Laurea Magistrale in Telecommunications engineering

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9205
Classe di corso LM-27 - INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Sede didattica Bologna
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Carla Raffaelli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione.

Requisiti curriculari

Essere in possesso di una laurea in una delle seguenti classi:

ex D.M. 270:
Classe L-8 – Ingegneria dell’Informazione

ex. D.M. 509/99:
Classe 9 - Ingegneria dell’Informazione

Corrispondenti titoli in ordinamenti previgenti

Avere acquisito, altresì, 9 CFU in almeno 2 dei SSD ING-INF/01, ING-INF/02, ING-INF/03, e almeno 36 CFU globalmente nei tre gruppi di SSD di seguito elencati, con un minimo di 9 CFU in ciascun gruppo:
- Gruppo 1: MAT/02 Algebra, MAT/03 Geometria, MAT/05 Analisi matematica, MAT/06 Probabilità e statistica matematica, MAT/08 Analisi numerica, MAT/09 Ricerca operativa;
- Gruppo 2: CHIM/07 Fondamenti chimici delle tecnologie, FIS/01 Fisica sperimentale, FIS/03 Fisica della materia, MAT/07 Fisica matematica;
- Gruppo 3: ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni, INF/01 Informatica.

L’ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà con le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio.

E’ previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B2.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Studio intende perseguire un piano formativo coerente con il profilo delle figure professionali di riferimento identificate nella categoria ISTAT della classificazione delle professioni al punto 2.2.1.4.Ingegneri elettronici e delle telecomunicazioni. Al laureato magistrale verrà fornita una conoscenza approfondita delle materie specifiche della classe, con particolare riguardo ai settori delle reti e dei sistemi di telecomunicazione, della elaborazione e trasmissione dell'informazione, dei servizi di telecomunicazione, della progettazione di dispositivi, circuiti e apparati per telecomunicazioni, della propagazione libera e guidata del campo elettromagnetico. Largo spazio sarà riservato all'apprendimento dei moderni metodi di progettazione assistita e di modellistica e simulazione. La cultura magistrale sarà integrata da materie volte alla definizione di una figura professionale ad ampio spettro.
Le attrezzature informatiche e i laboratori già presenti nella sede e in fase di ulteriore incremento, permetteranno di approfondire gli aspetti applicativi. Potranno essere svolte eventualmente anche attività di tirocinio utilizzando la collaborazione di Enti pubblici e privati presenti sul territorio.
Il Laureato Magistrale al termine del Corso avra' acquisito:
- Approfondita conoscenza dei sistemi tipici del settore.
- Attitudine alla progettazione avanzata di componenti, sistemi, processi e servizi, anche di particolare complessità e grado di innovazione, con l'utilizzazione di moderni metodi di calcolo e progetto.
- Capacità di ideazione di componenti, sistemi e processi innovativi.
- Capacità organizzative e gestionali anche in sistemi industriali complessi.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici è ottenuto attraverso un percorso didattico finalizzato alla formazione di laureati magistrali con una solida preparazione metodologica, integrata da peculiari competenze operative derivanti da mirate attività sperimentali in laboratorio, capaci di realizzare e gestire sistemi, processi e servizi attinenti sia l'ambito specifico dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni, sia ogni altro contesto in cui le tecnologie anzidette rivestano un ruolo di rilievo. A questo scopo il laureato magistrale è guidato nel processo di apprendimento delle problematiche, dei modelli di riferimento e dei metodi che contraddistinguono la progettazione dei moderni sistemi di telecomunicazione, nonché degli standard che da essi derivano edelle tecnologie più avanzate disponibili per una loro concreta applicazione. Aspetto tipico della formazione impartita è quello metodologico. Particolare enfasi è rivolta all'organico inquadramento dei principi fondamentali, all'esemplificazione degli approcci tecnico-scientifici, alla presentazione degli ambienti e degli strumenti che congiuntamente supportano, in una visione sistemistica, la progettazione dei sistemi e delle architetture specifiche del settore. Le competenze specifiche sono integrate da solide basi fisico-matematiche, da approfondite conoscenze riguardanti altri ambiti caratterizzanti previsti dal decreto sulle classi per l'Ingegneria dell'Informazione, quali l'Ingegneria elettronica e informatica, applicate anche all' ambito aziendale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale conosce le principali caratteristiche dei metodi e delle tecniche per il progetto degli apparati, dei sistemi e delle infrastrutture riguardanti l'acquisizione, l'elaborazione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione principalmente in applicazioni e servizi di telecomunicazione, ma anche in altri contesti produttivi e operativi.

In particolare il Laureato Magistrale:
- conosce approfonditamente gli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche e delle scienze di base e dell'informatica;
- conosce elementi nel campo delle telecomunicazioni che estendono e rafforzano quelle acquisite nel precedente livello di formazione e consentono di elaborare e applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca, includendo anche capacità progettuali e innovative in settori d'avanguardia quali quelli riguardanti i sistemi avanzati di telecomunicazione.

Le conoscenze sono acquisite attraverso attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria delle telecomunicazioni", attività affini e integrative e eventuali ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.

