03869 - ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA I (B)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo, lo studente apprende le tecniche di progettazione attraverso un insieme di esercitazioni, dalla descrizione, al rilievo e alla rappresentazione di edifici significativi che hanno determinato diversi periodi della storia, come preludio ad una composizione architettonica individuale

Programma/Contenuti

Il laboratorio si propone di sviluppare alcune riflessioni intorno al processo logico che presiede il progetto di architettura. Tale processo conoscitivo passa necessariamente dallo studio delle opere più significative della storia della disciplina, e specialmente, al primo anno del corso di studi, della casa unifamiliare.

La casa unifamiliare è assunta quindi come l’ambito di studio privilegiato attraverso il quale avvicinarsi alla comprensione e alla conoscenza degli elementi e delle regole della composizione architettonica, che permettono di dare forma all’opera di architettura: lotto, recinto, basamento, tetto, finestra, portico, giardino, pergolato, aula; ma anche nozioni più astratte come misura, forma, carattere, tipo architettonico, ornamento; gli aspetti distributivi e costruttivi.

Il tema della “casa” assume altresì un ruolo privilegiato nel rendere conto del rapporto tra architettura e condizioni, comportamenti, stili di vita dell’uomo e del cittadino, inteso come individuo che appartiene ad un determinato contesto socio-culturale, determinato storicamente.

Tale tema sarà affrontato a partire dallo studio dell’opera di due tra i maggiori architetti del secolo scorso, che hanno fatto proprio della residenza familiare l’oggetto più importante della loro ricerca: Adolf Loos (1870-1933) e Frank Lloyd Wright (1867-1959), di cui decorre quest’anno il 150° anniversario di nascita.

Dopo aver studiato, ridisegnato e realizzato un modello in scala 1:100 (primo semestre) di una tra le case di Loos o di Wright proposte dalla docenza, lo studente – all’interno di un gruppo composto da due persone – dovrà progettare un'abitazione unifamiliare (secondo semestre) in uno tra i luoghi indicati dalla docenza stessa.

Il laboratorio è articolato in una parte teorica e in una parte pratica.

La parte teorica consiste in una serie di lezioni e seminari riguardo i caratteri distributivi degli edifici e, più in generale, su questioni e nozioni utili allo studio delle opere di architettura, come tipo architettonico, forma, struttura, carattere, ornamento e decorazione. Nelle lezioni, i principi logici della composizione architettonica saranno indagati attraverso lo studio e portando l’esempio di progetti particolarmente significativi per la disciplina architettonica, con particolare attenzione al rapporto tra pratica e teoria e al tema dell’abitazione nell’opera di alcuni maestri dell’architettura moderna (oltre a Loos e Wright, Tessenow, Mies e Le Corbusier).

La parte pratica prevede due principali esercitazioni, una per semestre, che si svolgeranno in laboratorio dopo le lezioni teoriche.

La prima esercitazione, che si svolgerà durante tutto il primo semestre, riguarda lo studio e l’analisi critica di un’opera di architettura scelta dallo studente fra quelle indicate dalla docenza. Nello specifico, l’esercitazione consisterà nel ridisegno in scala 1:100 a matita e nella costruzione di un modello plastico in cartonlegno dell’opera prescelta sempre in scala 1:100, con l’obiettivo di individuarne ed esplicitarne temi ed elementi compositivi, distributivi, figure, rapporti geometrici e proporzionali ed elementi architettonici costruttivi.

La seconda esercitazione, da realizzarsi nel secondo semestre,  riguarda l’elaborazione di un progetto per una casa unifamiliare da collocare in un luogo reale. I luoghi in cui collocare i progetti saranno indicati dalla docenza, così come il programma funzionale a cui attenersi nel progetto della casa. Lo studente adotterà come supporto e base iniziale per la progettazione le opere studiate durante il primo semestre, che fungeranno da esempio di riferimento. Il progetto sarà presentato mediante gli elaborati grafici canonici (piante, prospetti, sezioni e assonometrie in scala 1:100), disegnati a mano e attraverso la costruzione un modello plastico in cartonlegno in scala 1:100. Le scadenze e le modalità di presentazione delle esercitazioni saranno più approfonditamente commentate e argomentate durante le lezioni di  laboratorio. Alle lezioni teoriche in aula si affiancheranno quindi le revisioni periodiche dei lavori dei singoli progetti ed alcuni seminari collettivi sullo stato di avanzamento dei lavori.

Oltre al modulo di Architettura e Composizione architettonica, il Laboratorio di Progettazione architettonica sarà integrato con gli insegnamenti di Caratteri distributivi degli edifici e di Disegno della città e del paesaggio. I temi e le esercitazioni di questi moduli saranno parte integrante della prova finale.

