Laurea in Ingegneria meccanica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 0927
Classe di corso L-9 - INGEGNERIA INDUSTRIALE
Anni Attivi I, II, III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Alfredo Liverani
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al Corso
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo oppure, ove non più attivo, del debito formativo assegnato dal Consiglio di Corso di Studio dopo la valutazione individuale del caso.
E' necessario inoltre il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Tali conoscenze sono verificate secondo le modalità indicate di seguito.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica può adottare un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili.

1.1 Prova di verifica delle conoscenze in caso di attivazione del Corso a libero accesso
Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso secondo le modalità che saranno pubblicate sul Portale di Ateneo. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore al punteggio minimo indicato sul Portale di Ateneo ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità ed entro i termini indicati sul Portale di Ateneo. Si prevede comunque la fissazione di almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo.
La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo è deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo. Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera.
Nei casi di:
- Rinuncia
- Decadenza
- Presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti
- Possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in Università estere
- Passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna
- Trasferimento da altro Ateneo
gli Studenti sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze qualora negli anni accademici precedenti abbiano già sostenuto tale prova presso la Facoltà di Ingegneria dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna o altra Facoltà di Ingegneria aderente al Consorzio Cisia, ovvero abbiano sostenuto test per i corsi a numero programmato finalizzati alla formazione di architetto, e non si siano poi immatricolati.
In caso di accoglimento di domanda di trasferimento o passaggio oltre i limiti ordinari, allo studente non esonerato dalla verifica è attribuito l'obbligo formativo aggiuntivo.
1.2 Prova di verifica delle conoscenze nel caso di attivazione del Corso a numero programmato
Qualora il Corso sia attivato a numero programmato, il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
Lo Studente deve sostenere la prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al Corso di Laurea. Lo Studente che s'immatricola avendo riportato nel test di ammissione un punteggio inferiore a quello specificamente previsto nel bando ha un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) consistente nell'attività di approfondimento delle conoscenze negli argomenti che saranno anche oggetto dei corsi di accoglienza delle matricole. L'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) deve essere assolto con il superamento di un apposito esame, secondo le modalità ed entro i termini indicati nel bando. Sono comunque previsti almeno tre appelli ad anno accademico dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo.
La data limite entro la quale deve essere assolto l'obbligo formativo aggiuntivo viene deliberata dagli Organi di Ateneo e resa nota tramite il Portale di Ateneo.
Il mancato superamento dell'esame sull'obbligo formativo aggiuntivo non preclude l'accesso agli appelli degli esami di profitto del primo anno. Lo Studente che non assolve l'obbligo formativo aggiuntivo entro la data limite viene iscritto come ripetente al primo anno di corso e non ha diritto ad abbreviazioni di carriera.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La Laurea in Ingegneria Meccanica si pone l'obiettivo specifico di formare figure professionali che conoscano gli aspetti metodologici ed operativi delle scienze di base e delle scienze dell'Ingegneria, con particolare riguardo degli aspetti specifici dell'ambito dell'Ingegneria meccanica, senza tralasciare gli aspetti generali dell'Ingegneria industriale. In particolare, l'Ingegnere Meccanico (ISTAT, 2.2.1.1), possiede competenze distintive rispetto agli altri laureati della classe. Infatti, il profilo formativo dei laureati in Ingegneria Meccanica consente loro di svolgere attività professionali, quali la progettazione, la modellazione, l'ottimizzazione, l'ingegnerizzazione, la valutazione dell'affidabilità, qualità e sicurezza, la produzione e la gestione di componenti, sistemi, impianti e processi di media complessità, nonché, l'esercizio e l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali nelle aziende che caratterizzano la classe dell'Ingegneria Industriale e, in particolare, dell'Ingegneria Meccanica.
Il percorso degli studi in ingegneria meccanica, grazie alla solida base e alla flessibilità, derivante dalla notevole cultura tecnica e scientifica acquisibile durante il percorso formativo, può permettere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro o l'approfondimento delle proprie competenze mediante prosecuzione degli studi nella laurea magistrale.
Previo superamento dell'esame di stato, in accordo con la vigente normativa, il laureato in Ingegneria meccanica può dedicarsi alla libera professione (studi di fattibilità, progettazione, arbitrati tecnici, perizie di parte o in qualità di esperto del Tribunale, ecc.).

