Laurea Magistrale in Ingegneria meccanica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 0938
Classe di corso LM-33 - INGEGNERIA MECCANICA
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo multiplo
Atenei Convenzionati UNIVERSIDAD NACIONAL - CORDOBA
Coordinatore del corso Alfredo Liverani
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica occorre essere in possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Requisiti curriculari
Occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in una delle classi determinate nel regolamento didattico del corso di studio.
In alternativa, essere in possesso di una laurea appartenente ad una classe differente da quelle indicate e avere acquisito i crediti formativi universitari nei settori scientifico-disciplinari indicati nei requisiti per l'accesso al corso definiti nel regolamento didattico di corso di studio.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel regolamento didattico del corso di studio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di Laurea magistrale in Ingegneria Meccanica è istituito allo scopo di fornire agli studenti una formazione di elevato livello culturale e professionale per l'esercizio di attività di alta qualificazione negli ambiti disciplinari dell'ingegneria meccanica.
I laureati nella Laurea magistrale in Ingegneria Meccanica hanno elevata preparazione culturale e professionale nell'ambito delle materie specifiche della classe, con particolare riguardo alla progettazione innovativa di componenti, macchine, impianti, prodotti e processi, dal punto di vista funzionale, costruttivo, energetico ed economico.
La Laurea magistrale in Ingeneria Meccanica si pone l'obbiettivo specifico di formare figure professionali che occupino posizioni di responsabilità nell'ambito della progettazione, della direzione, del coordinamento e dello sviluppo delle attività industriali e/o di ricerca in Aziende ed Enti Pubblici o Privati, nonché nelle attività avanzate relative alla libera professione.
Le attrezzature informatiche e sperimentali utilizzabili nei laboratori, già presenti nella sede e in fase di ulteriore incremento, permettono di approfondire gli aspetti applicativi. Possono essere svolte attività di tirocinio, utilizzando la collaborazione di Aziende o Enti pubblici e privati presenti sul territorio.
In particolare possono essere identificate, tra le altre, le figure professionali descritte nel seguito.
Il percorso degli studi in ingegneria meccanica, grazie alla solida base e alla flessibilità, derivante dalla elevatissima cultura tecnica e scientifica acquisibile durante il percorso formativo, può permettere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro o l'approfondimento delle proprie competenze mediante prosecuzione degli studi nei Master di II livello o nei corsi di Dottorato nelle discipline connesse con l'Ingegneria meccanica e industriale in generale.
Previo superamento dell'esame di stato, in accordo con la vigente normativa, il laureato magistrale in Ingegneria meccanica può dedicarsi alla libera professione (studi di fattibilità, progettazione, arbitrati tecnici, perizie di parte o in qualità di esperto del Tribunale, ecc.), affrontando anche temi complessi che richiedano notevole competenza.
Nelle parte tabulare dell'Ordinamento, le ampiezze degli intervalli di CFU scelte per le varie tipologie sono idonee a garantire la possibilità di permettere allo studente di seguire diversi curricula o scelte guidate nel pieno soddisfacimento dell'Ordinamento.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE DI BASE
Il laureato magistrale in Ingegneria Meccanica:
- conosce approfonditamente gli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche, delle scienze di base, del disegno tecnico e meccanico;
- conosce approfonditamente la struttura e le proprietà dei materiali convenzionali.

Le conoscenze sopraelencate sono conseguite attraverso lezioni frontali, esercitazioni e studio individuale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.

