Laurea Magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8829
Classe di corso LM-24 - INGEGNERIA DEI SISTEMI EDILIZI
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula

Il corso è articolato nei seguenti curricula:

1. Gestione del processo edilizio nel recupero di edifici storici
2. Historic buildings rehabilitation

Sede didattica Ravenna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati TONGJI UNIVERSITY
Tipologia Corso con uno o più curricula internazionali
Coordinatore del corso Ernesto Antonini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano,Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti curriculari
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi è necessario avere acquisito:
• conoscenza adeguata degli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base e capacità di utilizzo di tali conoscenze per interpretare e descrivere i problemi del settore di riferimento
• nozioni di storia delle tecniche edilizie, dell'architettura e delle arti;
• conoscenza degli strumenti e delle forme della rappresentazione degli elementi dell'ambiente costruito;
• conoscenza degli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica e nozioni di organizzazione del processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi;
• capacità di formulare ipotesi, verificarle tramite argomentazioni logiche e sperimentali, analizzare e interpretare i dati.

Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curriculari:
1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo :
•ex D.M. 270:
L-7 (Ingegneria Civile e Ambientale),
L-17 (Scienze dell'Architettura) )
L-23 (Scienze e tecniche dell'edilizia),
altre classi affini
•ex. D.M. 509/99:
classe 04

In mancanza del possesso del titolo di laurea richiesto, l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata ad una valutazione preliminare di una Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste, tramite analisi del curriculum ed eventuale colloquio.
La Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di studio, fisserà un calendario per lo svolgimento dei colloqui, che verrà pubblicato sul Portale di Ateneo.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Accertamento delle conoscenze e competenze linguistiche
Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese.
In particolare:
- per l'accesso al Curriculum 1 del CdS in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi – "Gestione del processo edilizio nel recupero", erogato in lingua italiana, è richiesto il possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese pari ad almeno B1, accertato tramite il Centro linguistico di Ateneo;
- per l'accesso al Curriculum 2 del CdS in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi- "Historic Buildings Rehabilitation", erogato in lingua inglese, è richiesto il possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese pari ad almeno B2 In caso di assenza dell'idoneità di B2, il possesso di un adeguato livello di conoscenza linguistica sarà accertato da parte del Consiglio di CdS.
Non è comunque ammessa l'iscrizione al secondo anno in assenza di una certificazione di conoscenza della lingua inglese di livello almeno B2 fornita dal Centro Linguistico di Ateneo o equivalenti.
Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari predeterminati, al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà esaminando il curriculum del candidato e attribuendo un punteggio ai seguenti elementi :
- Risultati conseguiti nel percorso formativo: fino a max 40 punti
• 01 punti (fino a un max di 5 punti) per ogni esame superato con un punteggio superiore o uguale a 28 su 30
• 10 punti per voto di laurea triennale inferiore a 80 su 110
• 15 punti per voto di laurea triennale compreso tra 80 e 89 su 110
• 25 punti per voto di laurea triennale compreso tra 90 e 100 su 110
• 35 punti per voto di laurea triennale superiore o uguale a 101 su 110
- Congruenza del percorso e delle esperienze formative del candidato rispetto agli obiettivi formativi del CdS: fino a max 60 punti:
• 10 punti: se il numero dei CFU acquisiti dal candidato tra ING-INF /05, ICAR/17 , ICAR/18 e ICAR/19 è pari ad almeno 15 CFU
• 15 punti: se il numero dei CFU acquisiti dal candidato tra ING-INF/ 05, ICAR/17 , ICAR/18 e ICAR/19 è pari o superiore a 20 CFU
• 10 punti: se il numero dei CFU acquisiti dal candidato tra ICAR/10 – ICAR/11 – ICAR/12 – ICAR/14 – ICAR/20 – ICAR/21 – ICAR/22 o ING-IND/35 è pari ad almeno 18 CFU
• 5 punti: se il numero dei CFU acquisiti dal candidato tra ICAR/06 – ICAR/07 – ICAR/08 – ICAR/09 è compreso tra 8 e 15
• 25 punti: se il numero dei CFU acquisiti dal candidato tra ICAR/06 – ICAR/07 – ICAR/08 – ICAR/09 è compreso tra 16 e 24 CFU
• 40 punti: se il numero dei CFU acquisiti dal candidato tra ICAR/06 – ICAR/07 – ICAR/08 – ICAR/09 è pari o superiore a 25 CFU
Il Candidato che in base a tali criteri riporti una valutazione superiore a 70 (settanta) punti è ritenuto in possesso di un adeguato livello di personale preparazione e può procedere direttamente all'iscrizione
• Il Candidato che in base a tali criteri riporti una valutazione compresa fra 50 (cinquanta) e 70 (settanta) punti dovrà essere sottoposto ad un colloquio che ne valutati la personale preparazione e potrà procedere all'iscrizione solo a seguito di esito positivo di tale colloquio;
• Il Candidato che in base a tali criteri riporti una valutazione inferiore a 50 (cinquanta) punti viene ritenuto non in possesso di adeguata preparazione e pertanto escluso.

