Laurea in Ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8767
Classe di corso L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Anni Attivi

I, II, III

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Cesena
Coordinatore del corso Claudio Fiegna
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al Corso
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica per l'Energia e l'Informazione è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo oppure, ove non più attivo, del debito formativo assegnato dal Consiglio di Corso di Studio dopo la valutazione individuale del caso.
E' necessario inoltre il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Tali conoscenze sono verificate secondo le modalità indicate di seguito.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica per l'Energia e l'Informazione può adottare un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili.

1.1 Prova di verifica delle conoscenze in caso di attivazione del Corso a libero accesso
Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso secondo le modalità che saranno pubblicate sul Portale di Ateneo. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore al punteggio minimo indicato sul Portale di Ateneo ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità ed entro i termini indicati sul Portale di Ateneo. Si prevede comunque la fissazione di almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo.
La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo è deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo. Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera.
Nei casi di:
- Rinuncia
- Decadenza
- Presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti
- Possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in Università estere
- Passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna
- Trasferimento da altro Ateneo
gli Studenti sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze qualora negli anni accademici precedenti abbiano già sostenuto tale prova presso la Facoltà di Ingegneria dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna o altra Facoltà di Ingegneria aderente al Consorzio Cisia, ovvero abbiano sostenuto test per i corsi a numero programmato finalizzati alla formazione di architetto, e non si siano poi immatricolati.
In caso di accoglimento di domanda di trasferimento o passaggio oltre i limiti ordinari, allo studente non esonerato dalla verifica è attribuito l'obbligo formativo aggiuntivo.
1.2 Prova di verifica delle conoscenze nel caso di attivazione del Corso a numero programmato
Qualora il Corso sia attivato a numero programmato, il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al Corso di Laurea. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore a quello specificamente previsto nel bando ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità ed entro i termini indicati nel bando. Sono comunque previsti almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo.
La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo viene deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo.
Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera.
1.3 Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche
Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello A2, tramite il Centro linguistico di Ateneo. Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.
Per coloro che nella prova dimostrino di possedere una competenza linguistica inferiore al livello A2, è attribuita una carenza linguistica iniziale.
Il superamento della carenza linguistica è previsto come propedeuticità degli esami successivi. Relativamente all'anno di corso in cui è prevista l'idoneità B1, la propedeuticità si configura secondo lo schema seguente:
▪ previsione dell'idoneità B1 al primo anno: propedeuticità dell'idoneità B1 rispetto agli esami del III anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Le tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, presenti in modo pervasivo in moltissimi ambiti, giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo economico. Sistemi elettronici di acquisizione ed elaborazione di dati e segnali, Internet, sistemi wireless cellulari, dispositivi elettronici per la generazione di energia e reti di sensori per il monitoraggio ambientale sono presenti in molteplici applicazioni moderne.

Il corso di Laurea in Ingegneria Elettronica per l'Energia e l'Informazione è finalizzato alla formazione di Ingegneri con una solida preparazione metodologica, integrata da competenze operative acquisite mediante attività sperimentali in laboratorio. I laureati saranno in grado di progettare, realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti l'ingegneria dell'Informazione, con particolare riferimento ai sistemi elettronici, alle reti di comunicazione, e alle loro applicazioni per l'energia e per il monitoraggio ambientale. Proprio per le competenze del laureato sopra descritte, il piano formativo del Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica per l'Energia e l'Informazione ha come riferimento le figure professionali che secondo la classificazione ISTAT si identificano nel grande gruppo 2.x.x.x.x., relativo alle "professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione", tra i quali Ingegneri elettronici - (2.2.1.4.1) e Ingegneri progettisti di calcolatori e loro periferiche - (2.2.1.4.2).
Inoltre, previo superamento dell'esame di stato, in accordo con la vigente normativa, il laureato in ingegneria può iscriversi all'Albo degli Ingegneri Sezione B, Ingegnere dell'informazione junior, e all'Albo del Periti Industriali laureati.

