Laurea in Ingegneria dell’automazione

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9217
Classe di corso L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Anni Attivi I
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

Il corso è articolato nei seguenti curricula:

1. Sistemi per l'automazione
2. Automation Engineering

Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Solo alcuni curricula rilasciano titolo multiplo
Atenei Convenzionati TONGJI UNIVERSITY
Coordinatore del corso Lorenzo Marconi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria dell'Automazione è necessario il possesso di Diploma di Scuola media superiore di durata quinquennale, o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.

È necessario, inoltre, il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali.
È previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B-1.

Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite al punto "Modalità di ammissione".
Se la verifica non è positiva, vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi. L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica; la relativa modalità di accertamento è indicata al punto "modalità di ammissione".
Gli studenti che non assolvono gli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso, sono tenuti a ripetere l'iscrizione al medesimo anno.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Gli obiettivi formativi specifici del Corso in Ingegneria dell'Automazione sono quelli di formare figure professionali con una solida preparazione di base e in grado di ricoprire ruoli tecnici di gestione e di progettazione in aziende ove sono necessarie conoscenze di dimensionamento e realizzazione di architetture di medio/alta complessità, di sistemi automatici e robotici, di processi e impianti per l'automazione che integrano componenti informatici, apparati di misura, trasmissione ed attuazione. Da ciò discende che la figura dell'ingegnere dell'automazione, a differenza di altre della Classe dell'ingegneria dell'Informazione, deve possedere buone conoscenze interdisciplinari nei settori dell'automatica, della meccanica, dell'informatica, dell'elettronica e dell'elettrotecnica. I laureati acquisiscono pertanto dapprima una solida conoscenza degli aspetti metodologici e operativi delle Scienze di base e dell'Ingegneria, con privilegio degli aspetti specifici dell'ambito dell'automazione ma senza tralasciare gli aspetti di carattere generale; vengono poi guidati in un processo di conoscenza ed approfondimento di metodi e strumenti fondamentali per il progetto di componenti, sistemi e processi di automazione in ambito e con approccio interdisciplinare. La loro preparazione è completata ed integrata da significative esperienze di laboratorio, da elementi di cultura aziendale contemporanea e da adeguate conoscenze di lingua straniera. Il laureato in Ingegneria dell'Automazione possiede conoscenze e capacità di comprensione a livello post-secondario nei campi dell'automatica, della meccanica, dell'informatica, dell'elettronica e dell'elettrotecnica, e raggiunge un livello caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, che include anche la conoscenza di temi d'avanguardia quali quelli riguardanti l'uso e la progettazione di macchine automatiche ad elevate dinamiche, la robotica, il settore automotive, i sistemi di controllo e di attuazione basati su tecnologie moderne ed innovative.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

