Laurea in Ingegneria aerospaziale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9234
Classe di corso L-9 - INGEGNERIA INDUSTRIALE
Anni Attivi I
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Sede didattica Forlì
Coordinatore del corso Paolo Tortora
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea in Ingegneria Aerospaziale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

E’ necessario inoltre il possesso di una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica e della fisica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali.

Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite al punto modalità di ammissione.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi. L’assolvimento dell’obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata al punto modalità di ammissione.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso sono tenuti a ripetere l’iscrizione al medesimo anno.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La laurea in Ingegneria Aerospaziale si pone l'obbiettivo di formare figure professionali che conoscano gli aspetti metodologici e operativi sia della scienza di base, che della scienza dell'ingegneria industriale con particolare riguardo alle tematiche dell'aeronautica e spazio. La figura dell'ingegnere Aerospaziale è prevista dall'ISTAT (2.2.1.1.3) e possiede competenze specifiche rispetto agli atri laureati dell'ingegneria industriale. Il laureato, in particolare, è in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese aeronautiche o spaziali.
La sua formazione riguarda figure professionali aventi funzioni di responsabilità nel campo della pianificazione dell'uso degli aeromobili, della condotta del volo, del controllo del traffico aereo, della gestione della flotta aerea anche dal punto di vista strettamente tecnico (manutenzione, aggiornamento del velivolo e dei suoi impianti, ecc.). Il laureato è in grado di acquisire conoscenze per permettere un loro agevole inserimento nelle aziende aeronautiche (o comunque a tecnologia avanzate) con responsabilità nella gestione del sistema di qualità, di sistemi di produzione, nel campo della manutenzione degli aeromobili. L'apprendimento fornisce inoltre conoscenza degli strumenti e delle procedure previste delle maggiori organizzazioni preposte alla aviazione civile con funzioni di sorveglianza tecnica, certificazione, navigazione e sicurezza.
Dispone della conoscenza diretta di possibili ambiti professionali mediante la partecipazione alle attività di strutture esterne o interne all'Università, coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studio, al fine di sviluppare le capacità di lavoro in gruppo, capacità relazionali, stimoli esterni a tematiche di interesse che possono essere utilizzate per l'elaborato finale. Lo sviluppo di tale elaborato fornisce al laureato una capacità di sintesi, di compiere una ricerca in modo autonomo e guidato dal relatore e di esposizione e di discussione di un elaborato personale.

Il piano didattico è articolato in tre ambiti formativi:
- Formazione scientifica di base
In questo ambito sono comprese la matematica e le scienze fisiche e chimiche di base, ma anche l'informatica, l'economia e la meccanica razionale. I relativi insegnamenti sono collocati nei primi due trimestri di didattica frontale, quindi all'interno del primo anno di corso.
- Ingegneria industriale di base
Questo blocco di corsi, collocato al secondo anno, fornisce la base di conoscenze comuni a tutti gli ingegneri industriali. Esso comprende in particolare il disegno tecnico, il comportamento meccanico dei materiali, la fluidodinamica, i controlli automatici e l'elettrotecnica ed elettronica.
- Ingegneria aerospaziale
Questo ultimo blocco di corsi, collocato fra il secondo ed il terzo anno, comprende il tradizionale insieme di conoscenze dell'ingegneria aerospaziale e ne costituisce il fondamento, anche in funzione di studi magistrali nello stesso ambito disciplinare. Esso include l'aerodinamica degli aeromobili, la meccanica del volo, le costruzioni aeronautiche e gli impianti aerospaziali, e la propulsione aerospaziale. Su tali basi si formano la competenza tecnica principale del laureato, la sua capacità di aggiornamenti nella vita lavorativa e la sua predisposizione alla prosecuzione degli studi.
A conclusione del percorso formativo è prevista una prova finale basata su un elaborato scritto svolto autonomamente dallo studente, sotto la supervisione di un relatore che di norma è un docente del Corso di Studio, e sottoposto ad una Commissione.
Previo superamento dell'esame di stato, in accordo con la vigente normativa, il laureato può dedicarsi alla libera professione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato conosce le principali caratteristiche dei metodi e delle tecniche per il progetto di veicoli aeronautici e spaziali e le loro applicazioni.
In particolare il Laureato conosce:
- nozioni di base in ambito fisico-chimico, informatico ed economico-gestionale, necessarie per la soluzione di problemi di interesse ingegneristico;
- i metodi di progetto e di calcolo di strutture dinamiche e statiche, la fluidodinamica ed i suoi campi di applicazione, gli elementi base dell’elettrotecnica e le leggi ed i metodi di controllo automatico di sistemi complessi;
- i principali meccanismi fisici alla base della generazione di portanza e resistenza sul veicoli aerospaziali, il concetti fondamentali del volo atmosferico e spaziale, i metodi di analisi di strutture aerospaziali, gli impianti aerospaziali ed i loro principali componenti, e le architetture, funzionalità e prestazioni dei sistemi di propulsione aerospaziale.