Il Consiglio del CdS potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione di valutazione del possesso dei requisiti di ammissione e della personale preparazione, affidandone l'accertamento ad una speciale Commissione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali che abbiano ottenuto giudizio positivo in tale valutazione sono esonerati dalla successiva verifica dell'adeguatezza della personale preparazione con le procedure previste per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi sono quelli di formare figure professionali con una solida preparazione, di base e specifica, in grado di ricoprire - in ambiti lavorativi presso Enti pubblici o Aziende private, ovvero nell'esercizio di attività libero-professionale - ruoli di gestione, di progettazione e di coordinamento dei processi di rilievo, diagnosi, consolidamento e riabilitazione dell'edilizia storica in cui sono necessarie conoscenze di elevato profilo al fine di integrare competenze tecnico-ingegneristiche, storico-critiche, organizzative e gestionali, normative entro un quadro coerente ed efficace al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e di conseguire i livelli di prestazione attesi dagli interventi, nel rispetto dei vincoli assegnati dai committenti e di quelli imposti dalla regolamentazione.
Pertanto, essi hanno una conoscenza approfondita delle materie specifiche della classe, con particolare riguardo ai settori dell'ingegneria delle strutture, del rilievo e della diagnosi dei manufatti edilizi e dei loro costituenti materici e funzionali, dell'organizzazione dei processi di realizzazione e delle tecnologie utilizzabili nel consolidamento e riabilitazione dell'edilizia storica.
Le capacità fornite ai laureati magistrali in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi sono:
- attitudine all'analisi critica dei manufatti dell'edilizia storica, condotta tramite il rilievo e la diagnosi approfondite degli edifici, l'individuazione delle loro criticità e potenzialità, l'identificazione dei vincoli e delle tutele a cui sono assoggettati
- capacità di pianificazione e programmazione di interventi di consolidamento e riabilitazione, tramite la valutazione della loro fattibilità e l'organizzazione di processi efficienti di realizzazione delle opere
- capacità di progettazione di interventi di consolidamento e riabilitazione, con integrazione di aspetti strutturali, tecnologici, funzionali, manutentivi, nel rispetto delle norme e delle regolamentazioni specifiche
- attitudine a sviluppare soluzioni efficaci, capaci di integrare le prestazioni offerte da materiali e tecnologie innovativi e di applicare le più aggiornate metodiche dell'ingegneria per la prefigurazione e la verifica dei comportamenti dei manufatti e delle opere progettate
- capacità di cogliere la varietà multidisciplinare delle competenze necessarie per operare nel campo specifico e attitudine ad identificare i diversi soggetti che le detengono e a collaborare efficacemente con essi .

Il percorso formativo è caratterizzato dall'alternanza di corsi monodisciplinari e di laboratori applicativi, mono e pluridisciplinari, con lo scopo di integrare l'acquisizione di conoscenze teoriche in diversi campi e di alimentarne l'approfondimento facendo cogliere le esigenze che emergono dalla loro applicazione.
Le attrezzature e i laboratori presenti nella sede permetteranno agli studenti di approfondire questi aspetti applicativi, anche in forma autonoma.

Per gli studenti del Curriculum 2: "Historic buildings Rehabilitation" è inoltre prevista la possibilità di ottenere un doppio titolo di laurea: la Laurea magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi dall'Università di Bologna e il MSc in Architecture and Civil Engineering dalla Tongji University di Shanghai, Cina.
Oltre al fatto di seguire corsi in lingua inglese affinando così le loro abilità linguistiche, questo percorso permette agli studenti che vi partecipano di maturare un'importante esperienza all'estero e di acquisire così anche notevoli competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale.