A questo scopo lo Studente è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi elettronici e di telecomunicazione, delle reti di comunicazione elettronica, dei sistemi e degli algoritmi di elaborazione di segnali e dell'informazione, degli standard che da essi derivano, e delle applicazioni ICT per l'energia ed il monitoraggio ambientale.
Aspetto tipico della formazione è quello interdisciplinare. Particolare enfasi è rivolta all'inquadramento organico dei principi fondamentali, all'esemplificazione degli approcci metodologici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore. Le competenze specifiche sono integrate da solide basi fisico-matematiche e modellistiche, da elementi di cultura aziendale e da adeguate conoscenze di lingua straniera a livello B1. Possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studio, in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.
Le attrezzature informatiche ed elettroniche utilizzabili nei laboratori, già presenti nella sede e in fase di ulteriore incremento, permettono di approfondire gli aspetti applicativi. Possono essere svolte attività di tirocinio, utilizzando la collaborazione di Aziende o Enti pubblici e privati presenti sul territorio. Il percorso degli studi in Ingegneria Elettronica per l'Energia e l'Informazione, grazie alla solida base metodologica ed alla flessibilità derivanti dalla cultura tecnica e scientifica acquisibile durante il percorso formativo, può permettere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro o l'approfondimento delle proprie competenze mediante prosecuzione degli studi nei corsi di Laurea Magistrale nelle discipline connesse con l'Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni e, più in generale, con l'Ingegneria dell'Informazione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

CONOSCENZE DI BASE
Il laureato in ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione:
conosce i principi matematici e delle scienze sperimentali alla base dell'ingegneria;
conosce le leggi della cinematica e della dinamica per l'analisi e la sintesi dei sistemi in movimento;
conosce i principi della termodinamica e le leggi dell'elettromagnetismo;
conosce i principi fondamentali della chimica, la struttura della materia e la classificazione degli elementi;
conosce i principi dell'informatica e i tipi di dato astratto;
conosce i metodi e gli strumenti per la soluzione di problemi di ottimizzazione e decisione;
conosce l'organizzazione interna e i principi di funzionamento di un sistema di elaborazione.

AMBITO INGEGNERISTICO ELETTRONICO
Il laureato in ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione:
conosce gli strumenti relativi alla progettazione e all'utilizzo di amplificatori per piccoli e grandi segnali, oscillatori, filtri attivi, convertitori e dispositivi di potenza;
conosce la struttura e il comportamento fondamentale dei dispositivi elettronici analogici e digitali;
conosce i principi di funzionamento e della progettazione dei sistemi elettronici (computer, apparati, sistemi cellulari, sistemi di elaborazione audio e video) a supporto delle
tecnologie dell'informazione per l'energia e l'informazione.

AMBITO INGEGNERISTICO PER LE TELECOMUNICAZIONI
Il laureato in ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione:
conosce i principi di funzionamento e di progettazione dei sistemi di trasmissione dell'informazione su cavo, wireless e cellulari;
conosce le caratteristiche principali e i protocolli per le reti di telecomunicazione, dei servizi e delle applicazioni Internet;
conosce i principali algoritmi di elaborazione di segnali multimediali;
conosce le principali applicazioni ICT per l'energia e il monitoraggio ambientale.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

CONOSCENZE DI BASE
Il laureato in ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione:
sa applicare le metodologie di analisi logico-matematiche allo studio delle altre discipline scientifico-tecnologiche;
sa estrapolare dai risultati analitici informazioni di carattere applicativo da utilizzare per la risoluzione di problematiche di progetto;

AMBITO INGEGNERISTICO ELETTRONICO
Il laureato in ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione:
è in grado di lavorare con sistemi di acquisizione dati e strumentazione programmabile;
sa utilizzare strumenti di simulazione e CAD di circuiti;
sa utilizzare la strumentazione elettronica e di programmi di simulazione CAD nella progettazione di circuiti analogico-digitali.
è in grado di progettare e gestire sistemi elettronici per la generazione di energia elettrica.

AMBITO INGEGNERISTICO PER LE TELECOMUNICAZIONI
Il laureato in ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione:
è in grado di utilizzare i metodi di analisi per valutare le caratteristiche di segnali e sistemi a tempo continuo e a tempo discreto.
è in grado di utilizzare strumenti informatici per l'elaborazione numerica dei segnali.
È in grado di eseguire il progetto di massima di sistemi e reti di telecomunicazione.
È in grado di progettare e realizzare applicazioni per Internet e per dispositivi mobili cellulari
È in grado di progettare e gestire reti di telecomunicazione e reti di monitoraggio ambientale.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in ingegneria elettronica per l'energia e l'informazione:
• è in grado di raccogliere, selezionare e interpretare dati, principalmente relativi all'intero settore dell'Ingegneria dell'Informazione, e di esprimere un giudizio autonomo sulla rilevanza tecnico-scientifica di tali dati, nella consapevolezza di eventuali ricadute in campo applicativo, sociale o etico;
• a integrazione delle specifiche, è in grado di operare le scelte opportune, che consentano di condurre a compimento un progetto;
• è in grado di valutare parametri di costo e prestazioni di un sistema elettronico, valutando i risultati ottenibili in relazione alle scelte effettuate

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni guidate, seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l'attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale.