Testi/Bibliografia

Adolf Loos, Parole nel vuoto, I. ed. or.1921, Adelphi 1972.

Le Corbusier, Verso una Architettura, I. ed. or.1923, Longanesi, Milano 2003.

Aldo Rossi, L'architettura della città, I. ed. 1966, Clup, Milano 1978.

Colin Rowe, La matematica della villa ideale, I. ed. or. 1976, Zanichelli, Bologna 1990.

Heinrich Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli, 1981.

Aldo Rossi, L'autobiografia scientifica, I. ed. 1981, Pratiche, Parma 1990.

 

Bibliografia essenziale su Adolf Loos:

Heinrich Kulka, Adolf Loos. Das Werk des Architekten, Schroll & Co. Wien, 1931.

Benedetto Gravagnuolo, Adolf Loos, Idea Books edizioni, Milano 1981.

Burkhardt Rukschcio, Roland Schachel, Adolf Loos-Leben Und Werk, Salzburg, ed. Francese, Mardaga, Bruxelles 1982.

Robert Trevisiol, Adolf Loos, Laterza, Roma-Bari 1995.

Roberto Schezen, Adolf Loos. Architecture 1903-1932, The Monacelli Press, New York 1996.

Giovanni Denti, Silvia Peirone, Adolf Loos, opera completa, Officina edizioni, Roma 1997.

Ralf Block, Adolf Loos. Opere e progetti, Skira, Milano 2007.

 

Bibliografia essenziale su Frank Lloyd Wright:

William Allin Storrer, Frank Lloyd Wright, Il repertorio, Zanichelli, Bologna 1997.

Frank Lloyd Wright, Gli anni della formazione. Studi e realizzazioni, Jaca Book, Milano 1998.

Kevin Nute, Frank Lloyd Wright and Japan. The role of traditional Japanese art and architecture in the work of Frank Lloyd Wright, Routledge, London and New York 2000.

Frank Lloyd Wright, Drawings and Plans of Frank Lloyd Wright. The Early Period (1893-1909), Dover Publications, New York 1983.

The Early Work of the Great Architect Frank Lloyd Wright, As originally published in seven special issues of the Dutch Art Magazine “Wendingen”, 1925, Random House, New York 1994.

Frank Lloyd Wright. The Rooms. Interiors and Decorative Arts, Rizzoli, New York.

Robert McCarter,: a primer on architectural principles, Princeton Architectural Press, New York 1991.

Donald Hoffmann, Frank Lloyd Wright’s Robie House. The Illustrated Story of an Architectural Masterpiece, Dover Publications, New York 1984.

Thomas Heinz, The Vision of Frank Lloyd Wright. A complete guide to the designs of an architectural genius, Chartwell Books, New York 2000.

Per approfondimenti, durante le lezioni verranno fornite bibliografie specifiche sui temi trattati in aula.

Metodi didattici

L’insegnamento è composto da Architettura e composizione architettonica 8 CFU ovvero 120 ore, Caratteri distributivi degli edifici, 4 CFU ovvero 48 ore e da Disegno della città e del paesaggio, 2 CFU ovvero 24 ore. Le lezioni teoriche si terranno in aula A, mentre le esercitazioni saranno svolte nell’aula di laboratorio al piano terra di via Cavalcavia dove gli studenti hanno a disposizione un proprio tavolo da disegno.
Il laboratorio è articolato in due principali parti, una teorica e una pratica. Quella teorica svolta con lezioni in aula ha il compito di avviare l’allievo allo studio delle questioni teoriche compositive attraverso la conoscenza del pensiero di alcuni maestri dell’architettura. La parte pratica è indirizzata all’acquisizione delle tecniche di progettazione mediante un insieme di esercitazioni organicamente strutturate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame finale e la verifica della comprensione dei contenuti del laboratorio, ovvero dell’apprendimento delle tecniche di progettazione, avverrà tramite la valutazione della presentazione degli elaborati di progetto, delle esercitazioni compiute durante l’anno e la verifica della conoscenza delle questioni teoriche trattate nel corso delle lezioni.
Più in particolare gli studenti dovranno produrre gli elaborati grafici e plastici realizzati durante l’anno, ovvero piante, prospetti, sezioni, assonometrie e modello plastico della prima e seconda esercitazione (scala 1:100).

Strumenti a supporto della didattica

Il materiale didattico presentato a lezione sarà messo a disposizione in formato elettronico tramite la piattaforma digitale a disposizione degli studenti del Corso di Laurea. Username e password sono riservati agli studenti iscritti all’Università di Bologna. Tale materiale dovrà essere stampato e portato a lezione.
Le attrezzature, tavoli e armadietti dell’aula del laboratorio sono a disposizione degli allievi del corso dal Lunedì al Venerdì nei normali orari di apertura della struttura.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Lamberto Amistadi