L'attività di tirocinio (o in alternativa, per il solo Curriculum 2, la realizzazione di un'attività di ricerca applicativa sulle tematiche specifiche caratteristiche del curriculum) costituisce una esperienza di apprendimento in cui sperimentare l'applicazione delle conoscenze acquisite nel percorso formativo finalizzandole su casi e situazioni concreti, e per creare eventuali opportunità professionali future.

La prova finale è una esperienza a carattere progettuale o teorico sperimentale, sintetica delle conoscenze acquisite ed esemplare rispetto all'integrazione delle competenze acquisite nel Corso di Studio.

Il percorso formativo è organizzato in quattro ambiti, di seguito elencati, ai quali fanno capo i singoli insegnamenti impartiti:
1. Area della storia dell'architettura, dell'Urbanistica, della Conservazione e della tutela del patrimonio architettonico, storico, paesaggistico e ambientale
2. Area della rappresentazione, della diagnostica e del rilievo
3. Area, della Tecnologia dell'architettura, della Produzione edilizia e delle scienze economico-giuridiche applicate all'organizzazione dei processi edilizi
4. Area della progettazione e delle tecnologie delle strutture.

A questi si aggiungono la lingua inglese, gli insegnamenti a scelta e le attività finalizzate alla preparazione della Tesi di laurea.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STORIA DELL'ARCHITETTURA, URBANISTICA, CONSERVAZIONE E TUTELA DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO, STORICO, PAESAGGISTICO E AMBIENTALE
Il laureato magistrale:
- conosce adeguatamente la storia e le teorie dell'architettura nonché delle arti, tecnologie e scienze umane ad essa attinenti;
- comprende le relazioni fra gli esiti formali e funzionali e le condizioni tecniche e organizzative in cui le opere di architettura si sono prodotte,
- comprende e sa riconoscere i rapporti fra singole opere e contesto insediativo in cui si inseriscono, conosce i principi della legislazione tecnico-edilizia, urbanistico-ambientale e di tutela degli edifici storici
- conosce i metodi di indagine sui fenomeni di degrado e i fondamenti tecnici e culturali della conservazione dei beni culturali, del restauro architettonico, del recupero edilizio e della riqualificazione edilizia e urbana

Lo strumento didattico privilegiato per lo sviluppo di tali conoscenze sono le lezioni frontali ed eventuali esercitazioni sostenute dallo studio individuale

AREA DI APPRENDIMENTO: RAPPRESENTAZIONE, DIAGNOSTICA, RILIEVO
Il laureato magistrale:
- conosce gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli strumenti di modellazione informatizzata di manufatti dell’architettura
- conosce le tecniche del rilievo e della diagnostica, in particolare quelle specificamente utilizzabili per determinare le caratteristiche e le condizioni di conservazione e le prestazioni offerte dai manufatti edilizia storica

Lo strumento didattico privilegiato per lo sviluppo di tali conoscenze sono le lezioni frontali ed eventuali esercitazioni sostenute dallo studio individuale

AREA DI APPRENDIMENTO: TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA, PRODUZIONE EDILIZIA, SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE APPLICATE ALL’ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI EDILIZI
Il laureato magistrale:
- conosce i materiali da costruzione e le tecniche costruttive, in particolare dell’edilizia storica, e i criteri con cui selezionarli in ragione delle prestazioni da conseguire;
- comprende l’articolazione organizzativa del processo edilizio, i compiti e le responsabilità da assegnare ai diversi operatori coinvolti, conosce le tecniche di pianificazione e controllo delle attività di produzione delle opere, in particolare dell’edilizia storica.
- conosce le esigenze da soddisfare e le tecniche da adottare per rendere gli edifici storici sicuri e confortevoli, utilizzando in modo efficiente le risorse e l’energia

Curriculum 1
- conosce i principi dell'economia applicata alla valutazione del progetto e del processo di produzione di un’opera edilizia;
- conosce i fondamenti del diritto amministrativo e del diritto dei contratti pubblici e conosce i principi e gli istituti della legislazione sui lavori pubblici

Curriculum 2
- conosce i criteri e le procedure per la sorveglianza sull’esecuzione delle opere strutturali e la verifica della loro efficacia.