AREA DI APPRENDIMENTO: INGEGNERIA MECCANICA
Il laureato magistrale in Ingegneria Meccanica:
- conosce le tecniche e gli strumenti del disegno tecnico e meccanico;
- conosce approfonditamente aspetti avanzati della modellazione, progettazione, ottimizzazione, verifica e analisi strutturale, delle tecnologie industriali, degli impianti e della logistica;
- conosce approfonditamente le macchine di produzione convenzionali e a controllo numerico.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso le attività formative organizzate nell'ambito della "Ingegneria meccanica" e delle attività affini e integrative. In particolare la capacità di comprensione di argomenti a livello specialistico viene ottenuta con l'elaborazione di progetti che comportano l'utilizzo di laboratori e la padronanza di strumenti avanzati di simulazione.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: FORMAZIONE DI BASE
Il laureato magistrale in Ingegneria Meccanica:
- è capace di applicare le sue conoscenze e capacità di comprensione della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere i problemi complessi dell'ingegneria;
- è in grado di applicare le conoscenze sulla struttura dei materiali a materiali avanzati, valutandone le prestazioni in sede di impiego e prevedendone il comportamento in esercizio, durante la vita utile prevista per i prodotti.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene attraverso un marcato coinvolgimento diretto dello studente nelle attività di esercitazione e laboratorio.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.

AREA DI APPRENDIMENTO: INGEGNERIA MECCANICA
Il laureato magistrale:
- è in grado di applicare le conoscenze di base a materiali avanzati, valutandone autonomamente le prestazioni in sede di impiego e prevedendone il comportamento in esercizio, durante la vita utile prevista per prodotti, anche innovativi;
- conosce le tecniche e gli strumenti del disegno tecnico e meccanico e sa utilizzare i sistemi informatici più avanzati per la realizzazione di modelli e prototipi virtuali; sa utilizzare tali strumenti per analisi strutturale, dinamica, funzionale e fluidodinamica di elevata complessità;
- sa sviluppare strumenti informatici specifici per le esigenze che dovessero emergere in Azienda o nella libera professione;
- è in grado di seguire autonomamente attività di sperimentazione, ricerca e sviluppo, collaudi e controllo di qualità di prodotti convenzionali e non convenzionali; è in grado di dirigere team di progettazione, individuando le soluzioni ottimali che permettono la realizzazione del prodotto;
- conosce approfonditamente le macchine di produzione convenzionali a controllo numerico, ma risulta in grado di modificare o progettare dispositivi per particolari esigenze aziendali;
- è in grado di simulare in laboratorio o realizzare prototipi di sistemi per la locomozione o la produzione di energia valutandone le prestazioni con banchi prova progettati "ad hoc".

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene attraverso un marcato coinvolgimento diretto dello studente nelle attività di esercitazione e laboratorio, nonché lo sviluppo di progetti con crescente grado di autonomia.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- sa identificare, formulare e risolvere i problemi legati alla progettazione o alla produzione del prodotto aziendale,
anche qualora quest'ultimo costituisca un articolo completamente nuovo per gli standard aziendali;
- sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti del campo dell'Ingegneria meccanica,
informandosi autonomamente o seguendo corsi di istruzione mirati per l'acquisizione di competenze aggiuntive.
L'autonomia di giudizio viene rafforzata, in particolare, attraverso la sviluppo, con crescente grado di autonomia, di progetti, sperimentazioni, ed applicazioni. Le capacità di giudizio è acquisita attraverso incontri e discussioni con esponenti del mondo industriale e della ricerca promossi tramite l'organizzazione di seminari, conferenze, visite aziendali. La tesi di laurea magistrale rappresenta il momento più alto in cui lo studente, confrontandosi con un contesto caratteristico dell'Ingegneria Meccanica, elabora idee originali e innovative, assumendosi il compito, durante la discussione, di illustrarle sostenendone la validità.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- E' capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre che in italiano, anche in inglese (livello B1); sa redigere relazioni tecniche relative ai progetti effettuati e sa interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori, subalterni; sa "leggere e/o produrre/redigere" norme interne aziendali e manuali tecnici.
- Sa inserirsi proficuamente e/o coordinare il team di progettazione, individuando le soluzioni ottimali che permettano la realizzazione del prodotto.
Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima, in occasione dello svolgimento del tirocinio-stage, delle attività di laboratorio e delle conseguenti relazioni conclusive.
La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- ha sviluppato la capacità di apprendimento ad un livello tale da essere in grado di aggiornarsi autonomamente su metodi, tecniche e strumenti nel campo dell'Ingegneria Meccanica e Industriale, nel campo della progettazione anche innovativa, della modellazione, ottimizzazione, analisi funzionale avanzate, della verifica strutturale e simulazione fluidodinamica, della messa a punto di impianti meccanici e industriali complessi, nonché per intraprendere, con elevato grado di autonomia, ulteriori studi di approfondimento (ad es. Master di II livello) e/o attività di ricerca e/o attività accademiche.
Le attività formative del corso di studi mirano a fornire, piuttosto che informazioni dettagliate ed esaustive sulle problematiche tecniche dell'ingegneria meccanica, una metodologia ed una capacità di affrontare problemi ingegneristici non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi. Tale approccio ha il preciso scopo di favorire lo sviluppo della continua capacità di apprendimento e di avere l'attitudine di affrontare ulteriori studi anche dopo la laurea magistrale sia autonomi che mediante percorsi formativi post-laurea.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Attività tirocinio

