatiche
possono essere elencate le seguenti:

• approfondita conoscenza sulle moderne metodologie, tecnologie e infrastrutture per la progettazione e realizzazione di componenti, sistemi e servizi concentrati e/o distribuiti che richiedono elaborazione di informazione unita a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
• approfondita conoscenza sui processi di produzione del software, sulla costruzione di ambienti di sviluppo custom unita a capacità comunicativo-relazionali ed organizzativo-gestionali
• conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale e della gestione dei progetti
• capacità di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare
• capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
• industrie produttrici e/o utilizzatrici di componenti e sistemi informatici;
• imprese e centri di servizio operanti nel settore dei sistemi informativi;
• imprese fornitrici di strutture e servizi per sistemi e reti informatiche;
• imprese fornitrici di servizi di Internet computing e infrastrutture Web;
• società di ingegneria del software;
• aziende operanti nel comparto dell'automazione industriale e della robotica;
• industrie di processo dei comparti meccanico, elettrico, elettro-meccanico, energetico, chimico;
• laboratori industriali di ricerca e sviluppo;
• strutture tecniche della pubblica amministrazione che si avvalgono di infrastrutture informatiche per la gestione dei servizi sia interni che rivolti all'utenza;
• enti di formazione;
• centri di ricerca.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
2) Il Corso di Laurea Magistrale

1) Il Prof. Luciano Margara (Presidente dei CdS in Scienze e Tecnologie Informatiche), il Prof. Andrea Omicini (Presidente dei CdS in Ingegneria Informatica) e il Prof. Marco Chiani (Presidente del CdS di Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni per lo Sviluppo Sostenibile )


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
2) Unindustria, CNA, azienda T-Consulting, Confartigianato
1) Confindustria Forlì-Cesena, Gruppo sistema SpA, Onit Group Srl, RTS Srl, Spot Software Srl, Vem Sistemi Srl


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
2) 22 Novembre 2013 - Tavolo congiunto sul tema dei tirocini e tesi presso le aziende e della loro preparazione attraverso seminari congiunti università- impresa
Emerge la disponibilità da parte delle Associazioni di categoria e delle Aziende di instaurare e/o consolidare il rapporto di scambio didattico-culturale volto a migliorare l’offerta formativa del corso. Proposte: progetto censimento delle aziende del mercato ICT (inizio previsto nel gennaio 2014 e termine entro la primavera-estate), incontro con le imprese per condividere il piano didattico e avviare una collaborazione stabile sia in fase di revisione che di valutazione dei nostri corsi (fine gennaio), Career Day (da gennaio), condivisione delle iniziative dell’università e delle associazioni di categoria.

1) CONSULTAZIONE CON IL SISTEMA SOCIO-ECONOMICO E LE PARTI INTERESSATE (Art. 11 DM 270/04)
Il giorno 25/11/2011 nella Sala Riunioni del Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Informatiche, si sono riuniti i presidenti dei corsi di studio in:
-Scienze e Tecnologie Informatiche
-Ingegneria Elettronica, Informatica e Telecomunicazioni
-Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni per lo sviluppo sostenibile
per prendere in esame la sintesi dei risultati emersi dalle seguenti attività di consultazione delle parti interessate:
a)Partecipazione al Career Day del 19/5/2011 presso la sede dei corsi in Scienze e Tecnologie Informatiche, a Cesena, in collaborazione con Confindustria Forlì-Cesena.
b)Successiva consultazione telefonica individuale, a valle della definizione del progetto, nel mese di novembre 2011.
Nel corso della giornata suddetta, i presidenti dei corsi si sono confrontati con molti dei rappresentanti delle aziende ICT del territorio ivi presenti, riguardo la denominazione dei corsi, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e le attività formative previste, proponendo il progetto di integrazione dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria Informatica (LM-32) e in Scienze e Tecnologie informatiche (LM-18) in un unico corso magistrale interclasse in Ingegneria e Scienze Informatiche (LM-18 & LM-32).
I rappresentanti delle aziende consultati hanno espresso fiducia che la nuova configurazione porterà un miglioramento dei profili professionali in uscita.


DOCUMENTAZIONE
2) tutti i documenti sono conservati presso la Segreteria Didattica del Corso di Laurea, Via Sacchi 3, Cesena e reperibili al link: http://isilm.ingce.unibo.it/tavoli/tav22Nov2013.html

1) Ufficio Segreteria Didattica Cesena, Via Genova 18

Ulteriori informazioni

A completamento ed arricchimento dell'offerta formativa il Corso di Studio dispone di numerosi laboratori didattici e di ricerca.

Contatti e recapiti utili

Segreteria didattica
Via Sacchi, 3 - 47521Cesena
Tel: 0547 338888
E-mail: ing2.isi-lm@unibo.it
Orari di apertura:
lunedì, martedì, giovedì
9.30 - 12.00
14.00 - 15.00
venerdì
9.30 - 12.00

Segreteria Studenti

Tutor del Corso di Studio

Funzioni:

Il tutor svolge una funzione d'interfaccia tra gli studenti e il Corso di Studio, per offrire un punto di riferimento concreto per le attività didattiche, per reperire informazioni, nonché per raccogliere segnalazioni circa eventuali criticità ed in generale le richieste degli studenti relative sia ad aspetti logistici e organizzativi sia ad altri tipi di problematiche.
Il tutor svolge inoltre una funzione di sostegno personalizzato all'apprendimento, utile soprattutto per mantenere i contatti con studenti che, per varie ragioni, (ad esempio, attività lavorative) presentano maggiori difficoltà rispetto agli esami e a una chiara programmazione degli studi e della carriera. Partecipa inoltre alle attività di orientamento, supporta il Coordinatore di Corso di Studio nella gestione delle pratiche degli studenti, collabora alle attività relative al rilevamento delle opinioni degli studenti sulle attività didattiche.

Nominativo: Stefano Mazzocchetti

Recapito e-mail: ingarc.vpce.tutorinformatica@unibo.it