Per entrambi i curricula lo sviluppo di tali conoscenze avviene attraverso lezioni frontali, eventuali esercitazioni e lo studio individuale.

AREA DI APPRENDIMENTO: PROGETTAZIONE E TECNOLOGIE DELLE STRUTTURE
Il laureato magistrale:
- conosce la teoria delle strutture e i suoi procedimenti applicativi, in relazione ai diversi tipi di elementi costruttivi.

Curriculum 1
- conosce i principi della progettazione e i metodi e le tecniche per il controllo della corretta esecuzione di opere strutturali.

Curriculum 2
- conosce le teorie e le metodiche per la determinazione del comportamento meccanico degli edifici, compreso l’effetto dell’azione sismica, le metodiche di analisi dei dissesti, le teorie e le tecniche di consolidamento e di verifica predittiva degli esiti degli interventi progettati;
- conosce i metodi e strumenti per la progettazione strutturale di interventi di riabilitazione strutturale dell’edilizia storica, le procedure e le metodiche per la verifica delle opere strutturali eseguite.

Lo strumento didattico privilegiato per lo sviluppo di tali conoscenze sono le lezioni frontali ed eventuali esercitazioni sostenute dallo studio individuale.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: STORIA DELL'ARCHITETTURA, URBANISTICA, CONSERVAZIONE E TUTELA DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO, STORICO, PAESAGGISTICO E AMBIENTALE
Il laureato magistrale:
- è in grado di sviluppare autonomamente l’analisi di un’opera dell’edilizia storica, documentando le relazioni fra esiti formali e figurativi, materiali e soluzioni costruttive, condizioni tecniche e organizzative in cui l’opera è stata prodotta,
- è in grado di individuare gli elementi di valore storico e testimoniale presenti in un edificio storico, valutandone la consistenza e la rilevanza, e di interpretare in questa chiave le tutele normative a cui il manufatto è eventualmente assoggettato
- è in grado di comprendere e interpretare le criticità che pregiudicano la salvaguardia dell’edifico storico o ne impediscono l’utilizzo, anche alla luce dei vincoli normativi

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene attraverso la partecipazione a seminari ed esercitazioni lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale.

AREA DI APPRENDIMENTO: RAPPRESENTAZIONE, DIAGNOSTICA, RILIEVO
Il laureato magistrale:
- sa rilevare e restituire con adeguati elaborati grafici un manufatto dell’edilizia storica in tutte le scale, sino allo sviluppo di dettagli esecutivi
- sa pianificare e condurre una campagna di rilievo e diagnostica di un edificio storico in grado di documentarne i caratteri e le principali criticità a carico degli elementi materici e dei comportamenti funzionali

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso attività formative organizzate negli ambiti di riferimento, attività affini e integrative e ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA, PRODUZIONE EDILIZIA, SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE APPLICATE ALL’ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI EDILIZI
Il laureato magistrale:
- sa selezionare i materiali, le metodiche di intervento e le tecnologie più idonee ai fini della tutela e della riabilitazione del manufatto ed è in grado di formulare le specifiche tecniche necessarie per conseguire un’efficace risposta prestazionale e un’attendibile preventivazione dei costi e dei tempi di esecuzione di una lavorazione e di un processo costruttivo di consolidamento e riabilitazione dell’edilizia storica

Curriculum 1
- sa pianificarne e gestire l’attuazione del processo di realizzazione di un intervento, affidando i compiti ai diversi operatori coinvolti, nel rispetto delle procedure e delle normative applicabili
- sa controllare lo svolgimento del processo di realizzazione di un intervento di consolidamento e riabilitazione di un edificio storico, per conseguire il livello di prestazione atteso e il rispetto dei tempi e dei costi preventivati.

Curriculum 2
- sa formulare il piano dei controlli da eseguire sul progetto di consolidamento e riabilitazione di un edificio storico per determinare il livello di prestazione atteso e le verifiche da eseguire sull’edificio per riscontrare la conformità dell’intervento realizzato con le specifiche di progetto;
- sa eseguire i controlli di accettazione in corso e al termine dell’esecuzione dell’opera, per riscontrare la conformità dell’intervento realizzato con le prescrizioni contrattuali e normative.