La Scuola di Ingegneria e Architettura offre ai propri studenti la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare per acquisire i Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica del Corso di Studio.
Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione professionalizzante rivolto agli studenti per il completamento della formazione universitaria, può essere facoltativo oppure obbligatorio e svolto presso strutture interne o esterne all'Università, in Italia e all'estero. Per i Corsi di Studio che lo prevedono è anche possibile effettuare un tirocinio curriculare finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea.
Il tirocinio formativo e di orientamento è uno strumento facoltativo riservato ai neolaureati da non oltre 12 mesi, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini oppure contatta l' Ufficio Tirocini .

Prova finale

Contenuti e modalità di svolgimento della prova finale
1. Per l'ammissione alla prova finale lo Studente deve avere conseguito il numero complessivo di crediti formativi previsti dall'Ordinamento Didattico per tutte le attività diverse dalla prova finale stessa, in coerenza con il Regolamento Didattico e il piano di studio approvato.
2. La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione davanti ad una Commissione di una relazione scritta, redatta dallo Studente su un'attività svolta dallo Studente sotto la supervisione di un Relatore. Possono essere Relatori i Responsabili di attività formative ricomprese in un settore scientifico-disciplinare presente nel regolamento didattico del Corso di Studio.
3. L'argomento concordato con il Relatore deve essere coerente con gli obbiettivi formativi del Corso.
4. Salvo deroghe motivatamente deliberate dal Consiglio del Corso di Studio, l'argomento della prova finale deve afferire ad una disciplina presente nel piano di studi del candidato e di cui il candidato stesso abbia conseguito i relativi crediti formativi.
5. L'elaborato di tesi di laurea magistrale consiste in una significativa attività di progettazione o di ricerca, che deve evidenziare un approfondimento della materia prescelta e/o degli strumenti modellistico-sperimentali ad essa associati e che deve concludersi con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e la capacità di comunicazione.
6. Il possibile tema dell'attività relativa alla prova finale deve venire richiesto dallo Studente interessato almeno quattro mesi prima della data prevista per la discussione, e deve venire assegnato almeno due mesi prima di tale data, preferibilmente in una disciplina da lui indicata, provvedendo eventualmente all'assegnazione nell'ambito di discipline affini, o richieste dal candidato in via subordinata. Il rispetto dei termini e delle modalità di attribuzione della prova finale è affidato al controllo diretto ed esclusivo del Relatore.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e ai master universitari di I e II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
INGEGNERE MECCANICO (ISCRIZIONE ALL’ALBO DEGLI INGENGERI)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Principali funzioni esercitate:
Occupa posizioni di responsabilità nell'ambito della progettazione, della direzione, del coordinamento e dello sviluppo delle attività industriali e/o di ricerca in Aziende ed Enti Pubblici o Privati, nonché nelle attività avanzate relative alla libera professione. essendo caratterizzato da una elevata preparazione culturale e professionale nell'ambito delle materie specifiche
della classe, con particolare riguardo alla progettazione innovativa di componenti, macchine, impianti, prodotti e processi, dal punto di vista funzionale, costruttivo, energetico ed economico. Specializza le sue conoscenze nei vari settori, fornendo le figure professionali delineate nel seguito.
ESPERTO E/O RESPONSABILE DI ALTA QUALIFICAZIONE NELLA PROGETTAZIONE INNOVATIVA, MODELLAZIONE E SIMULAZIONE VIRTUALE AVANZATA
