Laurea Magistrale in Ingegneria gestionale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 0936
Classe di corso LM-31 - INGEGNERIA GESTIONALE
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Alberto Regattieri
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Ingegneria gestionale occorre essere in possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione.

Requisiti curriculari
Occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in una delle classi determinate nel regolamento didattico del corso di studio.
Avere acquisito, altresì, i CFU nei settori scientifico-disciplinari indicati nei requisiti per l'accesso al corso definiti nel regolamento didattico di corso di studio.

Verifica dell’adeguatezza della personale preparazione
L’ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel regolamento didattico del corso di studio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La laurea magistrale in Ingegneria gestionale si pone l'obiettivo specifico di formare figure professionali in grado di ricoprire ruoli gestionali e direzionali caratterizzati da elevati gradi di responsabilità organizzativa per i quali siano richieste conoscenze di natura tecnologica unitamente a una solida preparazione economica e nei diversi aspetti della gestione aziendale.
I laureati magistrali in Ingegneria Gestionale hanno una conoscenza approfondita delle materie specifiche della classe, con particolare riguardo ai settori delle tecnologie e dei sistemi di lavorazione, degli impianti industriali, dell'organizzazione e gestione aziendale, dei sistemi e processi di automazione.
I profili professionali dell'ingegnere magistrale gestionale comprendono in particolare ruoli per cui sono richieste competenze distintive nel saper affrontare applicando competenze e strumenti avanzati di analisi economica e gestionale, problemi complessi caratterizzati da vincoli e opportunità di natura tecnologica, con particolare attenzione alle situazioni in cui è necessario ottimizzare, in condizioni di elevata complessità, l'uso delle risorse fisiche, finanziarie e umane, assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti e dei processi, analizzare le problematiche connesse all'impatto e ai vincoli ambientali, esaminare l'opportunità di adottare nuove tecnologie valutandone le dimensioni organizzative e competitive.
Le funzioni che il laureato magistrale in Ingegneria gestionale deve sapere svolgere, dimostrando di possedere competenze avanzate e distintive rispetto agli altri laureati magistrali, riguardano: la progettazione, gestione e direzione delle strutture produttive e logistiche a base tecnologica nelle loro componenti fisiche e organizzative; la progettazione, gestione e direzione dei processi operativi, amministrativi, tecnico commerciali, dei collegati flussi informativi. Il profilo dell'ingegnere magistrale gestionale sarà particolarmente valorizzato se le attività sopra menzionate saranno caratterizzate da elevata complessità tecnico-economica e in contesti in cui sono richiesti approcci innovativi.
Conseguentemente, la laurea magistrale in Ingegneria gestionale ha l'obiettivo di fornire conoscenze approfondite della gestione aziendale nei principali ambiti funzionali, della struttura e del funzionamento delle diverse tipologie di sistemi avanzati di produzione e logistici, delle tecnologie industriali e degli aspetti economici e organizzativi collegati; capacità di modellizzazione e progettazione dei processi produttivi, logistici, amministrativi, tecnico-commerciali e di identificazione e misura delle loro prestazioni, di pianificazione e implementazione delle azioni di miglioramento; conoscenze avanzate relative alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione abilitanti i processi aziendali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
Il laureato magistrale:
- conosce i criteri generali per la scelta ed il dimensionamento dei più comuni impianti di servizio diffusi nei sistemi produttivi, con riferimento agli ambienti industriali ed al terziario, sia sotto l'aspetto tecnico-progettuale, sia sotto quello tecnico-gestionale
- conosce i concetti dell'automazione logistica dei flussi fisici ed informativi come strumento di integrazione operativa dei sistemi di produzione, movimentazione, stoccaggio e distribuzione dell'industria e del terziario
- conosce le tecniche di manutenzione dei sistemi di produzione
- conosce le tecniche di simulazione numerica con particolare interesse per lo studio della logistica industriale.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
Il laureato magistrale:
- conosce l'evoluzione delle teorie organizzative, il rapporto fra strategia e gestione delle persone e il ciclo delle risorse umane all'interno di una azienda
- conosce le modalità di gestione del sistema del valore dell'impresa estesa alle relazioni con i fornitori, con la distribuzione e ai rapporti con i concorrenti e con gli stakeholders
- conosce gli strumenti di marketing e delle sue applicazioni in situazioni a base tecnologica.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE TECNOLOGIE INDUSTRIALI
Il laureato magistrale:
- conosce modelli matematici più frequentemente adottati nell'organizzazione e gestione di sistemi complessi ed i metodi generali per la loro risoluzione
- conosce gli strumenti per una politica ambientale volta allo sviluppo sostenibile. SGA, Eco-label, LCA di prodotto e processo
- conosce i metodi per la valutazione dell'impatto ambientale determinato dall'utilizzo di sistemi energetici
- conosce gli elementi di economia dell'energia elettrica e i possibili scenari a medio e lungo termine per l'energia elettrica e l'ambiente.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA GESTIONE DEL ICT
Il laureato magistrale:
- conosce gli strumenti del Data Warehousing e del Data Mining
- conosce i problemi di ottimizzazione e decisione e definizione delle principali metodologie di tipo quantitativo per la loro risoluzione
- conosce gli elementi di base necessari per dimensionare sistemi e reti di telecomunicazione aziendale
- conosce i processi di fabbricazione e il funzionamento dei componenti elettronici elementari.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
Il laureato magistrale:
- è in grado di dimensionare i più comuni impianti di servizio diffusi nei sistemi produttivi, con riferimento agli ambienti industriali ed al terziario
- è in grado di selezionare i migliori criteri di di scelta, progettazione e gestione al fine di ottenere prodotti e/o servizi di elevata qualità e di costo contenuto con ridotti tempi di risposta al cliente
- è in grado di sviluppare metodi quantitativi per la progettazione del servizio manutenzione, la programmazione degli interventi, il controllo e la verifica del servizio, nonché i mezzi e le azioni per la sicurezza del sistema produttivo dell'industria e del terziario
- è in grado di utilizzare strumenti di supporto decisionale per la progettazione di processi logistici e produttivi al fine di ridurre costi dovuti ad inefficienza o inaccuratezza dello studio di fattibilità.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
Il laureato magistrale:
- è in grado di analizzare le principali teorie organizzative e approfondire la gestione delle risorse umane come elemento chiave nel conseguimento degli obiettivi organizzativi
- è capace di sviluppare i modelli decisionali strategici estendendo le capacità d’analisi oltre i confini giuridici dell'impresa e presentando le iniziative con cui essa può creare valore per i propri clienti e per la proprietà
- è in grado di compiere una valutazione circa il finanziamento degli investimenti aziendali e le strategie di marketing che l'azienda può porre in essere per valorizzarli
- possiede una conoscenza approfondita del Project Management come metodologia per l'organizzazione delle attività dei processi complessi e poco ripetitivi.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE TECNOLOGIE INDUSTRIALI
Il laureato magistrale:
- è in grado di sviluppare procedure per legare gli aspetti ambientali con gli aspetti economici e sociali di una impresa
- è capace di minimizzare le emissioni ambientali nei sistemi per la produzione di energia termica ed elettrica normalmente impiegati all'interno delle aziende
- è capace di ricorrere alla produzione sostenibile di energia elettrica e riesce a muoversi nel mercato elettrico con padronanza.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLA GESTIONE DEL ICT
Il laureato magistrale:
- è in grado di gestire l'analisi di grandi quantità di dati utili a supportare efficientemente i processi decisionali
- è capace di utilizzare algoritmi euristici per la soluzione dei problemi decisionali concernenti la pianificazione e la gestione ottima delle risorse in sistemi complessi
- è in grado di comprendere le problematiche connesse alla fornitura di servizi di telecomunicazioni facenti uso di tecnologie avanzate
- è in grado di condurre scelte relative all'impiego di circuiti analogici e digitali al servizio dell’automazione dei processi.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- sa identificare, formulare e risolvere problemi complessi legati alla gestione dei processi produttivi e logistici, tecnico-commerciali e amministrativi.
- è in grado di raccogliere, integrare e interpretare dati e informazioni di natura tecnica ed economica, sufficienti a determinare un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazioni gestionali, formulare proposte originali e soluzioni innovative
- sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti del campo dell'ingegneria gestionale, sia sul versante delle tecnologie industriali e dell'ICT applicate ai processi gestionali, sia sul fronte economico e organizzativo, mettendoli in comparazione tra loro e scegliendo sulla base di criteri di convenienza tecnico-economica.