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE SCIENTIFICA DI BASE
Il laureato conosce:
- gli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base (analisi matematica, geometria, fisica, chimica, informatica);
- è capace di utilizzare tali conoscenze per l'approfondimento delle scienze dell'ingegneria nell'area meccanica o delle conoscenze intersettoriali nell'area industriale in genere (fisica tecnica, meccanica dei fluidi, elettrotecnica, disegno tecnico e meccanico, comportamento meccanico dei materiali, elementi di macchine e progettazione di componenti meccanici, tecnologia e sistemi di lavorazione, meccanica applicata, macchine e sistemi energetici, impianti industriali e meccanici). Le competenze acquisite sono finalizzate all'interpretazione, analisi critica, e alla risoluzione di problemi di media difficoltà nell'ambito dell'ingegneria meccanica e industriale.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso attività formative organizzate negli ambiti "Matematica, Informatica e Statistica", "Fisica e Chimica", "Ingegneria gestionale", "Ingegneria meccanica", "Ingegneria della sicurezza e protezione industriale", nonché nelle attività affini e integrative. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.


AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE INGEGNERISTICA DI BASE NEL CAMPO INDUSTRIALE
Il laureato conosce:
• le tecniche e gli strumenti del disegno tecnico e meccanico e sa utilizzare i sistemi informatici computerizzati;
• i fondamenti del calcolo delle sollecitazioni e della verifica strutturale;
• le basi metodologiche per effettuare l'analisi funzionale dei sistemi meccanici dal punto di vista cinematico, statico e dinamico e della scelta dei componenti;
• le basi della struttura dei materiali metallici, le loro proprietà di interesse meccanico, i processi primari di produzione, i trattamenti termici, meccanici e superficiali, le modalità di caratterizzazione e le differenti tecnologie di giunzione;
• le basi dell’elettrotecnica e del funzionamento delle macchine elettriche;
• le basi del comportamento dei fluidi comprimibili e incomprimibili;
• i principi della termodinamica, i cicli termodinamici, e i fondamenti della trasmissione del calore.

AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE SPECIFICA DELL’INGEGNERISTICA MECCANICA
Il laureato:
• i principi di base per la scelta e il dimensionamento di componenti di trasmissioni meccaniche (giunti, innesti, cambi di velocità, riduttori, ecc.);
• le metodologie di progettazione e verifica dei principali organi meccanici e metodi di giunzione;
• le nozioni di base dei processi produttivi e della correlazione tra caratteristiche di prodotto e di processo;
• la tecnologia dei processi di fabbricazione, le macchine utensili tradizionali e a controllo numerico, le metodologie per la definizione dei cicli di fabbricazione dei componenti;
• i principi di funzionamento, gli aspetti costruttivi, le prestazioni, il bilancio energetico di macchine a fluido, motori termici e di sistemi per la conversione dell’energia;
• i principi di funzionamento, l’analisi delle caratteristiche, il dimensionamento e l’ottimizzazione degli impianti meccanici più diffusi in ambito industriale;
• i criteri di progettazione e di gestione degli impianti industriali, semilavorati e componenti, dei metodi di studio e di valutazione della disposizione dei macchinari, dei trasporti interni e delle tipologie di magazzino.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE SCIENTIFICA DI BASE
Il laureato al termine del corso di studi:
• è in grado di utilizzare le conoscenze scientifiche di base in ambito fisico-matematico;
• è capace di applicare metodi matematici per modellare, analizzare e risolvere problemi chimici, fisici e ingegneristici;
• sa interpretare fenomeni fisici e chimici ed utilizzare le leggi che li governano;

AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE INGEGNERISTICA DI BASE NEL CAMPO INDUSTRIALE
Il laureato al termine del corso di studi è in grado:
• di interpretare i disegni di particolari e di complessivi e di rappresentare i più comuni organi di macchine;
• di eseguire il dimensionamento e la verifica di semplici componenti strutturali;
• di effettuare le principali misure meccaniche e termiche;
• di analizzare le caratteristiche dei materiali per individuare i più idonei per la realizzazione dei componenti;
• di comprendere l'effetto dei trattamenti termici e superficiali sulla resistenza dei materiali metallici;
• di risolvere i problemi dei circuiti elettrici operanti in regime stazionario e di utilizzare le macchine elettriche nell'ambito di sistemi meccanici analizzandone le prestazioni;
• di valutare le problematiche connesse con il comportamento dei fluidi comprimibili e incomprimibili;
• di applicare i principi della termodinamica a sistemi semplici e di descrivere e comprendere i principali cicli termodinamici;
• di leggere i diagrammi termodinamici;
• di aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell'ingegneria
• di interpretare le principali riviste tecniche e le normative nazionali, europee e internazionali del settore.

AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE SPECIFICA DELL’INGEGNERISTICA MECCANICA
Il laureato al termine del corso di studi è in grado:
• di effettuare la scelta e il dimensionamento dei principali componenti delle trasmissioni meccaniche (giunti, innesti, cambi di velocità, riduttori, ecc.) e degli azionamenti idraulici;
• di effettuare il dimensionamento e la verifica di componenti di macchine;
• di stabilire le modalità di esecuzione dei processi di trattamento, lavorazione sequenziale dei semilavorati e assemblaggio dei componenti;
• di organizzare semplici sequenze di produzione e cicli di fabbricazione;
• di valutare le prestazioni energetiche, economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e di elementi oleodinamici;
• di effettuare la progettazione di massima di un impianto meccanico;
• di effettuare la progettazione di massima di un impianto industriale;
• di condurre e gestire gli impianti e la logistica interna ad un impianto industriale;
• di identificare, formulare e risolvere i problemi di media difficoltà legati alla progettazione o alla produzione del prodotto aziendale di tipo standardizzato;
• di aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell'ingegneria meccanica e industriale in genere;
• di consultare le principali riviste tecniche e le normative nazionali, europee e internazionali del settore.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- sa identificare, formulare e risolvere i problemi di media difficoltà legati alla progettazione o alla produzione del prodotto aziendale di tipo standardizzato (modifiche, aggiornamenti e miglioramenti di prodotti già commercializzati dall'azienda, rinnovamento di strutture e impianti, ecc.);
- sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell'ingegneria meccanica e industriale in genere.
- sa reperire, consultare e interpretare le principali riviste tecniche e le normative nazionali, europee e internazionali del settore.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati, soprattutto nell'ambito degli insegnamenti dei settori caratterizzanti, in cui viene data rilevanza alla capacità di individuare le criticità e i metodi per risolverle. L'autonomia di giudizio viene inoltre sviluppata in occasione dell'attività di stage e tirocinio e tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante il tirocinio e l'attività assegnata in preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- E' capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre che in italiano, anche in inglese (livello B1); sa redigere relazioni tecniche relative ai progetti effettuati e sa interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori, subalterni; sa "leggere e/o produrre/redigere" norme interne aziendali e manuali tecnici.
- Sa inserirsi proficuamente e/o coordinare il team di progettazione, individuando le soluzioni ottimali che permettano la realizzazione del prodotto.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima, in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage, delle attività di laboratorio e delle conseguenti relazioni conclusive.
La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato ha sviluppato la capacità di apprendimento necessaria per aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti, nel campo dell'Ingegneria Meccanica, sul versante della progettazione, modellazione, ottimizzazione, analisi funzionale, messa a punto di impianti meccanici e industriali, nonché per intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore.
Al raggiungimento delle capacità di apprendimento si perviene tramite la frequenza e la partecipazione attiva al percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta durante il tirocinio, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, indicando un peso specifico per il rispetto delle scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di tirocinio e dell'attività relativa alla prova finale.