Le conoscenze sono acquisite attraverso attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria Industriale", con particolare riferimento all’Ingegneria Aerospaziale, ed attività affini e integrative negli ambiti dell’ingegneria meccanica, elettrica e gestionale, e eventuali ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica delle conoscenze avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato:
- è in grado di utilizzare metodi e conoscenze scientifiche di base in ambito fisico-chimico - matematici nella comprensione e risoluzione, anche con l'ausilio di strumenti informatici, di problemi ingegneristici;
- sviluppa conoscenze e capacità distintive nell’individuazione e nell’utilizzo di appropriati strumenti di analisi e progetto di problemi e contesti caratterizzati da complessità tecnologica medio/alta;
- sa leggere e comprendere articoli tecnici e manuali, anche in lingua inglese;
- sa usare software scientifico, anche al fine di esprimere in forma grafica elementi e visioni progettuali, ed effettuare calcoli relativi a strutture soggette a carichi, e di verificarne la resistenza;
-è capace di comprendere la fenomenologia di base della fluidodinamica e di modellizzare problemidi interesse applicativo;
-possiede le conoscenze sui principi fondamentali dei circuiti elettrici e magnetici, dei controlli automatici e sa determinare strategie di controllo;
-sa effettuare stime di portanza e resistenza sui velivoli, affrontare problemi legati alle prestazioni, alla stabilità statica ed al centraggio del velivolo, ed affrontare semplici problemi di dimensionamento;
-sa calcolare i carichi in relazione agli inviluppi di volo e alle manovre al suolo, e dimensionare preliminarmente un impianto aeronautico;
-sa applicare le conoscenze sui propulsione per valutarne le prestazioni in funzione dell’accoppiamento con l'elica e/o l'interazione propulsore-velivolo.

Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze sopraelencate è ottenuto attraverso attività formative organizzate nell'ambito "Ingegneria Industriale", con particolare riferimento all’Ingegneria Aerospaziale, ed attività affini e integrative negli ambiti dell’ingegneria meccanica, elettrica e gestionale, e eventuali ulteriori attività formative quali tirocini o laboratori.
Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a seminari ed esercitazioni, in aula o in laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali o di gruppo, lo studio personale guidato e lo studio indipendente.
La verifica delle conoscenze avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali, esecuzione di progetti.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato in Ingegneria Aerospaziale:
- conosce le proprie responsabilità professionali ed etiche;
- è in grado di effettuare dimensionamenti di massima e valutare la correttezza preliminare dei risultati ottenuti mediante codici di calcolo automatizzati;
- è in grado di analizzare ed interpretare dati sperimentali per concorrere a determinare un giudizio sulle prestazioni di un sistema o sottosistema aerospaziale;
- comprende articoli pubblicati nella letteratura tecnico-scientifica e sa formulare un giudizio autonomo sulla loro rilevanza e implicazione;
- comprende l'importanza dell'aggiornamento costante delle proprie conoscenze nel campo dell'Ingegneria Aerospaziale e, più in generale, dell'Ingegneria Industriale;
- ha la capacità di reperire e consultare, anche via web, le principali fonti bibliografiche, gli standard nazionali o internazionale, e la normativa riguardante la certificazione di prodotti e sistemi di interesse industriale.

L'autonomia di giudizio del laureato viene sviluppata, in particolare, tramite esercitazioni, seminari organizzati, soprattutto nell'ambito degli insegnamenti compresi nei piani di studio individuali in cui viene data rilevanza alle alternative richieste dalle scelte progettuali.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavoro anche in gruppo durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato in Ingegneria Aerospaziale:
- è in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, non solo in italiano ma anche in lingua inglese;
- sa redigere ed interpretare relazioni tecniche relative ai progetti di sua competenza;
- ha capacità relazionali e decisionali;
- sa lavorare in gruppo ed integrarsi e/o coordinare le attività di suoi collaboratori.

Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente sviluppate in occasioni di attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima ed in occasione dello svolgimento della relazione conclusiva del tirocinio.
La lingua inglese viene appresa e la sua conoscenza verificata tramite specifico insegnamento. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato in Ingegneria Aerospaziale:
- possiede gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
- è capace di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- possiede gli strumenti ed i metodi di studio necessari per proseguire con studi di livello magistrale in tutti i settori dell'Ingegneria Industriale ed in particolare in quello dell'Ingegneria Aerospaziale.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel corso di studio e nel suo complesso.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative indicando un peso specifico per il rispetto della scadenza, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione di capacità di autoapprendimento maturate durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti del 3° dovranno scegliere, a completamento del proprio curriculum, 9 cfu fra attività di laboratorio e/o tirocinio. Pertanto hanno la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare di durata variabile a seconda della scelta (3, 6, 9 cfu ovvero 75, 150, 225 ore), presso aziende convenzionate con l'Università di Bologna oppure presso le strutture del Corso di Studio. Inoltre possono scegliere di preparare parte della prova finale attraverso un'attività di tirocinio da svolgere in Italia o all'estero. Per svolgere il tirocinio, lo studente dovrà essere autorizzato dalla Commissione di tirocinio del proprio Corso di Studi. La struttura presso la quale svolgere il tirocinio potrà essere scelta direttamente dallo studente, su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocini.Per gli studenti lavoratori vi è la possibilità che l'attività lavorativa svolta sia riconosciuta come tirocinio.L'attività formativa di Tirocinio si conclude con un esame che prevede un giudizio di Idoneità.

Tirocini curriculari e tirocini per tesi

Attività extra curriculari

Il Corso di Studio organizza attività di carattere seminariale, conferenze e corsi integrativi tenuti da docenti interni, docenti stranieri e professionisti qualificati.

Mobilità internazionale

Gli studenti dell'Università di Bologna hanno molteplici opportunità di mobilità internazionale sia per studio che per tirocinio, sia in ambito europeo che extraeuropeo. L'Università di Bologna aderisce infatti a network internazionali e sottoscrive accordi di cooperazione con Atenei di Paesi di tutto il mondo; in particolare, sigla Bilateral Agreements nell'ambito del Programma Erasmus+ e accordi quadro con Università di Paesi al di fuori dell'Unione Europea. L'adesione ai network ha lo scopo di promuovere la cooperazione con altri Atenei per armonizzare la dimensione europea dell'istruzione superiore, mentre la stipula degli accordi prevede il rafforzamento dei rapporti accademici per realizzare programmi di mobilità per docenti, ricercatori e studenti.

Tutor Mobilità Studentesca: ingarc.vpce.internazionalizzazioneforli@unibo.it

Studiare all'estero

Dimensione internazionale della Scuola di Ingegneria e Architettura

Prova finale

La prova finale di laurea consiste nel sottoporre ad una Commissione un elaborato scritto, redatto dallo Studente su un’attività da egli svolta sotto la supervisione di un relatore, che di norma è un docente del Corso di Studio.
Lo studente dovrà dimostrare la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite nel Corso di Studio stesso.
La prova finale può essere collegata a un progetto o a una attività di tirocinio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico di progettazione e produzione

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Alla figura di "Tecnico di progettazione e produzione" nell'industria aeronautica e spaziale viene tipicamente chiesto di identificare ed analizzare i requisiti del cliente sviluppando soluzioni in termini di progetto; di formalizzare i requisiti dei componenti e delle loro interfacce verificando i criteri di soluzione; di assicurare la tracciabilità dei requisiti in funzione del dominio disciplinare di pertinenza.

La figura professionale "Tecnico di progettazione e produzione" nell'industria aeronautica e spaziale:
• Collabora nell'ambito della produzione e progettazione nell'industria aeronautica e spaziale;
• Collabora nell’ambito di produzione e progettazione nelle industrie a tecnologia avanzata di settori diversi;
• Svolge compiti di progettazione a livello intermedio e gestisce i sistemi di qualità e di produzione, relativi alle industrie manifatturiere che applicano tecnologie avanzate nel campo dei materiali, dell'aerodinamica e delle strutture leggere.
• Gestisce i sistemi di qualità relativi agli aeromobili e ai sistemi spaziali, ed in generale in industrie a tecnologia avanzata di settori diversi;

Per acquisire la piena padronanza dei temi sopra citati, una maggiore autonomia professionale e maggiori livelli di responsabilità è consigliata la prosecuzione degli studi con il percorso formativo offerto da una laurea magistrale.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del gruppo 2.2.1.1.3 elencato in seguito.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Alla figura di "Tecnico di progettazione e produzione" è richiesto di saper unire conoscenza di base e conoscenza tecnica per affrontare la progettazione e lo sviluppo dei componenti, in quanto nell'esercizio della sua funzione le si chiede di inquadrare in modo corretto i problemi, proponendo i metodi più adatti per affrontarli e interpretando le soluzioni in modo critico.
Le competenze richieste sono quindi:
• comprendere l’applicazione dei principi matematici e fisici alla base del settore dell’ingegneria industriale e dell’ingegneria aerospaziale in particolare
• eseguire progetti preliminari e disegni di parti, calcoli strutturali e termici in relazione a problemi di meccanica, termodinamica, aerodinamica ed impiantistica aerospaziale;
• utilizzare sistemi operativi, codici di calcolo, programmi di simulazione e codici agli elementi finiti, e saper interpretare i risultati ottenuti;
• capacità di lavorare in ambienti di gruppo
• comunicare in inglese, sia scritto che parlato
• comunicare i risultati del suo lavoro sia oralmente che graficamente secondo gli usuali standard professionali (tramite presentazioni o rapporti tecnici);