ll laureato:
- ha conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche, delle scienze di base, delle tecnologie industriali e dell'informazione ed è capace di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere problemi di media difficoltà tipici dell'ingegneria dell'automazione;
- ha conoscenza delle tematiche fondamentali riguardanti gli ambiti disciplinari della Meccanica, dell'Automatica, dell'Elettronica, dell'Elettrotecnica e dell'Informatica, e capacità di valutazione del rapporto costo/benefici derivanti dall'integrazione di componenti, apparati e sistemi innovativi nel contesto delle applicazioni automatiche;
- ha capacità di comprensione delle tematiche fondamentali dell'Economia in relazione alla loro applicazione alla soluzione di problemi di ottimo economico ed al confronto di alternative in problemi di interesse ingegneristico;
- ha sviluppato capacità di comprensione ed apprendimento necessarie per aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti del campo dell'ingegneria dell'automazione, nonché per intraprendere, con un alto grado di autonomia, studi di livello superiore.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso attività formative organizzate negli ambiti "Matematica, Informatica e Statistica", "Fisica e Chimica", "Ingegneria Elettronica", "Ingegneria dell'automazione", "Ingegneria Informatica". Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato:
- utilizza le proprie conoscenze e capacità secondo un approccio professionale al lavoro, possiede competenze adeguate per risolvere problemi specifici del settore dell'automazione;
- conosce le strutture dei sistemi produttivi nelle loro componenti tecnologiche (meccaniche, elettroniche, informatiche e di controllo) e ha sviluppato capacità di analizzarle in modo sistemico;
- conosce le tecniche fondamentali e gli strumenti del disegno meccanico e sa utilizzare sistemi informatici computerizzati per il progetto di sistemi di media complessità;
- ha conoscenze fondamentali delle tecniche sistemistiche per la definizione di modelli di sistemi dinamici e degli strumenti informatici per la loro simulazione;
- ha conoscenze fondamentali delle tecnologie e delle metodologie per la progettazione e realizzazione di sistemi di controllo di sistemi dinamici;
- conosce le basi per la progettazione integrata di macchine automatiche e sistemi di produzione;
- è in grado di effettuare scelte e dimensionamenti di sistemi robotici e per la produzione automatica (sensori, sistemi di attuazione, gestione e controllo);
- è in grado di condurre esperimenti, collaudi e i controlli di qualità di media difficoltà e di interpretarne i dati;
- ha sviluppato conoscenze e capacità distintive nell'individuazione e nell'utilizzo di appropriati strumenti di analisi e progetto di problemi e contesti caratterizzati da complessità tecnologica medio/alta;
- è in grado di utilizzare criticamente metodologie appropriate per la determinazione delle prestazioni dei sistemi tecnologici a supporto dei principali processi gestionali.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, come previsto nell'ambito degli insegnamenti appartenenti ai settori disciplinari di base e caratterizzanti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di "problem solving") prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Ingegneria dell'Automazione:
- ha la capacità di identificare, formulare e risolvere problemi legati alla gestione e progettazione di apparati, macchine e sistemi automatici per i processi produttivi;
- ha la capacità di espletare il collaudo, condurre prove sperimentali, valutare le prestazioni delle infrastrutture hardware/software di sistemi automatici, e di stabilirne il grado di conformità alle specifiche di progetto interpretando i risultati ottenuti;
- è in grado di raccogliere, integrare e interpretare dati e informazioni per concorrere a determinare un giudizio sulla loro rilevanza e le implicazioni tecniche nella gestione e progetto di sistemi di automazione industriale;
- sa aggiornarsi, ricorrendo alla letteratura specializzata, su metodi, tecniche e strumenti del settore dell'Ingegneria dell'Automazione, sia per quanto riguarda tecnologie industriali che dell'informazione;
- ha la capacità di comprendere articoli pubblicati nella letteratura tecnico-scientifica e di procedere alla formulazione di un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione;
- ha la capacità di reperire e consultare, anche via WEB, le principali fonti bibliografiche, le proposte di standardizzazione emergenti a livello nazionale o internazionale, la normativa riguardante la certificazione di prodotti e sistemi di interesse industriale.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati e tramite l'attività assegnata dal relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Ingegneria dell'Automazione:
- è in grado di comunicare efficacemente in forma scritta, orale ed anche in inglese (livello B1), dati, informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non; potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici;
- sa redigere relazioni tecniche relative ai progetti effettuati e interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori, subalterni;
- sa leggere, ed eventualmente produrre e/o redigere, norme interne aziendali e manuali tecnici;
- ha capacità di interagire professionalmente con tecnici in possesso di competenze specifiche anche diverse dalle sue, in particolare del settore dell'ingegneria dell'Informazione ed Industriale;
- sa lavorare ed integrarsi in lavoro di gruppo con il ruolo di ingegnere, collaboratore o coordinatore di tecnici.

Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di seminari, esercitazioni e, in generale, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Ingegneria dell'Automazione:
- possiede capacità di apprendere nuove conoscenze nei campi dell'automatica, della meccanica, dell'informatica, dell'elettronica e dell'elettrotecnica atte alla pratica della professione di tecnico in automazione, come pure di apprendere conoscenze non banali in argomenti metodologici e di base per l'ingegneria;
- ha capacità di mantenersi aggiornato su metodi, tecniche e strumenti orientati all'analisi dei requisiti, alla modellazione e progettazione, al collaudo e messa a punto, all'ottimizzazione delle prestazioni di sistemi e applicazioni automatiche;
- ha capacità di intraprendere, con un elevato grado di autonomia, studi più avanzati nei settori dell'Ingegneria dell'Informazione e di alcuni dell'Ingegneria Industriale.

Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di tutoraggio. La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Il corso è articolato nei seguenti curricula:

  1. Sistemi per l'automazione
  2. Automation Engineering

Attività tirocinio

La Scuola di Ingegneria e Architettura offre ai propri studenti la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare per acquisire i Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica del Corso di Studio.
Il tirocinio curriculare è un periodo di formazione professionalizzante rivolto agli studenti per il completamento della formazione universitaria, può essere facoltativo oppure obbligatorio e svolto presso strutture interne o esterne all'Università, in Italia e all'estero. Per i Corsi di Studio che lo prevedono è anche possibile effettuare un tirocinio curriculare finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea.
Il tirocinio formativo e di orientamento è uno strumento facoltativo riservato ai neolaureati da non oltre 12 mesi, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Per maggiori informazioni consulta la sezione del sito web di Scuola dedicata ai tirocini oppure contatta l' Ufficio Tirocini .

Mobilità internazionale

Nell'ambito della formazione la Scuola promuove annualmente l'attivazione di programmi e accordi internazionali per permettere a studenti e laureati di trascorrere un periodo di studio, ricerca o tirocinio all'estero presso enti e università europee ed extraeuropee.
Per conoscere i dettagli delle varie opportunità gli studenti possono contattare l' Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale .



Prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione davanti ad una Commissione di una relazione scritta, redatta dallo Studente su un'attività svolta dallo stesso sotto la supervisione di un Docente della Scuola di Ingegneria e Architettura. L'attività può essere di tipo progettuale, sperimentale, o di approfondimento, e deve essere incentrata su tematiche coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Studio. La tipologia e l'argomento dell'attività sono concordate con il Docente supervisore.
Lo studente dovrà dimostrare la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite nel Corso di studio.
La prova finale può essere collegata a un progetto o a un'attività di tirocinio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Accesso a ulteriori studi

Il titolo dà accesso agli studi di secondo ciclo (Corsi di laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere dell'automazione con funzioni di esperto dei sistemi di elaborazione e controllo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'ingegnere dell'automazione è caratterizzato da conoscenze interdisciplinari nei settori dell’automatica, della meccanica, dell'informatica, dell'elettronica e dell’elettrotecnica, ed è in grado di concepire, progettare, realizzare e mettere in servizio sistemi di automazione per macchine, processi, impianti, prodotti e servizi. L'ingegnere dell'automazione è dotato quindi di specifiche capacità che gli consentono di inserirsi prontamente in ambiti lavorativi anche molto differenziati, operando in qualità di sistemista e/o progettista e/o tecnico in ogni contesto applicativo in cui le tecnologie e i principi dell'automazione rivestono un ruolo di rilievo.

In tale contesto, una funzione della figura professionale dell’ingegnere dell’automazione è quella di esperto dei sistemi di elaborazione e controllo. L’ingegnere dell’automazione opera nella progettazione, gestione e realizzazione di sistemi di acquisizione, elaborazione e controllo in tempo reale tipici dei sistemi di automazione basati su calcolatore. La figura si contraddistingue per capacità in termini di comprensione e modellazione delle dinamiche di sistemi complessi e per lo sviluppo di algoritmi e software real-time per la loro supervisione e automatismo. La funzione dell’ingegnere dell’automazione è anche fortemente orientata all’integrazione di tecnologie informatiche ed elettroniche diverse funzionali all’automazione di impianti industriali di grandi e piccole dimensioni.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.2.1.3.0, 2.2.1.7.0 elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, competenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico.
Nello specifico, le competenze associate a questa figura professionale sono le seguenti:
- conoscenze hardware e software di sistemi di elaborazione e controllo in tempo reale;
- conoscenza di sistemi embedded, piattaforme PLC, sistemi di acquisizione dati, bus di campo, sistemi di controllo distribuiti, FPGA;
- tecniche e strumenti di programmazione in tempo reale. Buone conoscenze dei principi di programmazione concorrente, conoscenza dei principali linguaggi di programmazione (quali C, C++);
- modellistica di sistemi dinamici e principi di teoria del controllo con conoscenze specifiche di tecniche e strumenti per la modellistica e simulazione
- trattamento e gestione di segnali analogici e digitali;
- capacità di comprensione dei fenomeni dinamici derivanti da complessi sistemi meccanici, elettromeccanici, elettronici ed elettrici;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Nell'area della Regione Emilia-Romagna vi sono numerose opportunità di impiego lavorativo nel settore dell'automazione industriale in cui la funzione dell’ingegnere dell’automazione potrebbe trovare un naturale sbocco applicativo. Si pensi ad esempio al comparto delle aziende costruttrici di macchine automatiche per il confezionamento, che ha originato il nome di "Packaging Valley" con cui la Regione Emilia-Romagna è ben nota a livello internazionale. Oltre a questo specifico comparto, la Regione Emilia-Romagna, e in particolare l'area circostante Bologna, presenta un sistema industriale avanzato, fortemente internazionalizzato e con una significativa concentrazione di piccole e medie imprese operanti in diversi settori industriali, che vanno dalla meccanica all'elettronica, dall'industria automobilistica alla robotica, dall'industria ceramica a quella agroalimentare. Molte delle aziende nell'area della Regione Emilia-Romagna hanno un ruolo di rilievo nel mercato internazionale, con sedi (sia commerciali che industriali) in paesi esteri, quali Cina e Stati Uniti. Il sistema economico regionale si caratterizza inoltre per una struttura di servizi tradizionali e avanzati molto sviluppata, sia nel settore privato sia nella Pubblica amministrazione.
Il profilo professionale dell'Ingegnere dell'Automazione, in virtù della sua versatilità e della specifica capacità di integrare competenze tecnologiche di settori diversi ed interdisciplinari, risponde in modo efficace alle esigenze di tale diversificato contesto economico. I principali sbocchi occupazionali comprendono gli ambiti della manifattura, della trasformazione industriale, dei servizi, sia tradizionali (trasporti, distribuzione e gestione del territorio, ecc.) che avanzati ad alto valore aggiunto (consulenza aziendale, macchine automatiche, informatica, ecc.) e della Pubblica Amministrazione. In questi ambiti, i laureati in Ingegneria dell'Automazione hanno la possibilità di contribuire, con le loro competenze specifiche, a processi di innovazione tecnologica e di produzione anche richiedenti l'integrazione di tecnologie dell'area dell'informazione e industriale.

