Laurea in Ingegneria elettronica e telecomunicazioni

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 0923
Classe di corso L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

Percorsi possibili:

  1. Elettronica
  2. Telecomunicazioni
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giovanni Tartarini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al corso
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo oppure, ove non più attivo, del debito formativo assegnato dal Consiglio di Corso di Studio dopo la valutazione individuale del caso.
E' necessario inoltre il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Tali conoscenze sono verificate secondo le modalità indicate di seguito.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni può adottare un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili.

1.1. Prova di verifica delle conoscenze in caso di attivazione del Corso a libero accesso
Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso secondo le modalità che saranno pubblicate sul Portale di Ateneo. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore al punteggio minimo indicato sul Portale di Ateneo ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità ed entro i termini indicati sul Portale di Ateneo. Si prevede comunque la fissazione di almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo.
La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo è deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo. Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera.
Nei casi di:
- Rinuncia
- Decadenza
- Presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti
- Possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in Università estere
- Passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna
- Trasferimento da altro Ateneo
gli Studenti sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze qualora negli anni accademici precedenti abbiano già sostenuto tale prova presso la Facoltà di Ingegneria dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna o altra Facoltà di Ingegneria aderente al Consorzio Cisia, ovvero abbiano sostenuto test per i corsi a numero programmato finalizzati alla formazione di architetto, e non si siano poi immatricolati.
In caso di accoglimento di domanda di trasferimento o passaggio oltre i limiti ordinari, allo studente non esonerato dalla verifica è attribuito l'obbligo formativo aggiuntivo.

1.2 Prova di verifica delle conoscenze nel caso di attivazione del Corso a numero programmato
Qualora il Corso sia attivato a numero programmato, il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al Corso di Laurea. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore a quello specificamente previsto nel bando ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità ed entro i termini indicati nel bando. Sono comunque previsti almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo.
La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo viene deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo.
Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni delinea un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati con una solida preparazione, in termini sia di conoscenze acquisite che di apprendimento di un metodo finalizzato alla loro applicazione pratica e ad un continuo autoaggiornamento. Oltre agli indispensabili strumenti delle discipline scientifiche di base, il Corso di Laurea fornisce fondamentalmente competenze operative proprie degli ambiti dell'Elettronica e delle Telecomunicazioni tramite insegnamenti specifici e attività sperimentali in laboratorio. La preparazione si estende anche settori affini, soprattutto nell'ambito dell'ICT, senza ignorare altri aspetti culturali (lingua straniera, diritto, …).
Il Corso di Laurea è strutturato in un biennio comune a tutti gli studenti, e un terzo anno articolato in due curricula, l'uno più orientato alle discipline dell'elettronica e l'altro alle discipline delle telecomunicazioni. A tutti gli studenti è fornita, comunque, una solida preparazione in ambedue gli ambiti.
Nel corso del biennio, in particolare, vengono impartiti principalmente gli insegnamenti di tipo fisico/matematico che nel loro insieme costituiscono l'area di apprendimento "Discipline fisico-matematiche di base".
Il terzo anno di corso è in larga misura dedicato agli insegnamenti di discipline proprie dell'ambito elettronico e dell'ambito telecomunicazioni, con prevalenza degli uni o degli altri a seconda del curriculum scelto dallo Studente. Tali insegnamenti delineano le aree di apprendimento "Elettronica" e "Telecomunicazioni".
La preparazione dello studente si completa grazie all'erogazione di ulteriori insegnamenti riguardanti ambiti complementari, quali l'automazione, l'elettrotecnica, l'informatica, la bioingegneria e l'economia. Tali insegnamenti si inquadrano nell'area di apprendimento "Cultura ingegneristica complementare".
A tutti gli Studenti è infine richiesta un'adeguata conoscenza della lingua inglese.
Aspetto tipico della formazione impartita allo Studente è pertanto l'interdisciplinarità.
Particolare enfasi è rivolta all'organico inquadramento dei principi fondamentali, all'esemplificazione degli approcci metodologici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore.
Il laureato in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni è in grado di realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti sia l'ambito specifico dell'Ingegneria elettronica e dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie anzidette rivestano un ruolo di rilievo. A questo scopo lo Studente è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi elettronici e di telecomunicazione, nonché degli standard che da essi derivano e delle tecnologie più avanzate disponibili per una loro concreta applicazione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE FISICO-MATEMATICHE DI BASE

Al termine del corso di studi il laureato:
- ha conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche (analisi matematica, algebra e geometria) e della fisica;
- possiede il rigore logico necessario per l’analisi di problemi, fenomeni e sistemi.

