Laurea in Ingegneria meccatronica

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2018/2019
Ordinamento D.M. 270
Codice 9250
Classe di corso L-8 - INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Anni Attivi I
Modalità didattica Convenzionale (lezioni in presenza)
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso MARCONI LORENZO
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per essere ammessi al corso di laurea in Ingegneria Meccatronica occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Sono inoltre richieste le seguenti conoscenze e competenze:

- Buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta;
- Capacità di ragionamento logico;
- Capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali;
- Lingua inglese di livello (almeno) B-1.

Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi.

L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica. La relativa modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del corso di studio.

Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi il primo anno di corso non potranno sostenere gli esami degli anni successivi.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea in Ingegneria Meccatronica sono quelli di formare figure professionali dalle spiccate capacità operative con una buona preparazione di base nei campi dell'ingegneria dell'informazione e industriale e in grado di ricoprire ruoli tecnici operativi di gestione, mantenimento e progettazione di sistemi di media-bassa complessità che integrano componenti informatici, elettronici e meccanici. Da ciò discende che la figura dell'Ingegnere Meccatronico, a differenza di altre della Classe dell'Ingegneria dell'Informazione, deve possedere buone conoscenze interdisciplinari nei settori della informatica, della elettronica, della elettrotecnica e della meccanica.

Il percorso formativo prevede al primo anno due attività formative di base, uno di Analisi Matematica con elementi di algebra lineare e calcolo e uno di Fisica, che permettono di acquisire una preparazione di base necessaria al proseguimento del percorso di studi e all'approfondimento dell'ingegneria meccatronica. Successivamente sono poi presenti insegnamenti caratterizzanti in ambito meccatronico (Automatica, Elettronica, Elettrica, Informatica, Meccanica) con largo spazio ad attività laboratoriali. Al terzo anno lo studente può completare la propria preparazione dando un'impronta nettamente "industriale" o "ICT", ovvero un mix di competenze ed un project work. Ampio spazio è riservato alle attività di tirocinio che prevedono un corso di sicurezza sul lavoro (opportunamente diviso in formazione generale sulla sicurezza e formazione specifica), un'attività di "Project Work" a guida industriale trasversale a tutte le aziende coinvolte e un'attività di tirocinio in azienda per un totale di 51 CFU .

