29508 - DISEGNO DELLA CITTÀ E DEL PAESAGGIO (A)

Scheda insegnamento

  • Docente Carla Tisselli

  • Crediti formativi 2

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 16/10/2017 al 28/05/2018

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente, al termine del modulo, è in grado di utilizzare il disegno come strumento di "conoscenza" del paesaggio, dell'architettura e della città allo scopo di definire la centralità del rapporto fra analisi e progetto. In particolare, lo studente sa utilizzare differenti tecniche di rappresentazione per analizzare, conoscere e descrivere il paesaggio, la città e l'architettura

Programma/Contenuti

Si considereranno i processi e gli strumenti della rappresentazione come atti non separabili dai fini. Tale ipotesi trova conferma e ragione teorica nel ruolo costante che il disegno ha avuto nell'opera dei maestri del passato, mostrando anche per questa via la centralità del rapporto analisi/progetto.

Lo studente deve rappresentare con consapevolezza le forme dell’architettura, della citta’ e del paesaggio e deve saper gestire gli strumenti che consentono la manipolazione delle loro caratteristiche compositive ,dimensionali, proporzionali e percettive . Per questo si tenta di mettere in condizione lo studente, di acquisire una sicura capacita’ manuale nell’uso delle tecniche grafiche piu’ semplici e dirette attraverso l’esercizio del disegno a mano libera, a tratto e con attenzione agli aspetti cromatici ed alla rappresentazione del colore.

Gli elaborati devono essere intesi come una serie di punti di arrivo del percorso comprendenti le esercitazioni in aula e all’esterno. Lo studente dovra’ registrare tutte queste esperienze , in forma di appunti e disegni, su di un taccuino che dovra’ essere tenuto sempre aggiornato. L’allievo alla fine del corso dovra’ essere in condizione di osservare, leggere, analizzare e rappresentare con i metodi e gli strumenti idonei, gli aspetti caratterizzanti il campo specifico dell’ architettura, della citta’ e del paesaggio.

Testi/Bibliografia

RUSKIN, J., Mattinate fiorentine, Mondatori, Milano, 1984;

RUSKIN, J., Le pietre di Venezia, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1987;

VIOLLET LE DUC, E., Histoire d'un dessinateur: comment on apprend a dessiner, Paris, Berger-Levrault, 1978, ed. it. Storia di un disegnatore: come si impara a disegnare , Venezia, Cavallino, 1992.

Metodi didattici

I “fatti” studiati andranno a realizzare una sorta di taccuino individuale che raccoglierà osservazioni e disegni di un intero anno di studio.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il giudizio dipenderà dalla qualità dei lavori presentati e dalla discussione degli argomenti riferibili alla bibliografia consigliata; inoltre la prova finale si prefigge di verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici fissati dal corso integrato, dimostrabili dallo studente attraverso la presentazione degli elaborati individuali, eseguiti durante l’anno e la presentazione del “taccuino” contenente gli appunti, i rilievi e le esercitazioni svolte in aula ed all’esterno.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti si avvalgono di strumenti misuratori per quanto riguarda il rilievo di edifici e la relativa restituzione grafica che avverra’ nei laboratori e di un taccuino con vari tipi di graffite, colori (acquarelli in particolare) o inchiostri per quanto riguarda il disegno a mano libera, sia da svolgere in aula che all’esterno.

Orario di ricevimento

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