AREA DI APPRENDIMENTO: CULTURA INGEGNERISTICA COMPLEMENTARE

Al termine del corso di studi il laureato conosce:
- le architetture degli elaboratori elettronici;
- le tecniche di progettazione di sistemi di controllo e regolazione;
- i principi di base dell’economia e dell’organizzazione aziendale;
- i metodi di analisi di un circuito elettrico;
- linguaggi di programmazione di alto livello;
- i principi di funzionamento dei sistemi digitali
ed eventualmente, se l’insegnamento a scelta è effettivamente inserito nel piano di studi,
- i fondamenti legislativi che regolano il settore delle telecomunicazioni;
- le proprietà degli elementi e dei composti e le caratteristiche delle reazioni chimiche.


AREA DI APPRENDIMENTO: ELETTRONICA

Al termine del corso di studi il laureato conosce:
- le principali topologie di dispositivi elettronici a semiconduttore;
- il funzionamento e i metodi di analisi e di progetto dei circuiti e delle architetture per l’implementazione delle funzioni di base nelle applicazioni analogiche e digitali;
- le principali metodologie per la progettazione e programmazione di circuiti, sistemi e apparati elettronici, nei diversi campi di frequenza e di applicazione (comunicazioni, acquisizione ed elaborazione dati, industriali e di potenza);
- i metodi e gli strumenti di misura per l’analisi dei segnali, la caratterizzazione e la valutazione delle prestazioni di componenti, circuiti e sistemi elettronici.

AREA DI APPRENDIMENTO: TELECOMUNICAZIONI

Al termine del corso di studi il laureato conosce:
- le leggi fondamentali della propagazione libera e guidata dei campi elettromagnetici, a frequenze ottiche e a radiofrequenza;
- i fondamenti teorici dei segnali nel dominio del tempo e delle frequenze;
- i principi di funzionamento e i metodi di analisi e progetto dei sistemi di telecomunicazione;
- i metodi di progettazione di circuiti, sottosistemi e sistemi atti a generare, trasmettere e ricevere campi elettromagnetici a frequenze ottiche e a radiofrequenza;
- i principi su cui sono basati la realizzazione e l’esercizio di una rete di telecomunicazioni;
- i principi di programmazione di applicativi per l’erogazione di servizi di telecomunicazione.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE FISICO-MATEMATICHE DI BASE

Il laureato:
- ha la capacità di individuare e applicare gli strumenti matematici idonei alla modellazione e allo studio di fenomeni fisici e dei sistemi ingegneristici;
- è in grado di utilizzare le conoscenze fisico-matematiche per interpretare, descrivere e risolvere problemi, sia di carattere generale che specifici dell’ambito dell’Elettronica e delle Telecomunicazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: CULTURA INGEGNERISTICA COMPLEMENTARE
Il laureato è in grado di:
- elaborare e progettare sistemi a microprocessore;
- progettare un sistema di controllo lineare;
- valutare investimenti economici, stilare un bilancio, definire l’organizzazione aziendale;
- analizzare e progettare un circuito elettrico;
- programmare un sistema software;
- sintetizzare reti logiche.

AREA DI APPRENDIMENTO: ELETTRONICA

Il laureato è in grado di:
- analizzare e progettare circuiti analogici e digitali;
- progettare e programmare sistemi e apparati elettronici per elaborazione di segnali e dati e per applicazioni industriali e di potenza;
- eseguire misure per l’analisi dei segnali, la caratterizzazione e la valutazione delle prestazioni di componenti, circuiti e sistemi elettronici.