L'offerta formativa sarà poi completata da un esame di Inglese livello B2.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato:
- conosce gli aspetti metodologico-operativi delle discipline matematiche, delle scienze di base, delle tecnologie industriali e dell'informazione;
- conosce le tematiche fondamentali negli ambiti disciplinari dell'Elettronica, dell'Elettrotecnica, dell'Informatica, della Meccanica, dell'Automatica;
- conosce le problematiche e i modi di operare delle realtà aziendali;
- conosce le strutture dei sistemi meccatronici nei loro componenti tecnologici di base;
- conosce le tecniche fondamentali e gli strumenti del disegno meccanico;
- possiede competenze adeguate per risolvere problemi specifici di media complessità in diversi ambiti ingegneristici pertinenti la meccatronica.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso attività formative di base nei campi dell'Ingegneria pertinenti la meccatronica con forte risalto di attività progettuali opportunamente pensate per comprendere gli aspetti multidiscliplinari tipici della stessa. Le metodologie di insegnamento utilizzate comprendono la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni e seminari, lo studio personale guidato e lo studio indipendente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso lo svolgimento di test, prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto, prove d'esame o di laboratorio che si concludono con il conseguimento di un'idoneità.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato:
- è in grado di analizzare sistemi a media complessità sia attraverso strumenti di simulazione che attività sperimentali;
- sa utilizzare sistemi informatici computerizzati per la simulazione di sistemi di media complessità;
- è in grado di condurre esperimenti, collaudi e controlli di qualità e di interpretarne i dati;
- è in grado di individuare e utilizzare appropriati strumenti di analisi e progetto in contesti meccatronici;
- è in grado di operare in laboratorio sperimentando su set–up con una forte componente interdisciplinare negli ambiti tipici della meccatronica;
- è in grado di valutare il rapporto costo/benefici derivanti dall'integrazione di componenti, apparati e sistemi innovativi nel contesto delle applicazioni meccatroniche;
- è in grado di analizzare criticamente i risultati sperimentali e la progettazione di sistemi/impianti di media complessità con un approccio critico e metodico e capacità di astrazione e generalizzazione.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai Docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio o informatiche, la ricerca bibliografica e sul campo, nonché lo svolgimento di progetti, come previsto nell'ambito degli insegnamenti appartenenti ai settori disciplinari di base e caratterizzanti, oltre che in occasione della preparazione della prova finale.
Le verifiche (esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, attività di "problem solving") prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo Studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- ha la capacità di identificare, formulare e risolvere problemi legati alla gestione di apparati, macchine e sistemi meccatronici e gestire progetti di media complessità;
- ha la capacità di espletare il collaudo, condurre prove sperimentali, valutare le prestazioni delle infrastrutture hardware/software di sistemi meccatronici, e di stabilirne il grado di conformità alle specifiche di progetto interpretando i risultati ottenuti;
- è in grado di raccogliere, integrare e interpretare dati e informazioni frammentarie per concorrere a determinare un giudizio sulla loro rilevanza e le implicazioni tecniche nella gestione, pervenendo a idee e giudizi originali e autonomi;
- sa aggiornarsi, ricorrendo alla letteratura specializzata, su metodi, tecniche e strumenti dei settori dell'ingegneria pertinenti, sia per quanto riguarda tecnologie industriali che dell'informazione;
- ha la capacità di reperire e consultare le principali fonti bibliografiche, le proposte di standardizzazione emergenti a livello nazionale o internazionale, la normativa riguardante la certificazione di prodotti e sistemi di interesse industriale.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, attività progettuali, preparazione di elaborati e tramite l'attività svolta durante il corposo tirocinio in azienda. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione della maturità dimostrata in sede d'esame e durante l'attività di preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di comunicare efficacemente in forma scritta, orale ed anche in inglese (livello B2), dati, informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non;
- sa redigere relazioni tecniche relative ai progetti effettuati e interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori, subalterni;
- sa leggere, ed eventualmente produrre e/o redigere, norme interne aziendali e manuali tecnici;
- ha capacità di interagire professionalmente con tecnici in possesso di competenze specifiche anche diverse dalle sue nel campo della meccatronica;
- sa lavorare ed integrarsi in lavoro di gruppo con il ruolo di ingegnere, e collaborare con tecnici;
- sa interagire in modo costruttivo con tecnici anche di settori diversi mettendo a sistema le proprie conoscenze di base per trovare soluzioni a problemi di media complessità a forte componente meccatronica;
- ha sviluppato capacità di "team working" con esperti di settori diversi in ambito meccatronico e la capacità di apprendere dall'interazione con soggetti diversi.

Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente stimolate in occasione di lavori progettuali di gruppo e, in generale, attraverso attività formative specifiche che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è prevista inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima. La prova di verifica della conoscenza della lingua inglese completa il processo di acquisizione di abilità comunicative.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- possiede capacità di apprendere nuove conoscenze nei campi pertinenti la meccatronica atte alla pratica della professione di tecnico nei settori industriali rilevanti, come pure di apprendere conoscenze in argomenti metodologici e di base per l'ingegneria;
- è in grado di aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti orientati all'analisi dei requisiti, alla modellazione, al collaudo e messa a punto, all'ottimizzazione delle prestazioni di sistemi e applicazioni automatiche;
- è capace di documentarsi da fonti diverse e imparare lavorando sul campo sopperendo a carenze nozionistiche;
- ha capacità di intraprendere, acquisite alcune integrazioni curriculari, studi più avanzati nei settori dell'Ingegneria dell'Informazione e di alcuni dell'Ingegneria Industriale.
Al raggiungimento delle capacità di apprendere sopraelencate contribuiscono attività formative organizzate in tutti gli ambiti disciplinari individuati nel presente ordinamento e in particolare quelle parzialmente svolte in autonomia. Le specifiche metodologie di insegnamento utilizzate comprendono, tra l'altro, l'attività di "project working" .
La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento è oggetto delle diverse prove d'esame previste nel corso.