- Interviene in ambito industriale, con assunzione diretta di responsabilità nei reparti di Ricerca e Sviluppo. Si occupa delle attività di laboratorio, seguendo la sperimentazione su componenti o sistemi, utilizza gli strumenti di misura, anche non convenzionali, impiega metodi di simulazione meccanica, definisce i protocolli e segue le operazioni di collaudo.
- Risulta coinvolto in compiti di modellazione e progettazione impegnativi di componenti, macchine e impianti di produzione relativi ad articoli o prodotti commerciali di elevata complessità nell'ambito delle industrie meccaniche, elettromeccaniche, metalmeccaniche, manifatturiere in genere.
- Modella, analizza e progetta componenti, macchine e impianti di produzione, anche innovativi, relativi ad articoli o prodotti commerciali di elevata complessità nell'ambito delle industrie meccaniche, elettromeccaniche, metalmeccaniche, manifatturiere in genere.
ESPERTO E/O RESPONSABILE DI ALTA QUALIFICAZIONE NEL DESIGN INDUSTRIALE E NELL'INGEGNERIZZAZIONE DI PRODOTTO
- Segue il prodotto, anche innovativo e complesso, durante tutto il processo produttivo, curando anche gli aspetti morfologici, funzionali, ergonomici, economici ed estetici.
- Pianifica e controlla l'affidabilità e la qualità della produzione e, nel contempo, si preoccupa di garantire l'innovazione e la collocazione nel mercato dei prodotti più avanzati.
ESPERTO E/O RESPONSABILE DI ALTA QUALIFICAZIONE NELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI E DEL TERZIARIO E DEGLI IMPIANTI MECCANICI DI SERVIZIO
- Garantisce la progettazione, la realizzazione, il collaudo e la gestione dei principali impianti convenzionali e non convenzionali, occupandosi della logistica, dell'ottimizzazione della produzione e dei processi in genere.
ESPERTO E/O RESPONSABILE DI ALTA QUALIFICAZIONE IN MACCHINE A FLUIDO, IN SISTEMI DI PROPULSIONE E DI CONVERSIONE DELL'ENERGIA E IN SISTEMI OLEODINAMICI.
- Risulta in grado di progettare produrre, gestire, occuparsi delle ricadute ambientali di motori a combustione interna, sistemi di propulsione anche innovativi e/o sperimentali e sistemi di conversione dell'energia.
ESPERTO E/O RESPONSABILE DI ALTA QUALIFICAZIONE IN PROGETTAZIONE FUNZIONALE ORIENATATA ALL'AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
- Si occupa dello studio del comportamento cinematico e dinamico delle macchine automatiche, dell'automazione industriale, dei sistemi biomeccanici e dei dispositivi automatici robotizzati utilizzati negli impianti industriali e nel settore del confezionamento automatico (settori alimentare, farmaceutico, ecc.).
ESPERTO E/O RESPONSABILE DI ALTA QUALIFICAZIONE DEI PROCESSI TECNOLOGICI E DEI SISTEMI DI PRODUZIONE INNOVATIVI
- Analizza e gestisce sistemi di fabbricazione complessi, scegliendo con competenza i materiali e i trattamenti termici, valutando i costi e introducendo opportune innovazioni, nei processi, nell'attrezzature e nei sistemi di produzione industriali e meccanici.
ESPERTO E/O RESPONSABILE DI ALTA QUALIFICAZIONE DI SISTEMI BIOMECCANICI
-Modella e progetta sistemi biomeccanici, utilizzando conoscenze provenienti dai settori tradizionali della formazione.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli ambiti professionali tipici sono quelli dell'innovazione e sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia nelle amministrazioni pubbliche. L'attività dei laureati magistrali riguarderà particolarmente:
industrie meccaniche; industrie per l'automazione e la robotica; industrie elettromeccaniche; industrie manifatturiere in generale per la progettazione, la produzione, l'installazione, il collaudo e la gestione di macchine, mezzi di trasporto, linee e reparti di produzione; imprese impiantistiche; aziende ed enti per la produzione e la conversione dell'energia; sistemi complessi. Le province di Bologna e di Forlì-Cesena si collocano all'interno di una delle maggiori concentrazioni di piccole e medie imprese della Nazione. La Regione Emilia Romagna, in genere, è caratterizzata da un sistema industriale estremamente avanzato e fortemente orientato all'internazionalizzazione. Inoltre, il sistema economico regionale si caratterizza per una struttura di servizi tradizionali e avanzati molto sviluppata sia sul fronte del settore privato, sia nella Pubblica Amministrazione. Le competenze fornite dal corso di laurea in Ingegneria Meccanica sono richieste e apprezzate, non solo dall'industria specifica del settore, ma anche da quelle di un'area tecnologica più vasta, quali le aziende del settore elettrico ed elettronico, della gestione dell'energia, del settore alimentare.
I principali sbocchi professionali sono: industrie meccaniche; industrie manifatturiere in generale e per la progettazione, la produzione, l'installazione, il collaudo e la gestione di macchine, mezzi di trasporto, linee e reparti di produzione, impianti e sistemi complessi; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; industrie elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia.
In particolare, la provincia di Bologna e quelle della Romagna permettono, tra gli altri, i seguenti ambiti occupazionali specifici:
- industrie per la progettazione e lo sviluppo di prodotti ad elevato contenuto tecnologico;
- industrie motociclistiche per la progettazione di moto di elevate prestazioni, anche per il settore gara; industrie
automobilistiche per autovetture di elevate prestazioni, destinate alla media e alta fascia del mercato;
- industrie per l'automazione, la robotica e il "packaging";
- industrie per il confezionamento e la conservazione di prodotti alimentari e farmaceutici; industrie del settore agroalimentare;
- industrie per la progettazione e la produzione di stampi per aziende dei vari settori industriali; fonderie;
- aziende per la realizzazione di trattamenti termici su componenti del settore industriale e meccanico;
- industrie per la produzione e l'installazione di impianti;
- impianti industriali e meccanici di varie tipologie (impianti per il trattamento dei rifiuti, impianti di depurazione, impianti di cogenerazione, ecc.); aziende ed enti per la produzione, la gestione e la conversione dell'energia; enti polifunzionali finalizzati alla gestione dell'energia e per la fornitura di servizi primari a privati e a grandi aziende;
- industrie per la progettazione e la produzione di macchine agricole, movimentazione terra, elevatori, gru, carri ponte, ecc.;
- industrie per la progettazione e la produzione di macchine e impianti per la lavorazione del legno;
- industrie per la produzione di materiali compositi avanzati e la realizzazione dei corrispondenti componenti; industrie ceramiche.
- industrie per la nautica da diporto; cantieri navali in genere;
- industrie per la fornitura e l'assemblaggio di componenti (cambi, motoriduttori, sistemi di alimentazione, sistemi di iniezione, ecc.); industrie per la produzione di elettrodomestici;
- industrie per lo sviluppo di software di ausilio alla progettazione meccanica, al disegno industriale assistito dal calcolatore, alla ingegneria inversa (reverse engineering), alla simulazione virtuale in genere;
- industrie per la realizzazione di macchine di prova e strumenti di misura destinati alla ricerca e alla produzione di massa; industrie per la produzione di macchine utensili;
- industrie del settore della biomeccanica; industrie per la produzione di attrezzature ginniche.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Per informazioni di carattere amministrativo gli studenti possono contattare:

Segreteria Studenti
Ufficio Didattico
Ufficio Tirocini
Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Per informazioni sul corso di studio gli studenti possono contattare il tutor del corso .
Per avere informazioni sui crediti riconoscibili, in caso di passaggio, trasferimento o seconda laurea gli studenti possono contattare:

Prof. Giulio Cazzoli