AREA DI APPRENDIMENTO: TELECOMUNICAZIONI

Il laureato è in grado di:
- analizzare e progettare circuiti, sottosistemi e sistemi per la generazione, trasmissione e ricezione di campi elettromagnetici;
- analizzare e progettare un sistema di telecomunicazione;
- progettare e gestire una rete di telecomunicazione;
- sviluppare applicativi per l’erogazione di servizi fondati sulle telecomunicazioni.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato è in grado di
• raccogliere
• filtrare
• Interpretare
dati e informazioni, principalmente relative al suo settore, ma anche al campo più generale dell'Ingegneria dell'Informazione, riuscendo a formulare un giudizio autonomo nell’ambito della sua professione, nella consapevolezza di eventuali ricadute in campo sociale o etico.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite
• esercitazioni
• sviluppo di elaborati
• attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)


Il laureato è in grado di comunicare efficacemente
• dati
• informazioni
• idee
• problemi
• soluzioni
a interlocutori specialisti e non specialisti. Inoltre è in grado di collaborare efficacemente nell’ambito di un gruppo di lavoro e interagire con soggetti e professionalità anche diverse dalla sua.

Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di esercitazioni, laboratori e, in generale, attività formative che prevedono
• l’interazione con docenti e/o tutori e tra gli studenti stessi
• la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
L'acquisizione delle suddette abilità comunicative è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.
Il processo di acquisizione di abilità comunicative è completato dalle prove di verifica della conoscenza della lingua inglese a livello B1 (obbligatoria) e B2 (facoltativa). Potranno essere previste sia l’acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal Corso di Studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi Accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato possiede, con un alto grado di autonomia, le capacità di apprendimento necessarie per
• intraprendere studi di livello superiore
• realizzare l’aggiornamento e il miglioramento continuo delle proprie competenze.

A ciò contribuiscono tutte le attività formative previste dal Piano Didattico e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste.

Attività tirocinio

La Scuola di Ingegneria e Architettura offre ai propri studenti la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare per acquisire i Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica del Corso di Studio.
Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione professionalizzante rivolto agli studenti per il completamento della formazione universitaria, può essere facoltativo oppure obbligatorio e svolto presso strutture interne o esterne all'Università, in Italia e all'estero. Per i Corsi di Studio che lo prevedono è anche possibile effettuare un tirocinio curriculare finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea.
Il tirocinio formativo e di orientamento è uno strumento facoltativo riservato ai neolaureati da non oltre 12 mesi, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini oppure contatta l' Ufficio Tirocini .



Mobilità internazionale

Nell'ambito della formazione la Scuola promuove annualmente l'attivazione di programmi e accordi internazionali per permettere a studenti e laureati di trascorrere un periodo di studio, ricerca o tirocinio all'estero presso enti e università europee ed extraeuropee.
Per conoscere i dettagli delle varie opportunità gli studenti possono contattare l' Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Prova finale

Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'Ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle diverse tipologie secondo le indicazioni del Regolamento. La prova finale consiste nella discussione di una relazione scritta elaborata dallo Studente, sostenuta davanti a una Commissione. La relazione si riferisce a un'attività svolta dallo Studente, su un argomento scelto dallo Studente e coerente con gli obbiettivi formativi del Corso di Laurea. Il voto di laurea è espresso in centodecimi. Il conferimento della lode richiede il giudizio unanime della Commissione. La cerimonia pubblica di proclamazione dei Laureati può avvenire anche in una data successiva alla data della prova finale. Data e sede della cerimonia di proclamazione vengono deliberate dal Consiglio di Corso di Studio e rese note mediante il Portale di Ateneo.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
• nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
• per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
• per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
• per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere elettronico

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere elettronico ricopre tipicamente ruoli tecnici, tecnico-commerciali, tecnico-organizzativi e dirigenziali in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell'Ingegneria, con particolare riferimento a quelli specifici dell'Ingegneria Elettronica e discipline affini, soprattutto dell’ambito ICT.

L’ingegnere elettronico si occupa
• della progettazione
• dello sviluppo
• dell’ingegnerizzazione
• della produzione
• della caratterizzazione sperimentale
• della valutazione delle prestazioni
• dell’esercizio e manutenzione
di prodotti e servizi che richiedono competenze proprie dell’Ingegneria Elettronica, a diversi livelli di complessità, quali
• componenti elettronici (dispositivi, sensori, …)
• circuiti elettronici per applicazioni analogiche e digitali
• sistemi elettronici (sistemi di calcolo, sistemi multimediali, ...)
• apparati elettronici (di acquisizione ed elaborazione dati, di controllo, di comunicazione, biomedicali, ecc.).