Attività tirocinio

La Scuola di Ingegneria e Architettura offre ai propri studenti la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare per acquisire i Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica del Corso di Studio.
Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione professionalizzante rivolto agli studenti per il completamento della formazione universitaria, può essere facoltativo oppure obbligatorio e svolto presso strutture interne o esterne all'Università, in Italia e all'estero. Per i Corsi di Studio che lo prevedono è anche possibile effettuare un tirocinio curriculare finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea.
Il tirocinio formativo e di orientamento è uno strumento facoltativo riservato ai neolaureati da non oltre 12 mesi, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini oppure contatta l' Ufficio Tirocini .

Mobilità internazionale

Nell'ambito della formazione la Scuola promuove annualmente l'attivazione di programmi e accordi internazionali per permettere a studenti e laureati di trascorrere un periodo di studio, ricerca o tirocinio all'estero presso enti e università europee ed extraeuropee.
Per conoscere i dettagli delle varie opportunità gli studenti possono contattare l' Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale .

Prova finale

Contenuti e modalità di svolgimento della prova finale
1. Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito il numero complessivo di crediti formativi previsti dall'Ordinamento Didattico per tutte le attività diverse dalla prova finale stessa, in coerenza con il Regolamento Didattico e con il piano di studio approvato.
2. Lo studente concorda col Relatore un argomento (scientifico o didattico), da approfondire eventualmente presso un'azienda o altro Istituto di ricerca, redigendo un elaborato sintetico.
Il laureando espone l'elaborato al Relatore il quale invia la valutazione alla Commissione di Laurea Triennale che rimane in carica un anno solare e che nelle date prestabilite (da calendario ufficiale della Scuola) si riunisce per decidere il voto di laurea; la Commissione può riservarsi di chiedere al Relatore e/o allo studente un supplemento di informazioni.
3. Salvo deroghe motivatamente deliberate dal Consiglio del Corso di Studio, l'argomento della prova finale deve afferire ad una disciplina presente nel piano di studi del candidato e di cui il candidato stesso abbia conseguito i relativi crediti formativi.
4. Il possibile tema dell'attività relativa alla prova finale deve venire richiesto dallo Studente interessato almeno quattro mesi prima della data prevista per la discussione, e deve venire assegnato almeno due mesi prima di tale data, preferibilmente in una disciplina da lui indicata, provvedendo eventualmente all'assegnazione nell'ambito di discipline affini, o richieste dal candidato in via subordinata. Il rispetto dei termini e delle modalità di attribuzione della prova finale è affidato al controllo diretto ed esclusivo del Docente.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE MECCANICO (ISCRIZIONE ALL’ALBO DEGLI INGEGNERI)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- addetto alla progettazione
Opera nell'ambito della modellazione e della progettazione esecutiva di componenti, macchine e impianti di produzione relativi ad articoli o prodotti commerciali di media complessità nell'ambito delle industrie meccaniche, elettromeccaniche, metalmeccaniche, manifatturiere in genere.

-addetto all'ufficio acquisti
Partecipa alle trattative con i clienti, insieme al settore vendite, ed eventualmente suggerire correttivi e adattamenti andando incontro alle esigenze specifiche del compratore.

-addetto alla produzione e alla gestione degli impianti industriali e meccanici.
Si occupa della progettazione, realizzazione, installazione, collaudo, gestione e manutenzione dei principali impianti convenzionali. Collabora a pianificare e controllare l'affidabilità e la qualità della produzione nell'ambito dell'industria meccanica. Analizza e programma i tempi e i metodi da utilizzare per la lavorazione.

-addetto al settore ricerca e sviluppo
Esegue la sperimentazione su componenti o sistemi, utilizza gli strumenti di misura convenzionali, impiega metodi di simulazione meccanica, definisce i protocolli e segue le operazioni di collaudo. Verifica l'efficienza dei macchinari e delle strumentazioni.

-addetto al settore delle macchine a fluido e dei sistemi di propulsione e conversione di energia.
Opera allo scopo di garantire la funzionalità, il collaudo e la valutazione dell'impatto ambientale di motori a combustione interna, sistemi di propulsione e sistemi di conversione dell'energia.