La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in ingegneria elettronica per l’energia e l’informazione:
• è in grado di comunicare efficacemente i risultati delle proprie attività, nonché informazioni, idee, problemi e soluzioni, a interlocutori specialisti e non specialisti;
• è capace di lavorare in team;
• ha attitudine a comunicare con diverse figure professionali e operatori del settore e a intrecciare differenti competenze, grazie alla struttura pluridisciplinare in cui sono strutturati i laboratori.

La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese livello B1 completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.

Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione
della prova finale e la discussione della medesima.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in ingegneria elettronica per l’energia e l’informazione:
• è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia;
• è capace di approfondire, in modo autonomo, materie complesse nei diversi ambiti dell’ingegneria dell’informazione e delle telecomunicazioni

Queste conoscenze saranno
acquisite tramite la frequenza delle attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio.

La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Attività tirocinio

Gli studenti del 3° anno, che hanno inserito il tirocinio come attività a libera scelta, dovranno svolgere un tirocinio curriculare della durata di 150-200 ore (che prevede l'acquisizione di 6 CFU, successiva al superamento dell'esame), presso aziende convenzionate con l'Università di Bologna oppure presso le strutture del Corso di Studio.
Per svolgere il tirocinio, lo studente dovrà essere autorizzato dalla Commissione di tirocinio del proprio Corso di Studi. La struttura presso la quale svolgere il tirocinio potrà essere scelta direttamente dallo studente, su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocini.
Per gli studenti lavoratori vi è la possibilità che l'attività lavorativa svolta sia riconosciuta come tirocinio.

L'attività formativa di Tirocinio si conclude con un esame che prevede un giudizio di Idoneità.

Ufficio Tirocini

Attività extra curriculari

Il Corso di Studio organizza attività di carattere seminariale, conferenze e corsi integrativi tenuti da docenti interni, docenti stranieri e professionisti qualificati.

Mobilità internazionale

Gli studenti iscritti al Corso di Studio hanno la possibilità di svolgere parte della propria carriera accademica presso Università estere all'interno della UE o in paesi Extraeuropei, presentando la propria candidatura ai bandi previsti e verificando con attenzione i requisiti di partecipazione alle numerose opportunità offerte dall'Ateneo per periodi di studio all'estero. Tra le opportunità di studio all'estero ti segnaliamo:

  • Programma LLP/Erasmus
  • Programma Overseas
  • Programma Leonardo

Referente: Prof. Roberto Verdone
Referente amministrativo: Dott.ssa Maria Smurro

Tutor Mobilità Studentesca: ingarc.vpce.internazionalizzazionecesena@unibo.it

Ufficio Relazioni Internazionali

Prova finale

È ammesso a sostenere la prova finale lo Studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dal proprio curriculum, esclusi quelli relativi alla prova finale. La prova finale consiste nella redazione di un elaborato scritto, su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Lo studente sceglie l'argomento dell'elaborato finale di laurea, di norma, in un settore scientifico disciplinare tra quelli previsti dal Regolamento Didattico del Corso di Studio, e ne concorda lo svolgimento con un relatore, che di norma è un docente del Corso di Studio.
Eventuali ulteriori dettagli sulle modalità di assegnazione dell'argomento dell'elaborato, sullo svolgimento delle relative attività, nonché sulla definizione del relatore possono essere precisati dal Consiglio di Corso di Studio o dal Consiglio della Scuola.
La Commissione per la prova finale di Laurea è nominata dal Consiglio di Corso di Studio, con le modalità e nella composizione previste dal Regolamento Didattico di Ateneo

Accesso a ulteriori studi

Dà Accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere elettronico e delle Telecomunicazioni junior