Le abilità di autonomia di guidizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria gestionale" e ad ulteriori attività formative che includono tirocini o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale è in grado di comunicare efficacemente - in forma scritta e oralmente - dati, informazioni, idee, problemi e soluzioni di natura tecnica ed economica a interlocutori specialisti e non specialisti, oltre che in italiano anche in lingua inglese (livello B2). Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
E' in grado inoltre di assumere ruoli di responsabilità organizzativa e direzionale.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e ad ulteriori attività formative che includono il tirocinio o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale ha sviluppato la capacità di apprendimento ad un livello tale da essere in grado di aggiornarsi autonomamente su metodi, tecniche e strumenti propri dell'Ingegneria Gestionale, caratterizzati da elevato grado di complessità e su problematiche innovative, relativamente ai diversi ambiti professionali dell'ingegneria gestionale, in particolare nelle aree dell'approvvigionamento e gestione dei materiali, nell'organizzazione e gestione della produzione, nell'organizzazione e automazione dei sistemi produttivi e nella logistica, nell'analisi dei processi aziendali, nel controllo di gestione e nel tecnico-commerciale, nonché per intraprendere, con elevato grado di autonomia, ulteriori studi di approfondimento (ad es. Master di II livello) e/o attività di ricerca e/o attività accademiche.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

La Scuola di Ingegneria e Architettura offre ai propri studenti la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare per acquisire i Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica del Corso di Studio.
Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione professionalizzante rivolto agli studenti per il completamento della formazione universitaria, può essere facoltativo oppure obbligatorio e svolto presso strutture interne o esterne all'Università, in Italia e all'estero. Per i Corsi di Studio che lo prevedono è anche possibile effettuare un tirocinio curriculare finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea.
Il tirocinio formativo e di orientamento è uno strumento facoltativo riservato ai neolaureati da non oltre 12 mesi, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini oppure contatta l' Ufficio Tirocini .