Per acquisire la piena padronanza dei temi sopra citati, una maggiore autonomia professionale e maggiori livelli di responsabilità è consigliata la prosecuzione degli studi con il percorso formativo offerto dalla Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.x.x.x.x elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L’ingegnere elettronico conosce
• i fondamenti fisici
• gli strumenti logico-matematici
• le metodologie
• le tecnologie
• le esigenze del mercato e della società
ai fini della caratterizzazione, della progettazione, della produzione e della gestione dei componenti, dei circuiti, dei sistemi e degli apparati elettronici.

Oltre alle suddette conoscenze e capacità tecnico-ingegneristiche, l’ingegnere elettronico possiede
• capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
• competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità professionale e con le modalità organizzative richieste dai principali interlocutori del mondo del lavoro (ambiente d’impresa, colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

L’ingegnere elettronico può operare con successo a partire già dai primi anni di attività professionale in diversi contesti:
• imprese manifatturiere;
• strutture tecnico-commerciali, tecnico-gestionali, di progettazione;
• imprese di servizi;
• pubbliche amministrazioni;
• enti ed agenzie nazionali ed internazionali.

La città di Bologna, sede del Corso di Laurea, si colloca al centro di un’area caratterizzata da una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese di tutto il territorio italiano. Le competenze fornite dal Corso di Laurea sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie specifiche del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, biomedicali, dei servizi e alimentari, molto rappresentate nel territorio.


PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere delle telecomunicazioni

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere delle telecomunicazioni ricopre tipicamente ruoli tecnici, tecnico-commerciali, tecnico-organizzativi e dirigenziali in contesti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell'Ingegneria, con particolare riferimento a quelli specifici dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni e discipline affini, soprattutto dell’ambito ICT.

L’ingegnere delle telecomunicazioni si occupa
• della progettazione
• dello sviluppo
• dell’ingegnerizzazione
• della produzione
• della caratterizzazione sperimentale
• della valutazione delle prestazioni
• dell’esercizio e manutenzione
di prodotti o servizi che richiedono competenze proprie dell’Ingegneria delle Telecomunicazioni, a diversi livelli di complessità, quali
• apparati (antenne, trasmettitori, ricevitori, circuiti per l’elaborazione di segnali, ...)
• sistemi di telecomunicazioni su portante fisico (cavo, fibra ottica) e via radio (terrestri e satellitari) e per il telerilevamento
• reti di telecomunicazioni (per telefonia cellulare, reti locali, Internet, ...)

Per acquisire la piena padronanza dei temi sopra citati, una maggiore autonomia professionale e maggiori livelli di responsabilità è consigliata la prosecuzione degli studi con il percorso formativo offerto dalla Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.x.x.x.x elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L’ingegnere delle telecomunicazioni conosce
• i fondamenti fisici
• gli strumenti logico-matematici
• le metodologie
• le tecnologie
• le esigenze del mercato e della società
ai fini della caratterizzazione, della progettazione, della produzione e della gestione degli apparati, dei sistemi e delle reti di telecomunicazione.

Oltre alle suddette conoscenze e capacità tecnico-ingegneristiche, all’ingegnere delle telecomunicazioni sono richieste
• capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
• competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità professionale e con le modalità organizzative e di lavoro richieste dai principali interlocutori (ambiti d’impresa, colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

L’ingegnere delle telecomunicazioni può operare in diversi contesti:
• imprese manifatturiere;
• imprese di costruzione e manutenzione di sistemi e reti di telecomunicazioni;
• strutture tecnico-commerciali, tecnico-gestionali, di progettazione;
• imprese di servizi;
• imprese di produzione e diffusione di programmi radiotelevisivi;
• gestori di telefonia fissa e mobile;
• pubbliche amministrazioni;
• enti ed agenzie nazionali ed internazionali.

La città di Bologna, sede del Corso di Laurea proposto, si colloca al centro di un’area con una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese di tutto il territorio italiano. Le competenze fornite dal Corso di Laurea proposto sono richieste e apprezzate non solo dalle industrie specifiche del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende meccaniche, dei servizi e alimentari, molto rappresentate nel territorio.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Per informazioni di carattere amministrativo gli studenti possono contattare:

Segreteria Studenti
Ufficio Didattico
Ufficio Tirocini
Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Per informazioni sul corso di studio gli studenti possono contattare il tutor del corso .
Per avere informazioni sui crediti riconoscibili, in caso di passaggio, trasferimento o seconda laurea gli studenti possono contattare: Prof. Daniele Tarchi