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La preparazione ingegneristica di base e quella tecnica specifica permettono al laureato di indirizzarsi verso un'ampia varietà di sbocchi professionali, tanto nel contesto della produzione industriale quanto nell'area dei servizi al cittadino ed alle imprese:
1) progettista: partendo dagli obiettivi definiti dal committente definisce le specifiche di componenti e circuiti elettronici, di sistemi e reti di telecomunicazioni, di sistemi elettronici per la produzione di energia, di reti di sensori per il monitoraggio ambientale, e ne realizza il progetto;
2) esperto di produzione: a partire dal progetto realizza lo sviluppo e organizza la produzione industriale del componente o del sistema elettronico, e la sua integrazione con altri sistemi (ad esempio meccanici, di gestione dell'energia, di trasporto, gestionali);
3) organizzatore e gestore di reti di telecomunicazioni, di reti per la produzione e la distribuzione dell'energia, di laboratori e impianti elettronici o che utilizzano apparati elettronici, di processi e di prodotti, compresi i servizi di promozione e assistenza.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.x.x.x.x, elencate in seguito.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Attitudine a cogliere rapidamente significati e obiettivi, a combinare e ad organizzare informazioni in dimensioni significative;
- Utilizzo di idee astratte per interpretare informazioni, considerare diversi punti di vista e raggiungere conclusioni condivise;
- Attitudine a produrre idee innovative su questioni o situazioni non scontate;
- Capacità di comunicare concetti e idee progettuali, in forma orale e scritta e attraverso disegni CAD;
- Capacità di lavorare in gruppo e spirito cooperativo;
- Capacità di selezionare gli strumenti appropriati per lo svolgimento del lavoro assegnato.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi occupazionali dell'ingegnere elettronico per l'energia e l'informazione sono pertanto individuabili sia nelle aziende di progettazione e produzione di componenti, apparati, sistemi elettronici, sistemi wireless, reti di telecomunicazioni, applicazioni per Internet, sia nei settori che applicano le tecnologie elettroniche per l'acquisizione, la trasmissione e l'elaborazione dell'informazione, ed in particolare:
• nelle imprese manifatturiere o di servizi;
• nelle aziende operanti nel settore ICT;
• nelle aziende di sistemi e servizi ICT per l'energia ed il monitoraggio ambientale;
• nelle aziende di servizi operanti nella produzione, distribuzione e commercializzazione dell'energia;
• nelle industrie di processo;
• nelle pubbliche amministrazioni e negli enti di formazione;
• nella libera professione favorendo con le loro competenze quel processo di innovazione e sviluppo in atto in ogni organizzazione che si trovi di fronte all'esigenza di attuare un piano di ristrutturazione fondato anche sull'integrazione di avanzate tecnologie ICT.


Parere delle parti sociali

A seguito della precedente consultazione avvenuta il 25/11/2011 con le aziende rappresentate da Confindustria Forlì-Cesena (verbale allegato), il giorno 25/09/2012, presso la Fondazione CRC, si sono riuniti i rappresentanti della Fondazione della Cassa di Risparmio, i delegati del Comune di Cesena e dell’Università di Bologna, per un confronto sulla nuova denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione. Il coordinatore ha presentato il quadro generale delle attività formative con riferimento ai settori scientifico disciplinari nel loro complesso e in particolare a quelli che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio.
I partecipanti all’incontro condividono con il Coordinatore del Corso di Studi la struttura generale e la nuova denominazione del corso, riconoscendone la rispondenza alla domanda di competenze che emerge dalle imprese del territorio e alle esigenze del mercato del lavoro a livello nazionale ed internazionale nel settore della green economy e del monitoraggio ambientale.

Ulteriori informazioni

A completamento ed arricchimento dell'offerta formativa il Corso di Studio dispone di numerosi laboratori didattici e di ricerca.

Contatti e recapiti utili

Segreteria Didattica

Segreteria Studenti

Tutor del Corso di Studio

Funzioni:

Il tutor svolge una funzione d'interfaccia tra gli studenti e il Corso di Studio, per offrire un punto di riferimento concreto per le attività didattiche, per reperire informazioni, nonché per raccogliere segnalazioni circa eventuali criticità ed in generale le richieste degli studenti relative sia ad aspetti logistici e organizzativi sia ad altri tipi di problematiche.
Il tutor svolge inoltre una funzione di sostegno personalizzato all'apprendimento, utile soprattutto per mantenere i contatti con studenti che, per varie ragioni, (ad esempio, attività lavorative) presentano maggiori difficoltà rispetto agli esami e a una chiara programmazione degli studi e della carriera. Partecipa inoltre alle attività di orientamento, supporta il Coordinatore di Corso di Studio nella gestione delle pratiche degli studenti, collabora alle attività relative al rilevamento delle opinioni degli studenti sulle attività didattiche.

Nominativo: Enrico Testi

Recapito e-mail: ingarc.vpce.tutorelettronica@unibo.it