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
• industrie aeronautiche e spaziali;
• industrie meccaniche e a tecnologia avanzata di settori diversi;
• industrie per la produzione di macchine e sistemi dove sono rilevanti la fluidodinamica, le strutture leggere, i materiali avanzati;
• enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale;
• aeronautica militare e settori aeronautici di altre aree;



PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico di gestione e manutenzione

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
La figura del "Tecnico di gestione e manutenzione" in compagnie di trasporto aereo ed in industrie aerospaziali è quella tipicamente richiesta per coordinare la gestione, la verifica e la supervisione delle attività di manutenzione aeronautica in velivoli ad ala fissa e rotante (in particolare per il mantenimento in ordine di volo), e la corretta gestione e manutenzione di infrastrutture di terra per sistemi spaziali.

La figura professionale "Tecnico di gestione e manutenzione" in compagnie di trasporto aereo:
• Utilizza gli strumenti e le procedure previste dalle maggiori organizzazioni preposte all'aviazione civile con funzioni di governo e regolamentazione, controllo della navigazione, sorveglianza tecnica e sicurezza del volo.
• Pianifica l'utilizzo degli aeromobili, della condotta del volo, del controllo del traffico aereo e della gestione della flotta aerea sia dal punto di vista tecnico (manutenzione, aggiornamento del velivolo e dei suoi impianti, etc.) sia dal punto di vista operativo (operazioni di volo e attività specifiche degli operatori aeronautici).
• Gestisce i sistemi di qualità relativi alla gestione e manutenzione di aeromobili e di infrastrutture per sistemi spaziali, ed in generale in industrie a tecnologia avanzata di settori diversi;

Per acquisire la piena padronanza dei temi sopra citati, una maggiore autonomia professionale e maggiori livelli di responsabilità è consigliata la prosecuzione degli studi con il percorso formativo offerto da una laurea magistrale.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del gruppo 2.2.1.1.3 elencato in seguito.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Alla figura di "Tecnico di gestione e manutenzione" in compagnie di trasporto aereo ed in industrie aerospaziali è richiesto di saper unire conoscenza di base e conoscenza tecnica nel settore della manutenzione aeronautica e delle infrastrutture per sistemi spaziali.
Le competenze richieste sono quindi:
• identifica ed applica i requisiti tecnici e le procedure amministrative per garantire la costante aeronavigabilità dei velivoli;
• utilizza la teoria dei sistemi aeronautici, gli standard operativi, le tecnologie avioniche, le basi dell’affidabilità e della sicurezza;
• analizza I requisiti di affidabilità e sicurezza al livello di sistema;
• applica criteri sistemici di affidabilità, manutenibilità e sicurezza;
• capacità di utilizzare strumentazione di laboratorio, prevalentemente per misure meccaniche ed elettroniche;
• capacità di lavorare in ambienti di gruppo;
• preparare e interpretare documentazione tecnica, prevalentemente in lingua inglese;
• comunicare i risultati del suo lavoro sia oralmente che graficamente secondo gli usuali standard professionali (tramite presentazioni o rapporti tecnici);


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
• enti aeronautici ed organizzazioni di aviazione civile;
• industrie per la produzione di macchine e sistemi dove sono rilevanti la fluidodinamica, le strutture leggere, i materiali avanzati;
• aeronautica militare e settori aeronautici di altre aree;
• aziende di trasporto e/o lavoro aereo;



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

A completamento e arricchimento dell'offerta formativa il Corso di Studio dispone di numerosi laboratori didattici e di ricerca.

Contatti e recapiti utili

Segreteria Didattica

Segreteria Studenti

Tutor del Corso di Studio

Funzioni:

Il tutor svolge una funzione d'interfaccia tra gli studenti e il Corso di Studio, per offrire un punto di riferimento concreto per le attività didattiche, per reperire informazioni, nonché per raccogliere segnalazioni circa eventuali criticità ed in generale le richieste degli studenti relative sia ad aspetti logistici e organizzativi sia ad altri tipi di problematiche.
Il tutor svolge inoltre una funzione di sostegno personalizzato all'apprendimento, utile soprattutto per mantenere i contatti con studenti che, per varie ragioni, (ad esempio, attività lavorative) presentano maggiori difficoltà rispetto agli esami e a una chiara programmazione degli studi e della carriera. Partecipa inoltre alle attività di orientamento, supporta il Coordinatore di Corso di Studio nella gestione delle pratiche degli studenti, collabora alle attività relative al rilevamento delle opinioni degli studenti sulle attività didattiche.

Nominativo: Gabriele Caselli

Recapito e-mail: ingarc.vpce.tutoraerospaziale@unibo.it