Per entrambi i curricula il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso attività formative organizzate negli ambiti di riferimento, attività affini e integrative e ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.

AREA DI APPRENDIMENTO: PROGETTAZIONE E TECNOLOGIE DELLE STRUTTURE
Il laureato magistrale:
- sa individuare le principali criticità che pregiudicano l’affidabilità strutturale di un edificio storico e sa pianificarne la diagnosi puntuale

Curriculum 1
- sa descrivere e specificare le prestazioni di servizio necessarie per eseguire attività di diagnostica e progettazione di un intervento di consolidamento e ripristino strutturale di un edificio storico, e sa definire i criteri e le modalità idonei a selezionarne gli esecutori

Curriculum 2
- sa condurre la diagnosi delle condizioni di affidabilità strutturale di un edificio storico;
- sa definire, dimensionare e verificare gli interventi di ripristino e riabilitazione di un edificio storico, applicando le più aggiornate metodiche dell’ingegneria, nel rispetto delle prescrizioni normative;
- sa formulare il piano dei controlli ed eseguire le verifiche di un’opera di consolidamento strutturale per determinarne il livello di prestazione conseguito in conformità con il progetto.

Per entrambe i curricula il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso attività formative organizzate negli ambiti di riferimento, attività affini e integrative e ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- sa aggiornarsi, ricorrendo alla letteratura specializzata, su metodi, tecniche e strumenti del settore di riferimento;
- ha la capacità di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico-scientifica e di procedere alla formulazione di un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione;
- ha la capacità di reperire e consultare, anche via WEB, le principali fonti bibliografiche e la normativa riguardante i codici di calcolo, la certificazione di prodotti e sistemi, le procedure di affidamento dell’esecuzione di servizi e lavori edili
- è in grado di configurare il progetto di un’opera di consolidamento e riabilitazione dell’edilizia storica, configurando le soluzioni tecnologiche e dimensionando adeguatamente gli elementi costruttivi, sulla base di principi di razionalità funzionale, fattibilità ed economicità, nel rispetto delle esigenze di salvaguardia e tutela e delle prescrizioni normative;
- è in grado di operare scelte fra diverse opzioni, tanto in materia tecnica che rispetto alle condizioni organizzative e procedurali, esplicitando e fornendo evidenza riscontrabile dei criteri utilizzati per selezionarle e confrontarle
- è in grado di operare scelte utilizzando criticamente metodiche di ottimizzazione delle decisioni in relazione a requisiti tecnici, funzionali, economico-finanziari propri del contesto in cui interviene
- è in grado di raccogliere, integrare e interpretare dati e informazioni per concorrere a determinare un giudizio sulla loro rilevanza e le implicazioni tecniche nella pianificazione, gestione e progettazione di interventi di riabilitazione e consolidamento di edifici storici

L’impostazione del Corso di Studio è orientata a rafforzare l’autonomia di giudizio in particolare, attraverso la sviluppo, con crescente grado di autonomia, di progetti, sperimentazioni, ed applicazioni delle nozioni progressivamente apprese e delle competenze via via acquisite. Le capacità di giudizio è acquisita anche attraverso incontri e discussioni con esponenti del mondo industriale e della ricerca, promossi tramite l'organizzazione di seminari, conferenze, visite aziendali.
La tesi di laurea magistrale rappresenta il momento più alto in cui lo studente, confrontandosi con un contesto caratteristico di uno degli ambiti professionali di sbocco, elabora idee originali e innovative, assumendosi il compito, durante la discussione, di illustrarle sostenendone la validità.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- sa comunicare efficacemente con differenti mezzi (verbali, testuali, grafici e informatici) e sa utilizzarli in forma integrata;
- è in grado di comunicare efficacemente in forma scritta e orale in italiano e in inglese (livello B2), dati, informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non; con riferimento anche ai lessici disciplinari. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studio, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici
- sa redigere e relazioni tecniche relative alle attività che svolge negli ambiti di sua competenza e sa interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori, subalterni;
- ha capacità di interagire con altri soggetti professionali, anche se in possesso di competenze specifiche anche diverse dalle sue, coinvolti a vario titolo nelle attività che svolge o a cui partecipa,
- sa coordinare, lavorare ed integrarsi in lavoro di gruppo con il ruolo di ingegnere, collaboratore o coordinatore di tecnici.