Mobilità internazionale

Nell'ambito della formazione la Scuola promuove annualmente l'attivazione di programmi e accordi internazionali per permettere a studenti e laureati di trascorrere un periodo di studio, ricerca o tirocinio all'estero presso enti e università europee ed extraeuropee.
Per conoscere i dettagli delle varie opportunità gli studenti possono contattare l' Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale .

Prova finale


Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'Ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale, distribuiti nelle diverse tipologie secondo le indicazioni del Regolamento.
La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione davanti ad una Commissione di una relazione scritta, redatta dallo Studente su un'attività svolta dallo Studente concordata con e sotto la supervisione di un Docente della Scuola ovvero di un Ricercatore o di un Docente titolare di insegnamento presso la Scuola. L'argomento concordato con il Relatore deve essere coerente con gli obbiettivi formativi del Corso.
L'elaborato deve evidenziare come lo Studente abbia significativamente ed autonomamente approfondito l'argomento concordato, arrivando a conclusioni e risultati di accertato valore. Lo Studente deve altresì dimostrare sia attitudini ad operare con padronanza degli argomenti, sia un buon livello di comunicazione. La discussione della tesi è pubblica, come previsto dal Regolamento Didattico d'Ateneo.

Il voto di laurea è espresso in centodecimi. E' previsto il conferimento della lode a giudizio unanime della Commissione.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
• nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
• per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
• per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
• per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e ai master universitari di I e II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE GESTIONALE SENIOR

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura professionale in oggetto si occupa e ha responsabilità relativamente a:
- gestione e direzione di strutture produttive e/o logistiche complesse a base tecnologica, coordinandone le componenti tecniche e organizzative;
- gestione e direzione di strutture di approvvigionamento di materiali, componenti e sistemi;
- gestione e direzione di strutture di analisi dei costi, pianificazione e controllo economico e analisi degli investimenti;
- gestione e direzione di strutture di assicurazione qualità a livello aziendale e dei correlati processi di certificazione;
- gestione e direzione di strutture di progetto a base tecnologica nell'area industriale e dei servizi;
- gestione e direzione di attività di analisi, progettazione e manutenzione dei sistemi organizzativi e informativi a supporto dei processi gestionali aziendali;
- gestione e direzione di strutture di marketing e di vendita di prodotti industriali o con elevati contenuti tecnici;
Inoltre può svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di attività di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi e alla pubblica amministrazione.
Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate in modo diretto, seppur parziale, dalle professioni ISTAT del gruppo 2.2.1.7.0 - Ingegneri industriali e gestionali, che definisce una Unità Professionale comprendente profili che "conducono ricerche ovvero applicano le conoscenze esistenti in materia di progettazione, sviluppo e valutazione di sistemi integrati per la gestione dei processi di produzione industriale, ivi compresi il lavoro umano, i controlli di qualità, la logistica industriale, l'analisi dei costi e il coordinamento della produzione. Sovrintendono e dirigono tali attività".

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze di alto livello, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico, come per esempio quelle legate alla progettazione e alla gestione degli impianti industriali, alla automazione industriale, alle tecnologie di produzione di prodotti e servizi.
Inoltre sono richieste competenze di tipo economico e gestionale, oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Infine oltre alle competenze tecniche e gestionali sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali comprendono i settori manifatturieri e della trasformazione industriale, i settori dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione, gestione del territorio, ecc.), i settori dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto (consulenza aziendale, informatica, telecomunicazioni, ecc.), l'intero settore della Pubblica Amministrazione.
In generale le attività che potranno svolgere sono relative all'approvvigionamento e alla gestione dei materiali, all'organizzazione aziendale della produzione e della logistica, all'organizzazione, gestione e automazione dei processi gestionali e dei flussi informativi, al project management e al controllo di gestione, all'analisi dei settori industriali, alla valutazione degli investimenti.
Il profilo dell'ingegnere gestionale senior sarà particolarmente valorizzato se le attività sopra menzionate saranno caratterizzate da elevata complessità tecnico-economica e in contesti in cui sono richiesti approcci innovativi.
In particolare, il profilo è destinato a operare nelle aree dell'approvvigionamento e gestione dei materiali, nell'organizzazione e gestione della produzione, nell'organizzazione e automazione dei sistemi produttivi e nella logistica, nell'analisi dei processi aziendali, nel controllo di gestione e nel tecnico-commerciale.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Per informazioni di carattere amministrativo gli studenti possono contattare:

Segreteria Studenti
Ufficio Didattico

Ufficio Tirocini

Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Per informazioni sul corso di studio gli studenti possono contattare il tutor del corso .
Per avere informazioni sui crediti riconoscibili, in caso di passaggio, trasferimento o seconda laurea gli studenti possono contattare: Prof.ssa Cristina Mora