La verifica delle conoscenze avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)


Il laureato magistrale:
- è capace di applicare le proprie conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi che si presentano nell'ambito di tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi con il campo elettronico;
- conosce approfonditamente la struttura e le proprietà dei dispositivi e dei materiali che li realizzano, nonché i sistemi di trasmissione dell'informazione, ed è in grado di applicare tali conoscenze a prototipi avanzati, valutandone autonomamente le prestazioni in sede d'impiego e prevedendone il comportamento in esercizio;
- è in grado di coordinare e dirigere autonomamente attività di sperimentazione, ricerca e sviluppo, collaudi e controlli di qualità di prodotti convenzionali e non convenzionali;
- è in grado di dirigere gruppi di progettazione individuando soluzioni ottimali che permettono la realizzazione del prodotto, può partecipare con competenza alle trattative con il cliente, insieme con il settore vendite, suggerendo correttivi e adattamenti, prendendo iniziative autonome e interpretando con competenza le esigenze del compratore per trasformarle in opportune specifiche di progettazione, può occuparsi dell'individuazione e dell'assegnazione dei compiti, della verifica del lavoro e dell'inserimento operativo di nuove risorse;
- è in grado di simulare in laboratorio o realizzare prototipi, conosce approfonditamente i processi produttivi del settore, ed è in grado di modificare o progettare dispositivi per particolari esigenze del mercato;
- è in grado di simulare in laboratorio o realizzare prototipi di sistemi specifici dell'Ingegneria dell'Informazione, valutandone le prestazioni con prototipi progettati ad hoc.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria delle telecomunicazioni", attività affini e integrative e eventuali ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato
e lo studio indipendente.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- sa aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti del settore, informandosi autonomamente o seguendo corsi di istruzione mirati per l'acquisizione di competenze aggiuntive;
- ha la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, principalmente nel suo settore, ma anche nel campo più generale dell'Ingegneria dell'Informazione, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze e dei giudizi.
Le abilità di autonomia di giudizio sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate nell'ambito dell’Ingegneria delle telecomunicazioni e ad ulteriori attività formative che includono eventuali tirocini o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame
scritte o orali, esecuzione di progetti.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di comunicare efficacemente in forma scritta e orale, in inglese;
- sa lavorare o integrarsi nel lavoro di gruppo,
- sa interagire con soggetti e professionalità diverse
- è in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e i principi a esse sottesi, a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le abilità di comunicazione sopraelencate sono raggiunte attraverso la partecipazione ad attività formative organizzate negli ambiti caratterizzanti e ad ulteriori attività formative che includono eventuale tirocinio o laboratori specifici e la preparazione della prova finale. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione ad esercitazioni in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti di gruppo e lo studio personale guidato.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali e l'esecuzione di progetti.
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale possiede capacità di apprendimento sufficienti a consentirgli di intraprendere, in modo del tutto autonomo, non solo un aggiornamento e un miglioramento continuo delle proprie competenze, ma anche attività progettuali e di ricerca indipendenti.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia.
La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Attività tirocinio

La Scuola di Ingegneria e Architettura offre ai propri studenti la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare per acquisire i Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica del Corso di Studio.
Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione professionalizzante rivolto agli studenti per il completamento della formazione universitaria, può essere facoltativo oppure obbligatorio e svolto presso strutture interne o esterne all'Università, in Italia e all'estero. Per i Corsi di Studio che lo prevedono è anche possibile effettuare un tirocinio curriculare finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea.
Il tirocinio formativo e di orientamento è uno strumento facoltativo riservato ai neolaureati da non oltre 12 mesi, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini oppure contatta l' Ufficio Tirocini .

Mobilità internazionale

Nell'ambito della formazione la Scuola promuove annualmente l'attivazione di programmi e accordi internazionali per permettere a studenti e laureati di trascorrere un periodo di studio, ricerca o tirocinio all'estero presso enti e università europee ed extraeuropee.
Per conoscere i dettagli delle varie opportunità gli studenti possono contattare l' Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale .

Prova finale


La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.

La prova finale deve dimostrare la padronanza degli argomenti, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere delle telecomunicazioni

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La Laurea magistrale forma l'ingegnere delle telecomunicazioni: una figura professionale in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi in ambiti che richiedono la conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze di base e dell' Ingegneria, anche in un contesto progettuale e di ricerca avanzato, con privilegio degli aspetti specifici dell'ambito delle
telecomunicazioni, senza tralasciare gli aspetti generali propri dell’area dell' ICT.
Il profilo formativo del laureato magistrale gli consente di operare nei settori di progettazione, sviluppo, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi di telecomunicazione, nonché in settori adiacenti quali quelli caratterizzanti le Classi affini, in qualsiasi Paese d' Europa e del mondo.
L'insieme delle attività formative dota il laureato magistrale di specifiche capacità che gli consentono di inserirsi prontamente in ambiti lavorativi anche molto differenziati, operando in qualità di sistemista e/o progettista in ogni contesto applicativo in cui le tecnologie delle telecomunicazioni rivestano un ruolo di rilievo. Le conoscenze tecniche specifiche del settore possono agevolmente integrarsi con altri tipi di competenze (gestionali, economiche, giuridiche, etc.).
Più in particolare si riconosce l' emergere di tre diverse figure professionali tipiche dell' ingegnere delle telecomunicazioni:
- l' ingegnere delle telecomunicazioni progettista di apparati e sistemi;
- l' ingegnere delle telecomunicazioni progettista di reti e servizi;
- l' ingegnere delle telecomunicazioni esperto di gestione di reti.