-addetto alla progettazione funzionale
Applica le conoscenze della meccanica delle macchine, dei meccanismi e delle vibrazioni a problemi convenzionali di analisi e di progettazione funzionale di sistemi meccanici orientati, in particolare, all'automazione industriale e alla robotica.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I laureati in Ingegneria meccanica hanno amplissime possibilità di impiego, trovando la loro collocazione in quasi tutti gli ambiti della moderna società tecnologica. Tutte le aziende, nei settori più disparati, hanno moderni sistemi meccanici, dai più snelli e accurati ai più possenti e resistenti, che svolgono operazioni con elevate prestazioni in termini di potenza e/o con
caratteristiche di accuratezza e precisione dimensionale e geometrica sempre maggiori.
Le province di Bologna e di Forlì-Cesena si collocano all'interno di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione. La Regione Emilia Romagna, in genere, è caratterizzata da un sistema industriale estremamente avanzato e fortemente orientato all'internazionalizzazione. Inoltre, il sistema economico regionale si caratterizza per una
struttura di servizi tradizionali e avanzati molto sviluppata, sia sul fronte del settore privato sia nella Pubblica Amministrazione. Le competenze fornite dal corso di laurea in Ingegneria Meccanica sono richieste e apprezzate non solo dall'industria specifica del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende del settore elettrico ed elettronico, della gestione dell'energia, del settore alimentare.
I principali sbocchi professionali sono: industrie meccaniche; industrie manifatturiere in generale e industrie per la progettazione, la produzione, l'installazione, il collaudo e la gestione di macchine, mezzi di trasporto, linee e reparti di produzione, impianti e sistemi complessi; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; industrie elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia.

In particolare la provincia di Bologna e quelle della Romagna permettono, tra gli altri, i seguenti ambiti occupazionali specifici:
- industrie per la progettazione e lo sviluppo di prodotti ad elevato contenuto tecnologico;
- industrie motociclistiche per la progettazione di moto di elevate prestazioni, anche per il settore gara; industrie automobilistiche per autovetture di elevate prestazioni, destinate alla media e alta fascia del mercato;
- industrie per l'automazione, la robotica e il "packaging".
- industrie per il confezionamento e la conservazione di prodotti alimentari e farmaceutici; industrie del settore agroalimentare.
- industrie per la progettazione e la produzione di stampi per aziende dei vari settori industriali; fonderie.
- aziende per la realizzazione di trattamenti termici su componenti del settore industriale e meccanico.
- industrie per la produzione e l'installazione di impianti.
- impianti industriali e meccanici di varie tipologie (impianti per il trattamento dei rifiuti, impianti di depurazione, impianti di cogenerazione, ecc.); aziende ed enti per la produzione, la gestione e la conversione dell'energia; enti polifunzionali finalizzati alla gestione dell'energia e per la fornitura di servizi primari a privati e a grandi aziende.
- industrie per la progettazione e la produzione di macchine agricole, movimentazione terra, elevatori, gru, carri ponte, ecc.
- industrie per la progettazione e la produzione di macchine e impianti per la lavorazione del legno.
- industrie per la produzione di materiali compositi avanzati e la realizzazione dei corrispondenti componenti; industrie ceramiche.
- industrie per la nautica da diporto; cantieri navali in genere.
- industrie per la fornitura e l'assemblaggio di componenti (cambi, motoriduttori, sistemi di alimentazione, sistemi di iniezione,
ecc.); industrie per la produzione di elettrodomestici.
- industrie per lo sviluppo di software di ausilio alla progettazione meccanica, al disegno industriale assistito dal calcolatore,
alla ingegneria inversa (reverse engineering), alla simulazione virtuale in genere.
- industrie per la realizzazione di macchine di prova e strumenti di misura destinati alla ricerca e alla produzione di massa;
industrie per la produzione di macchine utensili.
- industrie del settore della biomeccanica; industrie per la produzione di attrezzature ginniche.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni




Contatti e recapiti utili

Per informazioni di carattere amministrativo gli studenti possono contattare:

Segreteria Studenti
Ufficio Didattico
Ufficio Tirocini
Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Per informazioni sul corso di studio gli studenti possono contattare il tutor del corso .
Per avere informazioni sui crediti riconoscibili, in caso di passaggio, trasferimento o seconda laurea gli studenti possono contattare:
Prof. Andrea De Pascale
Prof. Giulio Cazzoli