Con particolare riferimento alle specifiche competenze dell’ingegnere dell’automazione esperto nel campo dei sistemi di elaborazione e controllo, i laureati potranno trovare occupazione presso:
- aziende operanti nel comparto dell'automazione industriale, della robotica, del settore automobilistico, della progettazione e produzione di macchine e impianti per la lavorazione del legno e per il confezionamento e la conservazione di prodotti alimentari e farmaceutici;
- aziende produttrici e/o utilizzatrici di componenti e sistemi di automazione;
- società di ingegneria e di consulenza per l’automazione di processi;
- industrie per lo sviluppo di software di ausilio alla progettazione meccanica, al controllo e simulazione;
- aziende per la gestione e l’ottimizzazione delle risorse.


PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere dell'Automazione specializzato nell'automazione industriale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'ingegnere dell'automazione è caratterizzato da conoscenze interdisciplinari nei settori dell’automatica, della meccanica, dell'informatica, dell'elettronica e dell’elettrotecnica, ed è in grado di concepire, progettare, realizzare e mettere in servizio sistemi di automazione per macchine, processi, impianti, prodotti e servizi. L'ingegnere dell'automazione è dotato quindi di specifiche capacità che gli consentono di inserirsi prontamente in ambiti lavorativi anche molto differenziati, operando in qualità di sistemista e/o progettista e/o tecnico in ogni contesto applicativo in cui le tecnologie e i principi dell'automazione rivestono un ruolo di rilievo.

In tale scenario, una funzione della figura professionale dell’ingegnere dell’automazione è quella nell’ambito nell’automazione industriale con specifico riferimento al concepimento, alla progettazione, alla realizzazione e alla messa in servizio di sistemi meccanici di automazione per macchine, processi ed impianti. Tale funzione rende l’ingegnere dell’automazione adatto a ricoprire ruoli di interfaccia tra competenze prettamente meccaniche, con capacità di interpretare disegni meccanici, e competenze elettriche/elettroniche/informatiche, capendo i rispettivi ambiti e svolgendo un ruolo essenziale nell’integrazione e miglioramento delle rispettive aree. Le specifiche competenze acquisite rendono l’ingegnere dell’automazione adatto anche a progettare semplici dispositivi e componenti, potendo quindi svolgere funzioni di progettista meccanico di riferimento in piccole aziende caratterizzate da progetti di complessità meccanica limitata.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 2.2.1.3.0, 2.2.1.7.0 elencate in seguito.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, competenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico.
Nello specifico, le competenze associate a questa figura professionale sono le seguenti:

- conoscenze di strumenti CAD di progettazione meccanici;
- conoscenza delle caratteristiche e problematiche dei principali di sistemi di movimentazione basate su movimentazione elettrica, pneumatica ed idraulica per le macchine automatiche;
- tecniche e strumenti per la modellistica e simulazione;
- capacità di comprensione dei fenomeni dinamici derivanti da complessi sistemi meccanici, elettromeccanici, elettronici ed elettrici;
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, con adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Nell'area della Regione Emilia-Romagna vi sono numerose opportunità di impiego lavorativo nel settore dell'automazione industriale in cui la funzione dell’ingegnere dell’automazione potrebbe trovare un naturale sbocco applicativo. Si pensi ad esempio al comparto delle aziende costruttrici di macchine automatiche per il confezionamento, che ha originato il nome di "Packaging Valley" con cui la Regione Emilia-Romagna è ben nota a livello internazionale. Oltre a questo specifico comparto, la Regione Emilia-Romagna, e in particolare l'area circostante Bologna, presenta un sistema industriale avanzato, fortemente internazionalizzato e con una significativa concentrazione di piccole e medie imprese operanti in diversi settori industriali, che vanno dalla meccanica all'elettronica, dall'industria automobilistica alla robotica, a dall'industria ceramica a quella agroalimentare. Molte delle aziende nell'area della Regione Emilia-Romagna hanno un ruolo di rilievo nel mercato internazionale, con sedi (sia commerciali che industriali) in paesi esteri, quali Cina e Stati Uniti. Il sistema economico regionale si caratterizza inoltre per una struttura di servizi tradizionali e avanzati molto sviluppata, sia nel settore privato sia nella Pubblica amministrazione. Il profilo professionale dell'Ingegnare dell'Automazione, in virtù della sua versatilità e della specifica capacità di integrare competenze tecnologiche di settori diversi ed interdisciplinari, risponde in modo efficace alle esigenze di tale diversificato contesto economico. I principali sbocchi occupazionali comprendono gli ambiti della manifattura, della trasformazione industriale, dei servizi, sia tradizionali (trasporti, distribuzione e gestione del territorio, ecc.) che avanzati ad alto valore aggiunto (consulenza aziendale, macchine automatiche, informatica, ecc.) e della Pubblica Amministrazione. In questi ambiti, i laureati in Ingegneria dell'Automazione hanno la possibilità di contribuire, con le loro competenze specifiche, a processi di innovazione tecnologica e di produzione anche richiedenti l'integrazione di tecnologie dell'area dell'informazione e industriale. La presenza di un curriculum internazionale permette inoltre al laureato in Automation Engineering di proporsi nell’ambito industriale estero, sfruttando le molteplici occasioni di lavoro offerte dalle aziende dell’area dell’Emilia Romagna con respiro internazionale.

Con particolare riferimento alle specifiche competenze dell'ingegnere dell'automazione nel campo dell’automazione industriale, i laureati potranno trovare occupazione presso:
- industrie per lo sviluppo di software di ausilio alla progettazione meccanica, al controllo e simulazione, al disegno industriale assistito dal calcolatore, alla ingegneria inversa (reverse engineering), alla simulazione virtuale in genere;
- industrie di processo dei comparti meccanico, elettrico, elettromeccanico, energetico, chimico;
- aziende produttrici e/o utilizzatrici di componenti e sistemi di automazione;
- società di ingegneria, e di consulenza alla progettazione;
- aziende pubbliche o private che utilizzano tecniche e tecnologie automatiche/ meccaniche/ informatiche per ottimizzare la propria produzione, gestione e/o per fornire servizi;
- aziende operanti nel comparto dell'automazione industriale, della robotica, del settore automobilistico, della progettazione e produzione di macchine e impianti per la lavorazione del legno e per il confezionamento e la conservazione di prodotti alimentari e farmaceutici.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Contatti e recapiti utili

Per informazioni di carattere amministrativo gli studenti possono contattare:

Segreteria Studenti
Ufficio Didattico
Ufficio Tirocini
Ufficio Mobilità Studentesca Internazionale

Per informazioni sul corso di studio gli studenti possono contattare il tutor del corso .
Per avere informazioni sui crediti riconoscibili, in caso di passaggio, trasferimento o seconda laurea gli studenti possono contattare:
Prof. Andrea Tilli
Prof. Roberto Diversi