Si riconoscono le seguenti funzioni per le figure professionali sopra delineate.

L' ingegnere delle TLC progettista di apparati e sistemi:
- realizza il progetto di architetture hardware, di firmware, middleware o software;
- coordina e gestisce la progettazione di sistemi di telecomunicazioni complessi;
- coordina e gestisce il rapporto con il committente per la definizione delle specifiche di sistema;
- coordina e gestisce team di professionisti coinvolti nella progettazione e produzione di sistemi di telecomunicazioni;
- coordina e gestisce lo sviluppo di un prodotto in tutte le sue fasi.

L' ingegnere delle TLC progettista di reti e servizi:
- realizza il progetto di architetture hardware, di firmware, middleware o software;
- dimensiona e configura reti di telecomunicazioni;
- coordina e gestisce team di professionisti coinvolti nella progettazione e produzione di apparati per reti di telecomunicazioni;
- coordina e gestisce lo sviluppo di una rete in tutte le sue fasi.

L' ingegnere delle TLC esperto di gestione di reti:
- coordina e gestisce il rapporto con il committente per la definizione delle specifiche di sistema;
- coordina e gestisce team di professionisti coinvolti nella progettazione e produzione di servizi di telecomunicazioni;
- coordina e gestisce lo sviluppo di una rete in tutte le sue fasi.



COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste competenze che in parte si differenziano per i tre profili sopra descritti.

Per l' ingegnere delle TLC progettista di apparati e sistemi:
- specifiche conoscenze in ambito di sistemi di telecomunicazioni (tecnologie, standard, etc),
- specifiche conoscenze di linguaggi di programmazione di basso livello (c, embedded c, VHDL, etc),
- specifiche conoscenze di tool di analisi e simulazione come MATLAB, etc.,
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo,
- buone competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale,
- capacità organizzativo-gestionali e di programmazione,
- una forte predisposizione al metodo induttivo-sperimentale
- buone capacità di sintesi e di analisi.

Per l' Ingegnere delle TLC progettista di reti e servizi:
- specifiche conoscenze in ambito di sistemi di telecomunicazioni (tecnologie, standard, etc),
- specifiche conoscenze di linguaggi di programmazione di alto livello (Java, etc),
- specifiche conoscenze di tool di analisi e simulazione di rete come ns3, etc.,
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo,
- buone competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale,
- capacità organizzativo-gestionali e di programmazione,
- un buon rapporto tra metodo induttivo e deduttivo
- buone capacità di sintesi e di analisi.

Per l' Ingegnere delle TLC esperto di gestione di reti:
- capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico,
- conoscenze di tecniche di gestione progettuale,
- conoscenza di aspetti normativi,
- conoscenza di aspetti connessi alla logistica ed infrastrutturali,
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo,
- elevate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale,
- capacità organizzativo-gestionali e di programmazione dei lavori,
- buone capacità di analisi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli ambiti occupazionali tipici del laureato magistrale in Ingegneria delle TLC sono quelli:
- dell' innovazione e dello sviluppo della produzione,
- della progettazione avanzata,
- della pianificazione e della programmazione,
- della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, nonché nelle amministrazioni pubbliche.

I laureati magistrali potranno trovare occupazione:
- presso imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l'acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche,
- nelle industrie manifatturiere,
- nelle imprese di servizi di telecomunicazioni e telerilevamento terrestri o spaziali,
- in tutte le realtà produttive od operative che applicano tecnologie o infrastrutture per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione,
- negli Enti di controllo del traffico aereo terrestre e navale,
- negli Enti normativi,
- negli Istituti ed Enti di ricerca pubblici e privati, con responsabilità di progettazione, ricerca, sviluppo. Fra gli ambiti occupazionali previsti vanno in particolare citati i gestori di sistemi di telecomunicazioni, le imprese di servizi (service providers), le strutture tecnico-commerciali (professionisti), gli Enti quali ITU, ETSI, ENAV, le Agenzie nazionali e internazionali (Authority TLC, ASI, ESA), le industrie che producono sistemi di telemisure, telecomando e telecontrollo. Si ricorda che l' accesso al pubblico impiego avviene tramite concorso pubblico.

Il corso consente di conseguire l' abilitazione alle seguenti professioni regolamentate: Ingegnere dell'Informazione.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Contatti e recapiti utili

Per informazioni di carattere amministrativo gli studenti possono contattare:

Segreteria Studenti
Ufficio Didattico
Ufficio Tirocini
Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Per informazioni sul corso di studio gli studenti possono contattare il tutor del corso.
Per avere informazioni sui crediti riconoscibili, in caso di passaggio, trasferimento o seconda laurea gli studenti possono contattare:
Prof.ssa Marina Barbiroli