L'impostazione didattica prevede, in alcuni corsi caratterizzanti e nel lavoro di tesi, applicazioni e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Anche le modalità di verifica dell’apprendimento attuate per i diversi insegnamenti (e differenziate, a seconda delle specificità del modulo formativo, in prove orali/scritte, testuali/grafiche, individuali/digruppo) contribuiscono a stimolare e consentono di valutare le differenti abilità comunicative degli allievi.

Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di acquisire in forma autonoma nuove conoscenze in materie complesse, tanto in ambito umanistico quanto in ambito scientifico;
- sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo delle tecniche costruttive, dei materiali da costruzione e delle loro prestazioni
- sa mantenersi aggiornato sull’evoluzione della normativa tecnica e procedurale in materia di affidabilità strutturale e di organizzazione dei processi edilizi, contratti e ppalti pubblici di servizi e lavori
- possiede le necessarie capacità di apprendimento per intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore (Dottorato di Ricerca o Master Universitario di II livello) in Italia e all’estero, nonché per aggiornare e migliorare in modo continuo le proprie competenze

Le attività formative del corso di studi mirano a fornire, piuttosto che informazioni dettagliate ed esaustive sulle problematiche tecniche e organizzative relative ai processi di produzione delle opere dell’architettura e dell’ingegneria edile, una metodologia ed una capacità di affrontare problemi di pianificazione, ottimizzazione e gestione di processi edilizi non necessariamente uguali o simili a quelli affrontati durante gli studi. Tale approccio ha il preciso scopo di favorire lo sviluppo della continua capacità di apprendimento dell'attitudine ad affrontare ulteriori studi anche dopo la laurea magistrale, sia in forma autonoma che nell’ambito di percorsi formativi post-laurea. Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l'analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi, l'integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l'acquisizione di competenze autonome inerenti l'apprendimento.
Il tirocinio curriculare (ovvero costituisce un’ulteriore stimolo all’apprendimento, tramite la diretta esperienza che lo studente può maturare tanto del contesto professionale e della domanda di abilità che esso induce, quanto della dinamica di applicazione a specifiche situazioni operative delle conoscenze acquisite nel corso di studio.

Attività tirocinio

La Scuola di Ingegneria e Architettura offre ai propri studenti la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare per acquisire i Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica del Corso di Studio.
Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione professionalizzante rivolto agli studenti per il completamento della formazione universitaria, può essere facoltativo oppure obbligatorio e svolto presso strutture interne o esterne all'Università, in Italia e all'estero. Per i Corsi di Studio che lo prevedono è anche possibile effettuare un tirocinio curriculare finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea.
Il tirocinio formativo e di orientamento è uno strumento facoltativo riservato ai neolaureati da non oltre 12 mesi, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini oppure contatta l' Ufficio Tirocini.

Mobilità internazionale

Nell'ambito della formazione la Scuola promuove annualmente l'attivazione di programmi e accordi internazionali per permettere a studenti e laureati di trascorrere un periodo di studio, ricerca o tirocinio all'estero presso enti e università europee ed extraeuropee.
Per conoscere i dettagli delle varie opportunità gli studenti possono contattare l' Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale.

Prova finale

E' ammesso a sostenere la prova finale lo Studente che abbia conseguito tutti i crediti esclusi quelli relativi alla prova finale. La prova finale è costituita da una Tesi di Laurea Magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi, consistente in una rilevante attività di progettazione o di ricerca. Tale attività, sviluppata dallo studente sotto la guida di un relatore, deve concludersi con un elaborato con contenuti originali, che dimostri l'autonomia, la padronanza degli strumenti culturali propri dell'Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi e la capacità di comunicazione del candidato. L'elaborato verte su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea stesso. La discussione della tesi di laurea magistrale è pubblica e viene svolta davanti alla Commissione di Laurea Magistrale.
Il voto di Laurea Magistrale è espresso in centodecimi. Il conferimento della lode richiede il giudizio unanime della Commissione.