Accesso a ulteriori studi

Dà Accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Ingegnere meccatronico per la gestione, il mantenimento e la progettazione di sistemi di media complessità

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L'Ingegnere meccatronico:
- partecipa a team di progetto, collaborando al dimensionamento e progettazione di sotto-componenti meccatronici di media complessità strumentali al funzionamento di sistemi complessi;
- supervisiona e gestisce impianti di media complessità calibrando i componenti, gestendo possibili guasti e anomalie, e indentificando miglioramenti nel sistema;
- ha ruoli di responsabilità nel test e messa in campo di macchinari meccatronici di media complessità;
- in ambito qualità, si occupa della esecuzione delle qualifiche per test di macchina, raccogliendo e interpretando i dati;
- ha ruoli di responsabilità nel settore tecnico-commerciale identificando componenti meccatronici innovativi e contribuendo all'innovazione aziendale.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate correttamente dalle professioni ISTAT del grande gruppo 3:
- 3.1.3.1.0 - Tecnici meccanici;
- 3.1.3.3.0 - Elettrotecnici;
- 3.1.3.4.0 - Tecnici elettronici.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, competenze, capacità e abilità in ambito tecnico-ingegneristico.
L'Ingegnere meccatronico:
- possiede conoscenze hardware e software di sistemi di elaborazione e controllo in tempo reale;
- conosce sistemi embedded, piattaforme PLC, sistemi di acquisizione dati, bus di campo, sistemi di controllo distribuiti, FPGA;
- utilizza tecniche e strumenti di programmazione in tempo reale;
- conosce i principi di programmazione concorrente, i principali linguaggi di programmazione (quali C, C++);
- possiede conoscenze in materia di modellistica di sistemi dinamici e principi di teoria del controllo;
- conosce le tecniche e gli strumenti per la modellistica e la simulazione;
- sa trattare e gestire i segnali analogici e digitali;
- comprende i fenomeni dinamici derivanti da complessi sistemi meccanici, elettromeccanici, elettronici ed elettrici;
- utilizza strumenti di base per lo studio dei problemi di analisi cinematica e cineto-statica delle macchine;
- conosce il funzionamento e la modellazione dei principali componenti meccanici impiegati nelle macchine.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
I principali sbocchi occupazionali dell'Ingegnere meccatronico sono:
- aziende che producono macchine automatiche e/o sistemi per l'automazione di processo destinati ad un settore produttivo specifico (es. packaging, assembly, filling, etc.);
- aziende produttrici di tecnologie meccatroniche (sottosistemi e/o componentistica) per sistemi industriali ad elevata tecnologia (robot, PLC/PAC, azionamenti, sensori, componentistica pneumo-oleo, etc.);
- aziende manifatturiere che utilizzano sistemi di produzione ad elevata tecnologia meccatronica commissionati a terzi, coinvolte nelle procedure di definizione delle specifiche e nelle attività di esercizio e manutenzione dei sistemi stessi;
- aziende che sviluppano e producono beni strumentali ad alto contenuto meccatronico caratterizzati da funzionalità di diverso livello (es. automotive, domotica, attrezzature medicali, elettrodomestici, controllo di impianti, energie alternative, etc.);
- aziende e studi professionali che svolgono attività di progettazione e sviluppo di sistemi ad alto contenuto meccatronico per conto terzi, spesso senza una precisa delimitazione di settore o di tipologia, fornendo risposte a problemi di tipo custom tipicamente tramite sottosistemi e componenti off-the-shelf;
- aziende manifatturiere che, per la particolarità dei processi di produzione sviluppano internamente i propri sistemi, avvalendosi eventualmente di realtà esterne per la loro implementazione.