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e ai master universitari di I e II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere senior dei sistemi edilizi e urbani, specializzato in Gestione del processo edilizio nel recupero di edifici storici .

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Questa figura professionale è specializzata nella pianificazione, organizzazione, ottimizzazione e controllo dell'esecuzione dei processi di realizzazione di interventi di consolidamento e riqualificazione di edifici storici, per i quali assiste i committenti pubblici o privati nella determinazione dello stato di conservazione, del valore culturale e dei vincoli a cui sono sottoposti i manufatti; nella pianificazione degli interventi di riabilitazione e nella selezione dei relativi esecutori, nel coordinamento e controllo della realizzazione e dei suoi esiti, adottando le procedure prescritte e le metodiche idonee al fine di ottimizzare l'impiego delle risorse e di assicurare il conseguimento dei risultati attesi.

I ruoli che la figura può assumere nel contesto professionale sono:

- Funzionario tecnico dipendente di Pubbliche Amministrazioni che svolgono funzione di Stazione Appaltante per interventi di consolidamento e riabilitazione di edifici storici, col ruolo di assistente del RUP e/o di Assistente del DL;
- Quadro tecnico/Funzionario tecnico dipendente di imprese nel settore della diagnostica e del rilievo, nel settore del consolidamento e recupero di edifici storici e nei settori complementari, col ruolo di assistente del Direttore tecnico;
- Funzionario tecnico presso Enti pubblici o Aziende private che gestiscono parchi immobiliari, impiegato col ruolo di Assistente del Responsabile della manutenzione e gestione immobiliare (Facility Manager);
- Ingegnere per il settore civile e ambientale, svolgendo la propria attività in forma libero-professionale, previo superamento dell'Esame di stato, esercitando le competenze attribuite dalla Legge a tale figura.

La figura professionale si coordina con tecnici della diagnostica e del rilievo; progettisti architettonici e specialisti in restauro, impiantistici e strutturali; economisti della costruzione e preventivisti; giuristi esperti di contrattualistica, di procedure di affidamento e di appalti pubblici; autorità pubbliche che esercitano la tutela e i controllo dell'attività edilizia, in particolare degli edifici storici.

Le principali funzioni che caratterizzano questa figura professionale sono:
- la redazione di studi di fattibilità e programmi di intervento:
- la predisposizione di Documenti preliminari alla progettazione (DPP) e design brief di interventi di riabilitazione di edifici storici;
- la formulazione di bandi per appalti di servizi di diagnostica, di rilievo e di progettazione;
- l'assistenza alla formulazione dei bandi per appalti di lavori e forniture necessari alla realizzazione delle opere;
- la pianificazione e l'esecuzione dei controlli sull'avanzamento dei lavori e sul loro compimento.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, competenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico, integrate da competenze complementari di carattere multidisciplinare.
Le competenze specifiche richieste per l'esecuzione dei compiti caratteristici di questa funzione riguardano:
- i principi della contrattualistica pubblica e della normativa sugli appalti pubblici
- le tecniche e gli strumenti di programmazione operativa e di pianificazione strategica delle commesse di opere edili
- le teorie della metaprogettazione e le metodiche di performance design
- l'organizzazione dei processi di realizzazione e delle tecnologie utilizzabili nel consolidamento e riabilitazione dell'edilizia storica
- la regolamentazione di tutela paesaggistico-ambientale e urbanistica, i requisiti normativi di comfort e risparmio energetico negli edifici
- le teorie della conservazione degli edifici storici e la normativa di tutela
- avanzate capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali, limitatamente quelli per i quali il Corso di Studio fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro, comprendono l'assunzione da parte del laureato magistrale dei ruoli di Funzionario tecnico dipendente di Pubbliche Amministrazioni; Funzionario/quadro tecnico dipendente di imprese esecutrici di interventi di consolidamento e recupero di edifici storici; - Funzionario tecnico presso Enti pubblici o Aziende private che gestiscono parchi immobiliari, Ingegnere per il settore civile e ambientale, svolgendo la propria attività in forma libero-professionale.
In relazione alla accentuata settorializzazione dei compiti che si registra nei mercati di sbocco, può rivelarsi necessaria l'acquisizione di ulteriori maggiori specializzazioni in uno o più settori di professionalizzazione, tramite la frequenza di master o corsi post-lauream di alta qualificazione.


PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere senior dei sistemi edilizi e urbani, specializzato in consolidamento e riabilitazione degli edifici storici

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Questa figura professionale è specializzata nella diagnosi delle condizioni dei manufatti dell'edilizia storica e delle criticità che ne pregiudicano la conservazione, nell'individuazione del valore culturale e dei vincoli cui sono sottoposti e nella concezione, progettazione e direzione dell'esecuzione degli interventi di consolidamento, ripristino e riqualificazione necessari per assicurarne la salvaguardia e l'utilizzo, applicando idonee procedure e metodiche.

Le funzioni che la figura può assumere nel contesto professionale sono:
- Quadro tecnico/Funzionario tecnico di Enti e Aziende pubblici;
- Quadro tecnico/Funzionario tecnico di imprese private di consolidamento e riabilitazione dell'edilizia storica e di settori complementari;
- Quadro tecnico/Funzionario tecnico di imprese private nel settore della diagnostica e del rilievo;
- Previo superamento dell'Esame di stato, può svolgere attività professionale quale Ingegnere nei settori civile e ambientale, esercitando le competenze attribuite dalla Legge a tale figura.

Per lo svolgimento dei compiti richiesti da tale funzione, questa figura professionale si coordina con tecnici della diagnostica e del rilievo; progettisti architettonici e specialisti restauratori e impiantisti; autorità pubbliche che esercitano il controllo dell'attività edilizia e la tutela degli edifici storici.

Le principali attività che caratterizzano questa figura professionale sono la redazione di accurate diagnosi delle condizioni di conservazione e delle prestazioni funzionali e di affidabilità degli edifici storici, la predisposizione di studi di fattibilità di interventi di consolidamento e ripristino di edifici storici coerenti con le prescrizioni di tutela, la progettazione degli interventi, la direzione della loro esecuzione e la verifica della loro efficacia, al fine di assicurare la salvaguardia dei manufatti e di consentirne l'utilizzo, nel rispetto delle prescrizioni normative.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, competenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico, integrate da competenze complementari di carattere multidisciplinare. Le competenze specifiche richieste per l'esecuzione dei compiti caratteristici di questa funzione riguardano:
- l'analisi critica del manufatto storico, in grado di coglierne il valore culturale, gli elementi meritevoli di salvaguardia e i vincoli di tutela a cui è assoggettato
- il rilievo accurato delle caratteristiche dell'edificio storico in tutte le sue componenti e la diagnosi delle condizioni di conservazione e della affidabilità strutturale, la modellazione del suo comportamento in risposta alle sollecitazioni.
- l'individuazione degli interventi di consolidamento e riabilitazione necessari ad assicurare la salvaguardia dei manufatti ed a consentirne l'utilizzo, l'organizzazione dei relativi processi di realizzazione e la selezione delle tecnologie utilizzabili
- la progettazione degli interventi, la sorveglianza sulla loro esecuzione e la verifica della loro efficacia
- avanzate capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali, limitatamente quelli per i quali il Corso di Studio fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro, comprendono l'assunzione da parte del laureato magistrale dei seguenti ruoli:

- Come dipendente di Enti o Aziende pubbliche: assistente del RUP, assistente del Direttore lavori;
- Come dipendente di Aziende private nei settori della diagnostica, rilievo, consolidamento e riabilitazione dell'edilizia storica: assistente del Direttore tecnico;
- Nell'ambito dell'attività libero-professionale: Ingegnere nei settori civile e ambientale (previo superamento dell'Esame di stato.

In relazione alla accentuata settorializzazione dei compiti che si registra nei mercati di sbocco, può rivelarsi necessaria l'acquisizione di ulteriori maggiori specializzazioni in uno o più settori di professionalizzazione, tramite la frequenza di master o corsi post-lauream di alta qualificazione.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Per informazioni di carattere amministrativo gli studenti possono contattare:

Segreteria Studenti
Ufficio Didattico
Ufficio Tirocini
Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Per informazioni sul corso di studio gli studenti possono contattare il tutor del corso .
Per avere informazioni sui crediti riconoscibili, in caso di passaggio, trasferimento o seconda laurea gli studenti possono contattare:
Prof. Ernesto Antonini
Prof. Marco Alvise Bragadin